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NovitàTrascrizione
00:22Al via il piano di distribuzione vaccinale proposto dal commissario per l'emergenza
00:26Covid, Domenico Arcuri nel 2021, le prime dosi e i destinatari.
00:31Bassa mortalità e indice di contagio tra i più contenuti in Italia, un progetto di
00:35ricerca per capire se la scarsa diffusione del virus sia legata alla genetica dei sardi.
00:41Società inglese rinuncia al terminal merci di Cagliari, per l'autority manca parte dei
00:46requisiti, a rischio 200 lavoratori, appello dei sindacati.
00:50Iniziativa del Comune per ripercorrere la storia e i principali avvenimenti della comunità
00:54ebraica in città, un progetto per riscoprirne la memoria, nella cultura e tradizione sarda.
01:05Buongiorno, benvenuti a un nuovo appuntamento con l'informazione di TCS Notizia, avete sentito
01:09i titoli e dal sommario.
01:10Il piano di distribuzione dei vaccini è pronto, la bozza l'ha proprio presentata in Camere
01:17Senato e in audizione il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri.
01:20Le prime dosi già a gennaio del 2021, anche se per la copertura di massa si dovrà attendere
01:27come anticipato dal Ministro della Salute Roberto Speranza per la prossima primavera.
01:32Intanto l'orientamento della Regione è quello di vaccinare per primi gli operatori della
01:36sanità ospedaliere e territoriale.
01:39Si avvicina alla fine della corsa al vaccino, ad oggi sarebbero già tre le multinazionali
01:43farmaceutiche che hanno proposto l'antidoto contro il coronavirus.
01:47E mentre si attendono i risultati definitivi della sperimentazione, Domenico Arcuri, commissario
01:51straordinario per l'emergenza Covid-19, ma anche responsabile del piano operativo per
01:56la distribuzione dei vaccini in Italia, è intervenuto in audizione alle commissioni
02:00bilancio di Camere Senato per spiegare le modalità con cui verrà distribuito il vaccino
02:04nel nostro paese una volta che sarà disponibile. Con la bossa del piano arriva di fatto una
02:09risposta alle tante domande che molti si pongono da mesi, ovvero quando arriverà il
02:13vaccino in Italia, quante dosi avremo a disposizione in un primo momento e a chi sarà somministrato
02:18almeno inizialmente. Dalle prime informazioni si ricava che l'Italia dovrebbe ricevere le
02:22prime dosi del vaccino già a gennaio 2021. Arcuri ha detto che il piano prevede che ci dovrà
02:27essere un punto di somministrazione e forse di conservazione del vaccino ogni 20-30 mila
02:32cittadini e ha anche ricordato che alcuni vaccini che sono in fase di sperimentazione
02:36devono essere somministrati due volte per ogni individuo. L'altro tema caldo è quello
02:40delle dosi e del loro numero in particolare. Secondo il piano di distribuzione l'Italia
02:44dovrebbe ricevere nella prima fase quasi 3 milioni e mezzo di dosi che saranno somministrate
02:49a 1 milione e 700 mila italiani, prevedendo il coinvolgimento delle amministrazioni regionali
02:53e comunali e tenendo conto delle scelte del Parlamento sulle categorie che avranno la priorità
02:58nella somministrazione. Saranno prese in considerazione dunque 4 variabili per ogni
03:02vaccino, la temperatura, la modalità di distribuzione delle case produttrici, la tipologia di conservazione
03:08e la modalità di somministrazione. I numeri della prima fase sono evidentemente contenuti
03:13e ben lontani da garantire quell'immunità di massa con vaccinazione a tappeto che secondo
03:18le ultime affermazioni del Ministro della Salute Roberto Speranza non sarà comunque prima
03:22della primavera del 2021. E l'orientamento nazionale, ma anche quello della Regione
03:27Sardegna da ciò che trapela ufficiosamente, sarebbe di assicurare la copertura nella prima
03:32fase agli operatori della sanità, così da alleggerire la pressione sul sistema ospedaliero
03:36e territoriale. Secondo alcuni infatti appare prioritario salvaguardare quei luoghi che nel
03:41corso della pandemia hanno rappresentato il principale canale di contagio e diffusione
03:45del virus, quali a titolo esemplificativo gli ospedali e i presidi residenziali per anziani.
03:51A tal fine si potrebbe prevedere in questa prima fase di somministrare il vaccino direttamente
03:56nelle strutture ospedaliere tramite unità mobili nei presidi residenziali per anziani.
04:00In sostanza dunque le prime dosi del vaccino saranno somministrate al personale sanitario
04:05e al personale e agli ospiti delle strutture residenziali, le cosiddette RSA, che soprattutto
04:10nella prima fase dell'emergenza coronavirus si sono trasformate in una trappola mortale per
04:15centinaia di persone. Ma se questa decisione sembra già presa, è per controincerta l'obbligatorietà
04:20per la persona di sottoporsi alla vaccinazione. Al momento è una delle poche domande senza
04:25risposta.
04:26Adesso parliamo del codice genetico dei sardi perché sembrerebbe proteggerci dai contagi
04:31del covid. Una ricerca in collaborazione tra l'Università di Cagliari, l'ATS e l'associazione
04:36Art o DV sta studiando appunto i casi covid nell'isola per capire se la bassa diffusione
04:42del virus sia legata alla genetica dei sardi. Ci dice tutto in questo servizio Cinzia Isola.
04:48Bassa mortalità e diffusione contenuta. Sardi lontani dall'immunità ma forse protetti
04:53dal covid grazie ad un particolare corredo genetico. Per capire se è davvero così, dalla
04:57collaborazione tra l'Università di Cagliari, l'ATS e l'associazione Art o DV è nato il
05:02progetto di ricerca Corimun.
05:03È uno studio che è stato pensato nel mese di aprile valutando il numero di casi di persone
05:10infette da SARS-CoV-2 in Sardegna e al numero di morti che tendenzialmente risultava e risulta
05:16tuttora più basso rispetto al resto d'Italia. Abbiamo pensato di valutare il patrimonio genetico
05:22delle persone affette da infezione da SARS-CoV-2 e un gruppo di persone non malate, per cui un
05:30gruppo di controllo.
05:31Quel che è certo ad oggi sono i dati. Letalità al 2%, la metà rispetto alla media nazionale
05:35e un indice RT tra i più bassi d'Italia. Dallo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista
05:41Affrontirsi in immunologie è emerso un dato molto interessante. Nella popolazione degli
05:45individui infettati è assente un particolare assetto genetico caratteristico della popolazione
05:50sarda.
05:51È scaturito che le persone con infezione da SARS-CoV-2 non presentavano un particolare assetto
05:57genetico di protezione, tra virgolette, che è presente invece nella popolazione sarda.
06:04Un particolare aplotipo HLA esteso sardo. Questo fa pensare che le persone con questo
06:12aplotipo siano meno suscettibili ad andare incontro all'infezione e in ogni caso le persone
06:20che si infettano teoricamente tendono ad avere malattie meno gravi.
06:24Tra le altre caratteristiche studiate è risultato avere un effetto protettivo il fatto di essere
06:28portatori di anemia mediterranea e avere effettuato la vaccinazione influenzale nella passata
06:33stagione.
06:34Sono dati importanti che sono stati messi su grazie alla collaborazione con il dottor
06:40Goffredo Angioni per parte delle malattie infettive del Santissima Maternità e della
06:46dottoressa Silvia Deida della pneumologia del Santissima Maternità. Chiaramente non ci
06:50fermiamo qui, proseguiremo e cercheremo altri dati che confortano questi risultati.
06:57Da domenica scorsa Bitti nel Nuorese è attivo un protocollo per la gestione dell'emergenza
07:03sanitaria nel territorio comunale. Il progetto è stato messo nero su bianco dall'amministrazione
07:08Barbaricina su un documento articolato in 11 articoli che illustrano appunto le azioni
07:13da intraprendere per la gestione locale della pandemia. Allora noi abbiamo sentito il sindaco
07:18Giuseppe Ciccolini.
07:20Il protocollo Bitti nasce dall'esigenza di supportare il sistema sanitario regionale in
07:25un momento di grande difficoltà come quello che stiamo attraversando in tutti i territori
07:30della Sardegna. È un'iniziativa per contribuire a combattere l'epidemia impegnando direttamente
07:39i comuni e la propria struttura con proprie risorse, il proprio personale appunto per attivare
07:45tutte le azioni necessarie per fermare la diffusione del virus. Il protocollo è articolato
07:51in 12 punti, le misure principali sono l'apertura dell'ambulatorio comunale per l'esecuzione
08:00dei tamponi, l'alleggerimento dell'attività dei medici di base che non saranno più quelli
08:06che dovranno fare i tamponi ma le persone che dovranno segnalare e monitorare l'andamento
08:11epidemiologico, l'istituzione del coordinamento sanitario locale che viene presieduto e convocato
08:17dal sindaco proprio per seguire l'andamento delle epidemie e per confrontarsi continuamente
08:22con i medici di base, il pediatra, i medici di continuità e anche i liberi professionisti
08:28che operano nel settore sanitario. Insomma un grande patto di comunità che coinvolge
08:34naturalmente i cittadini che sono i veri protagonisti di questa azione a fianco ai comuni e a fianco
08:42ai medici che li seguono quotidianamente per superare anche localmente e poi in tutta
08:49la Sardegna a questa grave situazione. Il protocollo è stato naturalmente inviato
08:54dal Presidente della Regione, all'assessore, a tutti i vertici della sanità che si occupa
08:58dell'emergenza Covid ed è a disposizione della Sardegna, non è una gara a chi arriva
09:02primi, non è una gara a voler indicare a nessuno la strada ma è un contributo prezioso
09:11che io credo possa essere preso in considerazione da tutti i sindaci. È stato naturalmente messo
09:16a disposizione della comunità dei sindaci anche attraverso l'iniziativa del Lanci che lo porterà
09:21al tavolo regionale ma già in questi giorni tantissimi sindaci mi chiamano perché a Bitti
09:25il protocollo è già attivo e sta dando straordinari risultati.
09:30E proprio per fronteggiare al meglio l'emergenza sanitaria e gestire al meglio quindi questa
09:35emergenza c'è l'appello del PD che chiede alla Regione che venga adottato questo protocollo
09:42Bitti in tutta la Sardegna.
09:45Arriva dal Consiglio regionale l'appello alla politica affinché il protocollo sanitario
09:49di Bitti possa essere adottato in tutti i comuni dell'isola per tutelare la salute dei cittadini
09:54e gestire nel migliore dei modi la pandemia a livello locale.
09:58L'interpellanza primo firmatario Roberto De Riu nasce dalla necessità di dare risposte
10:02immediate in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica giustificate sul piano normativo
10:07dal testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali dove il sindaco deve adottare
10:12le misure necessarie fino a quando non intervengono i soggetti competenti.
10:16In sostanza laddove vi sia una gestione carente nel coordinamento della macchina anti-covid
10:21le amministrazioni comunali possono agire subito attraverso un'azione locale personalizzata
10:26e coordinata con tracciamento e trattamento in tempi rapidissimi inclusa l'assistenza
10:30in casa.
10:31Un modello vincente l'ha definito il consigliere Dem poiché finora il tracciamento dei soggetti
10:36positivi al covid ma anche l'individuazione dei contatti diretti a questo correlati è
10:40risultato essere carente poiché i servizi competenti della TS non riescono a soddisfare
10:45le richieste provenienti da tutto il territorio regionale.
10:48Il recupero di una dimensione di intervento che parta dalle persone e che trovi la prima
10:52risposta sul livello comunale è particolarmente adatto quindi ad essere sviluppato in un ambiente
10:57come quello dei comuni sardi.
10:58Il virus si combatte con efficacia se c'è collaborazione tra le strutture pubbliche, comunali, regionali.
11:07Bisogna agire con tempestività personalizzando l'intervento ed evitando lunghe attese ai pazienti
11:16e a coloro che aspettano gli esiti del tampone.
11:20Il modello Bitti è un modello vincente, poco costoso, che va esteso a tutti i comuni della Sardegna.
11:27Ma qual è la percezione che i cittadini hanno del covid?
11:31Zona gialla, zona arancione, zona rossa, divieti, norme da rispettare, senso civico e anche aumento delle spese.
11:38Allora in queste interviste raccolte per strada da Antonello Lai sentiamo cosa ne pensano i caglieritani.
11:45Zona gialla, zona rossa, signora, ha capito di cosa sto parlando?
11:49Certo, delle regioni che sono più colpite dal covid.
11:54Quindi noi in Sardegna siamo bene o male?
11:56Siamo ancora nella fascia gialla, quindi potremmo ritenerci fortunati.
12:02Poi bisogna vedere come va.
12:05E chi è che bisogna educare di più?
12:08Le persone giovani che fanno assemblamenti, le persone che non tengono le distanze?
12:15Un po' tutti, perché in televisione ho sentito che anche molti anziani rifiutano queste restrizioni,
12:23quindi un po' tutti.
12:25I giovani per certi versi si stanno responsabilizzando.
12:30Zona gialla, zona rossa, c'è capito qualcosa?
12:33No, non so niente.
12:36Ma la sua vita com'è cambiata in questo periodo?
12:40Che male in peggio.
12:42Perché?
12:43Eh, perché Santibusa non si vuole fare nuda.
12:52Comunque saliti da Gennaro.
12:56E quindi la vita sta cambiando da qua, così a così.
13:03La mia vita è in che caso?
13:05Da quando...
13:08Bruttissima.
13:09Questo che non si può uscire quando voglio, cioè uscire magari sì, va bene.
13:14Però che posso trasferirmi in un altro posto non posso andare.
13:18Questa è una cosa assurda.
13:21Chi l'ha deciso tutte queste cose?
13:24Tutto, tutto, Antonello, tutto.
13:27Tutto, pericolo, tutto.
13:29In peggio, in peggio.
13:31Perché mi arriva sempre cosa da pagare.
13:34E con la mia pensione di 1000 euro, quasi 40 anni,
13:37in ospedale Santissima Tristà e vari ospedali, binaglio, che non c'è la pace arrivare a fine mese.
13:44E le restrizioni la stanno colpendo oppure non gliene frega niente?
13:49Le restrizioni?
13:50E insomma, che non deve tornare a casa, metterla a certà ora.
13:55Pagando una pitta di 450 euro a decimo, scendere a Caglia e andare a mangiare alla Caritas,
14:02pranzo e cena, dopo che ho lavorato 40 anni.
14:04Io non sono geloso di coloro che hanno il reddito di cittadinanza,
14:08però dobbiamo essere tutelati anche noi antiani in quanto italiani, cosa che non succede.
14:16Adesso ci fermiamo per una breve pausa pubblicitaria.
14:20Torniamo in studio, parliamo di economia, perché si complica l'iter della proposta
14:24per l'approvazione in concessione da maniale marittima del portocanale di Cagliari.
14:29I dettagli in questo servizio di Eleonora Bullegas.
14:31È legata al mancato addempimento di gran parte dei requisiti fondamentali stabiliti
14:37dalla chiamata internazionale lanciata nel dicembre 2019,
14:41la motivazione che ha portato il presidente dell'autorità portuale della Sardegna, Massimo Dejana,
14:47a firmare il preavviso di rigetto per la proposta della società inglese Pifim Company
14:52sulla concessione da maniale del portocanale di Cagliari.
14:55Alla base del provvedimento ci sarebbero delle lacune documentali,
14:59oltre alla sostanziale rinuncia al proseguimento dell'iter della propria istanza,
15:03formalizzata dalla stessa società.
15:05Si complica dunque l'iter della proposta per il via libera
15:09alla concessione da maniale marittima del portocanale.
15:11Abbiamo dovuto avviare, come prevede la legge,
15:15il procedimento di rigetto della domanda che ci è stata presentata,
15:19in quanto non è stata integrata nei tempi e nei termini previsti dall'istante.
15:26Ovviamente questo non significa il definitivo rigetto,
15:31perché è stato dato un termine fino all'8-9 di dicembre
15:35per produrre le integrazioni necessarie.
15:38Ci auguriamo che intervengano, così come ci auguriamo
15:41che possano intervenire anche nuove domande
15:44per garantire un futuro a un porto che, se lo merita,
15:49ha tutti i numeri per poterci ambire
15:52e soprattutto deve essere in grado di intercettare
15:55una potenziale ripresa che tutti vediamo nel 2021.
16:00E sempre sulla questione, Porto Canale, la CGL ha manifestato
16:03preoccupazione per il futuro dei 200 lavoratori.
16:07Il sindacato ha sollecitato una nuova convocazione del tavolo ministeriale
16:11e con il coinvolgimento della regione.
16:13Vediamo l'intervista di Renonora Bullegas.
16:16Ieri è arrivato il preavviso di rigetto per la proposta della PIFIM
16:21per quanto riguarda la concezione del Porto Canale di Cagliari.
16:24È una notizia che rischia di creare qualche problema,
16:28secondo voi, della CGL, anche per quanto riguarda gli aspetti occupazionali?
16:33Assolutamente sì.
16:34Noi speravamo molto nella call che è stata indetta dall'autorità portuale
16:39e la risposta che è arrivata chiaramente ci preoccupa
16:43e ci induce a chiedere assolutamente in tempi brevissimi
16:48un incontro al MISE ulteriore che possa di fatto affrontare la situazione
16:53per definire quale percorso attivare.
16:57Poi il tempo è stato dato ancora fino al 9 dicembre,
17:02ci sono ancora delle possibilità.
17:04Noi speriamo si possa essere un chiarimento,
17:06anche perché quanto abbiamo avuto modo di capire
17:10è un qualcosa che ci sembra un po' strano.
17:15Anche legare il tutto ad una questione legata alla formazione di un'agenzia
17:19che dovrà gestire il personale del Porto
17:22ci sembra assolutamente ridicolo,
17:25perché quella non può essere una motivazione valida,
17:28perché non ci sono delle spese per quanto concerne
17:32chi dovrà gestire poi il Porto.
17:35Per cui chiarimenti da fare in fretta
17:38e definire questa situazione che si sta anche protrendo troppo secondo noi.
17:43Adesso parliamo di ambiente, ci trasferiamo ad Olbia
17:46perché ieri il Consiglio Comunale ha approvato una variazione al bilancio
17:49per utilizzare materiale green nelle mense scolastiche
17:53e ci riferisce Cinzia Isola.
17:56Addio alla plastica nelle mense scolastiche di Olbia.
17:59Il Consiglio Comunale ha stanziato 27 mila euro
18:01per l'acquisto di posate e bicchieri in materiale biodegradabile.
18:05L'appalto in corso prevede l'utilizzo di materiale di consumo in plastica,
18:09ma riteniamo che sia inconcepibile
18:11continuare ad utilizzare prodotti altamente inquinanti,
18:14ha sottolineato l'assessore alla pubblica istruzione Sabrina Serra.
18:17Ma non è tutto, l'amministrazione comunale punta la svolta green,
18:21dove è possibile si stanno installando lavastoviglie
18:24per poter utilizzare materiali lavabili
18:26e si sta lavorando al nuovo bando
18:28dove tutto il materiale di consumo sarà compostabile.
18:31È assolutamente necessario educare i nostri ragazzi
18:34al rispetto dell'ambiente
18:35e troviamo che il pasto consumato a scuola,
18:38ha precisato Sabrina Serra,
18:39sia un momento molto importante
18:41durante il quale trasmettere questo valore.
18:43Un cammino iniziato da tempo a Olbia,
18:46già prima che la comunità europea
18:48annunciasse la volontà definitiva di eliminare la plastica monouso,
18:51ricorda Simonetta Padre,
18:53presidente della Commissione Cultura.
18:55Abbiamo appurato che la quantità di plastica utilizzata è spaventosa
18:59e per questa ragione abbiamo deciso di non aspettare
19:02e di iniziare subito un percorso green.
19:04I bambini sono molto sensibili all'argomento a concluso
19:08ed è fondamentale educarli in questa direzione,
19:11anche attraverso le buone pratiche,
19:12perché sono il nostro futuro.
19:15Adesso parliamo del randagismo, fenomeno in aumento,
19:18soprattutto nelle zone interne dell'isola.
19:20Il PD chiede alla regione che vengano presi dei provvedimenti
19:24per evitare danni anche alle attività di allevamento.
19:26Ci dice tutto Leonora Bullegas.
19:29Randagismo in aumento in Sardegna.
19:30A sollevare l'allarme il consigliere regionale
19:32del Partito Democratico, Piero Comandini,
19:35primo firmatario di un'interrogazione
19:37rivolta all'assessore della Sanità, Mario Niedu,
19:39che sollecita interventi per limitare il fenomeno.
19:41L'ATS, secondo l'esponente Ademma, avrebbe dovuto predisporre
19:45un apposito avviso pubblico per l'attuazione del piano straordinario
19:48di sterilizzazioni.
19:49A tutt'oggi però non risulta che siano stati ancora pubblicati gli avvisi.
19:53Noi abbiamo approvato nella finanziaria 2019
19:57un'importante risorsa per quanto riguarda la possibilità
20:01di arrivare a una sterilizzazione di tutti i cani e i gatti
20:05relativamente a un fenomeno soprattutto da cismo legato ai cani.
20:09soltanto ci risulta che l'ATS non ha attivato nessuna campagna di
20:12sensibilizzazione e soprattutto non ha trasmesso ai comuni
20:16le risorse necessarie per sensibilizzare e attivare una campagna
20:19di sterilizzazione.
20:20Ciò significa che nei comuni, soprattutto nelle zone interne,
20:23c'è un fenomeno di randagismo molto, molto importante
20:26con conseguenze anche negative nei confronti di attività
20:30quale l'allevamento delle pecore e l'allevamento degli animali.
20:34Questo sicuramente è un effetto negativo che in qualche modo deve porre
20:38la regione, soprattutto la serata della sanità,
20:40ad attivare quello che il Consiglio regionale aveva messo in campo
20:43relativamente ai finanziamenti e a una norma legislativa opportuna.
20:47Infatti le risorse in realtà non mancano, erano state previste?
20:50Le risorse non mancano, manca soltanto la buona volontà
20:53e quindi fare gli atti conseguenti a quello che è stato deciso
20:57nel momento in cui è stato provato il bilancio 2019.
20:59Chiediamo che venga attivata subito una campagna di sensibilizzazione
21:03e trasferite le risorse ai comuni.
21:06Esistono grossi problemi nelle campagne, non soltanto nelle zone interne
21:09ma anche all'interno delle aree urbane,
21:11laddove il fenomeno di randagismo sta creando gravi problemi
21:14al mondo dell'agricoltura ma anche alle famiglie che vengono in agro.
21:19Successo per il primo turno l'antica giuderia caglieritana,
21:23l'obiettivo è conservare e ripercorrere il cammino degli ebrei in città
21:27soprattutto attraverso la memoria storica.
21:30Ci dice tutto in questo servizio Maurizio Melis.
21:32La presenza della comunità ebreca a Cagliari si perde nella notte dei tempi,
21:37una presenza silenziosa che ha lasciato delle tracce indelebili.
21:41I primi segni si ebbero già in quella che veniva chiamata Caralis,
21:46già all'epoca della civiltà sardo-fenicio-punica,
21:48un gruppo etnico che ha lasciato la propria impronta
21:52dalla dominazione romana fino al Medioevo.
21:54Per ricordare e divulgare questo illustre passaggio
21:57è stato organizzato un percorso nella Giudaria di Castello,
22:01l'attuale zona del ghetto degli ebrei,
22:03per raccontarne le gesta e gli avvenimenti principali della loro storia.
22:07Grande successo per l'intuizione al via in piazza Aquilino,
22:12con le prime testimonianze cronologiche e dati storici archeologici.
22:17Un percorso che il Comune di Cagliari sta facendo con l'associazione Kenabura.
22:22Io ho una grande stima e un grande apprezzamento per il lavoro che fa l'associazione,
22:32perché aiuta l'amministrazione a lavorare nella giusta direzione,
22:37con i contenuti corretti, in modo tale che si riporti nella sua visione storica
22:44quello che è appunto tutto lo spazio della giudiria di Cagliari.
22:47Il primo tour è stato ripreso anche dalle telecamere della storica trasmissione
22:51Sorgenti di Vita, alla quale ha partecipato la docente universitaria Cecilia Tasca,
22:57del Dipartimento di Storie e Beni Culturali del Territorio,
23:01una delle più importanti ricercatrici sull'essenza ebraica vissuta in Sardegna
23:06tra il XIV e il XV secolo, in particolar modo a Cagliari e Alghero.
23:15Ed era l'ultimo servizio, grazie per aver scelto anche oggi la nostra informazione,
23:20vi do appuntamento alle edizioni successive. Buona giornata!
23:42Grazie a tutti!