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Federfarma Roma organizza Charity Dinner “Pink&Care”: l'appuntamento è giovedì 29 ottobre presso “Casa Roma”: l'intero ricavato devoluto a Europa Donna.
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00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Siamo arrivati alla cronaca del territorio con il nostro collegamento insieme alla redazione di Rieti Life.
00:37Prevenzione, perché parliamo di prevenzione? Perché ottobre è un mese molto importante soprattutto per le donne.
00:44È stato rinominato negli ultimi anni l'ottobre rosa perché è un mese dedicato interamente alla prevenzione delle patologie femminili,
00:54in particolar modo quelle legate alle neoplasie del seno o comunque delle ovaie.
01:01Si parla negli ultimi anni, per fortuna, di patologie che prima erano praticamente sconosciute, come ad esempio l'endometriosi.
01:08Si parla molto di più dei problemi legati anche al ciclo mestruale e l'ottobre rosa è proprio il mese
01:16dedicato alla prevenzione di queste patologie.
01:19Perché abbiamo capito negli ultimi anni quanto una diagnosi precoce possa fare la differenza.
01:25Pensate che anche una donna quando sta bene e va a farsi dei normali controlli di routine può ridurre il
01:33rischio dell'80%.
01:34Quindi mi raccomando fate tutti i controlli ogni anno anche quando vi sembra non necessario.
01:42E particolarmente fatelo in questo mese, ci sono insomma tutta una serie di screening gratuiti che la Regione Lazio mette
01:49a disposizione
01:50perché davvero la prevenzione è la chiave primaria della salute e dello stare bene.
01:56Prevenzione che però deve andare di pari passo ovviamente anche con la ricerca e con la solidarietà.
02:01E' proprio in questa veste che Federpharma ha organizzato una serata davvero speciale.
02:08Si chiama Charity Dinner.
02:10L'appuntamento è per il 29 ottobre, quindi ve ne parliamo con un po' di anticipo.
02:15A Roma una cena conviviale in cui ci saranno tante personalità legate al mondo della sanità
02:21ma anche del mondo istituzionale il cui intero ricavato sarà devoluto a Europa Donna.
02:27Una realtà che si occupa proprio di prevenzione, di ricerca e di solidarietà proprio al mondo femminile.
02:35Allora noi abbiamo in collegamento video il presidente di Federpharma a Roma, il dottor Andrea Cicconetti
02:40che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia. Dottore, benvenuto.
02:45Grazie, buongiorno a tutti voi e agli ascoltatori e grazie per l'invito.
02:50Allora parto subito chiedendole di raccontarci di questa serata speciale che si terrà il 29 ottobre,
02:57lo ricordiamo, a Roma e che ha un evento, insomma ha un fine, un obiettivo assolutamente benefico.
03:04Sì, il fine è quello di raccogliere appunto i fondi per questa associazione Europa Donna
03:09che si è sempre mossa nei confronti delle donne e nella prevenzione in generale per le donne.
03:16In realtà la Charity Dinner è il punto finale, il momento finale di un mese che noi chiamiamo appunto
03:22il mese della prevenzione nei confronti delle donne dove facciamo tutta una serie di attività
03:26con le farmacie sul territorio, estremamente interessanti e tutte ovviamente volte a far conoscere
03:35tutta una serie di screening, di analisi che possono fare le donne e che magari non sanno di poterle fare.
03:44Oggi la farmacia, diciamo, anzitutto su Roma e provincia ci sono circa 1100 farmacie,
03:51quindi sicuramente è un esercizio di prossimità, la trovate tranquillamente sotto casa.
03:56E allora, diciamo, quale miglior veicolo se non quello della farmacia per poter far conoscere alle donne
04:03e quindi avvicinare alle donne su problemi, l'ha detto lei, che fino a qualche anno fa non erano neanche
04:09sentiti,
04:09il problema dell'endometriosi, ma per esempio il tumore del seno.
04:14Il tumore del seno ogni anno colpisce 55-58 mila donne in Italia.
04:20Se preso precocemente ha un esito assolutamente favorevole, quindi è importantissimo sensibilizzare
04:29le donne a fare controlli, a fare mammografia e quant'altro.
04:34Quindi questo lo trovo fondamentale.
04:35Ecco, la serata è un punto, diciamo, conclusivo di questo percorso di informazione e formazione,
04:43perché noi formeremo anche i farmacisti e le farmaciste per dare...
04:47In che modo ci racconta, dottore?
04:49Perché la formazione anche dei medici è importantissima, no, ovviamente?
04:53E' certo, noi facciamo rete, quindi facendo rete tra noi, noi abbiamo messo su tutta una serie di corsi
05:00in questo mese per illustrare ai nostri farmacisti che operano quotidianamente
05:06nelle 1100 farmacie di Roma e provincia, come poter indirizzare le pazienti di sesso femminile
05:14ai centri di screening.
05:17Quindi abbiamo fatto il corso sul tumore della mammella, l'incidenza del tumore della mammella,
05:21quello che si può fare per prevenirlo così, il farmacista chiaramente non può fare diagnosi
05:26di una patologia così complessa, però può, diciamo, indirizzare verso i centri adatti,
05:33verso i centri indicati e quindi, diciamo, agevolare un percorso di diagnosi nei confronti del paziente.
05:41Questo è fondamentale.
05:42E dicevo appunto che la cena è il punto conclusivo, perché è il momento finale di questo percorso
05:49di formazione per i farmacisti e di informazione per le cittadine donne, dove appunto noi raccogliamo
05:55dei fondi per questa associazione e quindi dimostriamo alle istituzioni che esiste una rete di farmacie,
06:03una rete di prossimità di operatori sanitari sempre presenti sul territorio, come primo accesso
06:08appunto di cure, di informazione e di consulenza appunto sanitaria, di consiglio, che sono che è la rete
06:16delle farmacie. Quindi diamo dimostrazione ancora una volta dell'efficacia della rete delle farmacie
06:23sul territorio.
06:24Ma certo, anche perché le farmacie negli ultimi anni, dottore, hanno dimostrato di essersi trasformate
06:30a tutti gli effetti in presidi territoriali, quindi sono sicuramente uno strumento, mi passi
06:36il termine, estremamente importante. Ha detto un numero che a me ha colpito particolarmente
06:42e sono numeri ormai noti, evidenti, 55 mila, 58 mila diagnosi ogni anno, che se prese precocemente
06:51possono letteralmente salvare la vita ad ogni donna. Però sono numeri con cui, dottore, dobbiamo
06:56fare i conti. C'è una spiegazione dietro a così tante diagnosi, così tanti casi di
07:02neoplasie legate al seno, fattori ambientali, stress, alimentazione, stili di vita? È tutto
07:09un complesso, immagino.
07:10È un complesso, è un complesso, ma questo non è solo per il tumore della mammella.
07:19Esatto, noi siamo attivi, per esempio, già da tre o quattro anni in uno screening che
07:25è semplicissimo che si fa in farmacia, che è lo screening del tumore colon rettale.
07:29È un altro tumore, come quello della mammella, che se diagnosticato nelle fasi iniziali, praticamente
07:37garantisce una sopravvivenza eccezionale.
07:44Aumentando gli screening, aumenta ovviamente l'incidenza, perché si vanno a scovare i casi
07:50in modo precoce e ovviamente si va a fare quindi della prevenzione, quindi questo è
07:55normale. Io dico, in farmacia si può fare per esempio lo screening del tumore colon rettale,
08:00molto semplice, si chiede la provetta al farmacista, si va a casa, si fa il predievo che non è assolutamente
08:05invasivo, perché con la cannuccia bisogna toccare le feci, si chiude la provetta, si riporta
08:10in farmacia e poi uno può con comodità leggere sul proprio fascicolo sanitario elettronico
08:17dopo qualche giorno l'esito. Se l'esito è negativo sarà contattato automaticamente
08:22dall'asile, quindi facile, veloce, sicuro, immediato e gratuito perché è offerto dalla
08:28regione Lazio nelle 1100 farmacie di Roma e provincia, ma di tutto il Lazio, quindi anche
08:33nelle altre province.
08:36Quindi ecco, sono numeri legati soprattutto al fatto che si va più a fondo, no?
08:39Ovviamente in questa patologia rispetto al passato.
08:43Ecco, il ruolo del medico farmacista è un ruolo particolare perché oltre ad avere
08:48a che fare con patologie, ha a che fare soprattutto con le persone, no? Evidente, come tantissimi
08:54medici del settore. Ecco, dottore, lei ha avuto modo di notare che magari le persone non fanno
09:00prevenzione, non vanno ad andare a fondo, come dicevamo prima, un po' per paura, un po' per
09:06insomma, chissà quale altro motivo, perché c'è anche questo, no? Da considerare.
09:10Insomma, se tutti facessero diagnosi precoce si ridurrebbe di molto il rischio, però in
09:15tanti rimandano. Perché lo facciamo?
09:18Eh, lo facciamo perché oggi la società moderna è una società che ha una vita frenetica e
09:25quindi, tra virgolette, non si ha tempo per fare delle cose che poi alla fine sono semplici.
09:31Allora, se lei pensa, mi ricollego un'altra volta allo screening del tumore del colon rettale,
09:36se lei pensa che quattro anni fa per fare lo screening del tumore colon rettale, lei
09:41sarebbe dovuta andare al presidio della sua ASL, che magari non sa neanche dove sta, prendere
09:46la provetta e riportarla al presidio della sua ASL, facendo la fila, prendendo l'appuntamento,
09:50eccetera, eccetera, questo chiaramente è impensabile, cioè per uno come me che è assolutamente
09:56impensabile. Allora, qual è la differenza tra questo percorso e il trovarlo sotto casa?
10:04Non ve lo devo spiegare io, cioè è evidente, uno scende sotto casa, perché di farmacie,
10:08nel Lazio ce ne sono 1.752, scende sotto casa e in due minuti fa lo screening del tumore
10:16colon rettale, insomma, voglio dire, ma veramente in due minuti. Stessa cosa per le vaccinazioni,
10:21è iniziata adesso la campagna vaccinale anti-influenzale, ci sono 600 farmacie del
10:27Lazio che fanno la somministrazione del vaccino anti-influenzale, un conto è prendere l'appuntamento
10:32al centro vaccinale, prendere un appuntamento dal medico di medicina generale, un conto
10:35è avere l'accesso libero, diretto, si entra in farmacia, avete il vaccino, sì, lo posso
10:39fare, sì, si presenta la testa sanitaria, in un quarto d'ora si è fatto tutto, senza
10:42appuntamento, accesso diretto. Cioè è una comodità, stessa cosa con la telemedicina,
10:47la telemedicina che adesso si fa nelle farmacie. Che cos'è questa telemedicina? Sono degli
10:54esami diagnostici importantissimi che si riescono a fare oggi in estrema facilità nella farmacia
11:00sotto casa, quindi oltre il pressorio, oltre il cardiaco, elettrocardiogramma, i primi due
11:05oltre il pressorio e oltre il cardiaco gratuiti, perché rimborsati dalla regione Lazio, il farmacista
11:10applica gli elettrodi, registra il tracciato, lo manda a un centro di refettazione che nel giro
11:16di pochi minuti, c'è un medico specialista che dà il referto, quindi non più appuntamenti,
11:22non più file e la comodità di farlo sotto casa. Ecco, questa è la medicina di prossimità,
11:26questa è la prevenzione di prossimità nelle farmacie.
11:28Che va assolutamente rafforzata e soprattutto bisogna continuare a fare tanta campagna anche
11:33legata alla comunicazione, perché magari immagino, dottore, che tante persone non sappiano
11:37che ci sono questi metodi così veloci per prendersi cura di se stessi, quindi cerchiamo
11:43di farlo anche noi operatori della comunicazione. Grazie davvero, dottore. Ecco, ricordiamo,
11:4829 ottobre possono partecipare tutti?
11:52No, purtroppo no, perché è per le istituzioni, perché abbiamo invitato ovviamente le istituzioni.
12:01E allora le istituzioni partecipate?
12:03Esatto, le istituzioni partecipate. Grazie mille, sì, perfetto, grazie.
12:07Grazie, dottore, buon lavoro. Grazie, arrivederci. Arrivederci. Allora, piccola pausa pubblicitaria,
12:15torniamo a parlare di cronaca tra pochissimi istanti. Anche qui qualche numero, non proprio
12:21positivo, perché numeri alla mano, i romani sono i più tassati d'Italia, ne parliamo tra pochissimo.
12:31Bentornati a Non Solo Roma. Allora, ve ne sarete certamente accorti, ogni anno paghiamo
12:37veramente tantissime tasse, i mutari, il PEF, poi c'è la questione del bollo, bollo che nel
12:442027 sarà momentaneamente fermato, chissà che poi magari ci saranno altre novità in tal
12:51senso per i prossimi anni, lo speriamo ovviamente. Insomma, fatto sta che ogni anno i romani pagano
12:57davvero un grande numero di tasse. Sono numeri molto importanti, a svelarli è un dossier
13:04di Will Eures che ha evidenziato come gli abitanti della città eterna siano i più tartassati
13:12e tassati d'Italia. Ci facciamo spiegare tra pochissimi istanti perché dal nostro ospite,
13:18prima però qualche numero nella precisione con il servizio di cui si è occupato il nostro
13:24Matteo De Micheli. Sentiamo.
13:25Roma si conferma ai vertici nazionali per pressione fiscale locale. Secondo il dossier
13:30La Fiscalità Territoriale nel Lazio, realizzato da Will Lazio ed Eures, un cittadino romano
13:36con un reddito medio-lordo di 40.000 euro versa ogni anno oltre 2.300 euro tra attributi
13:43comunali e regionali, di cui 1.500 euro destinati alle sole addizionali IRPEF. La capitale registra
13:50la terza addizionale comunale più alta d'Italia, 360,9 euro medi, e un prelievo IMU di 437 euro
13:59pro capite, seconda posizione nazionale. La Tari schizza a 281,9 euro ad abitante, più
14:0543,1% dal 2019, posizionandosi al quinto posto tra i capoluoghi. Il segretario della Will Lazio,
14:13Maurizio Lago, denuncia l'assenza di progressività sopra i 38.000 euro e propone il recupero dell'evasione
14:20su IMU e Tari, una risorsa stimata in 1,42 miliardi di euro che consentirebbe di abbattere
14:27le addizionali IRPEF senza tagliare i servizi.
14:30Un cittadino laziale, un cittadino romano, paga di più rispetto ai cittadini di altre
14:35regioni. Questo in questa fase storica, economica, particolare, non è più sopportabile. Abbiamo
14:41un'inflazione che ruota sempre di più i salari dei lavoratori e quindi rispetto a questo bisogna
14:46che facciamo una riflessione sulla pressione fiscale. Gli strumenti ci sono, non è che chiediamo
14:51meno pressione fiscale e meno servizi, chiediamo meno pressione fiscale a parità di servizi
14:56se non migliorandoli.
14:58Ecco, segretario della UIL Lazio, segretario generale che abbiamo anche in collegamento
15:03video. Grazie Maurizio per essere in nostra compagnia. Buongiorno.
15:07Buongiorno a lei e buongiorno a tutte le telespettatrici e telespettatori.
15:11Grazie, grazie per essere con noi. Allora abbiamo sentito brevemente le sue dichiarazioni
15:15nel servizio del nostro Matteo De Micheli, ma approfondiamo un po' meglio questo tema che sono sicura
15:20interesserà molto chi ci sta ascoltando e guardando in questo istante da casa. Come è possibile
15:25che i romani siano i più tassati, a questo punto tartassati d'Italia?
15:32Guardi, intanto noi dobbiamo partire da una riflessione. Siamo in un momento storico, economico
15:38particolare, dove c'è una fiammata inflazionistica che sta erodendo molto i salari e le pensioni
15:45dei lavoratori e dei pensionati. Allora noi che cosa abbiamo fatto? Abbiamo commissionato
15:48uno studio per capire, perché nonostante noi, le nostre categorie, chiudano accordi
15:55di rinnovi dei contratti, nonostante noi come Confederazione, col governo centrale, abbiamo
16:02prima chiesto la riduzione del cugno fiscale, poi in seconda battuta abbiamo chiesto la detassazione
16:08degli aumenti contrattuali, comunque i cittadini, romani in particolare, vediamo che faticano
16:14arrivare a fine mese. Allora abbiamo fatto uno studio per capire dove possiamo recuperare
16:20ancora più liquidità, il potere d'acquisto dei suoi salari e sulle pensioni. Abbiamo
16:28notato questa differenza. Allora che cosa è subito è falso? È falso che il cittadino
16:32romano paga di più rispetto ai cittadini di altre regioni. Perché? Perché intanto per
16:38esempio noi in termini di ILPERF regionale paghiamo una maggiorazione dovuta al commissariamento
16:44della sanità. Nonostante è finita la fase commissariale, questa maggiorazione si mantiene.
16:52Oppure anche sul comune di Roma, nelle addizionali comunali, è finita la fase commissariale, ma
16:57comunque manteniamo ancora queste aliquote alte. Allora già rispetto a questo diciamo, se questo
17:02aumento di pressione fiscale, quindi questo gettito che paga di più un cittadino romano
17:07dovrebbe corrispondere a loro a una qualità di servizi migliori, ma a nostro avviso, da
17:12quello che ci dicono le persone, questo non corrisponde. Basta guardare, se guardiamo la
17:16sanità, le liste di attesa che comunque non è che sono migliorate. Quindi vuol dire
17:20che c'è qualche cosa dove bisogna agire. E quindi noi abbiamo, in questo studio, abbiamo
17:26visto che ci sono dei margini di manovra per agire. Ci sono attraverso intanto l'efficientamento
17:31della riscossione delle tasse. Io facevo un esempio giorni fa, abbiamo visto che sono
17:38stati trovati 3.000 BNB abusivi. 3.000 BNB abusivi, se dovessimo corrispondere, ragionare
17:46rispetto a quella che è la tassa di soggiorno dei turisti, questa è una vera e propria evasione.
17:50Quindi se ci fossero dei controlli molto più fitti, qualche margine di recupero c'è.
17:56Ne ne dico un'altra di ragionamento. Il Comune di Roma ha giustamente messo in campo
18:05una politica per favorire il trasporto pubblico locale e quindi ha fatto una tariffa agevolata
18:11agli under 19 di un abbonamento per 50 euro all'anno. Noi diciamo che rispetto a questo
18:17è possibile che non c'è una gradualità rispetto anche a un accesso agevolato di un abbonamento.
18:23Cioè un figlio di un professionista pago uguale quanto il figlio di un operaio, di un
18:29impiegato, di un reddito medio, medio basso? Ecco qui ci sono delle leve dove si può lavorare
18:34e si possono recuperare risorse che possiamo utilizzare per abbattere un po' la pressione
18:39fiscale.
18:40E quindi questi sono solo alcuni dei punti. Allora voglio fare un ragionamento, sarebbero
18:46tantissimi punti da elencare Maurizio, immagino che lei sia d'accordo con me, però insomma
18:50noi ne abbiamo citato solo qualcuno. Voglio fare però un ragionamento con lei, partendo
18:55dal presupposto che chi evade le tasse deve essere punito, deve essere sanzionato, individuato
19:00perché non è assolutamente giusto e perché crea un danno enorme alla collettività. Ma
19:06se noi queste tasse ritorniamo sempre lì, le riduciamo un pochino, magari questi imprenditori,
19:11questi professionisti non fanno così fatica a pagarli, no? Perché insomma togliendo che ci
19:16sono i furbetti che ci provano e per carità. Ci sono dei professionisti invece che fanno
19:20proprio fatica, no? A pagare a fine anno tante tasse in questo modo. Quindi se riducessimo
19:26la pressione fiscale, che è poi il tema da cui siamo partiti oggi, potrebbe esserci meno
19:31evasione secondo lei?
19:35L'italiano sostanzialmente è portato un po' a provarci un po', però il dato vero
19:44è questo. I lavoratori e i pensionati le tasse le pagano al monte, cioè dalle loro buste
19:55paghe. Quindi il vero bancomat, il vero bancomat poi dello Stato, degli enti regionali e comunali
20:04sono proprio i lavoratori perché da lì non ci si scappa, c'è il sostituto d'imposta
20:08e quindi la tassazione viene applicata sulla busta paghe. Diversamente da chi invece deve
20:15dichiarare dei redditi e in base ai redditi che dichiara poi dopo pagano i tassi.
20:20È un meccanismo molto più complesso, ma allo stesso tempo è molto più facile far
20:25pagare i lavoratori dipendenti e i pensionati.
20:28Sarebbe anche meno complesso far pagare ad esempio quegli imprenditori che devono pagare
20:34tasse per l'anno successivo. A me hanno raccontato questa cosa che poi è nota a tutti, insomma
20:39ci sono imprenditori che devono pagare tasse in base a previsioni, non sapendo neanche se
20:45effettivamente guadagneranno quel tot, anche questo. Certo, quello con gli studi di settore.
20:51Esatto, lei faceva riferimento ai servizi, avete notato che non corrisponde poi, i romani
20:58pagano tantissimo ma i servizi non sono poi sufficienti a giustificare un pagamento così alto.
21:06Certo, noi abbiamo per esempio nella sanità, sul Roma abbiamo delle eccellenze, ma in linea
21:11di massima possiamo dire che comunque il servizio sanitario ha delle lacune enormi riguardo
21:18a per esempio alle liste d'attesa, non è che abbiamo subito, c'è stato un miglioramento.
21:23Devo dire la verità, la Regione con l'avvento del Presidente Rocca ha investito tanto sulla
21:29sanità e sta recuperando tanto, però effettivamente al momento ci sono ancora delle situazioni che
21:35vanno rimesse meglio. Il dato è molto semplice, i servizi si possono migliorare attraverso
21:46un pagamento da parte di tutti, quindi cercando di arrivare a un 100% delle tasse, in modo
21:52tale che poi quelle risorse possano essere utilizzate per i servizi. Altrettanto bisogna
21:57poi dopo gestire i servizi in modo che siano calibrati rispetto pure a quelle che poi
22:02è il reddito delle persone che ne devono soffrire. Guardi, noi oggi sulla sanità registriamo
22:08un dato particolare. Io prima sentivo il Presidente di Federfarm che parlava del fatto che molte
22:16persone rinunciano a fare la prevenzione. Guardi, molti pensionati e molti lavoratori rinunciano
22:23a fare la prevenzione, ma solo per un motivo. Perché non ci sono soldi. Perché non hanno
22:26i soldi per poter accedere a questi servizi. Oggi e allo stesso tempo ne registriamo un
22:31aumento, per esempio, delle assistenze sanitarie private e quindi vuol dire che forse qualche
22:38cosa sul servizio pubblico non funziona sulla sanità. Ma non funziona neanche sugli stipendi,
22:43mi permetto di dire, no Maurizio, che sono fermi al palo rispetto al costo della vita che
22:47corre velocissimo e quindi forse anche lì intervenire non sarebbe male, secondo me, anche
22:53perché si contribuirebbe anche ad innalzare il PIL a quel punto.
22:58Guardi, noi su questo come Will abbiamo avuto una serie di riflessioni. Una è quella sulla
23:05tassazione, quindi cercando di detassare gli aumenti contrattuali. Ma un'altra è anche
23:11di fare un po' di chiarezza all'interno del mercato del lavoro. Oggi in Italia esistono
23:15molti contratti di lavoro, alcuni dei quali sono cosiddetti pirata, che non hanno altro che
23:21l'unico scopo è quello di abbassare il costo del lavoro e le condizioni dei lavoratori.
23:26Rispetto a questo c'è un confronto in atto con le associazioni datoriali dove stiamo chiedendo
23:31di misurare la rappresentanza sia nostra che delle associazioni datoriali, le quali hanno
23:36capito la bontà di questa proposta perché molte aziende virtuose vengono messe in difficoltà
23:42proprio dall'applicazione di questi contratti da aziende che magari aprono questi tipi di
23:45contratto. Quindi c'è un confronto da alcuni mesi molto intenso per cercare di definire
23:53le regole dei rinnovi dei contratti e di agganciare anche i rinnovi dei contratti a quelli che
23:58sono gli aumenti inflazionistici, quindi al tech e al tech, quindi ai trattamenti economici
24:03complessivi e ai trattamenti economici medi. È un confronto molto articolato, complesso,
24:09ma ci stiamo mettendo il massimo dell'impegno perché anche questo è un elemento che può contribuire
24:14sicuramente ad aumentare quello che è la disponibilità nelle buste paghe dei lavoratori.
24:19Speriamo davvero. Speriamo davvero, Maurizio. Grazie intanto per essere stato con noi, per
24:24averci raccontato un po' meglio questi numeri. A presto, buon lavoro.
24:28Buon lavoro, grazie.
24:29Arrivederci.
24:31Allora, torniamo nel centro veramente di Roma perché tra pochissimi istanti vi parliamo
24:37del primo municipio, il cuore della capitale, dove si continua a registrare il problema legato
24:44al disservizio idrico. Ci sono decine di famiglie che sono senza acqua e capite bene
24:49che è un disagio abbastanza importante da gestire. Ne parliamo tra pochissimi istanti. Restate qua.
24:59Bentornati a Non Solo Roma. Continua l'emergenza idrica nella capitale. Ci sono zone di Roma
25:05dove i residenti sono letteralmente senza acqua o magari ce l'hanno ma esce goccia a goccia
25:13come si suol dire. Provate a immaginare se una cosa del genere succede d'estate, con il caldo
25:20che abbiamo vissuto ad esempio l'estate scorsa, oltre a diventare un disagio può essere concretamente
25:26anche un'emergenza legata alla salute. Ebbene, questa emergenza però non si è fermata affatto
25:32perché non solo è successo quest'estate e anche in più occasioni ma continua il problema
25:37in particolar modo nel primo municipio di Roma. Un'emergenza quella dell'acqua e della pressione
25:43dell'acqua in realtà che riguarda un po' tutta Roma. Anche qui abbiamo qualche numero in più
25:49e poi i nostri ospiti. Guardate.
25:51Rubinetti a secco, cali di pressione e interruzioni dell'erogazione. A Roma torna al centro dell'attenzione
25:59il problema dei disservizi idrici. Negli ultimi mesi le difficoltà hanno interessato diverse
26:05zone della capitale. A fine agosto un guasto ha lasciato senza acqua numerose abitazioni
26:10tra Infernetto, AXA e Acilia. Altre sospensioni hanno riguardato il centro e i quartieri orientali
26:17per interventi di manutenzione. Nuovi lavori sono previsti anche nella zona di Due Ponti.
26:23Una situazione che approda adesso in Campidoglio. I consiglieri capitolini di azione insieme
26:29alle opposizioni hanno chiesto e ottenuto la convocazione di un'assemblea straordinaria.
26:35L'obiettivo è ottenere dall'amministrazione e da AXA chiarimenti sulle cause dei disservizi,
26:41sugli interventi programmati e soprattutto sui tempi necessari per garantire la regolarità
26:47della fornitura. Al centro della discussione anche le difficoltà delle famiglie e degli
26:53anziani, particolarmente penalizzati dalle interruzioni.
26:58Allora io vado a salutare la nostra ospite Federica Festa, consigliera del primo municipio
27:04di Roma. Federica bentornata, buongiorno a te.
27:08Grazie Elisa per dare la possibilità di parlare di questo problema che mai si dovrebbe immaginare
27:16in una capitale. Non si risolve e peggiora, veramente si amplifica Elisa, nel senso che
27:23arrivano comunicazioni da cittadini, noi sappiamo che già nove municipi, grazie allo studio che
27:30ha fatto cittadinanza attiva, sono coinvolti in questo problema, cittadini che sono costretti
27:37ad avere le taniche dentro casa per fare la lavatrice, non gli parte la caldaia perché
27:43se manca la pressione non parte e quindi, ma anche farsi una doccia, come dicevi anche
27:50tu, ci sono cittadini che a resi si sono iscritti in palestra per potersi andare a fare una doccia
27:56dopo il lavoro. Siamo a questo livello e soprattutto siamo molto arrabbiati perché Acea comunque
28:01non interloquisce più. Oggi è stato approvato un atto all'unanimità, è l'ennesimo, una risoluzione
28:10al primo municipio che ha Esquilino come punta di diamante, purtroppo da tanti anni di questa
28:19battaglia infelice e disastrosa, ecco le immagini sono tratte dalla pagina appunto social che
28:28riunisce i tanti cittadini e che testimonia con prove appunto di video, la mattina svegliarsi
28:34e non avere l'acqua, la sera viene completamente chiusa l'erogazione fino al mattino che poi
28:40ci sono come dicevi poche gocce. Una situazione che compromette sia la qualità della vita sia
28:47anche un tema di salute, di salute pubblica. Perché immaginiamo un anziano o un disabile,
28:54come fa? No esatto, io ho fatto dei sopralluoghi, stiamo parlando per esempio di via Gioberti
29:02dove le abitazioni accanto alla stazione centrale, la stazione Termini, accanto alle fontanelle
29:10che erogano, è chiaro sono altri circuiti, però la beffa è persone che abitano anche
29:17in immobili di edilizia pubblica che sono anni anziane e anche appunto con fragilità
29:25che vivono senza acqua e quindi fanno i turni per andare a prendere la fontanella e per poter
29:34svolgere tutte le azioni quotidiane che noi che l'abbiamo non ci rendiamo conto del disagio.
29:41Ma come mai ci sono delle zone di Roma, Federica, dove il problema si sente in maniera un po' più
29:46evidente e più accentuata? È sempre legata alla questione delle tubature vecchie e della
29:51pressione che non arriva nei punti più alti dei palazzi di Roma, perché noi avevamo parlato
29:56con Elio Rosati di Cittadinanza Attiva e lui ci aveva elencato tutta una serie di motivi
30:01per cui c'è questo problema, quindi alla base ci sono delle tubature vecchie su cui
30:05bisognerebbe intervenire ma ci vogliono tantissimi soldi e poi c'è sempre questa questione legata
30:11alla pressione dell'acqua.
30:14Sì, abbiamo rilevato che facendo una mappatura che lo sviluppo è perpendicolare, nel senso
30:22a volte succede che una stessa via che magari è legata alla stessa erogazione, ci sono più
30:33per esempio la zona di Furio Camillo è molto compromessa, oppure la zona intorno a Piazza
30:40Vittorio, lì ci sono secondo me congiunture di situazioni nel senso, sicuramente Equilino
30:48è una zona che è più alta rispetto, per di più le condutture sono vecchie, sia quella
30:56degli impianti privati sia chiaramente le tubature pubbliche, sicuramente Acea rimane
31:05un'azienda a maggioranza pubblica, Comune di Roma, ma sicuramente la manutenzione non è
31:13al primo posto nel piano di investimenti, quindi questo vuol dire che aumenta l'utenza
31:23ma diminuisce la manutenzione e quindi questo comporta che l'indicazione che viene da Acea
31:31è quella di mettersi le pompe di sollevamento, ma a distanza di anni chi l'ha messa a proprie
31:36spese, sta di nuovo esprimendo lo stesso problema nel senso che le pompe adesso ha la diminuzione
31:44dell'acqua, perché la pressione…
31:46Anche qui è un po' assurdo, no? Però Federica, perché io devo mettermi la pompa di sollevamento?
31:50Il servizio me lo devi garantire tu, credo, no?
31:53Certo, sono infatti su questo pure, è un servizio pubblico, ha un contratto ben delineato,
31:59devo dire che ci sono state modifiche del contratto che permettono all'azienda adesso
32:06di intervenire sulla pressione, quindi di abbassarla e ci spiace rilevare che Arera ha riconosciuto
32:14ad Acea delle premialità proprio per il risparmio idrico, non ci viene da dire sulla pelle della
32:21gente però, cioè Arera premia Acea, però i cittadini continuano a aumentare quelli che
32:27è il risparmio idrico perché l'acqua non arriva, ecco perché c'è il risparmio idrico
32:31forse, che fa ridere davvero in maniera molto amara. Allora Federica, io qui leggo che avete
32:38richiesto la convocazione di un consiglio municipale straordinario su questo problema,
32:42sono arrivate risposte, abbiamo un cronoprogramma e soprattutto ti chiedo perché Acea non comunica
32:48più?
32:50Acea nei primi anni di questa consigliatura, il mio primo atto riguardava proprio la mappatura
32:56dei problemi al più municipio veniva, adesso non viene più forse perché chi è incaricato
33:02di interfacciarsi con i cittadini non ha più elementi se non i soliti, appunto mettetevi
33:08la pompa, non dipende da noi, ma sono risposte che ormai sono come una litania senza contenuto.
33:20L'atto chiede, l'abbiamo protocollato oggi, almeno intanto un consiglio straordinario
33:26nel primo municipio. La stessa cosa è stata fatta anche in Assemblea Capitorina, però abbiamo
33:33meno speranza che il Campidoglio si farà carico, speriamo, che ci sorprenda, di approfondire
33:41invitando Acea poi. Nella nostra richiesta noi chiediamo che si discuta in presenza di Acea
33:47e si coinvolgano anche gli altri municipi, perché appunto il problema non è solo del
33:53primo municipio, anzi ci arrivano anche notizie e segnalazioni nella zona di Prati, che sicuramente
34:00non ha una questione di appunto che è una collina alta, però la problematica si sta
34:06estendendo anche lì. Io ti ringrazio perché attraverso questo canale possiamo dare voce
34:13a tutti quei cittadini che continuano tutte le sere a chiamare Acea e ad avere soltanto
34:19l'accoglimento di una segnalazione e null'altro.
34:23Assolutamente, bisogna fare qualcosa, anche perché non è un problema di oggi o di due giorni
34:27fa, è un problema che va avanti da troppo tempo a Roma, quindi in qualche modo bisognerà
34:32metterci mano, come si dice Federica, a risolvere concretamente il problema, speriamo, perché
34:37diventa un problema soprattutto d'estate, con gli anziani, con le persone che hanno fragilità,
34:41come hai detto tu, quindi speriamo qualcosa si muova, grazie per essere stata con noi.
34:47Grazie a te, grazie a voi.
34:49Grazie, buon lavoro.
34:51Allora, piccola pausa pubblicitaria, tra pochissimi istanti a proposito di classifiche vi parliamo
34:57di un'altra classifica, no? Parliamo di criminalità, comunque di reati legati al territorio con la
35:03provincia di Rieti che si piazza al 67esimo posto. Tutti i dettagli tra poco, restate qua.
35:13Ben tornati a non solo Roma, vado subito a salutare il collega Cristian Diociaiuti che
35:19torna qui in collegamento video con noi, in diretta con noi, direttamente dalla redazione
35:24di Rieti Live. Buongiorno Cristian, bentornato e benvenuto.
35:29Ciao Elisa, grazie come sempre per lo spazio che ci hai dedicato e ben trovati a tutti i nostri
35:35telespettatori.
35:36Grazie a te, perché insomma la cronaca del nostro territorio è ovviamente argomento
35:41di interesse anche per i nostri telespettatori. Allora, leggo dai titoli che parliamo un po'
35:46di temi molto particolari, no? Tra cui ecco la fiscalità territoriale a Rieti. Ne abbiamo
35:53parlato pochi istanti fa, nel caso specifico però di Roma, perché la capitale sembra essere
35:59la più tassata d'Italia. Però vedo che anche a Rieti non è che, insomma, ve la passate
36:03tanto bene, come si dice.
36:06Io non ho capito ancora in quale parte d'Italia si paghino meno tasse, perché qui ognuno ha
36:12i suoi problemi. Comunque, secondo una rilevazione della Will, nel 2024 ogni contribuente della
36:17provincia di Rieti ha pagato mediamente 812 euro di addizionale IRPEF regionale e comunale,
36:2585 euro in più della media nazionale. Questo ovviamente ha acceso un campanello d'allarme
36:32nel sindacato, perché è vero che sono i dati del 2024, quelli che evidentemente sono aggregabili
36:38in questo momento a distanza di oltre un anno e mezzo. Will Lazio ha fatto lo studio insieme
36:44a EURES. L'addizionale regionale ha raggiunto i 605,40 euro con un aumento del 30% dal 2019,
36:52significa che in poco meno di sette anni c'è stato un aumento del 30% e quella comunale
37:00si è attestata a 206,9 euro, cioè quasi il 17% in più. È chiaro che in un territorio
37:07come questo, le cosiddette aree interne, quelle che prima chiamavamo zone continentali, cioè
37:15all'interno del territorio con difficoltà di collegamento, con difficoltà di costi
37:20di lavoro, sono mazzate importanti. Se si va a vedere anche uno studio particolare, sempre
37:30la Will ha sottolineato che si vanno a pagare circa 3.500 euro di questo tipo di tasse, che
37:36è che per una famiglia che ha un reddito poco sopra i 20.000 euro, parliamo di 2-3 persone,
37:42è quasi il 20% del proprio reddito annuale. Non so come faremo, mi sembra una po' la situazione
37:51delle partite IVA, dei freelance, che si trovano praticamente a dover riversare la metà di quello
37:58che guadagnano. Mi sembra che anche per le famiglie la situazione non sia tanto diversa.
38:05La Will ha chiesto ovviamente una fiscalità più equa, ma ci aggiungiamo anche noi alla Will
38:10di qualsiasi cosa si occupi, in questo caso siamo spienamente solidali al sindacato, in questo caso
38:19a parlare del segretario reatino Alberto Paolucci. Seguiremo questa cosa, ma periodicamente,
38:27grazie al proprio centro studi, la Will ci ragguaia su quello che sta succedendo, ci ragguaia
38:32anche sulla situazione del lavoro, in questo caso l'ha fatto sulle tasse, dobbiamo tenerla monitorata.
38:38Noi ne abbiamo parlato invece pochissimi istanti fa, Cristian, con il segretario generale
38:42della Will Lazio, quindi abbiamo fatto un po' una disamina nello specifico di Roma. A quanto pare
38:49un po' tutte le città della nostra regione sono mazzate letteralmente da queste tasse, pare
38:55che alla base ci sia anche la questione legata alla sanità che è stata commissariata, insomma
39:00tutta una serie di fattori che poi alla fine ricadono come sempre nelle tasche del cittadino
39:05ed è lì proprio il problema. E a proposito di classifiche, leggo anche altri numeri, in questo caso
39:11un po' diversi, legati all'indice della criminalità.
39:16Sì, l'indice della criminalità, ogni anno sulla qualità della vita, settimanalmente
39:22il Corriere, scusate, il Sole 24 Ore, non il Corriere della Sera, il Sole 24 Ore pubblica
39:27classifiche su diversi aspetti. In questo caso, nell'ultima uscita, che di solito c'è
39:32il lunedì su questo tipo di temi, è stata stilata la classifica della criminalità.
39:37Se la cavano malissimo le grandi città, anzi c'è Milano in cima, poi Roma un po' più sotto,
39:43insomma, Rieti non si può dire che sia la città della criminalità. Siamo al sessantasettesimo
39:48posto. Però, c'è un però, quella che è stata sempre definita l'isola felice, come
39:55tanti altri tipi di province, in realtà ha diversi tipi di preoccupazioni, che magari
40:01non sono gli omicini, viva Dio, per carità, nell'ultimo anno ne è stato registrato soltanto
40:06uno, e quello deve rimanere, vorremmo fosse sempre zero. Non sono alcuni tipi di crimini,
40:16ma lo sono per esempio le truffe. Quante volte parliamo delle truffe agli anziani, nell'ultimo
40:21giornale è stato un tentativo, grazie a una vicina di casa è stato sventato. Il riciclaggio,
40:27questo, queste zone di, queste zone di provincia, come vengono definite, sono un ottimo porto
40:34per il riciclaggio. Metteteci in più che da noi c'è la questione della ricostruzione,
40:40che per carità c'è tutto l'organo che si deve occupare di tenere, le white list, di
40:46tenere lontano l'infiltrazione. Però insomma, il riciclaggio è una questione di preoccupazione,
40:51che non dico sia legato alla ricostruzione, però la ricostruzione è sicuramente un volano,
40:57no? Quando c'è tanto lavoro, soprattutto...
40:59Beh, fa gola, fa gola, no?
41:01No, fa gola a chi deve fare un certo tipo di attività. Magari non ci sono le rapine,
41:08però ci sono gli incendi. Qui annualmente ci sono dei pericolosi incendi che si sviluppano
41:13in Sabina, a ridosso del Terminillo, nei nostri boschi con tantissima natura e alcuni
41:21sono un po' sospetti oggettivamente, perché può capitare, è successo recentemente, fa
41:26sorridere, ma preoccupa anche tanto che da una realizzazione di conserva di pomodori si
41:33sia sviluppato un grosso incendio in un bosco. E quello però può succedere, la fatalità
41:39è appunto l'incidente. Però altri sono un po' preoccupanti e fortunatamente ci sono
41:43le leggi che tutelano poi quei territori, perché poi lo sappiamo bene, perché vengono
41:49appiccati gli incendi e se non è per una questione di costruire, realizzare qualche
41:57cosa, lo è per far lavorare qualcun altro. Abbiamo visto diversi episodi in tutta Italia
42:02e quindi gli incendi sono attenzionati per questo motivo, oltre che il detrimento per
42:08quanto riguarda la nostra natura, la nostra vegetazione, il nostro patrimonio naturale.
42:14Siamo anche preoccupantemente diciannovesimi e ventesimi, e questo non è un vanto, per
42:22stupefacenti e distorsioni. Non c'è un giorno che non passa in cui guardia di finanza, carabinieri,
42:28polizia non svantellino, ne abbiamo parlato tante volte, Lisa, tu mi sei testimone, dei bivacchi
42:35nei boschi, perché ormai non si spaccia più nel vicoletto del centro città, o nella
42:40piazzetta passando con la macchina, o meglio non solo al centro della città, ma si spaccia
42:48nel bosco, sostanzialmente, magari facilmente raggiungibile, però fortunatamente ci sono
42:53le forze dell'ordine. Questa è la nostra preoccupazione, insieme a un po' di furti in abitazione,
43:00che, capisco, colpiscano tante altre zone, e poi c'è per noi la situazione dello scalo
43:06ferroviario, che è piccolo, è molto concentrato, è molto frequentato vicino alle scuole, però
43:13è spesso teatro di situazioni poco piacevoli, soprattutto nei confronti delle giovanissime
43:18e delle donne in generale. Quindi non tanto questioni legate magari allo spaccio o a questo
43:27tipo di reati, ma purtroppo alle molestie.
43:30Ha una questione di sicurezza, no?
43:32Sì, di sicurezza, sì, tanti, tanti purtroppo.
43:35Cioè, da dire che sempre per fare un confronto con Roma, ecco, Rieti ha diverse aree boschive,
43:40no? E quindi, come dicevi tu, il fenomeno dello spaccio è più frequente in queste aree.
43:45A Roma, invece, che è carente sotto questo punto di vista, si spaccia anche in piazza, no?
43:49E quindi, che è anche peggio, no? Tra le altre cose.
43:52E non significa spacciare allo zodiaco, insomma, con tutta quella gente, ecco.
43:54Il fenomeno è, purtroppo, è florido ovunque, purtroppo, no? È lì il problema.
44:01Allora, Cristian, concludiamo andando a Passo Corese. Ci sono delle indagini in corso su un
44:08fatto, devo dire, terribile, il tentato rapimento di una bambina. Dacci le ultime novità.
44:13Sì, questa è la zona più a ridosso della capitale, molto popolosa. Se pensate, Passo Corese
44:18è una frazione di un comune, ma è praticamente più popolosa del comune stesso.
44:23Peraltro è la zona che accoglie, con il suo polo della logistica, diverse aziende, tra
44:28cui Amazon. Quindi è uno snodo centrale economico e diario della nostra provincia.
44:35E pochi giorni fa un cittadino pakistano, che poi è stato preso, anche grazie alle immagini
44:39delle telecamere, ha tentato di rapire una bambina. Non si è capita ancora la motivazione.
44:45Non è il primo episodio, sia nel territorio, sia, abbiamo sentito dalla cronaca recentemente,
44:53e sia sembra proprio per questa persona che aveva messo in pericolo altri minori. E quindi
44:58adesso l'occhio degli inquirenti e della procura è proprio su questa cosa. Si cerca di capire
45:03se avesse un complice, qualcuno che poteva sostenerlo in questo suo intento. Nel frattempo
45:11si continua ad analizzare le immagini delle telecamere. La presenza del complice è tutta
45:17da confermare, si ipotizza anche perché facilita chiaramente l'attività degli investigatori
45:22per tenere aperto un fascicolo. Nel frattempo la popolazione di Passo Corese ha attivato una
45:29raccolta firme per aumentare la sicurezza, la richiesta di sicurezza nella zona, che vi assicuro
45:35è popolosa, grande, importante, difficile secondo me anche da controllare. Non è una
45:43zona rurale, è una zona praticamente molto viva, molto centrale, quindi si chiede maggiore
45:51sicurezza. Perché questo credo che sia la madre di tutti gli episodi che possono preoccupare
45:55una comunità. Ma assolutamente, certo. È un territorio. È un sentato ravimento di
46:00una bambina di sei anni, per quale motivo? Io non credo per il riscatto, questo è poco
46:05ma sicuro. Mamma mia, è veramente orribile, no? E anche assolutamente preoccupante, quindi
46:11provo a immaginare soltanto un po' il sentimento che provano in questi giorni i cittadini di Passo
46:16Corese. Tutti gli aggiornamenti immagino ci saranno su riatilife.it. Grazie davvero
46:22Cristian, a tra pochissimo con il Tg allora. Grazie Elisa, grazie a tutti voi, ci vediamo
46:27la prossima settimana. Alla prossima settimana, grazie ancora ovviamente anche alla redazione
46:31di Riatilife per lo straordinario contributo qui a non solo Roma. Ci fermiamo qui, vi do
46:37appuntamento a domani alle 13 con la nostra diretta, i nostri ospiti, ovviamente i nostri
46:42approfondimenti su Roma. Ringrazio la regia che mi ha portata fino a qui a cura di Chiara
46:47Proietti e ovviamente a tutti voi che avete scelto di seguirci anche oggi. Arrivederci.
46:54Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.