Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 settimana fa
Il dossier Uil Lazio–Eures conferma l’aumento della fiscalità locale: a Roma oltre 2.300 euro l’anno per un reddito di 40mila tra Irpef, Imu, Tari e sanzioni.

continua a leggere su: www.radioroma.it

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Lo speriamo ovviamente, fatto sta che ogni anno i Romani pagano davvero un grande numero di tasse.
00:37Sono numeri molto importanti, a svelarli è un dossier di Will Eures che ha evidenziato come gli abitanti della città
00:47eterna siano i più tartassati e tassati d'Italia.
00:52Ci facciamo spiegare tra pochissimi istanti perché dal nostro ospite.
00:55Prima però qualche numero nella precisione con il servizio di cui si è occupato il nostro Matteo De Micheli.
01:02Sentiamo.
01:03Roma si conferma ai vertici nazionali per pressione fiscale locale.
01:07Secondo il dossier la fiscalità territoriale nel Lazio, realizzato da Will Lazio ed Eures,
01:12un cittadino romano con un reddito medio lordo di 40.000 euro versa ogni anno oltre 2.300 euro tra
01:20attributi comunali e regionali,
01:22di cui 1.500 euro destinati alle sole addizionali IRPEF.
01:26La capitale registra la terza addizionale comunale più alta d'Italia, 360,9 euro medi,
01:33e un prelievo IMU di 437 euro pro capite, seconda posizione nazionale.
01:39La Tari schizza a 281,9 euro ad abitante, più 43,1% dal 2019, posizionandosi al quinto posto tra
01:48i capoluoghi.
01:48Il segretario della Will Lazio, Maurizio Lago, denuncia l'assenza di progressività sopra i 38.000 euro
01:55e propone il recupero dell'evasione su IMU e Tari, una risorsa stimata in 1,42 miliardi di euro,
02:02che consentirebbe di abbattere le addizionali IRPEF senza tagliare i servizi.
02:07Un cittadino laziale, un cittadino romano, paga di più rispetto ai cittadini di altre regioni.
02:13Questo in questa fase storica, economica, particolare, non è più sopportabile.
02:18Abbiamo un'inflazione che è uno di sempre di più i salari dei lavoratori,
02:21e quindi rispetto a questo bisogna che facciamo una riflessione sulla pressione fiscale.
02:26Gli strumenti ci sono, non è che chiediamo meno pressione fiscale e meno servizi,
02:31chiediamo meno pressione fiscale a parità di servizi se non migliorandoli.
02:35Ecco, segretario della UIL Lazio, segretario generale che abbiamo anche in collegamento video,
02:40grazie Maurizio per essere in nostra compagnia, buongiorno.
02:44Buongiorno a lei e buongiorno a tutte le telespettatrici e telespettatori.
02:48Grazie, grazie per essere con noi.
02:50Allora, abbiamo sentito brevemente le sue dichiarazioni nel servizio del nostro Matteo De Micheli,
02:54ma approfondiamo un po' meglio questo tema, che sono sicura interesserà molto chi ci sta ascoltando e guardando
03:00in questo istante da casa.
03:02Come è possibile che i romani siano i più tassati, a questo punto, tartassati d'Italia?
03:09Guardi, intanto noi dobbiamo partire da una riflessione.
03:13Siamo in un momento storico, economico particolare, dove c'è una fiammata inflazionistica
03:19che sta erodendo molto i salari e le pensioni dei lavoratori e dei pensionati.
03:24Allora noi che cosa abbiamo fatto?
03:25Abbiamo commissionato uno studio per capire, perché nonostante noi, le nostre categorie,
03:31chiudano accordi di rinnovi dei contratti, nonostante noi come Confederazione, col Governo
03:37centrale, abbiamo prima chiesto la riduzione del cugno fiscale, poi in seconda battuta abbiamo
03:44chiesto la detassazione degli aumenti contrattuali, comunque i cittadini, romani in particolare,
03:50vediamo che faticano ad arrivare a fine mese.
03:53E allora abbiamo fatto uno studio per capire dove possiamo recuperare ancora più questo potere.
04:01di liquidità, il potere d'acquisto dei suoi salari e sulle pensioni.
04:05E abbiamo notato questa differenza.
04:06Allora, che cosa è giubito e falso?
04:09È falso che il cittadino romano paga di più rispetto ai cittadini di altre regioni.
04:13Perché?
04:14Perché intanto, per esempio, noi in termini di IRPERF regionale paghiamo una maggiorazione
04:20dovuta al commissariamento della sanità.
04:24Nonostante è finita la fase commissariale, questa maggiorazione si mantiene.
04:29Oppure anche sul comune di Roma, nelle addizionali comunali, è finita una fase commissariale,
04:34ma comunque manteniamo ancora queste aliquote alte.
04:37Allora, già rispetto a questo, diciamo, se questo aumento di pressione fiscale, quindi
04:42questo gettito che paga di più un cittadino romano, dovrebbe corrispondere a loro una qualità
04:47di servizi migliori.
04:48Ma a nostro avviso, da quello che ci dicono le persone, questo non corrisponde.
04:52Basta guardare, se guardiamo la sanità, le liste di attesa che comunque non è che sono migliorate.
04:57Quindi vuol dire che c'è qualche cosa dove bisogna agire.
05:01E quindi noi abbiamo, in questo studio, abbiamo visto che ci sono dei margini di manovra per agire.
05:06Ci sono attraverso intanto l'efficientamento della riscossione delle tasse.
05:10Io facevo un esempio giorni fa.
05:13Guardate, abbiamo visto che sono stati trovati 3.000 BNB abusivi.
05:193.000 BNB abusivi, se dovessimo corrispondere e ragionare rispetto a quella che è la tassa
05:24di soggiorno dei turisti, questa è una vera e propria evasione.
05:27Quindi se ci fossero dei controlli molto più fitti, qualche margine di recupero c'è.
05:34Ne ne dico un'altra di ragionamento.
05:36Il Comune di Roma ha giustamente messo in campo una politica per favorire il trasporto pubblico locale
05:46e quindi ha fatto una tariffa agevolata agli under 19 di un abbonamento per 50 euro all'anno.
05:53Noi diciamo che rispetto a questo è possibile che non c'è una gradualità rispetto anche a un accesso agevolato
05:59di un abbonamento.
06:00Cioè un figlio di un professionista pago uguale quanto il figlio di un operaio, di un impiegato, di un reddito
06:08medio-medio-basso?
06:09Ecco, qui ci sono delle leve dove si può lavorare e si possono recuperare risorse
06:13che li possiamo utilizzare per abbattere un po' la pressione fiscale.
06:18E quindi questi sono solo alcuni dei punti.
06:21Allora, voglio fare un ragionamento.
06:23Sarebbero tantissimi punti da elencare, Maurizio, immagino che lei sia d'accordo con me,
06:27però noi ne abbiamo citato solo qualcuno.
06:30Voglio fare però un ragionamento con lei.
06:32Partendo dal presupposto che chi evade le tasse deve essere punito, deve essere sanzionato, individuato
06:38perché non è assolutamente giusto e perché crea un danno enorme alla collettività.
06:43Ma se noi queste tasse, ritorniamo sempre lì, le riduciamo un pochino,
06:47magari questi imprenditori, questi professionisti non fanno così fatica a pagarli.
06:52Perché, insomma, togliendo che ci sono i furbetti che ci provano, e per carità,
06:56ci sono dei professionisti invece che fanno proprio fatica a pagare a fine anno tante tasse in questo modo.
07:02Quindi se riducessimo la pressione fiscale, che è poi il tema da cui siamo partiti oggi,
07:08potrebbe esserci meno evasione, secondo lei?
07:13L'italiano sostanzialmente è portato un po' a provarci un po'.
07:20Però il dato vero è questo, i lavoratori e i pensionati le tasse le pagano al monte,
07:30cioè dalle loro buste paghe.
07:33E quindi il vero bancomat, il vero bancomat poi dello Stato,
07:38degli enti regionali e comunali, sono proprio i lavoratori,
07:43perché da lì non ci si scappa, c'è il sostituto d'imposta
07:45e quindi la tastazione viene applicata sulla busta paghe.
07:50Diversamente da chi invece deve dichiarare dei redditi
07:53e in base ai redditi che dichiara poi dopo pagano i tasse.
07:56Sono diverse, ovvio.
07:57È un meccanismo molto più complesso, ma allo stesso tempo è molto più facile
08:02far pagare i lavoratori dipendenti e i pensionati.
08:06Sarebbe anche meno complesso far pagare ad esempio quegli imprenditori
08:11che devono pagare tasse per l'anno successivo.
08:14A me hanno raccontato questa cosa che poi è nota a tutti,
08:17insomma ci sono imprenditori che devono pagare tasse in base a previsioni,
08:21non sapendo neanche se effettivamente guadagneranno quel tot, anche questo.
08:26Certo, quello con gli studi di settore.
08:29Esatto, lei faceva riferimento ai servizi, avete notato insomma che non corrisponde poi,
08:34cioè i romani pagano tantissimo ma i servizi non sono poi sufficienti
08:38a giustificare un pagamento così alto.
08:43Certo, noi abbiamo per esempio nella sanità, sul Roma abbiamo delle eccellenze,
08:47ma in linea di massima possiamo dire che comunque il servizio sanitario
08:52ha delle lacune enormi riguardo per esempio alle liste d'attesa,
08:58non è che abbiamo subito, c'è stato un miglioramento.
09:01Devo dire la verità, la regione con l'avvento del presidente Rocca
09:05ha investito tanto sulla sanità e sta recuperando tanto,
09:09però effettivamente al momento ci sono ancora delle situazioni
09:12che comunque vanno rimesse meglio.
09:16Il dato è molto semplice, i servizi si possono migliorare,
09:21si possono migliorare attraverso un pagamento da parte di tutti,
09:26quindi cercando di arrivare a un 100% delle tasse,
09:29in modo tale che poi quelle risorse possano essere utilizzate per i servizi.
09:33Altrettanto bisogna poi dopo gestire i servizi in modo che siano calibrati
09:39rispetto pure a quelle che poi è il reddito delle persone che ne devono soffrire.
09:43Guardi, noi oggi sulla sanità registriamo un dato particolare.
09:46Io prima sentivo il collega, il presidente di Federfarma,
09:49che parlava del fatto che molte persone rinunciano a fare la prevenzione.
09:55Guardi, molti pensionati e molti lavoratori rinunciano a fare la prevenzione,
10:01perché non hanno i soldi per poter accedere a questi servizi.
10:06Oggi e allo stesso tempo ne registriamo un aumento per esempio
10:10delle assistenze sanitarie private e quindi vuol dire che forse
10:15qualche cosa sul servizio pubblico non funziona sulla sanità.
10:19Ma non funziona neanche sugli stipendi, mi permetto di dire.
10:21No, Maurizio, che sono fermi al palo rispetto al costo della vita
10:25che corre velocissimo e quindi forse anche lì intervenire non sarebbe male,
10:29secondo me, anche perché si contribuirebbe anche ad innalzare il PIL a quel punto.
10:35Guardi, noi su questo come Will abbiamo avuto una serie di riflessioni.
10:40Una è quella sulla tassazione, quindi cercando di detassare gli aumenti contrattuali,
10:47ma un'altra è anche di fare un po' di chiarezza all'interno del mercato del lavoro.
10:51Oggi in Italia esistono molti contratti di lavoro, alcuni dei quali sono cosiddetti pirata,
10:57che non hanno altro che l'unico scopo, quello di abbassare il costo del lavoro e le condizioni dei lavoratori.
11:03Rispetto a questo c'è un confronto in atto con le associazioni datoriali
11:07dove stiamo chiedendo di misurare la rappresentanza sia nostra che delle associazioni datoriali,
11:13le quali hanno capito la bontà di questa proposta perché molte aziende virtuose
11:18vengono messe in difficoltà proprio dall'applicazione di questi contratti
11:21da aziende che magari aprono questi tipi di contratto.
11:24E quindi c'è un confronto da alcuni mesi molto intenso
11:29per cercare di definire le regole dei rinnovi dei contratti
11:33e di agganciare anche i rinnovi dei contratti a quelli che sono gli aumenti inflazionistici.
11:37Quindi al tech e al tech, quindi ai trattamenti economici complessivi e ai trattamenti economici medi.
11:42È un confronto molto articolato, complesso, ma ci stiamo mettendo
11:47il massimo dell'impegno perché anche questo è un elemento che può contribuire sicuramente
11:52ad aumentare quello che è la disponibilità nelle buste vaghe dei lavoratori.
11:57Speriamo davvero, speriamo davvero Maurizio.
11:59Grazie intanto per essere stato con noi, per averci raccontato più meglio questi numeri.
12:03A presto, buon lavoro.
12:07Non solo Roma, le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.

Consigliato

  1. Radio Roma
    18 minuti fa