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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:00Musica
00:30Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con TC7, il nostro settimanale di informazione tradotto in linguaggio LIS.
00:36Questa settimana vi racconteremo tutto il disagio degli ospedali attraverso la testimonianza di un'infermiera del tutto anonima.
00:44Poi parleremo ancora del numero delle acri a nostra disposizione, i cartelli di truzzo che non piacciono a nessuno e
00:52infine l'operosità di alcune donne che hanno fabbricato delle maschine.
01:07La città è sotto assedio, soprattutto chiaramente anche gli ospedali. Come è la situazione nell'ospedale dove lavora lei?
01:15La situazione nel mio ospedale è drammatica. Non abbiamo punti di riferimento.
01:26Lavoriamo in estrema solitudine. Nessuno ci sa dire come ci dobbiamo comportare nel caso in cui all'interno delle nostre
01:37unità operative possa essere ricoverato un paziente con un sostetto covid positivo.
01:44Non abbiamo dispositivi di protezione individuale adeguati a seguire i pazienti. Ci sentiamo un pochino lasciati all'agire con il
02:00nostro semplice buonsenso.
02:02Non riusciamo a capire se ci sono dei protocolli aziendali di cui possano essere dotati i reparti e le unità
02:16operative per capire se esistono delle procedure uniformate a livello aziendale
02:22per poter affrontare eventuali situazioni di pericolo. Siamo affidati semplicemente al nostro buonsenso.
02:33Una situazione, da come racconta, molto drammatica. Ma secondo lei perché si è arrivati a questa disorganizzazione?
02:41Sicuramente conta molto la storia pregressa perché comunque tutti i tagli che sono stati eseguiti negli anni nella sanità hanno
02:50portato a questa drammaticità
02:53che adesso si sta sviluppando in tutto il suo potenziale. I tagli effettuati sul personale sono stati deletteri.
03:08Sono anni che si sta denunciando questa situazione personale insufficiente.
03:16E in questo momento l'evidenza è sotto gli occhi di tutti.
03:22Voi avete paura di lavorare in questo stato di cose?
03:26Assolutamente sì. Abbiamo terrore proprio perché non ci sentiamo tutelati e non sappiamo come comportarci.
03:36Avete fatto le vostre dimostranze e cosa vi è stato risposto?
03:39I sindacati si stanno muovendo e ultimamente anche gli ordini professionali infermieristici si sono mossi con una lettera a firma
03:51unificata dei vari collegi sardi
03:54rivolta all'assessore alla sanità, rivolta al governatore della regione.
04:02Però non c'è stata nessuna risposta. Dagli organi competenti non riusciamo ad avere risposte. Assoluto silenzio.
04:15Secondo lei c'è qualche possibilità di migliorare questa situazione drammatica?
04:20In questo momento no.
04:23Ora come ora no. Potrà solo peggiorare, ma non migliorare. Perché per migliorare ci vogliono tempi e presupposti e persone
04:32competenti che possano prendere in mano la situazione
04:36e garantire veramente che si possa lavorare tutelando la sicurezza dei lavoratori, che in questo momento manca completamente.
04:48Se la sente di fare un appello all'assessorato della sanità sardo?
04:54Caro assessore, io la inviterei a venire un solo turno in una unità operativa per verificare realmente sul campo quelle
05:08che sono le condizioni di noi lavoratori della sanità.
05:17I giovani della CLI insieme per assecondare chi si sente solo.
05:21In questo momento particolarmente difficile dove le persone sono costrette senza mesi termini a restare a casa,
05:27le ACLI di Cagliari hanno attivato un servizio d'ascolto per tutte le persone che hanno bisogno di avere informazioni
05:33di vario genere
05:33o semplicemente, soprattutto gli anziani, per avere un po' di compagnia.
05:38Il numero ascolto delle ACLI è un numero che è stato istituito dai giovani delle ACLI insieme alle ACLI provinciali
05:44di Cagliari
05:45e serve per dare supporto a tutte quelle persone che in questi momenti con l'emergenza del coronavirus hanno difficoltà
05:51a reperire informazioni
05:52o hanno magari anche solo dei dubbi rispetto ai servizi che sono stati attivati, alle limitazioni dei decreti e via
06:00dicendo.
06:01Abbiamo ricevuto già tante telefonate e il nostro servizio è quello di prendere le istanze e cercare di recuperare le
06:08informazioni utili
06:09chiaramente da fonti ufficiali per guidare il cittadino a trovare quello che sta cercando.
06:17L'iniziativa è attiva da lunedì al venerdì.
06:19Basterà scrivere una mail all'indirizzo acliprovinciacagliarichiocciolagmail.com oppure cagliarichiocciolapatronato.acli.it
06:28oppure telefonare al numero del CAF 070 454 180
06:33dalle ore 10 alle ore 12 o a quello del patronato allo 070 656 958.
06:40Abbiamo 7 volontari che quotidianamente rispondono al telefono e fino adesso come dicevo prima abbiamo recuperato diverse istanze
06:48delle più disparate da persone che dovevano rientrare dall'estero e non sapevano come fare
06:54perché comunque dovevano chiamare dei numeri verdi e non riuscivano a mettersi in contatto
06:58oppure persone che banalmente dovevano solo fare la spesa e quindi dovevano sapere come uscire di casa
07:04o se c'erano delle attività o delle associazioni che potevano portare a casa a domicilio la spesa
07:10e via dicendo. Quindi l'obiettivo è quello di dare informazioni principalmente da fonti ufficiali
07:16e poi cercare di dare supporto soprattutto agli anziani che molte volte hanno difficoltà a riprendere le informazioni
07:23non sapendo utilizzare internet o non avendo internet a casa.
07:26Al termine dell'emergenza Covid-19 l'associazione attuera un servizio d'ascolto gratuito.
07:37In una città semivuota, tra strade e un tempo trafficate e rumorose, si scorgono sparuti passanti
07:43intenti a recarsi al supermercato e alle poste, gli unici luoghi dove ancora si scorgono gruppi di persone
07:48rigorosamente in fila e lontane le une dalle altre.
07:52E in questo scenario ha sorpreso l'iniziativa del sindaco di Cagliari Paolo Truzzo
07:56che ha fatto affiggere cartelli con scritte che invitano le persone a non uscire
08:00per non gravarsi della colpa di aver contagiato un parente stretto.
08:03Niente foto nei cartelli, solo semplici frasi che suonano come una minaccia
08:07sostengono alcuni cittadini che sul web hanno chiesto l'immediata rimozione di quei cartelli
08:11e la loro sostituzione con frasi più gentili.
08:15La risposta arriva, manco a dirlo, su Facebook, un mezzo di comunicazione ormai per eccellenza
08:20di politici e amministratori.
08:22Scrive Truzzo, sapevo che questi cartelli avrebbero suscitato polemiche
08:26senza nessun intento di criminalizzare il Cagliaritani.
08:30Come qualcuno, dedito più alla propaganda e alla mistificazione, ha voluto far credere
08:34credo appunto che la maggior parte dei Cagliaritani si comportino con correttezza
08:38ma il problema sono gli altri che rischiano di vanificare il lavoro di tutti
08:42e vedendo i flussi di traffico vi dico che non sono così pochi quelli che si muovono senza giustificazione.
08:48Certo i suoi cartelli contrastano con i tanti striscioni, lenzuola, cartelli dai colori arcobaleno
08:54che invece lanciano i messaggi di speranza, andrà tutto bene.
08:59Ieri intanto sono arrivate anche le nuove strette agli spostamenti.
09:02Solinas ha firmato un nuovo decreto nel quale si impone la chiusura domenicale dei supermercati
09:07in limite di 200 metri dall'abitazione per il passeggio degli animali d'affezione
09:13e viene autorizzata per una sola volta al giorno la cura di orti, vigneti e ortofrutticoli in genere.
09:20I manifesti che sono comparsi in questi giorni, ieri precisamente al Comune di Cagliari
09:26non sono piaciuti ai cittadini, abbiamo ricevuto tanti messaggi che ci esprimevano il loro dissenso.
09:34In realtà sarebbe stato meglio dare prima una sensazione di ringraziamento per tutto quello che i cittadini stanno facendo
09:47in questo momento, cioè rispondendo ai primi messaggi che erano molto eloquenti ed efficaci del sindaco di Cagliari
09:56per invitarci a rimanere a casa. In questo momento sarebbe servito probabilmente dare dei messaggi
10:04più rassicuranti, magari invitando a stare a casa perché il Comune di Cagliari sta prendendo dei provvedimenti
10:15ad esempio per tutelare i lavoratori, per tutelare i presidi sanitari, dove evidentemente è il problema principale
10:22dei contagi, dove abbiamo i problemi principali dei contagi. Invece non so se queste azioni sono state messe in campo,
10:31non sappiamo e quindi come consiglieri di minoranza stiamo proponendo alcune azioni che nel nostro spirito collaborativo
10:40vogliamo che vengano messe in atto e speriamo che vengano accolte dalla maggioranza e dal sindaco.
10:53Sono Tiziana e sono un componente del direttivo della Proloco di Calasetta. Mi è stato chiesto di spiegare
11:00come è nata l'idea di confezionare in casa delle mascherine chirurgiche. È molto semplice.
11:08Ascoltando il telegiornale mi sono resa conto che questo problema della carenza di mascherine è un problema
11:16molto grande. Allora avendo una macchina da cucire domestica ho pensato di rendermi disponibile
11:23per il confezionamento in casa. Ho contattato l'amico Sergio Lai dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche
11:30che ha accolto molto favorevolmente questa mia messa a disposizione per il confezionamento
11:37e ha cercato di capire quali fossero i materiali necessari per il confezionamento
11:45per delle mascherine che fossero utilizzabili non solo in ambito civile ma anche per gli infermieri
11:53della sanità pubblica e privata.
11:55Quindi grazie anche alla collaborazione del Presidente Graziano Lebiu dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche
12:03ho saputo che lunedì riceveremo una fornitura di tessuto in polipropilene
12:09certificato per l'utilizzo professionale. Questo tessuto ci sarà fornito.
12:15Nel frattempo la Proloco di Calasetta ha allargato l'invito a tutta la cittadinanza calasettana
12:22che ha sicuramente le mani d'oro e tante tante persone in queste ore si stanno rendendo disponibili
12:29per collaborare in questa impresa. Quindi saremo in tanti a cucire, ognuno a casa propria,
12:36ci avremo del supporto della tecnologia, parleremo tramite Whatsapp, utilizzeremo dei tutorial su Youtube
12:45e utilizzeremo il tempo nel quale siamo costretti a stare a casa in un modo produttivo e positivo,
12:54confezionando delle mascherine che saranno poi distribuite a tutti i cittadini del Sulcisiglesiente
13:01e agli infermieri della sanità sia pubblica che privata.
13:05Quindi ringraziamo l'Ordine delle Professioni Infermieristiche per aver accolto la nostra domanda
13:12di trovare un materiale adatto al confezionamento delle mascherine
13:16e la Proloco di Calasetta si occuperà di organizzare tutte le operazioni che saranno necessarie svolgere
13:26per il confezionamento da parte dei tanti volontari.
13:31Ringraziamo tutti e ribadiamo che è necessario stare in casa e utilizziamo il nostro tempo in modo positivo.
13:44Bene, è davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito e vi do appuntamento
13:50alle prossime edizioni.
14:21Grazie a tutti!