00:00Momenti di autentico terrore si sono vissuti nella giornata di giovedì 15 ottobre all'interno
00:04del parco della Caffarella a Roma. Una persona è accidentalmente precipitata all'interno
00:09di una profonda voragine rimasta completamente nascosta da una fitta barriera di rovi e
00:14vegetazione selvaggia. L'alarma è scattato immediatamente, richiedendo un intervento
00:18d'urgenza particolarmente complesso e delicato da parte dei soccorritori. L'episodio non
00:23è che l'ultimo capitolo di una lunga e preoccupante cronaca legata al dissesto idrogeologico
00:28e alla fragilità del sottosuolo della capitale. La sala operativa del comando dei vigili del
00:32fuoco di Roma ha inviato sul posto la squadra del distaccamento tuscolano 3A insieme agli
00:37specialisti del nucleo SAF Speleo Alpino Fluviale. I soccorritori si sono trovati di fronte a
00:42uno scenario impervio e ostile. Per raggiungere la cavità sotterranea e localizzare il malcapitato
00:47hanno dovuto prima aprirsi un varco a colpi di cesoie tra i rovi fitti e taglienti. Gli
00:53operatori del nucleo SAF si sono calati nella voragine per imbracare la persona, metterla in
00:57sicurezza, e riportarla faticosamente in superficie. Sul luogo dell'incidente, oltre alle forze
01:03dell'ordine e alla polizia, sono intervenuti tempestivamente anche i sanitari del 118. La
01:08vittima, visibilmente scossa e sotto shock per il tremendo impatto e i minuti passati nel
01:13buio della cavità, è stata subito affidata al personale medico per le cure del caso e trasportata
01:18d'urgenza in ospedale per accertamenti.