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00:05Musica
00:21Le strutture sanitarie regionali hanno retto l'urto Covid, ma l'isola paga gli errori del passato.
00:27Per il presidente Cristian Solinas il sistema sconta e mancati investimenti e numeri chiusi.
00:32E l'argomento anima anche il Consiglio regionale con oggi al centro l'audizione dell'Anci.
00:38Il calo dei contagi di questi ultimi giorni non deve tradursi in un allentamento delle misure di precauzione.
00:43Gli esperti avvertono siamo nel pieno della quarta ondata pandemica.
00:47Attenzione a non cedere il passo a comportamenti irresponsabili.
00:50Ennesimo appello alla vaccinazione in vista anche della riapertura delle scuole.
00:55In attesa della conferenza di servizi il 21 settembre, nello stabilimento di Portovesme,
01:00si pensa già alla ripartenza della produzione di alluminio e la regione organizza la formazione per i 400 lavoratori dell
01:07'impianto.
01:08Oggi in tutto il mondo si celebra la ricorrenza istituita dall'UNESCO nel 1965,
01:13ma il Covid ha avuto un forte impatto sull'insegnamento e sui percorsi di apprendimento e adesso bisogna correre ai
01:19ripari.
01:24Buongiorno, benvenuti a questa nuova edizione di TCS Notizie.
01:27Allora avete sentito dei titoli dal sommario.
01:29In primo piano c'è l'emergenza sanitaria, l'emergenza Covid che non è ancora finita.
01:34Allora il punto sulla situazione sanitaria nell'isola con il collega Mario Cabasino,
01:42che questa mattina ha proprio intervistato il Presidente della Regione, Cristian Solinas.
01:46Sentiamolo.
01:47Situazione Covid in Sardegna.
01:51Ieri i dati sono migliorati, anche se purtroppo i decesi non accendono ad attenuarsi.
01:57Qual è il punto di vista del Presidente della Regione?
01:59Non dobbiamo dimenticare che veniamo da una stagione turistica nella quale gli arrivi in Sardegna
02:05hanno determinato un aumento sostanziale del numero di abitanti.
02:09Una stagione che è andata veramente al di là di ogni più irrosa previsione
02:13e quindi l'aumento del numero di positivi riscontrati certamente è in dipendenza di questo grande aumento delle presenze.
02:21Tutto sommato la gestione sulla rete ospedaliera è stata ben assorbita.
02:26Abbiamo un numero di ricoverati sia in dergenza ordinaria che in terapia intensiva sostenibili al momento
02:32e questo ci ha consentito di mantenere la zona bianca
02:36che è un grande risultato per tutto il sistema economico e produttivo.
02:40La struttura ha retto, c'è però un grido d'allarme anche oggi in Consiglio regionale
02:44i sindaci sono stati auditi in Commissione Sanità,
02:48i medici di base non ci sono, gli ospedali chiedono alcuni reparti,
02:52c'è bisogno di dare una mano all'intero settore.
02:54Purtroppo si paga il conto di una gestione scellerata degli anni precedenti,
03:01non è stato dato atto del turnover,
03:04non sono state sostituite professionalità mediche, sanitarie, infermieristiche per troppi anni.
03:10Noi al nostro arrivo abbiamo trovato 1700 vacanze d'organico,
03:14abbiamo bandito i concorsi, purtroppo la pandemia ha rallentato questo percorso
03:19e se oggi non ci sono i medici di famiglia, se oggi mancano i presidi ospedalieri,
03:24non è certo colpa di questi ultimi anni dove siamo stati impegnati nella gestione di un'emergenza planetaria.
03:31È il frutto della mancata programmazione degli anni passati sulla quale stiamo lavorando per trovare un rimedio.
03:38Grazie Presidente.
03:39Grazie.
03:41E sempre con Mario Cabasino ci spostiamo in Consiglio regionale,
03:44dove questa mattina i problemi della sanità sarda sono stati affrontati nelle audizioni davanti alla Commissione competente.
03:52È stato il turno dell'Anci che ha denunciato la medicina di base al collasso. Vediamo.
03:58Non è nuovo il grido d'allarme che si leva dai sindaci sardi sulla sanità,
04:02sui problemi recenti messi a nudo dal Covid e su quelli vecchi, storici,
04:06che si trascinano da anni e che negli ultimi tempi sono divenuti sempre più pressanti.
04:10I fronti aperti sono tanti, i medici di base che scarseggiano, i pediatri che sono sempre più una rarità,
04:16gli ospedali che chiudono le liste di attesa quasi infinite.
04:19I sindaci sono in trincea, ogni giorno combattono a mani nude una battaglia persa in partenza.
04:25Lo sanno bene anche i componenti della Commissione Sanitale del Consiglio regionale,
04:28guidata dal Vicepresidente Daniele Cocco, capogruppo di Leu,
04:32che questa mattina nell'aula di Via Roma hanno sentito i vertici dell'Anci Sardegna,
04:36a cominciare dal Presidente Emiliano Dejana.
04:39Non c'è un territorio su cui non ci sia un problema, o una somma di problemi,
04:43che certamente vengono da lontano ma vanno affrontati oggi.
04:46Vanno affrontati con le presi di petto.
04:49I sindaci l'hanno detto a più riprese.
04:52Noi dobbiamo assolutamente costringere la Regione, la Giunta regionale, il Consiglio regionale
04:57a prendere dei provvedimenti che siano di brevissimo periodo,
05:01siano di medio periodo e siano di lungo periodo.
05:03Il sistema sanitario è al collasso su più fronti,
05:07dove mancano i medici di medicina generale,
05:11ci si riversa negli ospedali,
05:13gli ospedali o i pronti soccorso subiscono appunto un sovraccarico
05:18che si manifesta su tutta l'isola,
05:22quindi è un problema di tutte le comunità,
05:24non solo di quella che ognuno di noi amministra.
05:27Come Anci Sardegna più volte abbiamo detto che deve essere il problema risolto,
05:33oggi è quasi un ultimatum.
05:35le comunità e i comitati, tutti i cittadini hanno bisogno di risposte
05:41perché il loro diritto alla salute sia tutelato su più fronti,
05:44a partire dai medici, dagli ospedali, dalla sanità territoriale,
05:48che è carente su tutti i fronti.
05:50Con la volontà politica si possono almeno alleggerire questi problemi, secondo lei?
05:56Io vedo alcune questioni che comunque si ripercuotono,
06:00nel senso che quota centro è ancora in piedi
06:03e ci sono decine e decine, se non centinaia di medici
06:06che stanno andando in pensione senza che vengano rimpiazzati.
06:10Il numero chiuso nelle università è ancora vigente,
06:13quindi noi chiediamo che su queste cose vengano presi dei provvedimenti
06:16perché non possiamo permetterci di perdere forza lavoro
06:19nel punto cardine della società della Sardegna
06:24che è quello della sanità che riguarda la vita di tutte le persone.
06:28Sanità e politica, maggioranza e opposizione,
06:31allora sentiamo i due componenti della Commissione Sanità,
06:35il capogruppo del PD Gianfranco Ganao
06:37e il vice capogruppo del PSDAS Stefano Schirru,
06:39sempre al microfono di Mario Cavasini.
06:42La gestione del Covid trova delle risposte
06:45che in questo punto dovrebbero essere programmate,
06:48che invece sono estemporane.
06:50Penso per esempio allo spostamento, alla chiusura della lungodegenza di Itili
06:54che dall'oggi al domani ha visto trasferiti 14 pazienti deboli, critici
07:00in altre strutture, addirittura 100 chilometri dalla sede
07:04in cui erano ricoverati per aprire un nuovo reparto Covid in altra sede.
07:11Quindi sono situazioni che vanno governate
07:14e su cui noi stiamo facendo il massimo dello sforzo.
07:19Ci sono ritardi nell'assegnazione dei posti di medicina di base,
07:24molti comuni sono sprovvisti della medicina di base,
07:27c'è stato uno scarsissimo coinvolgimento dei medici di base,
07:31una grossissima difficoltà soprattutto nelle fasi iniziali,
07:34nella vaccinazione, nel coinvolgimento di questi nella fase vaccinale.
07:40C'è un ritardo, un prolungamento delle liste d'attesa
07:44per le prestazioni ordinarie che è causato dal Covid
07:48e che causerà nei prossimi anni un incremento delle patologie
07:53ed anche un aumento dei costi sanitari.
07:55Noi dobbiamo molto ai sindaci che in questo periodo si sono adoperati
07:59per alleviare tutti i dolori dei loro cittadini,
08:04quindi siamo qui per ascoltarli, siamo qui per affrontare insieme le problematiche,
08:07non possiamo far finta che non esistano i problemi,
08:10noi stiamo mettendo in campo tutte le forze, tutte le risorse per combattere questa pandemia.
08:15Sono troppo poche le scuole di specializzazione, le borse in scuole di specializzazione,
08:20probabilmente bisogna fare un altro tipo di ragionamento,
08:23quindi investire di più informazioni.
08:25Qualcuno però dice se noi apriamo le porte e tutti si iscrivono in medicina,
08:29poi andiamo a ingolfare tutto il sistema e creiamo magari un danno
08:34a coloro i quali vogliono effettivamente portare avanti questo percorso.
08:41In questi giorni nell'isola si è registrato un calo di contagi,
08:44ciò però non deve tradursi in un allentamento delle misure di precauzione.
08:49Siamo nel pieno della quarta ondata pandemica, lo dicono gli esperti,
08:53e allora invitano a non cedere il passo a comportamenti irresponsabili.
08:56Vediamo.
08:57Mentre si attendono i dati sulla cabina di regia per l'emergenza Covid,
09:01che ci diranno se la Sardegna riuscirà anche questa settimana a scansare il passaggio alla zona gialla,
09:06la curva epidemiologica nell'isola sembra virare verso il basso,
09:10con una riduzione dei contagi soprattutto negli ultimi giorni.
09:13Ma gli esperti avvertono pericoloso abbassare la guardia
09:17e dal virologo dell'Università di Sassare, il professor Giovanni Soggiu,
09:20arriva l'ennesimo appello alla vaccinazione.
09:23La situazione epidemiologica nella regione Sardegna durante la stagione estiva non è stata positiva.
09:28Il considerevole incremento del numero dei soggetti positivi
09:31ha portato a un'ascesa della curva epidemica nelle nostre comunità.
09:35I tanti soggetti ancora non vaccinati sono a rischio di malattia e delle sue complicazioni.
09:41Numerosi i ricoveri in degenza ordinaria e in terapia intensiva,
09:45così come i morti, che si sarebbero potuti evitare in maggioranza
09:49grazie alla vaccinazione e al rispetto delle misure di prevenzione e controllo.
09:54La riduzione del numero dei soggetti positivi di questi primi giorni della settimana
09:59non deve favorire la perdita di attenzione sul rispetto delle misure di prevenzione e controllo
10:04e sulla necessità di educare le persone che ancora non hanno eseguito la vaccinazione.
10:10La ripresa delle attività scolastiche e professionali con vita in ambienti confinati
10:16può creare condizioni ideali per la diffusione di una variante contagiosa come quella Delta.
10:21Quanto stiamo vedendo in diversi stati degli Stati Uniti e in Scozia deve essere di molto per tutti.
10:27Numerosi casi di positività nei bambini e negli adolescenti con rischi di interruzioni
10:33delle attività didattiche in presenza e casi di malattia anche nei più piccoli.
10:38Vaccinare gli adolescenti è quindi una opportunità per il singolo e per l'intera comunità.
10:44Attraverso le valutazioni degli organismi regolatori, gli studi clinici,
10:48si sta valutando l'opportunità di vaccinare con una terza dose alcuni individui.
10:53Negli Stati Uniti la Food and Drug Administration, l'FDA, ha dato il via alla vaccinazione
10:58in alcune categorie di soggetti immunocompromessi.
11:01I dati provenienti da Israele sono positivi, ma è necessario avere delle conferme
11:07attraverso studi sperimentali al più presto prima di eseguire determinate raccomandazioni.
11:14Importante, come è deciso a Roma nel G20, con tutti i ministri della salute delle più
11:21importanti nazioni a livello globale, vaccinare i tanti soggetti presenti nei paesi a basso
11:28reddito.
11:29Adesso voltiamo pagina, parliamo di economia, ci trasferiamo a Portovesme, la Sidera Lois,
11:33perché si respira un'aria un po' più rose a riguardo a un probabile riavvio della produzione.
11:41Sentiamo.
11:42Per il via libera alla ripartenza dello stabilimento Sidera Lois di Portovesme, l'ultimo atto
11:47è la conferenza dei servizi da cui verranno fuori le autorizzazioni necessarie.
11:51L'impegno è di convocarla per il 21 settembre, una data da segnare in rosso nel calendario
11:57perché sul buon esito di questo appuntamento sono riposte le speranze dei 400 dipendenti
12:02che attendono di riprendere la produzione.
12:04Ma intanto, proprio sul fronte degli occupati, al 30 di questo mese dovranno essere individuati
12:09i lavoratori che hanno diritto alla formazione in vista della ricollocazione in Sidera Lois.
12:14Mentre entro la fine di ottobre, attraverso la messa a bando da parte di Aspal, saranno
12:19definiti tutti i corsi, compresi quelli della sicurezza.
12:22Un iter emerso dal tavolo operativo al quale hanno partecipato in videoconferenza
12:26l'assessore regionale del lavoro, Alessandra Zeda, le parti sindacali e l'azienda.
12:31È ipotizzabile che se tutto andrà bene il giorno 21 settembre, data in cui la conferenza
12:36dei servizi decisoria permetterà allo stabilimento di avere le autorizzazioni per poter installare
12:41gli impianti che da quel momento si possano fare tutte quelle iniziative di montaggio degli impianti
12:48partendo proprio dalla formazione dei lavoratori e questo ci permetterà in un breve periodo
12:52di poter vedere ricollocati centinaia di lavoratori che attualmente sono fuori dal ciclo produttivo
12:59e che attraverso un ammortizzatore sociale che si chiama mobilità in deroga in questo momento
13:06stanno soffrendo perché li vede prendere circa 450-500 Euro e grazie anche a una modifica
13:15che è stata fatta a questa norma potrà essere integrato anche un salario.
13:19Anche per questo stiamo aspettando che il governo dia le comunicazioni all'Inps per poter poi
13:25erogare a questi lavoratori l'incremento previsto per legge.
13:31Adesso ci fermiamo per una pausa pubblicitaria.
13:36Torniamo in studio, parliamo della giornata mondiale dell'alfabetizzazione, una ricorrenza
13:41istituita dall'UNESCO, una ricorrenza su cui però pesa sempre l'ombra del Covid. Vediamo.
13:49Il Covid è emergenza sanitaria ma non solo perché la pandemia ha avuto ed ha tuttora
13:54pesanti ricadute anche sull'insegnamento e sui percorsi di apprendimento.
13:58Ecco perché oggi, nel giorno in cui in tutto il mondo si celebra la giornata internazionale
14:02dell'alfabetizzazione, il pensiero è rivolto al particolare ruolo degli educatori
14:07al cambiamento delle pedagogie. La giornata istituita dall'UNESCO nel 1965 rappresenta
14:13un'occasione importante per sensibilizzare la comunità internazionale sulla situazione
14:18dell'alfabetizzazione nel mondo, che ancora si presenta molto critica e dunque per far
14:23comprendere la necessità di puntare sull'istruzione mirata a promuovere lo sviluppo delle persone
14:29e delle comunità. L'alfabetizzazione rappresenta infatti uno strumento importante di riscatto,
14:34soprattutto per quelle popolazioni escluse da questo diritto e che vivono in paesi affetti
14:39da instabilità, guerre e povertà. Ma la recente crisi nata con l'epidemia ha messo in luce
14:44il divario esistente tra scelte politiche e realtà, un divario che però esisteva già
14:49prima dell'emergenza Covid e che ora sta ancora più influenzando negativamente l'apprendimento
14:54di giovani adulti che non hanno o hanno scarse possibilità di alfabetizzazione e che quindi
14:59si trovano ad affrontare molteplici svantaggi. Ma qual è stato l'impatto sugli educatori,
15:04sui processi di alfabetizzazione di giovani adulti e anche sull'insegnamento all'apprendimento,
15:09lo abbiamo chiesto alla pedagogista Valentina Tanda, specialista in pedagogia clinica e neuropedagogia
15:15dei processi cognitivi.
15:16Il Covid-19 ha inciso sicuramente sulla vita professionale di educatori e pedagogisti che
15:23si sono ritrovati a raccogliere una sfida educativa veramente complessa. Basta pensare
15:28al processo di alfabetizzazione e a quanto questo abbia subito dei danni dovuti alla
15:33pandemia, non solo nei giovani ma anche negli adulti. Pensiamo agli insegnanti all'interno
15:38del contesto scolastico, di come si sono dovuti in qualche modo reinventare nel processo di insegnamento
15:44e apprendimento attraverso l'utilizzo di strumenti e tecnologie didattiche, sicuramente funzionali
15:49ai tanti bisogni degli studenti. Ma ci tengo a porre l'accento sul fatto che la pandemia
15:54può averci lasciato un'eredità pedagogica importante, che è quella di riconoscere il
15:59valore della relazione educativa, di quanto questa debba essere co-costruita in presenza
16:05e di quanto sia significativo l'incontro con l'alterità, con la diversità. E quindi questo
16:11ci porta a pensare quanto sia fondamentale ripensare i processi di insegnamento e apprendimento
16:18in chiave educativa.
16:20La Sardegna è protagonista al McFruit di Rimini, la fiera proprio del settore ortofrutticolo
16:26ritenuto strategico per il rilancio dell'agricoltura sarda.
16:30Vediamo.
16:31Sardegna è protagonista come partner ufficiale del McFruit di Rimini, prima fiera dell'ortofrutta
16:36in presenza dopo un anno e mezzo di stop degli eventi a causa Covid. L'isola si presenta
16:41così in terra romagnola, forte del peso del comparto ortofrutticolo regionale che rappresenta
16:46il 23% del valore complessivo della produzione agricola con circa 15.000 ettari coltivati.
16:52Un comparto da potenziale, ha detto il presidente della regione Cristian Solinas, che ha visto
16:56crescere in questi anni le prospettive di mercato correlate ad un costante incremento della
17:01domanda dei consumatori, sempre più orientati alla ricerca di prodotti genuini. Per il capo
17:06della Giunta, la regione ha piena consapevolezza delle potenzialità del comparto e con azioni
17:11dirette al rafforzamento interno delle filiere con specifici bandi del PSR, punta a favorire
17:16il rafforzamento delle aziende che operano nel settore.
17:19L'organizzazione della presenza sarda all'edizione 2021 del McFruit è stata affidata dall'assessorato
17:25regionale dell'agricoltura all'agenzia Laore, che ha realizzato appunto uno stand espositivo
17:29con servizi di supporto per esporre i prodotti, le degustazioni tecniche e le contrattazioni
17:34commerciali. Al bando di partecipazione hanno aderito cinque dei più importanti consorzi
17:39del mondo ortofrutticolo isolano, ma l'assessora dell'agricoltura Gabriella Murge in una nota
17:44auspica un'ancor maggiore adesione decise massiccia da parte delle aziende orticole isolane
17:49per favorire un rinnovamento degli impianti, la meccanizzazione aziendale e la digitalizzazione
17:54delle imprese. Da qui la richiesta della regione al Ministero delle politiche agricole di attivare
17:59un'azione politica importante con strumenti adeguati per la gestione del rischio.
18:04E adesso come ogni mercoledì la nostra rubrica dedicata all'associazionismo, articolo 2,
18:09curata da Maurizio Melis, oggi ospitiamo l'associazione Viva la Vita Sardegna.
18:23La sclerosi multipla è una malattia imprevedibile. Ci si può svegliare una mattina, una come
18:28tante, e sentire che qualcosa non va. Uno strano fornicolio alla gamba, il braccio improvvisamente
18:34pesante, una stanchezza infinita e a volte anche la difficoltà di ricordare.
18:39L'associazione Viva la Vita Sardegna è nata nel 2010, esattamente nel mese di ottobre
18:46del 2010 e fu fondata da Salvatore Usala. Da allora ormai sono passati quasi 11 anni e continua
19:00a crescere. Purtroppo Torre Usala non c'è più dal 2016, ma noi continuiamo poi a lavorare,
19:10insomma un po' seguire nel percorso che lui aveva tracciato. Sicuramente i risultati sono
19:18inferiori rispetto a quelli che lui aveva ottenuto, però noi continuiamo a esserci.
19:25lo ricordiamo con i vari memorial, facciamo iniziative pubbliche, abbiamo rapporti con
19:33le istituzioni, con l'università, con la regione, con i comuni. Abbiamo presentato un progetto
19:47per l'istituzione in Sardegna, perché non c'è ancora, di un centro multidisciplinare
19:54che si occupa dei malati slav.
19:56Quando ti colpisce agli occhi, la tua vita, così come la conoscevi, non la vedrai mai più.
20:02Anche le cose semplici diventano difficili. Ti cambia il senso dell'equilibrio, ti lascia
20:07stremato, senza sapere dove e come colpirà di nuovo.
20:12La sclerosi multipla attacca il cervello e il midollo spinale. Per questo può farsi
20:16sentire ovunque, in ogni parte del corpo e in modo diverso, da persona a persona.
20:23A tutti però cambia la vita nello stesso modo, per sempre.
20:27La nostra associazione che si occupa dei malati SLA, di sclerosi laterale amiotrofica, si occupa
20:38di seguire le vicende di assistenza anche ai malati quando ci viene chiesto che può essere
20:48dalla richiesta di un assistente per seguire il paziente a casa o per altre questioni.
21:02In questo periodo abbiamo presentato un questionario a tutti i 377 comuni della Sardegna
21:11per sapere se il progetto Ritornare a casa, quello istituito a suo tempo, voluto fortemente
21:20proprio dal nostro fondatore, cioè da Salvatore Usala, sul progetto. Quindi sapere quanti
21:27comuni dei 377 che sono in Sardegna hanno questo progetto. Quanti sono i comuni che lo finanziano?
21:36C'è un finanziamento che prima era obbligatorio ad essere volontario da parte dei comuni e alle famiglie
21:44e i tempi di erogazione dei fondi.
21:49Così ogni giorno è un giorno in più per provare a combatterla, perché guarire è ancora impossibile.
21:56Ogni tre ore una persona scopre di avere la sclerosi multipla. Due su tre sono donne,
22:00la metà sono giovani, a volte sono bambini o ragazzi e una cura definitiva non esiste ancora.
22:08Dopo una giornata dove abbiamo portato a termine un evento, un convegno, una qualunque attività
22:16assieme ai malati, rimane proprio una grande soddisfazione dentro perché
22:24perché sei riuscito magari a mettere una mattonellina piccolina nel tuo lavoro anche
22:35e sei riuscito forse anche a dare qualche ora di gioia alle persone, nel senso alle persone malati
22:45perché magari sono usciti fuori dalle loro case e quindi a contatto con altri, hai conoscenze, insomma, eccetera.
22:54E questo, diciamo che l'ultimo pensiero che mi rimane è quello, insomma, di gioia e di soddisfazione
23:02anche perché, insomma, personalmente poi dici, beh, insomma, ho fatto qualcosa di buono
23:08che però contemporaneamente mi ha arricchito, ho fatto qualcosa di buono per gli altri però ha arricchito me stessa.
23:31Ed era l'ultimo servizio, allora a me non rimane che ringraziarvi per la vostra compagnia
23:37e darvi appuntamento alle prossime edizioni. Buon pomeriggio, arrivederci.