00:00Roma si conferma ai vertici nazionali per pressione fiscale locale.
00:04Secondo il dossier La Fiscalità Territoriale nel Lazio, realizzato da Will Lazio ed Eures,
00:09un cittadino romano con un reddito medio-lordo di 40.000 euro,
00:13versa ogni anno oltre 2.300 euro tra attributi comunali e regionali,
00:19di cui 1.500 euro destinati alle sole addizionali IRPEF.
00:23La capitale registra la terza addizionale comunale più alta d'Italia, 360,9 euro medi,
00:30e un prelievo IMU di 437 euro pro capite, seconda posizione nazionale.
00:36La Tari schizza a 281,9 euro ad abitante, più 43,1% dal 2019, posizionandosi al quinto posto tra
00:44i capoluoghi.
00:45Il segretario della Will Lazio, Maurizio Lago, denuncia l'assenza di progressività sopra i 38.000 euro
00:52e propone il recupero dell'evasione su IMU e Tari, una risorsa stimata in 1,42 miliardi di euro
00:59che consentirebbe di abbattere le addizionali IRPEF senza tagliare i servizi.
01:04Un cittadino laziare, un cittadino romano, paga di più rispetto ai cittadini di altre regioni.
01:10Questo in questa fase storica, economica, particolare, non è più sopportabile.
01:15Abbiamo un'inflazione che ruota sempre di più i salari dei lavoratori
01:18e quindi noi rispetto a questo bisogna che facciamo una riflessione sulla pressione fiscale.
01:23Gli strumenti ci sono, non è che chiediamo meno pressione fiscale e meno servizi.
01:27Chiediamo meno pressione fiscale a parità di servizi se non migliorandoli.