00:11Una donna, molte donne.
00:18È da quest'idea che Matteo Blasì costruisce il terzo volume della sua Conversation con Gabrielle Chanel.
00:31Un nuovo capitolo del percorso creativo del designer alla guida di Chanel che mette al centro trasformazione, libertà e identità.
00:43Al Grand Palais, tra uno stormo di uccelli sospeso sulla passerella e una pedana dall'effetto liquido, il passato non
00:50viene ricostruito ma rimesso in movimento.
01:03Il punto di partenza è la vita stessa di Gabrielle.
01:16Prima di diventare Chanel, una donna cresciuta dentro i codici della belle époque, tra corsetti, camicette doardiane e abiti costruiti
01:24secondo regole che lei avrebbe poi contribuito a cambiare.
01:39Blasì parte proprio da ciò che la fondatrice aveva lasciato alle spalle per trasformarlo in qualcosa di nuovo.
01:54Le tracce della corsetteria restano nei corpetti, le ruches diventano dettagli, le silhouette si alleggeriscono e gli abiti si aprono
02:02per lasciare spazio al movimento.
02:11È qui che emerge il vero tema della collezione.
02:18Non come dichiarazione astratta ma come possibilità di muoversi, cambiare, essere più di una sola cosa.
02:35Il tailleur, simbolo della Maison, perde parte della sua rigidità e diventa più leggero, distrutturato, quasi disinvolto.
02:51Il tweed si ammorbidisce, le giacche si trasformano, il guardaroba maschile entra nella silhouette femminile, mentre la lingerie diventa parte
02:59visibile dell'abito.
03:06Blasì lavora sulle diverse epoche di Chanel, senza trasformare la collezione in un esercizio d'archivio.
03:17Il jersey degli ignizi, la sartoria del dopoguerra, gli abiti da sera e le silhouette più sensuali convivono nello stesso
03:25guardaroba.
03:34Anche la rondine, che attraversa gioielli, ricami e bottoni, diventa simbolo di questa evoluzione.
03:42Un'immagine di movimento e di fuga che accompagna Gabrielle nel suo passaggio da una versione di sé all'altra.
03:54Non c'è una sola Chanel, ma tutte quelle che Gabrielle è stata prima di diventare il nome della Maison.
04:00Non c'è una sola sprazione.