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00:20Gli anziani sono sempre più esposti al Covid. L'emergenza non è più solo sanitaria,
00:26ma anche sociale e affettiva. La pandemia ne ha fatto emergere fragilità e solitudine.
00:31La regione riapre l'agenda industria e riprende in mano il piano Sulcis per dare impulso ai nuovi
00:37progetti di investimento nel territorio. Il commercio spera nel verde e nero per rilanciare
00:44il settore delle vendite, in particolare al dettaglio. Stop agli acquisti online, invito
00:49a spendere nella piccola distribuzione. A soli 60 anni e il PIB ed è oro si è spento
00:55ieri sera per una crisi cardiaca. Il mondo del calcio piange un campione leggendario,
01:00tra i suoi allievi anche Gianfranco Zola.
01:08Benvenuti all'appuntamento con il nostro telegiornale, grazie per aver scelto TCS. Iniziamo subito
01:15dalla pandemia che ha fatto solo riemergere con forza la fragilità e spesso la solitudine
01:23degli anziani, che oggi stanno pagando il prezzo più alto nella lotta contro il Covid.
01:29Cinzia Isola.
01:31Una popolazione sempre più anziana e sempre più minacciata dalla solitudine. Del resto
01:36il nostro è il paese con l'età media più alta d'Europa e la Sardegna addirittura oggetto
01:40di studio per i suoi numerosi centenari. Su un totale di oltre 1.600.000 residenti nell'isola
01:46gli over 65 sono quasi 400.000 e l'età media, negli ultimi 20 anni, è cresciuta di quasi
01:527 anni, raggiungendo quota 46,8. La pandemia e l'emergenza sanitaria hanno fatto riemergere
01:58con forza la necessità di prestare cure e attenzioni ad una delle categorie più fragili
02:03della società.
02:04Il nostro paese in questa pandemia ha scoperto un cambiamento demografico importante. Quasi
02:10il 30% dell'intera popolazione ha più di 65 anni e sono tantissime le persone che
02:16superano gli 80 anni. Abbiamo 3 milioni di non autosufficienti in Italia e non abbiamo
02:22politiche per queste persone. Per cui la fragilità degli anziani è emersa in tutta la sua drammaticità.
02:30È emersa dove c'è concentrazione, nelle case di riposo, ma è emersa anche nella solitudine
02:36degli anziani. Noi come Hauser, che siamo un'associazione di volontariato, ci occupiamo proprio di raggiungere
02:42gli anziani che vivono da soli. Le do un dato. Il 30% degli over 80 vive da solo in
02:49casa.
02:50Dire ad un over 80 non devi uscire di casa significa dirgli isolati e dire isolati ad una persona
02:56anziana significa davvero metterla nella peggiore condizione possibile. Dobbiamo ripensare un modello,
03:03dobbiamo ripensare un modello per una società che cambia demograficamente. Dobbiamo ripensare
03:09assolutamente il modello dell'RSA, perché nell'RSA ci vuole trasparenza e ci vuole soprattutto
03:15il rispetto per gli anziani. Gli anziani sono delle persone, sono delle persone che sono stati
03:20bambini, studenti, lavoratori e poi nella fase della loro vita post lavorativa diventano anziani
03:26e vanno rispettati. Il 30% delle indagini dei NAS nelle case di riposo denunciano gravissime
03:37irregolarità, ma sono gravissime irregolarità che vanno fino alla violenza fisica nei confronti
03:42degli anziani. Con questo non bisogna criminalizzare tutte le case di riposo, però va ripensato
03:48un modello che garantisca alla persona dignità e salvaguardia dei propri diritti, che sono
03:55quelli che non si perdono mai da quando si nasce fino a quando si muore.
04:01E sulla situazione delle case di riposo, all'interno delle case di riposo, la consigliera regionale
04:06del Movimento 5 Stelle, Carla Cuccu, ha rivolto un'interagazione al presidente Solinas, dove
04:13chiede di garantire agli anziani ospiti, allo stesso tempo la tutela sanitaria e quella
04:17degli affetti familiari. Vanettina Orgio.
04:21Ho presentato una nuova interrogazione sulle strutture sociosanitarie destinate alla cura
04:27e all'assistenza degli anziani per le numerose segnalazioni ricevute sulla necessità di conciliare
04:33la tutela sanitaria con gli affetti. È importante evitare che gli anziani, anch'essi fortemente
04:40provati in questo tempo di pandemia, avvertano il loro isolamento o la loro malattia come abbandono
04:47dei propri cari. Presentai già una precedente interrogazione nel mese di ottobre sulla necessità
04:54di ripensare l'organizzazione delle RSA, onde evitare l'isolamento degli ospiti durante
05:04la recrudescenza del virus SARS-CoV-2. Quei numerosi contagi che purtroppo si verificano
05:12all'interno delle RSA è impellente a zerare la morbidità, garantire assistenza agli operatori
05:22sanitari che riprestano la loro professionalità, integrandone anche l'organico e garantire il
05:30funzionamento del sistema sanitario mantenendo quelle relazioni affettive e continuative tra i
05:38degenti e i loro familiari. Ribadisco che gli anziani, oltre alle cure sanitarie, hanno necessità
05:45di avere una continuità relazionale con i propri congiunti. Ecco perché le residenze sanitarie
05:52assistenziali devono garantire la possibilità di visita dei familiari, quindi dei degenti,
06:01garantendo il rispetto delle norme per evitare la diffusione e il contagio del virus.
06:08La politica sanitaria spesso si discosta da quelle che sono le attese del cittadino. I pensionati
06:16non riescono più a far quadrare il bilancio tra medicinali, ricoveri e assistenza.
06:22Una delle cose che è cambiata è la prestazione medica?
06:26Anche quella è cambiata perché prima io avevo un'assistenza bella, tranquilla e sana.
06:31Oggi un medico ti manda uno specialista, poi specialista prenotazione. Se vuoi avere
06:38una visita subito devi pagare dai 100 ai 50 euro. Oltre a quello, le medicine non era come
06:47una volta, adesso le devo pagare. Se io e mia moglie ogni mese ci lascio 70-80 euro
06:55di spese di medicina. Quando prima io pagavo 20 euro me le davo. Oggi questo cambiamento
07:04con me ma tutto questo cambiamento. Adesso con i difetti degli ospedali e le difficoltà
07:08se ti vuoi curare devi andare da uno specialista che ti fa pagare il fior di denaro.
07:13Esatto. Adesso se uno va pronto soccorso, lo butto in corsia, li lasciano ore e ore buttato
07:19in corsia. Alla fine gli dicono no, lo devo portare a casa che è una cura che può fare
07:25a casa. Se io l'ho portata qui vuol dire che mia moglie oppure un padre sta male, una visita
07:32vuole una visita specialistica. Se vedere che è una cura che non può fare a casa ma si deve
07:37fare in ospedale. Io adesso per mia moglie che è una cura che doveva fare in ospedale.
07:42l'ho stato costretto di mettere in una casa di cura privata e sto pagando 2.400 euro
07:50al mese. Dando di poco su di lavoro, meno male mi aiutano i miei figli.
07:56E adesso Valentina Orgi ci parla del plasma iperimmune che potrebbe rappresentare una valida
08:02soluzione per combattere il coronavirus. I riformatori sardi hanno presentato un'interrogazione
08:07a Presidente della Regione e all'Assessore della Sanità.
08:12Dopo il vaccino ma eventualmente anche insieme perché compatibili, la ricerca ci offre un'altra
08:17arma da utilizzare nella lotta al coronavirus. Il plasma iperimmune, ovvero il plasma prelevato
08:22da soggetti guariti da Covid-19 e poi somministrato a pazienti ancora affetti dal virus. La terapia
08:28già nota alla comunità scientifica è stato utilizzato infatti per combattere le epidemie
08:32di SARS nel 2002 e di Ebola nel 2015 e al momento sperimentale. Ma i numeri interessanti
08:37di guarigioni, registrate in particolare negli Stati Uniti, dove più di un'equipe lo sta
08:41trattando correntemente sui pazienti Covid, fanno confidare nel buon esito dell'efficacia
08:46terapeutica. Ecco perché i riformatori sardi in un'interrogazione alla Giunta Solinas chiedono
08:51di valutare l'opportunità di testarlo anche nella nostra regione, considerato che alcuni centri
08:55trasfusionali della Sardegna hanno da subito mostrato interesse ad un eventuale programma di sperimentazione
09:00e sarebbero in grado, con pochissimi accorgimenti, di procedere alla raccolta del plasma iperimmune
09:05da inviare poi in tutta l'isola. Anche noi proponiamo che in Sardegna venga utilizzata questa
09:11terapia che consiste nell'utilizzare questo plasma iperimmune ottenuto dal sangue in cui
09:19si trovano gli anticorpi sviluppati da chi ha superato la malattia. Quindi anche per alleviare
09:25il sistema sanitario e quindi anche le terapie intensive potrebbe essere un'opportunità
09:32visto che sono incrementati ulteriormente in questo periodo i casi di positività. Quindi
09:38con questa terapia potremmo dare un supporto al sistema sanitario che ovviamente è in sofferenza.
09:46Alleggerire quindi la pressione sul sistema sanitario ma soprattutto sui pazienti positivi
09:51sintomatici.
09:53Esattamente, quindi dare questa possibilità di poter guarire in alcuni casi ovviamente
10:00è una terapia sperimentale dunque ancora bisogna vedere quanto è l'efficacia su grandi numeri
10:07e comunque vale la pena a parere nostro utilizzarla anche in Sardegna.
10:12Hanno preso servizio le prime due dottoresse neoassunte attraverso il bando Ares ATS.
10:20Presto arriverà l'altro personale per proteggere l'emergenza sanitaria.
10:24Maurizio Meris.
10:26Arrivano in rinforzi alla Cittadella della Salute per il Contact Tracing nel centro Covid
10:31del padiglione N allestito da Ares ATS di Cagliari. Sono già operativi i primi due medici
10:37nevassunti che andranno a rafforzare il team per il tracciamento dei positivi da SARS-CoV-2.
10:43Siamo pronti per aiutare in questo momento molto molto delicato e molto particolare quella
10:49che è la popolazione del nostro territorio. Qui nel centro tamponi e in tutte le altre
10:56strutture che ci vedranno appunto come nuove assunzioni come ad esempio alcuni ospedali,
11:02pronto soccorso, reparti. Non sarà solo un'attività di tampone ma sarà un'attività
11:06diciamo a 360 gradi che riguarda tutta la medicina e soprattutto tutto l'ambito
11:11dell'emergenza sanitaria attualmente.
11:14Sono giovani neolaureati in medicina e chirurgia coloro che hanno risposto immediatamente
11:19al bando pubblico qualche giorno fa per l'assunzione a tempo determinato di 500 medici
11:24per fronteggiare l'emergenza sanitaria della pandemia.
11:27Abbiamo risposto al bando ATS in tantissimi, è stato comunicato nelle solite piattaforme,
11:33poi insomma nei gruppi Whatsapp, Telegram quando esce un bando girano sempre, c'è un fortissimo
11:39passaparola anche perché proprio quest'anno c'è stata una grande forza lavoro di neolaureati
11:45e neoabilitati che erano pronti a scendere in campo.
11:48Nei prossimi giorni il centro sarà dotato di altro personale, saranno infatti cinque giovani
11:52dottori che daranno supporto a tutta l'equipe sanitaria in prima linea contro la pandemia.
11:58Per quanto riguarda il sentimento della paura?
12:00Non c'è nessuna paura, non c'è paura di contagio perché comunque almeno nell'ambito lavorativo
12:08qua lavoriamo in modo abbastanza sicuro, ci sono dei protocolli, ci sono i dispositivi
12:12di protezione, non c'è timore da questo punto di vista.
12:18E adesso la pagina dedicata alla pubblicità, ci risentiamo presto.
12:26Nuovo impulso per il piano sulci, strumento di indirizzo, programmazione e coordinamento
12:32di interventi per salvaguardare il tessuto produttivo delle tante realtà economiche del
12:38sud di Sardegna.
12:39La riunione è stata in videoconferenza e ha rappresentato il Ministero dello Sviluppo
12:46Economico, scusate, i sindacati, Confandustria e Confapi.
12:50Valentina Orgio.
12:51La Regione riapre l'agenda industria e mette al centro dei lavori il piano sulcis per il
12:56rilancio del territorio e in particolare la programmazione e il coordinamento passano
13:00adesso dalla Presidenza della Giunta all'Assessorato dell'Industria così da inaugurare una nuova fase
13:05operativa per ripensare il piano e dare impulso a nuovi progetti di investimento nel sud Sardegna.
13:10Una strategia di sviluppo che per fronteggiare l'attuale crisi che da tempo interessa il territorio
13:15rilancia su nuove basi la tradizione mineraria e industriale dell'area, oltre ad individuare
13:20ambiti di eccellenza sui quali costruire nuove prospettive di sviluppo e occupazione.
13:25La Giunta regionale riprende in mano il filo del piano sulcis, un progetto di tanti anni
13:33che interessa un vasto territorio della nostra Sardegna e che ha necessità di essere ripensato
13:40e rivisitato. Questo perché abbiamo individuato dal monitoraggio fatto nel corso degli anni
13:47che diverse sono le risorse non spese. È necessario che quelle risorse non si perdano
13:52ma che vengano trasferite ai comuni soggetti beneficiari attraverso strumenti che siano
13:58realmente funzionali per le esigenze delle imprese e del tessuto delle comunità locali.
14:08Alla riunione sul piano sulcis in videoconferenza hanno partecipato un numero di sindaci, tra
14:13i quali Elvira Usai. Sentiamo il suo contributo.
14:17La videoconferenza di ieri sul piano sulcis è stata altamente produttiva per noi primi
14:22cittadini del territorio. Innanzitutto perché adesso abbiamo nuovamente un punto di riferimento,
14:26un coordinamento regionale che è l'assessorato all'industria nelle vesti dell'assessora Anita
14:33Pili e poi perché sono scaturite numerose proposte e idee sulla rimodulazione dei finanziamenti
14:42non spesi, dei soldi non spesi in questo territorio. Le idee e le proposte sono arrivate sia dai
14:49primi cittadini, dai componenti e gli esponenti dalle parti sociali e puntano sicuramente a rimodulare
14:59i finanziamenti in virtù di una infrastruttura generale del nostro territorio e soprattutto a generare
15:08quello sviluppo economico che tanto era auspicato attraverso questo strumento del piano sulcis.
15:16Parliamo adesso dei Black Friday, in tanti casi sconti con largo anticipo in tutte le città
15:23d'Italia, ma non solo. Tra tecnologia, abbigliamento e calzature la parte di Leone la fanno le piattaforme
15:31online. Conf esercenti e conf commercio però si raccomandano di pensare anche al negozietto
15:37del piano di sotto. Questa occasione del Black Friday è un'occasione importante soprattutto
15:43per le attività che vendono abbigliamento e calzature e accessori. È un modo per cercare
15:50di far fronte a una situazione difficilissima legata di sicuro alla situazione che stiamo
15:56vivendo dell'emergenza sanitaria. Al fatto che purtroppo bar e ristoranti chiudono alle 6
16:01e dopo le 6 in città sembra che ci sia il coprifuoco, è forse l'unico modo per cercare
16:06di richiamare l'attenzione dei consumatori verso le piccole attività.
16:11Qual è il valore aggiunto invece dei negozi fisici in città rispetto all'online?
16:17In che modo davvero i commercianti riescono a combattere la concorrenza?
16:22Allora, di sicuro preparazione, cortesia, gentilezza, disponibilità dei commercianti
16:31nei confronti dei loro clienti. Ricordiamoci che i consumatori sono il patrimonio più importante
16:36dei nostri commercianti. Quindi l'ultima cosa che un commerciante vero vuole è far male
16:43al proprio cliente, al proprio consumatore. Per cui nei negozi fisici si può trovare
16:50quello che nell'online non si trova. Il Black Friday crea una disparità di trattamento
16:55pesantissima fra il negozio tradizionale, che ovviamente ha le sue logiche di approvvigionamento,
17:01i suoi tempi, e il mercato online, sempre più preponderante e sempre più pesante.
17:09Su questo ConfCommercio ha insistito molto, anche con le autorità, per cercare di istituire
17:16una web tax, cioè una tassa sugli acquisti via web, che possa riequilibrare le condizioni
17:24fra il negozio tradizionale e il negozio online. Molti dei nostri commercianti seguono il doppio
17:31canale, negozio fisico e negozio online. Molti lo hanno fatto anche con successo. Naturalmente
17:38bisogna anche capire, e questo è un suggerimento che diamo da tempo, che il web non è un nemico.
17:45Il web può essere un alleato, naturalmente, laddove si possa, come dire, guerreggiare
17:53ad armi pari. Ed è questa un po' la linea che stiamo seguendo.
17:57Il servizio era di onore a Bullegas, ma la gente accetta l'invito a comprare il giorno
18:03dei Black Friday in giro per la città, tra acquisti e perplessità.
18:08Black Friday, un nome inglese per cercare di capire qualcosa all'interno del commercio,
18:15perché nel giorno del venerdì nero tutti i prezzi vengono abbattuti. Ma la gente che
18:22tipo di atteggiamento ha nei confronti di questa pubblicità? Segue oppure preferisce dedicarsi
18:30alla ricerca del negozietto sotto casa, oppure preferisce la grande distribuzione. Andiamo
18:36a sentirlo.
18:37Black Friday, alla fine, certo fa degli sconti, però porta le persone a spendere molto di
18:42più del normale. Quindi le persone comprano più cose perché vedono il prezzo abbassato
18:47anche di 5-10 euro, però comunque spendono il doppio che spenderebbero per comprare un'unica
18:52cosa a prezzo pieno.
18:53Abbiamo sbagliato l'orario, secondo me. Perché oggi è anche giorno, perché oggi
18:58è giovedì.
18:59Bravissimo. Per me all'apertura bisogna venire, noi di una certa età dobbiamo cercare di evitare
19:07il più possibile.
19:08Lei ha controllato quello che ci può essere da comprare in questo venerdì fantomatico
19:14dove si risparmierete?
19:16E beh, si risparmia sì perché c'è anche il 40%.
19:19Anche il 40%?
19:20Sì, sì, ho visto anche il 40%. L'avrei fatto, però sono dovuta scappare. C'è tanta
19:25gente.
19:26Domanda, ma lei compra online?
19:29Beh, a dire la verità no. Qualcosa me la faccio acquistare da mia figlia.
19:32Secondo lei conviene davvero?
19:34No. È soltanto un modo per indurci a uscire? Sicuramente no.
19:39Un modo per aiutare i commercianti?
19:41Eh, anche sì, lo facciamo. Io perlomeno lo faccio per quello, perché poi non è che
19:44ci sia tutta questa. Cioè, fra l'altro il 20% lo fanno praticamente dieci volte all'anno,
19:49quindi non è che sia... sì, non mi sembra una grande convenienza.
19:53Sì, è una moda, sicuramente è una moda. Però credo che diano una piccola mano d'aiuto
19:59anche ai commercianti. Ovviamente funziona molto meglio con internet, con il commercio
20:07online.
20:08Semplicemente è un'incentivazione a farci spendere.
20:12E tu compri online?
20:14No, zero. Preferisco comprare nei negozi perché così la città vive e noi passeggiamo.
20:20Ancora una protesta a Cagliari degli studenti universitari. Ne mirino gli alloggi per i fuorisede.
20:25Scienze Isola.
20:27Hanno occupato la mensa di Via Trentino e interrotto il servizio mensa in segno di protesta
20:32contro quelle che giudicano violazioni al diritto all'istruzione che dovrebbe essere garantito
20:36dall'ERSU. Centinaia di studenti e studentesse sono risultati idonei non beneficiari di borse
20:42di studio e di alloggi. Alloggi nei quali la connessione internet è risibile e non permette
20:47la didattica a distanza. Studenti ancora una volta in piazza per rivendicare un alloggio per
20:52tutti gli studenti idonei, la copertura totale degli idonei di borse di studio, i rimborsi
20:57per le reti pagate di cui non si è usufruito e il ripristino della rete wifi nelle case
21:02dello studente.
21:03Oggi stiamo bloccando il servizio mensa in Via Trentino perché l'ente per l'ennesima
21:08volta si è rifiutato di ascoltarci e di ascoltare le nostre rivendicazioni. Noi continueremo
21:13a bloccare il servizio mensa fino a che l'ente non si deciderà e Camoglio non scenderà
21:19a parlare con noi e non offrirà una soluzione per tutti gli idonei non beneficiari di borsa
21:23e non offrirà una soluzione per tutte le persone che attualmente alla casa dello studente
21:28non possono dare esami e non possono seguire le lezioni nonostante tutti gli effetti dei
21:33tecnici ci siano, il problema della connessione wifi è stato ignorato. Quindi noi staremo
21:38qui fino a che l'ente non si assumerà le proprie responsabilità e non scenderà a parlare
21:42con noi.
21:44Ieri è morto Diego Armando Maradona, un ricordo. La manita di Dios, il migliore al mondo o per
21:51dirla come sole va a fermare il migliore numero 10 nel globo, l'altro era Pelé. Lui, Armando
21:58Maradona, non c'è più, non potrà più portare il suo controverso verbo umano da una parte
22:02politico o dall'altra e sportivo nella sua totalità. È morto, poveretto, forse prematuramente
22:08all'età di 60 anni, neanche pochi giorni fa si festeggiava il suo compleanno. Cinque
22:13figli, almeno due donne importanti, un infarto lo ha stroncato nella sua salute che tra l'alti
22:19e base di disintussicazioni e dieta era fortemente provata. I partenopei sono in lutto, in lui
22:24vedevano un piccolo choucha che riscattava miserie e povertà. Una sorta di Don Quixote
22:30che dopo essere riuscito a farsi stato emergendo dai bassi porti ai giardini, perorava le case
22:35dei miserabili, o quantomeno si ergeva a capo della brigata celeste. Celeste la maglia
22:40del Napoli con due scudetti e tante coppe, celeste quella della sua Argentina, con la quale
22:45vinse il famoso mondiale con il gol della manita, diventata non solo una scorrettezza,
22:50ma il simbolo di una rivisita sociale e politica che aveva nell'Inghilterra l'odieta
22:54rivale, sportiva e politica. Si può discutere sulla sua vita piena di eccessi, la passione
23:00per la cocaina e quella per le amicizie difficili, che lo vedevano spesso assieme a importanti
23:05nomi della camorra. Loro sì, felici di farsi fotografare con i pive d'oro.
23:11Cekevara lo aveva trattato sul suo corpo ed era molto amico di Fidel, viveva tra il mondo
23:18e il Cuba, la sua seconda patria. Molti ricordi anche qua in Sardegna, in città lo piangono
23:28quelli che hanno conosciuto il campo assieme a lui, da Copperoni che gli parla un rigore
23:33a Gigi Piras e poi Gigi Riva che gli ha attributato un pensiero attraverso la stampa.
23:38E poi c'è Zola. Già, un altro numero 10 adottivo, sportivamente parlando di De Guinto.
23:45Riposa in pace Maradona, chissà se lassù ci saranno stadi da riempire.
23:52Grazie per averci seguito, arrivederci a tutti.
24:09Grazie per averci seguito, arrivederci a tutti.