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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
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00:00Musica
00:30Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con TC7, il nostro settimanale di informazione tradotto in linguaggio LIS da Alberto Cicotto.
00:38Questa settimana parliamo naturalmente del coronavirus che spaventa tutti.
00:43La nostra collega è andata nella sede regionale della protezione civile per capire come sta reagendo alla regione rispetto a
00:52un possibile contagio anche nell'isola.
00:54Ma abbiamo ascoltato anche la presidente dell'ordine degli psicologi della Sardegna perché il virus come conseguenza collaterale ha naturalmente
01:04la crescita dell'ansia nella popolazione e soprattutto nei soggetti deboli.
01:09Poi cambiamo argomento e vi parliamo dell'ambulatorio sanitario gratuito per tutti che è stato aperto a Cagliari.
01:18E infine parliamo di D'Arte con una bella intervista realizzata dal nostro collega Antonello Lai a Marco Tullio Giordana.
01:34C'è un'emergenza, il coronavirus e scende in campo la protezione civile, il braccio operativo dell'amministrazione regionale.
01:44Sì, infatti noi stiamo operando insieme con la collaborazione dei colleghi della sanità per poter intervenire al meglio sia dal
01:52punto di vista operativo, noi e loro dal punto di vista sanitario per eventuali emergenze e comunque con una grande
01:57attività di tipo preventivo.
01:59Come vi state muovendo questi giorni?
02:02Beh, questi giorni chiaramente si tratta di un compito abbastanza pesante un po' per tutti, per cui stiamo cercando innanzitutto
02:09dal punto di vista diciamo logistico di effettuare i controlli e quindi dare tutta la disponibilità dal punto di vista
02:15strumentale alla parte diciamo medica affinché possano essere svolti i controlli negli aeroporti e poi prossimamente anche nei porti.
02:23Voi lavorate in stretto accordo col Dipartimento Nazionale, seguite le indicazioni che arrivano da Roma.
02:31Assolutamente, c'è un filo diretto continuo con anche circa due o tre videoconferenze giornaliere con cui ci si raccorda
02:38col Dipartimento e con tutte le regioni in modo da cercare per quanto è possibile creare omogeneità nelle azioni e
02:44nelle attività .
02:45Queste ore stiamo proprio allestendo diciamo la logistica da campo, stiamo preparandoci eventualmente che non possano servire diciamo attività di
02:54tipo operativo sul campo sia negli ospedali oppure nei porti o anche nell'aeroporto, quindi predisponendo eventuali tende e attrezzatura
03:01logistica in caso che sia necessario in modo da poterla dispiegare immediatamente.
03:06Cioè arriva una segnalazione, facciamo un esempio, ecco la protezione civile come si muove?
03:13Allora se arriva una segnalazione diciamo che più il compito è più chiaramente sanitario perché a quel punto si attiva
03:19una procedura appunto che è già predeterminata dove intervene appunto i medici e il 118.
03:26Diciamo qui in questo caso fortunatamente non siamo attori principali.
03:30E invece nei porti come funzionerà ?
03:32Nei porti sarà come per gli aeroporti, dovremmo cercare in raccordo ripeto con l'autorità portuale e capitaneria di fare
03:40le attività di controllo sui passeggeri alla discesa delle navi.
03:44Per quel che riguarda invece il monitoraggio?
03:47Per quanto riguarda il monitoraggio questa è l'attività continua che sta cercando di fare chiaramente sempre con quella prescrizione
03:55che andiamo a valutare il passeggero che ha una temperatura superiore o uguale a 37,5 e non altri casi
04:04che sono impossibili.
04:05Al momento non esiste strumenti che possono diagnosticare un virus in maniera diversa.
04:13Come ordine degli psicologi della Sardegna che cosa state facendo?
04:17Proprio in queste ore sotto il coordinamento della protezione civile regionale è strettissima insieme con le organizzazioni degli psicologi per
04:25l'emergenza,
04:27in particolare psicologi per i popoli, SIPEM e MDR che in Sardegna sono molto attivi.
04:32Stiamo mettendo su un filo diretto psicologico per il sostegno alle persone che hanno questo problema di ansia e di
04:41paura per il coronavirus
04:42e che sarà gratuito a disposizione delle cittadine e dei cittadini che ci chiameranno.
04:48Manderemo quanto prima in giro il numero e gli orari.
04:52Presidente, il giusto allarmismo per il coronavirus può comunque creare degli stati d'ansia e danneggiare soprattutto persone che hanno
05:04già stati di debolezza.
05:06Che cosa possiamo consigliare?
05:08Intanto io farei una distinzione fra l'ansia e la paura da una parte che sono due stati d'animo,
05:14delle emozioni diremmo anche molto importanti.
05:18In fondo se l'uomo e la donna non avessero vissuto ansia e paura, alcuni milioni di anni fa ci
05:24saremmo estinti perché di fronte a un leone non saremmo scappati.
05:28E però, ecco, è molto importante, e quindi sono emozioni che ci proteggono.
05:33È molto importante che queste emozioni rimangano però ansia e paura e non diventino panico e non diventino disorganizzazione.
05:41Perché sempre rispetto a quel leone se anziché scappare nella direzione giusta si scappa a casaccio, il leone ci può
05:49raggiungere.
05:50E allora il problema è quello veramente di contenere questa ansia, questa paura con l'aiuto di quello che abbiamo
05:59a disposizione.
06:00Certamente le relazioni umane ci aiutano moltissimo, ma è anche molto importante evitare quelle situazioni che amplificano il panico.
06:10Ecco, non l'ansia e la paura, ma il panico.
06:13Sto pensando alle tante fake news che circolano.
06:17Fortunatamente noi abbiamo a disposizione a qualunque ora, da qualunque cellulare, le notizie giuste, le istruzioni anche corrette per fronteggiare
06:28questa situazione.
06:30Mi sembra che le istituzioni italiane stiano comunque rispondendo in maniera molto attenta, molto attiva.
06:37Il nostro sistema sanitario nazionale comunque sta rispondendo alla situazione.
06:42Ecco, io credo che dovremmo leggerci i decaloghi che troviamo online nei siti preposti a questo.
06:50I giornali su questo mi stanno dando anche una grande mano.
06:54E dobbiamo, a parer mio, incanalare lì la nostra ansia e la nostra protezione, il bisogno di protezione.
07:01Che ricordiamoci non è soltanto il bisogno di protezione per noi, ma è un bisogno di protezione molto spesso per
07:06i nostri cari, per i nostri figli.
07:09Abbiamo tutti qualche familiare che in questo momento è nelle zone fulcro del problema e quindi è più che ovvio
07:19che noi siamo in ansia.
07:21È importante che quest'ansia protegga e non distrugga.
07:24Che non diventi psicosi, che può anche sconfinare nel razzismo in atti di violenza contro l'ipotetico untore.
07:33Assolutamente sì, anche perché se appena appena diamo uno sguardo a quelle informazioni che abbiamo sappiamo che gli untori comunque
07:42non sono certamente persone che debbano essere oggetto di razzismo.
07:48Non bisogna fare mai del razzismo, tanto meno in questa situazione.
07:51Noi abbiamo capito che il virus è entrato per, come ha detto qualcuno, molto bene in business class in Italia.
08:05È diventato una realtà il centro di orientamento sanitario, un servizio di ascolto per tutte le persone che devono affrontare
08:11i problemi sanitari e hanno necessità di essere supportati nelle scelte e nei percorsi.
08:16L'iniziativa non fornisce pertanto risposte sanitarie dirette, se non quelle legate all'assistenza alla persona essenziale e immediata,
08:25ma attraverso i professionisti e esperti che vi operano in grado di affiancare le persone che hanno necessità di esporre
08:31un problema di salute,
08:33ascoltando le esigenze e fornendo ogni consulenza necessaria all'avvio della soluzione del problema.
08:38Questo progetto nasce dall'idea di Sorana Cogoni, sorana vincenziana, che è attivissima nelle attività assistenziali,
08:49e ha percepito l'esigenza da parte di alcune fasce di popolazione di esporre e avere consigli circa problemi sanitari.
09:02Questo progetto nasce appunto per indirizzare dal punto di vista sanitario le persone che si rivolgono a noi,
09:11senza però poter prescrivere terapie perché non siamo abilitati a far questo se non privatamente,
09:20perché non è un centro sanitario questo, viene ideato e nasce come un centro di orientamento sanitario,
09:28non è, per essere chiari, non è un ambulatorio medico.
09:32Che tipo di persone sono i vostri assistiti?
09:36Tutte le fasce di popolazione, di qualunque eccetto, di qualunque età ,
09:42e a seguito della nostra professionalità maturate in decenni di professione, sia ospedaliera che altro,
09:49a dare consigli per affrontare percorsi sanitari anche di tipo amministrativo.
09:54I servizi offerti rappresentano dunque una risposta immediata a qualsiasi necessità di orientamento e accompagnamento
10:00in ambito sanitario, guidando le persone e le famiglie al corretto percorso di utilizzo di quei servizi sanitari
10:07che possono dare la risposta più appropriata alla loro necessità assistenziale.
10:12Signora, cosa pensa di questa iniziativa?
10:15Una cosa molto, ma molto efficace, perché avevo proprio bisogno di un qualcosa del genere.
10:20La sede è intitolata Sor Teresa Tambelli, nata a Revere, morta a Cagliari nel 1964,
10:27che insieme a Giuseppina e Nicoli hanno dato vita all'avventura educativa dell'asilo della Marina,
10:32denominato anche la Centrale della Carità .
10:40Nessun regista può diventare un maestro, è piuttosto un avventuriero, un corsaro,
10:49ma non è maestro nel senso di essere depositato in una sapienza trasmissibile,
10:59come il maestro di musica è molto difficile studiare uno strumento musicale da soli,
11:08perché il maestro ti insegna delle scorciatoie, delle discipline,
11:13ti fa fare quegli esercizi che poi ti permetteranno di fare quel certo passaggio
11:22e tu invece se lo fai da solo e vuoi subito affrontare quel passaggio e non ci riesci,
11:26ti temoralizzi e magari smetti quante volte.
11:34Il maestro è indispensabile, un buon maestro cambia la vita,
11:38perché uno che ti finisce con la noia, con le imposizioni fin da subito,
11:44continuo nell'esempio della musica, la musica, i professionisti cominciano a tre anni,
11:51quattro anni, cinque anni, un bambino non è in età ,
11:54in una disposizione per entrare in una galera a quell'età .
12:02E quindi un maestro che si presenta come un carceriere
12:06ottiene la fuga di quel bambino, vuole solo i padri,
12:09deve essere un maestro che lo fa innamorare,
12:12che gli presenta la sfida come una scalata di una montagna ideale
12:20piena di piccole, micro soddisfazioni passo dopo passo
12:24in modo che non ci sia questo elemento della frustrazione e della fuga.
12:30È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito,
12:33vi do appuntamento alla prossima settimana,
12:35come sempre un grazie ad Alberto Cicotto per la traduzione.
13:01Alla prossima settimana,
13:11iscriviti al canale.