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  • 4 giorni fa
Basta mettersi davanti all'opera, sfiorare l'asta laterale destra degli AI glasses ed ecco che dagli speaker integrati parte l'audio descrizione del dipinto che non si sta vedendo: il progetto "Sensing Art - Capolavori oltre lo sguardo" è infatti pensato proprio per rendere l'arte accessibile anche a chi non può goderne con gli occhi. Merito della collaborazione tra Meta, Pinacoteca di Brera ed EssilorLuxottica con l'Associazione Nazionale Subvedenti (ANS), l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) e la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, che ha permesso di rendere completamente hands-free la visita al museo.

I visitatori vengono così guidati alla scoperta di otto capolavori della collezione milanese, dallo Sposalizio della Vergine di Raffello Sanzio a Il Bacio di Francesco Hayez, attraverso tre diversi contenuti per ogni opera sviluppati secondo il metodo DescriVedendo (già disponibile al museo ma fruibile solo via smartphone). L'audioguida è infatti pensata proprio per perone cieche e include una descrizione morfologica del quadro, che traduce in parole forme, composizione, dettagli e caratteristiche visive dell'opera, oltre a un approfondimento relativo al contesto storico in cui è stata realizzata e alla biografia dell’artista.

Il percorso è completato da brevi tracce di orientamento tra un dipinto e l’altro, oltre che dalla possibilità di utilizzare le ulteriori potenzialità degli AI glasses, come l’assistente vocale Meta AI, che risponde in tempo reale alle domande sul contesto e sull’ambiente circostante o l’integrazione con Be My Eyes, che permette di contattare tramite gli occhiali volontari vedenti e operatori qualificati per ricevere supporto in tempo reale nell’orientamento e nella gestione di situazioni pratiche.

Per usufruire del servizio basta prenotare la visita (dal martedì al venerdì dalle 10 alle 16.30) scrivendo una mail a educazione@pinacotecadibrera.org e indicando il giorno e orario scelto ed eventuali altre necessità.

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Novità
Trascrizione
00:05Nella nostra vita quotidiana c'è spesso bisogno di un supporto in più.
00:14L'arte, grazie alla tecnologia, può parlare a chi non vede.
00:21Gli occhiali sicuramente danno un buon aiuto.
00:30L'immediatezza, la semplicità, l'opportunità di poter scegliere e decidere dove anche chi non vede come me è protagonista.
00:47Mi posiziono davanti al quadro, fioro l'asta e la descrizione parte.
01:02La visita è sicuramente stata più fluida e più piacevole e ho potuto anche interagire molto di più con gli
01:12occhiali e mi sono divertita anche a fare domande.
01:15Ehi Meta, quali sono le principali opere di Caravaggio?
01:20Caravaggio ha segnato la storia dell'arte con opere come la vocazione di San Matteo, la cena in Emmaus e
01:25la giudizia.
01:31Ehi Meta, Be My Eyes.
01:34Ciao, come posso aiutarti?
01:35Sì, ciao, guarda, io sono alla Pinacoteca di Brera e dovrei raggiungere la prossima sala.
01:40Sì, la prima esattamente di fronte a te.
01:42Be My Eyes è un'opportunità incredibile attraverso gli occhiali.
01:46Ho chiamato un volontario che mi ha dato l'opportunità di avere informazioni sullo spazio circostante.
01:54Perfetto, adesso sei nella stanza di fronte.
01:58Ehi Meta, ci sono persone tra me e il quadro?
02:01Tra te e il quadro c'è una persona che sta osservando l'opera.
02:08Il bacio di Francesco Aiez.
02:11Il quadro raffigura in modo realistico un giovane uomo e una giovane donna,
02:15stretti in un abbraccio appassionato.
02:19Questa iniziativa nasce dal percorso Descrivedendo, sviluppato dall'Associazione Nazionale Subverenti.
02:26Quando il dispositivo ha dato il messaggio di riconoscimento avvenuto,
02:31è partita l'audiodescrizione di Descrivedendo.
02:34E a quel punto lì, sullo smartphone, avevo la possibilità di mettere in pausa.
02:39I due elegantemente vestiti con abiti medievali, si troppano.
02:45Quello che mi è piaciuto è che ho potuto ascoltarle in autonomia,
02:49con i miei tempi, quindi potendo anche interrompere e riprendere la spiegazione.
02:55Questo progetto completa il tema dell'accessibilità,
03:00che è uno degli obiettivi per un museo di Stato.
03:02Quello di rendere accessibile la collezione a tutti quanti,
03:06al pubblico degli ipovedenti e dei ciechi.
03:09Ci lavoriamo col progetto Descrivedendo.
03:12Crediamo che l'utilizzo della tecnologia possa davvero rendere totalmente autonomo
03:18il pubblico ipovedente e cieco che viene per visitare la nostra collezione.
03:25La tecnologia ha il compito di semplificare la vita delle persone,
03:28abbattendo le barriere, renderle molto più autonome nella loro quotidianità.
03:32In questo caso, con questo progetto, l'accesso ai contenuti, l'accesso all'arte,
03:37l'accesso a quelle che sono esperienze che fino a ieri erano legate a supporti esterni,
03:43possono essere certamente vissute in maniera molto più autonoma.
03:50Abbiamo sempre pensato agli occhiali come a una tecnologia capace di andare oltre alla correzione della vista.
03:59E con gli Smart Classes ci siamo riusciti.
04:01Portiamo contenuti e informazioni direttamente nell'esperienza di chi li indossa.
04:06Grazie a questo progetto tocchiamo qualcosa di profondamente umano come l'arte,
04:12andando a rendere la fruizione dell'arte stessa ancora più accessibile,
04:16raggiungendo quindi un pubblico sempre più ampio.
04:19E questo è eccezionale.
04:21La tecnologia che sempre più sta diventando semplice, per certi aspetti,
04:26dà l'opportunità anche a chi non vede di vedere e di soffrire dell'arte.
04:33Grazie a tutti.

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