Il cinema italiano torna a fare paura con L’estranea, il nuovo horror di Paolo Strippoli, interpretato da Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano e Valeria Bruni Tedeschi. Ambientato a Bari, il film racconta la storia di una famiglia dell'alta borghesia, un segreto rimasto nascosto per vent'anni e un patto oscuro che torna a sconvolgere la vita dei protagonisti. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e accolto con entusiasmo al Toronto International Film Festival, il film è stato scelto per rappresentare l'Italia nella corsa all'Oscar per il miglior film internazionale 2027.
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Il successo nei festival riporta l'attenzione su un genere che in Italia vanta una lunga tradizione. Dai castelli infestati di Mario Bava alle atmosfere visionarie di Dario Argento, il cinema horror italiano è sempre stato un pò snobbato. Negli ultimi anni, autori come Luca Guadagnino, Roberto De Feo e Paolo Strippoli hanno contribuito a rinnovarlo, esplorando nuove paure e ossessioni. Ecco dieci film da vedere, o riscoprire, per attraversare oltre sessant'anni di cinema dell'orrore.
[idgallery id="2076140" title="15 film horror da vedere, classici e nuovi"] La maschera del demonio (1960) – Mario Bava Nella Moldavia del XVII secolo, la principessa Asa Vajda viene condannata a morte con l'accusa di stregoneria insieme al suo amante. Prima di morire, lancia una maledizione contro i suoi persecutori e i loro discendenti. Due secoli dopo, alcuni viaggiatori risvegliano accidentalmente la strega, che cerca di impossessarsi del corpo di una giovane donna identica a lei. Il film segna l'esordio ufficiale alla regia di Mario Bava ed è considerato uno dei titoli fondativi dell'horror italiano. Girato in bianco e nero, trasforma cripte, castelli e cimiteri in luoghi di grande suggestione. A renderlo indimenticabile è soprattutto Barbara Steele, che interpreta sia la strega Asa sia la giovane Katia, diventando uno dei volti simbolo del cinema gotico.
[idarticle id="1338665" title="Barbara Steele, volto e icona del cinema horror: «Ho sognato l'Italia per dieci anni»"] Danza macabra (1964) – Antonio Margheriti Quanto può essere pericoloso accettare una scommessa? Per il giornalista Alan Foster, protagonista di Danza macabra, la risposta arriva durante una notte trascorsa in un castello apparentemente disabitato. Convinto che i fantasmi non esistano, l'uomo accetta di rimanere nell'edificio...