00:00Radio Roma, telegiornale.
00:30Sono finiti nel mirino delle fiamme gialle alcuni immobili.
00:33Facciamo il punto.
00:34Nuovo colpo della Guardia di Finanza al patrimonio di due imprenditori romani ritenuti socialmente pericolosi.
00:40Le fiamme gialle hanno sequestrato una struttura ricettiva nella zona di largo di Torre Argentina
00:45e un immobile di pregio a Trastevere per un valore complessivo di oltre 2 milioni di euro.
00:49Il provvedimento rappresenta l'ultimo sviluppo di un'indagine patrimoniale già sfociata nei mesi scorsi
00:54in un maxi sequestro da oltre 50 milioni di euro
00:57che aveva interessato pizzerie al taglio nel centro storico, suite di lusso, aziende, conti correnti
01:02e circa un milione di euro in contanti trovato nascosto tra abitazioni, casse forti e cassette di sicurezza.
01:08Le successive indagini del GICO e della Guardia di Finanza hanno permesso di ricostruire nuovi flussi finanziari
01:13e di individuare altri beni che, secondo gli investigatori, sarebbero stati intestati solo formalmente a terze persone
01:19ma riconducibili ai due imprenditori.
01:22Con questo nuovo intervento il valore complessivo del patrimonio sequestrato sale a circa 60 milioni di euro.
01:27L'operazione si inserisce nella strategia della Procura di Roma e della Guardia di Finanza
01:31di colpire i patrimoni di presunta origine illecita, sottraendo risorse all'economia criminale
01:36e tutelando la concorrenza e le imprese che operano nel rispetto della legalità.
01:40Il sequestro resta una misura di prevenzione.
01:43La confisca definitiva sarà valutata al termine del procedimento previsto dalla legge.
01:48C'è una novità importante che riguarda le indagini sull'esplosione in un deposito di GPL avvenuto,
01:55ricorderete, la scorsa estate in via De Gordiani.
01:58Si va verso la chiusura del processo e il rinvio a giudizio per cinque delle persone indagate
02:05nell'inchiesta della Procura.
02:07Un atto dovuto ora si deciderà per il possibile approdo sul banco degli imputati.
02:17E cambiamo argomenti.
02:19È una notizia che da tempo era nell'aria.
02:22Nelle scorse ore è arrivata la conferma.
02:24Il Comune di Roma vuole migliorare la gestione degli impianti sportivi presenti sul territorio capitolino.
02:31Per questo nasce una nuova società, una SPA, che dovrà garantire adeguata manutenzione.
02:39Il Campidoglio cambia strategia per garantire ai suoi cittadini e alle realtà sportive del territorio
02:45palestre, stadi, campi sempre più in efficienza.
02:49Si chiama Roma Sport SPA, la nuova società interamente controllata dal Comune, che avrà
02:55il compito di gestire, valorizzare e rilanciare gli impianti sportivi comunali, superando l'attuale
03:02sistema frammentato di affidamenti e concessioni.
03:05L'obiettivo è rendere sempre più efficiente la manutenzione delle strutture e programmare
03:12nuovi investimenti.
03:13La nuova società si occuperà della gestione degli impianti di proprietà di Roma Capitale,
03:18del coordinamento delle attività sportive e della riqualificazione delle strutture
03:24oggi in condizioni di degrado o sottoutilizzate.
03:28Un patrimonio che comprende piscine, palestre, campi da calcio e centri sportivi frequentati
03:34ogni giorno da migliaia di cittadini e associazioni.
03:38Per l'amministrazione capitolina, Roma Sport dovrà rappresentare uno strumento più
03:44rapido ed efficace per intercettare finanziamenti pubblici e privati, migliorare la qualità
03:50dei servizi e restituire agli impianti una funzione centrale nella vita dei quartieri.
03:56L'opposizione invece chiede garanzie sulla gestione delle nuove società, sui costi e
04:02sulla trasparenza degli affidamenti.
04:04La sfida sarà dimostrare che il nuovo modello saprà accelerare gli interventi e offrire
04:10ai romani impianti più moderni, accessibili e meglio mantenuti.
04:15Non si placca il dibattito sui rincari alla Tari decise dall'amministrazione comunale,
04:22un più 5% che solleva perplessità e critiche da parte dei commercianti e da parte dei residenti
04:28che iniziano a chiedersi ma tutto quello che paghiamo vale poi la qualità del servizio
04:35che riceviamo?
04:36L'aumento della Tari continua ad alimentare lo scontro politico in Campidoglio.
04:41Dopo il via libera e il rincaro medio di circa il 5%, le opposizioni contestano la scelta
04:48dell'amministrazione Gualtieri parlando di una nuova stangata per famiglie e imprese
04:54a fronte di un servizio che, soprattutto in alcuni quartieri, viene giudicato ancora insufficiente.
05:00Dal Campidoglio però la replica è netta.
05:03L'aumento viene definito inevitabile perché è legato all'incremento dei costi del ciclo
05:08dei rifiuti, dall'energia al rinnovo del contratto dei lavoratori fino alle spese di smaltimento.
05:15L'amministrazione sottolinea inoltre di aver limitato il rincaro grazie al recupero di
05:20oltre 60 milioni di euro dall'evasione della Tari, risorse utilizzate per alleggerire il peso
05:27della tariffa sui contribuenti.
05:29Resta però aperta la questione più sentita dai romani, quella del rapporto tra tasse e qualità
05:36del servizio. Mentre il Campidoglio assicura che la nuova risorsa servirà a migliorare raccolta,
05:42decoro e investimenti del sistema dei rifiuti, le opposizioni chiedono risultati concreti
05:48prima di chiedere altri sacrifici ai cittadini. Un confronto destinato a proseguire perché
05:54la Tari resta una delle imposte locali che più incidono sul bilancio delle famiglie.
06:01C'è una flash di cronaca, una notizia che la nostra redazione sta ancora approfondendo,
06:06vedremo conto più dettagliatamente nelle prossime edizioni.
06:09Intanto questa mattina a Torpignattara un litigio è sfociato in una sparatoria in pieno giorno
06:19davanti a un bar che si trova in via Casilina. L'episodio è ancora al vaglio degli inquirenti
06:26e una vetrina è stata infranta da un colpo di proiettile esploso da una persona che stava
06:31litigando a quanto pare con altre persone che erano sul posto. Il locale già in passato era
06:39stato chiuso per problemi di ordine pubblico. Come dicevamo sulla dinamica dell'accaduto ancora
06:46si attendono dettagli. Viteremo aggiornati, intanto dobbiamo tornare a occuparci di un altro
06:52tema che periodicamente fa capolino nel dibattito politico della nostra città riguarda i Deor,
06:58cioè i tavolini e sedie, che complici le restrizioni per la pandemia del 2020 sono fioriti al di fuori
07:06di molti locali pubblici. Il Comune, lo sapete, vuole mettere delle regole, i residenti del centro
07:12storico però iniziano a perdere la pazienza. Mettere ordine tra tavolini, sedie e Deor della
07:18capitale, sembra davvero un'impresa titanica, nonostante sia un dossier della giunta Gualtieri,
07:23aperto da anni e al centro anche di un braccio di ferro con il governo. Secondo le stime del
07:28municipio 1 nel cuore di Roma, sarebbero ancora circa 1800 i locali non in regola con il nuovo
07:34regolamento sull'occupazione di suolo pubblico. Un numero che alimenta le proteste di residenti
07:39e opposizioni, soprattutto nelle zone più frequentate del centro storico e dell'area del Vaticano,
07:44dove in alcuni casi il passaggio dei pedoni risulta ancora difficoltoso. Il nuovo regolamento,
07:50nato per superare le deroghe introdotte durante la pandemia, ha ridisegnato le regole per i
07:55Deor, fissando limiti più rigidi agli spazi occupabili e criteri uniformi per arredi e pedane.
08:01Chi non sia adeguato rischia sanzioni e, nei casi più gravi, la revoca della concessione,
08:06ma dal municipio arriva la richiesta di intensificare i controlli della polizia locale per evitare che
08:11le norme restino soltanto sulla carta. Il Campidoglio ribadisce che l'obiettivo non
08:15è penalizzare bar e ristoranti, ma trovare un equilibrio tra le esigenze delle attività
08:20economiche, il decoro urbano e il diritto dei cittadini a marciapiedi e piazze pienamente
08:26accessibili. Una sfida tutt'altro che semplice in una città dove il turismo continua a crescere
08:31e gli spazi pubblici sono sempre più contesi. La rete idrica della nostra città è particolarmente
08:40vecchia, mediamente andiamo oltre gli 80 anni. Questo significa che i tubi perdono acqua tantissima
08:47e allora Acea, l'azienda municipale che gestisce il servizio idrico, corre ai ripari con ingenti
08:54investimenti. L'acqua a Roma è di ottima qualità, ma una parte consistente non arriva mai ai rubinetti.
09:00Secondo Acea, circa un quarto della risorsa immessa nella rete viene disperso a causa di
09:05tubature vecchie, in alcuni casi posate oltre 80 anni fa. Una situazione che impone un piano
09:10di ammodernamento destinato a cambiare il volto della rete idrica della capitale. L'obiettivo
09:14è ridurre progressivamente le perdite attraverso la sostituzione delle condotte più obsolete,
09:19un programma che richiederà almeno sei anni di lavori e ingenti investimenti già quantificati
09:24in almeno un miliardo di euro. Parallelamente Acea punta a rendere il sistema più resiliente
09:29ai cambiamenti climatici, sviluppando nuove fonti di approvvigionamento e aumentando il
09:33riutilizzo delle acque depurate, oggi destinate in gran parte all'agricoltura ma in prospettiva
09:37utilizzabili anche per altri impieghi non potabili.
09:40La sfida è doppia. Da un lato mettere in sicurezza una rete costruita in epoche diverse,
09:45dall'altro preparare Roma a estati sempre più calde e siccitose. Perché se la capitale
09:50continua a poter contare su grandi acquedotti e sorgenti di qualità, la vera partita si gioca
09:54ormai sulla capacità di non sprecare una risorsa che sta diventando sempre più preziosa.
10:00Ci sta concedendo un po' di tregua il caldo che nelle ultime giornate aveva rinnovato i
10:06bollini rossi di massima allerta anche nella nostra regione. Le temperature sono in leggero
10:11calo, le previsioni continuano ad annunciare temporali sporadici che quella potrebbero
10:17portare un po' di refrigerio. Ma mentre gli esperti avvertono in arrivo una nuova ondata
10:23con temperature record, il Comune di Roma in qualche modo corre ai ripari con un'iniziativa
10:29interessante anche sul piano culturale. Sentite.
10:33Termometro alle stelle d'asfalto rovente, ma a Roma contro la morsa del grande caldo la
10:38risposta arriva dalla cultura. Il grande freddo è la nuova iniziativa della capitale
10:43per affrontare le ondate di calore. A partire da domani, 23 luglio, ben 11 sale cinematografiche
10:49in diversi municipi e vari spazi culturali apriranno gratuitamente le loro porte al pubblico.
10:55Tutte le romane e i romani che vorranno fuggire dal caldo potranno gratuitamente recarsi in uno
11:01degli indici cinema che aderiscono a questa iniziativa, il grande freddo, e gratuitamente
11:06vedere un film che verrà programmato nei due spettacoli pomeridiani. È una iniziativa
11:11che aggiunge rifugi climatici alle biblioteche, alle aule studio, ai musei, per costruire
11:18una rete di rifugi climatici gratuiti, disponibili ai cittadini che magari non hanno l'aria
11:23condizionata e vogliono anche passare delle ore non da soli.
11:27Facciamo un passo in più, rompiamo anche l'isolamento perché questa rarefazione degli
11:32spostamenti isola ancora di più le persone. Avere 24 posti a Roma, tra cinema, biblioteche,
11:38teatro di Roma e Pallespo, che aprono, che danno accoglienza, supporto, acqua, dove si
11:46può leggere un libro, vedere un bel film, secondo me è un modo utile per combattere
11:51l'impatto climatico e costruire nuove relazioni, luoghi di socializzazione.
11:57Le novità sono concrete ed immediate, da domani al via proiezioni cinematografiche
12:01completamente gratuite in undici sale, sparse su diversi municipi della città.
12:06Andromeda, Adriano, Lux, Odeon, Santimoteo che sta a Casal Palocco, poi abbiamo i tre
12:14Usiai, Marconi e altro, e poi insomma abbiamo anche The Space, sono undici.
12:22E poi porte spalancate d'aria condizionata alla Sala Squarzina del Teatro Argentina, dove
12:27si potrà sfogliare un libro in tranquillità, e all'Auditorium del PalaExpo, che ospita la
12:32mostra fotografica di Emergency Revelation Lorenzo Meloni. Infine, ma non per ultimo,
12:38dal 23 luglio al 4 agosto, undici biblioteche comunali diventeranno veri e propri rifugi
12:44climatici.
12:44Sono spazi di lettura, di libertà, spazi dove si può stare insieme, sono climatizzati e
12:50in undici sedi che sono state selezionate in maniera strategica nei vari municipi, sarà
12:56possibile anche avere delle bottigliette d'acqua.
13:00Allora, ci lasciamo con questa buona notizia in attesa di altri aggiornamenti, grazie per
13:04averci scelto. Adesso le altre trasmissioni della nostra emittente, a voi tutti l'augurio
13:10di un buon pomeriggio.