Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
No description

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:14L'Italia è uno dei paesi europei dove gli stipendi medi non crescono con il costo della vita.
00:22La fortunata trasmissione Colorado in trasferta venerdì 11 gennaio a Sassari.
00:30Dinamo Sassari ospita Trieste e cerca la vittoria per la Final 8.
00:36Fantasmi alla Caffè Svizzero per Luigi Serra ci racconta piccole e grandi curiosità di una Cagliari spesso sconosciuta.
00:48Buongiorno e bentrovati a una nuova edizione del Tg di Telecosta Smeralda.
00:53Buona epifania a tutti.
00:55Avete sentito dai titoli.
00:56Purtroppo non vi diamo una buona notizia perché l'Italia è uno dei paesi europei dove gli stipendi non crescono
01:04quanto il costo della vita.
01:06Sono aumentati esattamente 10 volte meno rispetto a quelli dei tedeschi e dei francesi.
01:13I più svantaggiati sono come sempre i giovani e le donne.
01:17Alessandra Dari.
01:19In Italia l'aumento degli stipendi è il più basso d'Europa.
01:22Il dato è stato pubblicato dal Censis e ripreso da alcuni organi di stampa perché la domanda è d'obbligo.
01:28Come mai nessun politico di destra o di sinistra ne parla?
01:32E se il Censis, parlando dell'Italia, fa giustamente una media tra nord e sud, nello specifico della Sardegna,
01:38quanto guadagniamo di meno rispetto agli altri paesi europei, visto che c'è un ampio divario già tra quanto si
01:45guadagna nell'isola a parità di professione
01:47e quanto si guadagna in Piemonte, Lombardia, Veneto, dicono i dati Censis.
01:53Dal 2000 al 2017 i salari italiani sono aumentati di soli 400 euro all'anno contro i 5.000 euro
01:59di aumento medio della Germania
02:01e i 6.000 euro circa di aumento medio della Francia.
02:04Si tratta di 10 volte di meno.
02:06Quello che è peggio è che siamo uno dei pochi paesi europei, 6 su 28, a non avere un salario
02:11minimo legale.
02:13Ormai, dato il cambiamento nell'ambito del lavoro e delle professioni, il precariato imperiante e i contratti stipulati ad personam,
02:20non esistono più regole certe. A parità di lavoro c'è chi prende di più e chi di meno, a
02:25seconda di quanto è stato assunto.
02:28Magari bastano pochi mesi e tra due persone si ergono differenze contrattuali, inique quanto inspiegabili.
02:34Alcuni hanno diritto alla 14esima, poi sopraggiunto un altro governo e poste nuove regole sul lavoro,
02:41quel diritto non esiste più, così come altri benefit e via discorrendo.
02:45Il rapporto più salari, meno disuguaglianza, recentemente presentato alla Camera del Lavoro di Milano,
02:51è realizzato da FISAC, CGL e ISF Lab Calcola, che nel periodo di crisi un giovane under 35 ha guadagnato
02:59oltre 4.000 euro in meno all'anno rispetto al salario medio.
03:04Peggio ancora se donna, peggio ancora se meridionale.
03:06Una situazione di cui si parla troppo poco anche nei media.
03:11E per alcuni nella giornata di oggi, ma 2019 anni fa, i saggi dell'Oriente si recalono con i loro
03:20doni.
03:21Sappiamo tutti, oro, incenso e emirra in visita al bambino Gesù, da poco nato sotto la capanna di Betlemme,
03:29la moderna Palestina, la Giudea di allora.
03:32Peraltro invece la festa è dedicata alla Befana, culto di origini romane che allieta tutti i bambini e perché no
03:39anche qualche adulto.
03:40La Befana viene di notte, con le scarpe tutte rotte.
03:55Nella religione degli antichi romani la Dea Strenia era legata al culto della salute.
04:01Il primo giorno dell'anno i romani si scambiavano doni per onorare la Dea e per gli auguri di buon
04:07anno.
04:08È infatti proprio dal nome della Dea che deriva il termine Strenna.
04:12Un'altra tradizione era legata alla Dea Abundia.
04:1512 giorni dopo il 25 dicembre, festa romana del sole in vitto, si festeggiava a Bundia, Dea dell'abbondanza, portatrice
04:23di fortuna e prosperità per il nuovo anno.
04:27Qualche traccia dei miti pagani sopravvisse all'arrivo del cristianesimo fino a creare una nuova figura che contiene influenze di
04:34tutte e due le tradizioni.
04:36Secondo la leggenda, i re magi diretti a Betlemme si fermarono a bussare alla porta di un'anziana per chiedere
04:43indicazioni sulla strada da percorrere.
04:46Ottenute le informazioni, i re magi ringraziarono la donna e la invitarono a seguirli per rendere con loro omaggio a
04:53Gesù.
04:54L'anziana rifiutò e tornò in casa.
04:56Non appena i tre se ne furono andati, la donna si convince di aver commesso un errore.
05:01Così si mise in cammino in cerca dei magi.
05:04Non riuscendo a trovarli, busso a ogni casa, lasciando a tutti i bambini dei regali non sapendo dove si trovasse
05:11Gesù.
05:11Così, da quel giorno, la vecchia continua a percorrere le vie del mondo, distribuendo donne ai bambini buoni e carbone
05:19ai più scapestrati.
05:21Il 6 gennaio si festeggia dunque l'Epifania.
05:24Questa parola di origine greca significa manifestazione.
05:28È il giorno durante il quale si celebra Gesù, visitato dai re magi e riconosciuto come figlio di Dio.
05:34E proprio dal termine Epifania deriva la parola Befana.
05:38I cambiamenti della lingua italiana infatti sono stati molti e hanno avuto inizio quando dal latino si è passati a
05:45parlare prima la lingua volgare e infine l'italiano.
05:48I termini latini venivano riportati spesso in modo errato ed è così che Epifania è diventato Befania.
05:56L'anziana che porta i doni ai bambini, erede della dea Strenia e di Abundia, è passata dall'essere strega
06:03della Befania al più semplice Befana.
06:06E' una tradizione che ci piace molto, come l'usanza di lasciare alla Befana un bicchiere di vino e un
06:13piatto di biscotti che spesso e volentieri vengono consumati dalle genitori di turno.
06:19Proprio come per San Nicola o Santa Claus, anche chi fa regali merita un pensiero speciale da parte dei bambini.
06:29Insomma, dopo la scorpacciata natalizia adesso c'è quella per l'Epifania e però parliamo anche dei panettoni, dei pandori
06:36avanzati, di gestioni abbastanza difficili da dimenticare.
06:40La routine quotidiana che dopo le vacanze ricomincia tristemente da capo.
06:45Per superare questo trauma non c'è niente di meglio che una gran bella risata.
06:50Ebbene, in grasse risate sono attese merdi 11 gennaio al Teatro Comunale di Sassari che con lo spettacolo Avanzi di
06:59Natale si trasformerà in un gran cabaret con alcuni dei migliori comici italiani capitanati dalla vecchia sagoma del re del
07:08Bagadino Pippo Franco.
07:09Sul palco con lui, Bazz, Pino e gli anticorpi, Caccioppo e Impastato.
07:16Cari amici, eccomi qua. Vi aspetto l'11 gennaio al Teatro Comunale di Sassari per lo spettacolo comico Avanzi di
07:26Natale.
07:27Io ci sarò, ma non come avanzo, come un regalo ancora da scoprire. Ci divertiremo.
07:33Vedi, anche lei già sorride. Vi aspetto.
07:40Oh, ma venite l'11 gennaio a Sassari al Teatro. Perché non c'è nessuno che deve venire.
07:46Eh, ha detto a te di fare... ma di farli sentire quello che facevamo.
07:52Ecco, siamo musicisti di strada. Armonica, cosa a beatbox, tipo...
07:58Oh, c'è nessuno di andare in teatro, lì a suonare questa cosa.
08:02Fa una cosa se è minore, da.
08:04Ah, giù, giù, giù, giù, giù.
08:10Amici di Sassari, ci vediamo l'11 gennaio al Teatro Comunale per una serata fantastica.
08:15Avanzi di Natale.
08:17Le pre-vendite sono alla bottega, via De Agua.
08:23Lo spettacolo Avanzi di Natale.
08:27Io...
08:27Non abbiamo avanzato niente a me.
08:30Se potete portare qualcosa a voi, sarebbe meglio.
08:34Ci vediamo al teatro.
08:37Finito il Natale, siamo agli Avanzi.
08:40Questo per dirvi che l'11 gennaio al Teatro Comunale di Sassari potrete vedere uno spettacolo...
08:48Comico.
08:49Comico, il spettacolo è comico.
08:51Ci vediamo l'11 gennaio al Comunale, c'è la...
08:53Grazie, ragazzi, stiamo prendendo i biglietti.
08:56Stiamo prendendo anche le noccioline.
08:57Grazie.
08:58Stasera, per la sera di Migni a Sassari, la Dinamo Basket si gioca l'accesso alla Final Eight contro la
09:05Palacanestro Trieste.
09:06E, visto il trend positivo dell'ultime settimane, si spera in non c'è due senza tre.
09:11Si gioca anche il giorno dell'Epifania e il coach della Dinamo Banco di Sardegna, Vincenzo Esposito, sprona i suoi
09:20nel match casalingo contro la Palacanestro Trieste.
09:24Vogliamo cavalcare il momento, dice.
09:26E stasera, al Palacanestro di Migni, sarà decisivo vincere per tentare l'assalto ai primi otto posti in classifica alla
09:34fine del girone di andata, al quale mancano due sole partite.
09:39Stare nella parte sinistra della classifica significerebbe per Sassari staccare il biglietto per le Final Eight di Coppa Italia in
09:47programma il mese prossimo a Firenze.
09:49Trieste ci precede in classifica ed è un avversario che va rispettato, ma noi vogliamo assolutamente vincere, ha affermato Esposito
09:58alla vigilia.
09:59Loro sono una delle rivelazioni del girone di andata, ma noi stiamo crescendo e siamo fiduciosi.
10:06Secondo il coach della Dinamo, le chiavi della partita saranno quelle delle ultime settimane,
10:11dal miglioramento difensivo alla buona circolazione di palla, dai rimbalzi agli assist e al rapporto delle palle perse e palle
10:19recuperate.
10:21Bene, tra una benzo di panettone e l'altro, state con noi e torniamo fra poco dopo la pubblicità.
10:29Ben tornati in diretta su TCS, come sempre, come di consueto, la domenica, questa seconda parte la dedichiamo a un
10:35approfondimento.
10:36In questo caso il nostro amico scrittore, indagatore del ignoto Pierluigi Serra, ci ha fatto compagnia all'antico caffè svizzero
10:44del capoluogo,
10:45dove pare appaiono dei fantasmi, ma non spaventatevi, sono fantasmi buoni.
10:51Siamo a Cagliari, al Palazzo Accardo, un edificio che costituisce uno degli esempi più rilevanti di Palazzo Borghese,
10:59tra quelli edificati nel lago Carlo Felice tra i due secoli.
11:02Sorge sul luogo in cui si trovava, all'antico convento di Sant'Agostino, la cui cripta viene ricompresa all'interno
11:09del fabbricato.
11:10Si compone di quattro piani, come potete vedere.
11:13Il piano terra, caratterizzato da imponenti arcate in corrispondenza dell'apertura, è rivestito con lastre di calcare bianco.
11:21Le pareti dei piani superiori, realizzate con i mattoni faccia a vista, sono arricchite dai decori e da balconi,
11:28in parte sporgenti e in parte in linea con la facciata.
11:31Il coronamento dell'edificio è rappresentato da un cornicione aggettante in cotto, con decori classici e figure di donne e
11:40fanciulli in stile Liberty.
11:42Perché vi racconto questo?
11:44Perché, nostri cari amici telespettatori, siamo nel Bar Svizzero a Cagliari.
11:49Un bar molto caratteristico, particolare.
11:52Avete sentito il rumore delle tazzine in pieno lavoro.
11:56Ci sono tanti ospiti qui presenti di fronte alla via principale che dà sul porto di via Roma a Cagliari.
12:03Insomma, in compagnia, guardo un po', del nostro amico Pierluigi Serra, scrittore, ma non solo.
12:12Indagatore del mistero.
12:13Indagatore del mistero.
12:15Uno dei nostri incontri che stiamo portando avanti da qualche tempo con TCS per andare a conoscere quello che è
12:22una Cagliari sconosciuta,
12:24e più una Cagliari nascosta, delle storie che se tu non ci racconti noi ne sapremo mai.
12:29Questo è uno dei luoghi da te citati come carico di energia misteriosa.
12:35Raccontiamo ai nostri amici telespettatori perché e in che cosa si possono vedere queste particolarità.
12:41Beh, è un luogo che ha un suo fascino e un suo carico di energia, come dicevi giustamente tu.
12:48Ed è un carico di energia che arriva da lontano.
12:51Sin dalla presenza dei romani nella nostra città, questo luogo è conosciuto per il beneficio delle sue acque,
13:00perché proprio qui sotto sgorga una fonte, chiamiamola una fonte sacra.
13:07Fonte che sarà poi conosciuta dai romani, una fonte che poi verrà riproposta nell'utilizzo dai monaci
13:19che qui si insedieranno.
13:22Quando le spoglie di Sant'Agostino d'Aippona vengono portate a Cagliari,
13:28questo diventa un luogo veramente magico, un luogo di cultura, di storia,
13:34un luogo nel quale i cagliaritani ci si ritrovano.
13:39E si ritrovano perché sanno e sentono soprattutto che questo è un luogo benefico.
13:44I romani quando costruiscono lo fanno con dovizia e con l'arte sacra del costruire.
13:52Come si diceva una volta, cungranosalis, visto che parliamo di latini.
13:57Esatto.
13:59La loro magia nel costruire si riverbera tutta in questo luogo.
14:05Il monastero di Sant'Agostino, il Sant'Agostino Vecchio,
14:09che è ubicato fuori dalle mura della nostra città,
14:12è un luogo importante per lo svolgersi della vita nella Cagliari di quel tempo.
14:20E stiamo parlando del 700 d.C.
14:23E' in quel periodo che Filippo II di Spagna decide di ampliare la cinta fortificata della nostra città,
14:30e guarda caso il monastero di Sant'Agostino si trova proprio nel perimetro che deve essere quasi abbattuto.
14:39Per cui si arriva ad un compromesso con i monaci.
14:43Loro riceveranno in donazione uno spazio dove tra l'altro sorgeva il vecchio convento dedicato a San Leonardo,
14:52altro luogo importantissimo per la nostra città.
14:54San Leonardo, lo ricordiamo, era anche ospedale dentro le mura cittadine del quartiere della Marina.
15:02Bene, viene spostato materialmente quello che era il vecchio convento di Sant'Agostino,
15:08viene situato dentro le mura dove noi lo troviamo ora,
15:12e qui sorgerà una parte di quella Cagliari in itinere.
15:18Dobbiamo dare atto all'architetto Cima di aver giustamente individuato questo luogo come un luogo da tutelare.
15:29Tant'è che nel proseguo del tempo, in questo luogo quando sorge il Palazzo Accardo
15:36fra la fine dell'Ottocento e gli inizi del 1900,
15:41beh, questo luogo continuerà a conservare la vecchia cripta nella quale erano custodite le spoglie del Santo D'Aippona,
15:50il Sant'Agostino così caro ai Caglieritani.
15:54E da quel momento comunque iniziano a manifestarsi tutta una serie di eventi particolari nel Palazzo.
16:02Il Palazzo Accardo diventerà una sorta di antenna che capta energie buone.
16:10Anche perché ricordiamolo, ne stavamo parlando prima a telecamera spenta,
16:15qui sotto esistono delle sepolture, degli scheletri umani che sono stati recuperati da poco dalla sovrintendenza,
16:23la cripta è chiusa proprio per questi lavori di recupero,
16:27non si sa, o meglio si sa per quale motivo sono stati inumati qua sotto,
16:33ma è certo questo rende tutto quanto un po' più noir.
16:36Sì, anche se sappiamo dagli attuali possessori e proprietari del locale
16:43che gli spiriti non sono tanto noir quanto sono più rosi,
16:48sono sicuramente delle presenze molto benefiche.
16:52E questo forse è frutto di tutto il bel luogo che è situato qui sotto.
17:01Effettivamente ci sono delle energie, poi magari qualcuno di noi le avverte in maniera più o meno forte,
17:08però sicuramente i caglieritani di un tempo sapevano che questo era un luogo di grande beneficio,
17:15tant'è che molto spesso le acque che da qui sgorgavano venivano utilizzate proprio per potenziare
17:24quelle che erano le cosiddette cerimonie magiche buone e positive delle nostre antenate.
17:33Venivano qui a prendere quest'acqua perché era un'acqua benedetta ad un certo punto,
17:39un'acqua sacra come i romani ben sapevano.
17:43Ecco, tra l'altro abbiamo incontrato poco fa, i nostri amici telespettatori non l'hanno visto,
17:48delle persone che lavorano qui dentro e che ci hanno confermato che ci sono delle presenze particolari in questo posto,
17:56delle presenze buone, attenzione, non è una pubblicità negativa, anzi mai ne vorremmo parlare male di questo posto,
18:02ma presenze positive, cioè degli spiriti che alleggiano in questo posto,
18:05non solo qui in questo posto specifico a Cagliari, ma in tanti punti dove c'è questa energia che viene
18:10fuori,
18:11un'energia positiva in questo caso, ma in tutti questi luoghi densi di energia perché esistono, da dove deriva?
18:20Ma sicuramente dando fede e atto a quelle che sono le ricerche che vengono compiute in questo ambito,
18:28molto probabilmente si tratta dello scorrere di canali sotterranei,
18:35quindi l'acqua che è un potenziatore di energia, molto probabilmente è proprio la causa di questo manifestarsi di buone
18:44energie.
18:46E sicuramente qui sotto qualcosa di particolare c'è, lo sapeva anche Elena Brondo,
18:52che finanziò la costruzione della cappella che poi è destinata a ospitare quello che era il luogo di culto
19:01dedicato al santo. Ma non solo lei, anche chi è arrivato negli anni a venire,
19:10come i proprietari Fratelli Canepa, i primi proprietari del bar svizzero o del caffè svizzero,
19:17sapevano benissimo che questo era un luogo positivo.
19:21E c'è un fatto curioso, tra l'altro, che riguarda alcuni avventori di questo locale.
19:27Uno di questi è un personaggio di cui si è parlato molto in questo ultimo periodo,
19:33il grande viaggiatore Stefano Cardu, che guarda caso abitava proprio qui a fianco,
19:41al numero 5 di questa via, chiamata Via del Carmine o Via Al Carmine.
19:49Lui aveva casa qui, dopo che era stato per lunghi anni in Thailandia, nel regno del Siam,
19:58lì aveva fatto fortuna. Ritorna nella nostra città portando quella bellissima collezione
20:03di oggetti d'arte che oggi possiamo ammirare nella cittadella dei musei.
20:07Bene, il nostro Stefano Cardu era un abitué di questo posto, perché lui aveva sentore e capiva
20:17dove erano le energie positive. Si era fatto, diciamo, le ossa nell'Oriente
20:22dove certa percezione era molto più spiccata.
20:28E quindi magari capita di intravederne o forse di sentirne la presenza fra questi tavolini
20:35e di sentire ancora quelle che sono le aree dell'Oriente lontano.
20:40Sentivo infatti prima un strano suono che, forse non per il periodo che è quello natalizio
20:46vicino all'Epifania, ma poteva richiamare un'area orientale.
20:50Di Stefano Cardu torneremo a parlare, della collezione che è qui a Cagliari,
20:56nella cittadella dei musei di Cagliari.
20:58Quindi ne parleremo presto, lo promettiamo ai nostri amici telespettatori.
21:03Tra l'altro vorrei anche ricordare che questi incontri con Pierluigi sono degli incontri,
21:08non dico giocosi perché in termine non è forse quello più adatto,
21:12ma sicuramente dei incontri curiosi su quello che ciò che si sente nell'area,
21:19a Cagliari ma non solo, ma che nessuno poi può con certezza affermare in maniera pragmatica.
21:27Perché ne parliamo? Perché tutto sommato tutti questi personaggi di cui stiamo trattando
21:31nei nostri incontri sono realmente esistiti e si possono andare a riscoprire nel tuo ultimo libro.
21:38Come sta andando?
21:39Sta andando molto bene ed è ben apprezzato, anche perché come dicevi giustamente tu,
21:46al di là delle storie e del sentito dire c'è una base storica e di documenti ben precisa.
21:55Documenti che mi hanno consentito di svelare degli aspetti di alcuni personaggi,
22:00come Stefano Cardu ma come tanti altri, che erano quasi sconosciuti.
22:05Quindi si offre l'opportunità di entrare nel mondo e nella sfera privata
22:11di certi caglieritani e non solo naturalmente, che hanno fatto grande veramente questa città
22:18dal punto di vista architettonico, dal punto di vista delle donazioni come è successo per Stefano Cardu.
22:26Ma anche dal punto di vista edilizio perché questo palazzo che è frutto dell'ingegno di Dionigi Scano
22:34è un luogo veramente magico.
22:39E l'uomo, che era un iniziato e un adepto delle scienze arcane,
22:44ha messo del suo anche nel costruire queste volte queste arcate
22:48che seguono un disegno ben preciso, quello della figura e della sezione aurea.
22:55Con queste parole un po' misteriose, noi ringraziamo il nostro amico scrittore
23:00e indagatore del Regnoto Pierluigi Serra, grazie per essere stati qui con noi,
23:05tu e il nostro amico operatore che ci segue.
23:07Grazie a voi naturalmente per l'ospitalità che è sempre bellissima.
23:11E ringraziamo anche gli amici del Caffè Svizzero che ci stanno ospitando
23:15e che ci permettono di raccontare delle cose che spesso fanno venire i brividi
23:19ma sono brividi buoni.
23:21Di queste presenze, di questi fenomeni di cui si parlava prima con il nostro amico Pierluigi Serra
23:27si palesano anche persone reali, in questo caso parliamo di Marcello Russo
23:33che lavora qui allo Svizzero ormai da tanti anni,
23:35che ci può raccontare quello che sono non tanto visioni quanto sensazioni, vero Marcello?
23:41Io le chiamo più percezioni, è quel momento in cui senti qualcosa di strano
23:48e non riesci a non pensare all'altro, magari ti colpisce durante il tuo lavoro
23:55che può essere una routine, però ci sono degli episodi che magari mi lasciano un po' perplesso.
24:03Ecco, ci puoi raccontare uno di questi episodi, uno o più episodi che ti hanno colpito?
24:08Maggiormente quando cade della roba senza che nessuno ci sia passato accanto
24:15e succede quello quotidianamente, almeno una volta al giorno c'è qualcosa che mi inquadra anche in quel senso.
24:26Poi diciamo che non essendo uno scettico tutto ciò mi trovo anche in un certo accordo.
24:35Si parlava anche di ombre o di percezioni o sensazioni di qualcosa che passa alle spalle o nelle vicinanze,
24:43di macchie che si formano e si tolgono.
24:45Sì, l'abbiamo provato quando è venuta qui una squadra, chiamiamola così,
24:52ha detto a fare rilevamenti con macchinari elettronici,
24:58su presenze, su possibilità di diverso genere, più che altro spirituali,
25:06dove siamo accorti che questi apparecchi davano delle risposte.
25:13E noi nego un certo timore, ma allo stesso tempo una grande curiosità
25:20che mi porta ad accettare queste cose come cose reali, vere, che esistono.
25:26Non so voi, amici telespettatori, ma io un certo pizzicorino sulla pelle lo sento,
25:33ma usciamo che meglio.
25:53Ovviamente è un gioco anche per noi, non abbiamo chiamato i Ghostbusters a Cagliari
25:58e questo deve tranquillizzare tutti gli avventori del locale bellissimo Caffè Svizzero a Cagliari.
26:03Bene, questa era l'ultima notizia per la giornata di oggi,
26:06ancora buona epifania e buona beffana a tutti quanti
26:09e ci rivediamo alle prossime edizioni con l'informazione di TCS.
26:13Arrivederci!
26:23Grazie a tutti!

Consigliato