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Trascrizione
00:21Il Tar della Sardegna ha colto il ricorso del governo, per il momento niente certificato
00:26d'ingresso. L'assessore alla pubblica istruzione si scaglia contro il governo, la scuola non
00:32è pronta. Sono gli under 35 i lavoratori più colpiti dal lockdown, istruzione e reddito,
00:38le cause. Alviana manifestazione Questra e Sardegna Jumping Tour, in questa edizione, record
00:45di presenze.
00:52Buon pomeriggio da Maurizio Medis. L'avete sentito dal sommario, il Tar ha colto il ricorso
00:59del governo contro l'ordinanza del governatore Solinas. Per l'esecutivo nazionale violerebbe
01:05l'articolo 16 della Costituzione sulla libera circolazione. Immediata reazione del Presidente
01:12che ha convocato per la stampa una conferenza.
01:17Il Tribunale amministrativo regionale mette in quarantena l'ordinanza numero 43 firmata
01:23dal Presidente Cristian Solinas lo scorso 11 settembre. Le ulteriori misure straordinarie
01:28urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da Covid-19 nel territorio regionale
01:34della Sardegna, giudicate incostituzionali dal Governo nazionale, sono state sospese come richiesto
01:40in via cautelativa dai giudici della prima sezione del Tar, con un decreto firmato dal
01:44Presidente Dante D'Alessio. La decisione sospende tutti gli effetti dell'ordinanza che prevedeva
01:50per tutti i passeggeri in arrivo dall'estero o dal territorio nazionale la presentazione,
01:55all'atto dell'imbarco, dell'esito di un test sierologico, molecolare o antigenico rapido,
02:00eseguito non oltre le 48 ore dalla partenza, che abbiano dato esito negativo per Covid-19.
02:06In alternativa si poteva autocertificare di essersi sottoposti nelle 48 ore antecedenti
02:12all'ingresso nel territorio regionale ad un test sierologico, molecolare o antigenico,
02:17il cui esito è stato negativo. Nel decreto di sospensione si ricorda che le regioni possono
02:23sì introdurre misure ulteriormente restrittive, ma in relazione a specifiche situazioni sopravenute
02:29di aggravamento del rischio sanitario verificatesi nel territorio o in parte di esso, ma solo nell'emore
02:35dell'adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, con efficacia limitata
02:40fino a tale momento. Per i giudici non risulta pertanto condivisibile la tesi sostenuta negli
02:46iscritti difensivi della regione, secondo cui le misure in contestazione non inciderebbero
02:51sulla libera circolazione delle persone, prevedendo solo un sistema di verifica e controllo degli
02:56ingressi, volto ad accertare la presenza del virus per evitarne la diffusione. È vero che
03:02nell'isola c'è stato un incremento dei contagi, ma non tale da giustificare l'adozione
03:06dell'ordinanza firmata dal Presidente Sulinas, anche perché si è verificato in relazione
03:11a forte flusso turistico nel mese di agosto in condizioni, si legge nel decreto, che non
03:16sono destinati a ripetersi con l'imminente termine della stagione estiva. Ma non è tutto,
03:22per i giudici non risulta dimostrata una insostenibile pressione sul sistema sanitario regionale,
03:27tale da imporre limitazioni alla libera circolazione delle persone, anche perché
03:31l'incremento del numero di contagiati nella regione è stato in buona parte determinato
03:36dall'incremento del numero dei test e della rilevazione del virus in numerosi soggetti
03:41asintomatici. Per la discussione collegiale, che deciderà sul merito, l'udienza è stata
03:46fissata per il prossimo 7 ottobre.
03:49Intanto la conferenza Villa Devoto è terminata, sentiamo la replica raccolta per noi da Eleonora
03:56Bulegas.
03:58Presidente, oggi è arrivata la decisione del giudice monocratico del TAR della Sardegna
04:04che di fatto sospende l'ordinanza dell'11 settembre scorso, la numero 43.
04:09Sospende in realtà tre articoli dell'ordinanza, noi abbiamo una formazione politica e personale
04:16che ci porta a non discutere ma a rispettare le sentenze, ci limitiamo ad osservare che sono
04:23stati affermati tre concetti molto importanti. Da un lato che le regioni hanno la possibilità
04:29di adottare queste ordinanze sulla base del presupposto che ci sia una emergenza epidemiologica
04:36attuale ed effettiva. Il Presidente del TAR, ragionando sulla nostra ordinanza, sostiene
04:44che non vi sia in questo momento alcuna effettiva evidenza di un rischio epidemiologico che possa
04:50giustificare quei tre articoli. Questo significa che mi aspetto da parte del Governo che vengano
04:58impugnate immediatamente le ordinanze di quelle regioni che hanno discriminato i sardi come
05:02Campania, Puglia e Lazio, introducendo delle misure per chi rientra dalla Sardegna o sia
05:10sardo e si recchi in quelle regioni sulla base del presupposto che qui ci sia un'emergenza
05:15epidemiologica. Così come dobbiamo dire che tutta quella campagna fatta dal 15 agosto
05:22in poi sulla Sardegna, problema per l'Italia, sulla Sardegna nuovo epicentro dell'epidemia
05:28è totalmente infondata alla luce di questo pronunciamento della magistratura amministrativa.
05:33La decisione finale bisognerà attenderà adesso il 7 ottobre prossimo.
05:37Il 7 ottobre è stata arrivata la Camera di Consiglio quindi ci sarà un collegio che dovrà
05:42valutare in maniera più piena tutta la vicenda, vedremo se da qui al 7 ci sarà l'esigenza
05:49di adottare anche da parte nostra provvedimenti differenti o se attenderemo semplicemente il
05:54pronunciamento della Camera di Consiglio. Per quanto ci riguarda noi abbiamo sempre adottato
06:00provvedimenti che miravano a tutelare la salute dei sardi e di tutte le persone che in Sardegna
06:05arrivano perché abbiamo una cultura dell'ospitalità che ci impone di offrire una terra sicura anche
06:10dal punto di vista sanitario.
06:13Voltiamo pagina, secondo una recente indagine nazionale gli under 35 con un basso livello
06:19di istruzione e un reddito basso risultano i lavoratori più colpiti dal lockdown.
06:25Eleonora Bullegas.
06:28Sono soprattutto i giovani con un basso livello di istruzione ma anche gli stranieri e coloro
06:33che hanno dei redditi bassi le categorie di lavoratori più esposte alle conseguenze
06:37del blocco totale e parziale delle attività produttive. In linea di massima si tratta
06:42di persone che già prima dell'emergenza sanitaria si trovavano in una condizione di precarietà
06:48e fragilità. È quanto emerge dallo studio i lavoratori e le famiglie esposte al lockdown
06:54elaborato nell'ambito del progetto Monitor Fase 3 nato dalla collaborazione tra Prometeia
07:00e Area Studi Legacop per testare l'evoluzione dell'economia e dei mercati in conseguenza
07:06dell'epidemia del Covid-19.
07:09Quello che noi osserviamo è sicuramente che gli effetti sociali della pandemia sono effetti
07:17che incidono sui gruppi sociali che sono già profondamente svantaggiati. Io le chiamerei
07:21proprio classi sociali perché la differenza più grossa la fa anche la posizione nel mercato
07:27del lavoro. Avere un lavoro è un lavoro stabile chiaramente dà una condizione di certezza
07:34anche in un periodo per esempio come il lockdown di avere il proprio reddito ad esempio. Quindi
07:39queste categorie diciamo in qualche modo hanno una maggiore sicurezza. Poi ci sono invece
07:46le categorie, i gruppi sociali, le classi sociali più esposte. Quelle che stanno nel mercato
07:51del lavoro, quindi che hanno lavori precari, frammentari, oserei dire lavoreti, spesso neanche
07:57lavori, piccole mansioni che svolgono quotidianamente. Quindi l'area del commerciale, il piccolo servizio
08:04alla persona che come abbiamo visto durante il lockdown è entrato profondamente in crisi.
08:09Quello che poi chiaramente se noi andiamo a vedere le diseguaglianze sociali perché di questo
08:16si tratta e sono preesistenti al covid sicuramente. Noi scontiamo anche una crisi economica gravissima
08:24precedente, almeno dal 2008, da cui non siamo mai fondamentalmente usciti. Quindi i gruppi
08:30sociali più esposti poi sono chiaramente i più giovani che naturalmente hanno lavori
08:35precari, io non li chiamo spesso neanche lavori, hanno piccole occupazioni con le quali procacciano
08:41qualche reddito che usano poi integrandolo naturalmente con i redditi sostanzialmente
08:46delle proprie famiglie. Quindi le donne, un accenno, un gruppo sociale particolarmente
08:53esposto sono le donne sicuramente perché già hanno posizioni nel mercato del lavoro, almeno
09:00in Sardegna, molto precarie. Quindi occupandosi spesso di servizi di cura alla persona è chiaro
09:08che la loro presenza nel mercato del lavoro fluttua a seconda della domanda dei cittadini.
09:15Adesso la scuola, a pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico, c'è ancora molta incertezza
09:21tra i dirigenti scolastici sulle regole da seguire. Contro il governo si scaglia anche
09:27l'assessore regionale della pubblica istruzione, Andrea Biancaretto. Alessandra Dari.
09:34Anche i giovani sardi si apprestano a vivere l'ultimo fine settimana in libertà da una
09:38scuola che non sarà più quella che hanno lasciato mesi fa, prima della pandemia. Nuovi
09:42banchi, spesso nuove aule di fortuna, distanze, file, uscite separate, qualche lezione a distanza.
09:47Un'organizzazione complessa che è già stata collaudata nel resto d'Italia, dove le scuole
09:52sono state riaperte questa settimana, ma per il nostro assessore regionale della pubblica
09:56istruzione, Andrea Biancaretto, nulla è veramente a posto.
10:00Io da padre spero che le scuole aprano in serenità, in tranquillità e va il mio augurio
10:08a tutti, studenti, insegnanti, personale e non docente. Non credo che ciò avvenga in
10:15serenità, non credo che ciò avvenga come la Ministra ci ha promesso, credo che la didattica
10:21a distanza, che era l'ultima razio e quindi il peggior metodo di fare insegnamento diventi
10:27la scelta prioritaria, perché è più facile, perché non c'è bisogno di pullman, perché
10:33non c'è bisogno di distanziamento, ma crea forti diseguaglianze tra le classi sociali,
10:38perché c'è gente che può permettersela, c'è gente che ha tre stanzette da letto con
10:43tre computerini, c'è gente che invece non ha a momenti neanche la camera da letto e c'è
10:47gente che non ha neanche la linea internet per poter seguire la didattica a distanza.
10:51Quindi è un fallimento per tutti, purtroppo a mali estremi, estremi rimedi, però è successo
11:00il contrario di quello che i nostri governanti avevano promesso, cioè che avremmo avuto
11:04aule, pullman, banchi, banchi a rotelle, non so a cosa servono per il Covid, di tutto questo
11:10non si vede niente, si vedono solo studenti che non trovano pullman, che non trovano aule
11:14e che sono costretti a studiare da casa di fronte a un computer, privandosi di quel
11:19rapporto tra ragazzi, di quel rapporto sociale, di quei calciastinchi che ci siamo dati quando
11:25eravamo studenti, che sono quelli che ci fanno crescere.
11:29Preoccupazione tra i genitori per l'ingresso a scuola dei bambini più piccoli, presidente
11:34della consulta pediatrica regionale Giuseppe Manznata prova a dare qualche indicazione.
11:41Alessandra Dari.
11:44È iniziata questa settimana la graduale riapertura anche degli asili, sia pubblici
11:48che privati, salutata con un sospiro di sollievo per molti genitori, anche se sono tante le
11:53domande alle quali ognuno di loro cerca di dare una risposta.
11:56Cosa succederà se mio figlio ha la febbre o un suo compagno?
12:00E ancora, devo rimanere anche io in quarantena se mio figlio ha la febbre?
12:03Queste alcune domande di difficile soluzione.
12:06In realtà il problema principale cui far fronte nasce dal fatto che i sintomi con cui si manifesta
12:10l'infezione da SARS-CoV-2 sono comuni a tutte le infezioni respiratorie, in particolare le
12:15forme influenzali e non è possibile fare diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 solo in base a sintomi
12:21clinici, spiegano appunto i medici. Forse l'unica reale differenziazione tra le diverse patologie
12:26sta nel fatto che non si sentono più odori e sapori. L'ordine dei pediatri della Sardegna
12:31ha stilato allora un vademecum per rispondere alle più comuni domande.
12:34Il riscontro di una temperatura superiore ai 37,5 che può essere un primo passo per contattare
12:42il proprio curante non è un'emergenza, quindi dobbiamo attendere di avere una risposta dal
12:49medico curante, dal pediatra curante e verrà fatto da parte del pediatra curante anche sempre
12:56per telefono una sorta di triage, quindi una richiesta di storia, di anamnesi che possa far
13:03inquadrare al meglio quella situazione di quel bambino che ha più di 37,5.
13:08Ma quali sono i consigli dei pediatri per difendere i nostri bambini?
13:13Ma sono le regole di cui si è già parlato spesso l'utilizzo della mascherina per i bambini più
13:19grandi, lavare le mani spesso, utilizzare eventualmente anche a scuola un gel disinfettante
13:27da tenere in tasca e stare molto attenti sia a casa che a scuola all'igiene dei bagni
13:34che vanno sempre tenuti sanificati e utilizzati dal bambino nella migliore dei modi, nel modo
13:44più pulito possibile e qua dobbiamo educare i nostri bambini a farlo.
13:48In realtà i bambini per la maggior parte dei casi sono in grado di affrontare e superare
13:52il coronavirus come qualsiasi altra forma influenzale. Il pericolo sta solo nel fatto
13:56che possono diventare pericolosi vettori per i parenti più prossimi, specie se anziani.
14:02I gruppi di opposizione in Consiglio regionale puntano il dito contro la regione con una mozione
14:08urgente e denunciano un atteggiamento di inerzia sulla scuola.
14:13Eleonora Bulegas ha sentito la consigliera dei progressisti Laura Caddeo, prima firmataria
14:18della mozione. Noi siamo partiti proprio dalla richiesta di una convocazione straordinaria
14:25dell'Aula per discutere della ripartenza della scuola Sarda, in un momento evidentemente
14:31straordinario rispetto agli altri anni scolastici, per poter prima di tutto sentire gli assessori
14:39competenti, quello all'istruzione, ai trasporti e alla sanità e capire se la scuola Sarda è
14:46veramente pronta per una ripartenza in sicurezza, efficace ed efficiente per i nostri ragazzi
14:54e ragazze. Ma la conferenza e la mozione alla fine l'abbiamo ripetuta rispetto ad altre
15:04mozioni che fin da aprile noi abbiamo cominciato a consegnare al Consiglio regionale.
15:12Cosa sarebbe necessario per riaprire le scuole in sicurezza?
15:15Secondo noi è necessario prima di tutto che ci siano state tutte le modifiche strutturali
15:22agli edifici scolastici per consentire realmente il distanziamento e se possibile un distanziamento
15:29che non penalizzi i bambini costringendoli a una giornata scolastica rigida, da fermi e con
15:40la mascherina per tutto il tempo, soprattutto per i bambini più piccoli, che ci sia la possibilità
15:46davvero di potersi connettere da casa se mai fosse ancora necessaria una didattica a distanza.
15:54Adesso alla pubblicità vi aspetto per la seconda parte del nostro giornale.
16:01Seconda parte del nostro giornale che apriamo con l'economia, numeri in crescita per la Fiera
16:07di Mogoro. Eleonora Bullegas.
16:11Si è conclusa con un bilancio finale di oltre 9.000 presenze, un volume d'affari che supera
16:16i 225.000 euro la 59esima edizione della Fiera dell'Artigianato Artistico della Sardegna
16:23che si è svolta dall'8 agosto al 6 settembre scorso a Mogoro. Per gli organizzatori, viste
16:28le difficoltà legate al rispetto delle norme per l'emergenza sanitaria del Covid-19, si tratta
16:33di un ottimo riscontro. L'afflusso medio è stato di 300 visitatori al giorno e la punta
16:38massima è stata raggiunta il 30 agosto con quasi 900 presenze. Quest'anno è stato rinnovato
16:44e arricchito di contenuti anche il sito web della Fiera che ha permesso agli utenti non
16:49solo di prenotare online la loro visita ma anche di visitare virtualmente l'allestimento.
16:54Le visualizzazioni registrate per le pagine del sito sono state circa 78.000, pari a un aumento
17:00del 242% rispetto all'anno scorso. Un buon risultato anche per i social network, la pagina
17:06Facebook ufficiale dedicata alla Fiera ha raggiunto quasi 20.000 like, mentre il profilo
17:12su Instagram ha catturato 4.100 follower e quello su Twitter ha ottenuto negli ultimi
17:17due mesi 27.000 visualizzazioni.
17:20Un bilancio positivo non tanto perché lo dice il sindaco ma perché sono i numeri che parlano
17:27chiaro, la prima fiera organizzata da questa amministrazione è stata nel 2010, circa meno
17:35di 3.000 visitatori, circa 30.000 euro di vendite, una quarantina di espositori, l'anno scorso
17:46abbiamo superato abbondantemente i 12.000, 240.000 euro di vendite. Quest'anno, l'anno
17:56del Covid, abbiamo superato i 9.000 visitatori e abbiamo fatto lo stesso volume d'affari dello
18:04scorso anno. È un risultato straordinario, il cui merito va a tutte le persone che in questi
18:12anni si sono impegnati.
18:17Adesso allo sport, da oggi fino al 22 settembre al Tancareggia di Abbasanta, la nuova edizione
18:24è considerata quella di record del Sardegna Jumping Tour. Vediamo i dettagli.
18:32Riflettori accesi sull'equitazione, al via dal 17 settembre fino al 27 settembre l'evento
18:38Sardegna Jumping Tour del Record. Nel prestigioso impianto di Tancareggia di Abbasanta in provincia
18:43di Oristano si affronteranno per la competizione nel salto ostacoli i cavalieri più in vista
18:48di questo genere sportivo, tra cui i campioni olimpici Gianni Govoni e Bruno Chimirri. La
18:54manifestazione organizzata dall'Agris, l'agenzia della regione Sardegna per la ricerca scientifica
18:59e l'innovazione tecnologica nel settore agricolo, il FISE Sardegna e l'Anacad.
19:04Dal 17 al 27 settembre Agris e quindi la regione Sardegna insieme alla FISE, la Federazione
19:12Italiana Sport Equestri e l'Anacad, l'Associazione Nazionale dell'Anglo-Arabo, organizzano gli
19:18eventi ormai tradizionali nei quali il cavallo è il protagonista assoluto. Una formula che ormai
19:28sperimentata vede insieme la parte sportiva con la parte allevatoriale, in modo che il mondo
19:38degli utilizzatori del cavallo possano incontrare il mondo dei produttori.
19:44Cominciano invece il 22 settembre il 58esimo premio regionale Sardegna di allevamento con
19:49la partecipazione di 250 binomi e 257 puletri, numeri di rilievo per 11 giorni che faranno
19:56degli impianti di Tancareggia, il centro dell'equitazione e dell'allevamento.
20:01L'edizione di quest'anno del premio regionale è un'edizione particolare anche perché è
20:09caratterizzata da un numero di 257 soggetti, 113 puletri di 3 anni, 72 di 2 anni, 58 di
20:20un anno e 14 fuoli. Un numero che lascia capire la volontà degli allevatori della Sardegna
20:28che è quella di voler mettersi a confronto anche in un anno molto particolare come questo.
20:34Diamo uno sguardo alla nostra programmazione, ritorna da stasera alle ore 21 l'appuntamento
20:40con la trasmissione Lattitudini del mondo, crocevia di popoli e culture. Ecco qualche
20:46anticipazione sull'ospite di questa puntata. Vediamo.
20:55Ritorna questa sera su questi schermi l'appuntamento con Lattitudini del mondo, crocevia di popoli
21:01e culture. In questa terza puntata incontreremo Mohamed Gagliè. Mohamed ha 20 anni, gioca pallone
21:08e lavora a Cagliari come mediatore culturale e linguistico. È nato a Dabjan, città considerata
21:15la capitale economica e governativa della Costa d'Avorio in Africa occidentale. Ha lasciato
21:21la sua terra d'origine nel 2016 e ha già pubblicato due libri. Il primo si intitola Viaggio
21:28per rinascere, mentre il secondo La vita è anche poesia. Una raccolta di pensieri scritta
21:34per sostenere le attività della comunità per i bambini albini perseguitati in Africa.
21:40Nel 2019 a Cagliari ha ricevuto uno dei premi assegnati da Lussi, l'Unione Stampa Sportiva
21:47Italiana. Appuntamento questa sera alle 21 su Telecosta Smeralda, Canale 13.
21:57La televisione è curata da Eleonora Bullegas, domani invece Valentina Orgiu presenterà
22:04la nuova puntata di Sardegna, Isola Preziosa. L'anticipazione.
22:18Un ulteriore appuntamento in Palissensto domani a ridosso del Tg andrà in onda la trasmissione
22:24Sardegna, Isola Preziosa, dedicata questa settimana ai siti minerari. In questa puntata
22:29Valentina Orgiu vi porterà la scoperta di San Benedetto, frazione di Iglesias, che nasce
22:34come villaggio minerario nella seconda metà dell'Ottocento. Negli anni Trenta lavoravano
22:39in miniera 300 operai e l'economia del borgo girava tutto attorno al pozzo Zimmerman. Nel
22:451990 arrivò però la chiusura definitiva degli impianti, nonostante venissero prodotte ancora
22:51200 tonnellate giornaliere di grezzo. Di quell'antico e prosperoso villaggio, l'unico ancora
22:57abitato tra quelli minerari del Sulcis Iglesiente, rimangono oggi delle belle case in pietra, incastonate
23:03nella roccia e svariati edifici industriali che raccontano di una vita vissuta all'ombra
23:09delle miniere.
23:17Il nostro giornale termina qua, vi saranno insieme a me Stefano Muras e Roberto D'Appudo
23:24per la parte tecnica, grazie per essere stati in nostra compagnia, buon pomeriggio a tutti.
23:52Autore dei sottotitoli e revisione a cura di QTSS