00:10Un artista che non è solo un artista, ma tanti artisti diversi.
00:16Un genio creativo che ha attraversato liberamente le principali avanguardie,
00:20trasformando l'incoerenza stessa in arte.
00:27Milano dedica a Francis Piccabia una grande retrospettiva,
00:32aprendo le porte della sua notte a chiunque voglia farne esperienza.
00:40Le sale stesse di Palazzo Reale sono state illuminate per portare il visitatore
00:45attraverso le ore notturne in sua compagnia.
00:48Un'ora dopo l'altra.
00:52Attraverso tutti i mondi possibili che animano le notti piccabiane.
00:57Popolate di amici, donne, feste, musica e compagnia,
01:00ma anche incubi, visioni, malattia e sfinimento.
01:05Quando mi sono detto, ma come ho chiesto che il pubblico italiano
01:08découvra Francis Piccabia?
01:11Mi sono detto, ma io vorrei che passi una nuova con Francis Piccabia.
01:14Perché era un uomo che adorava la nuova,
01:17che adorava fare la fête, che organizzava le fête,
01:19che adorava danser, che all'allava in gli nightclubs,
01:22che adorava la seduzione.
01:24E quindi, l'exposizione è come se passavano una nuova con lui.
01:30E ogni salle è una nuova.
01:33E poi, siamo arrivati a la ultima salle.
01:36E' il giorno, il giorno,
01:38e poi, siamo arrivati a trovare un aspetto più solare della sua personalità.
01:51dal ballo ai sogni, dall'erotismo ai mostri,
01:54fino all'ora dell'alba, rappresentata nell'ultima sala,
01:57dove le pareti virano a rosa e le luci si alzano.
02:07Ma la notte non è semplice buio.
02:09E' anche metafora dell'incessante bisogno di rinascere e reinventarsi,
02:13che ha caratterizzato l'intera carriera di Piccabia.
02:18C'è un artiste che ha scoperto il primo del XX secolo,
02:23che ha come un impressionista,
02:26poi che è passato a l'abstraction,
02:29che è passato al fauvismo, a Dada,
02:32che ha veramente inventato delle cose,
02:35che ha inventato le transparenzio,
02:38che ha stato così multifacetto.
02:41E qui, i spettatori italiani potrebbero scoprire
02:45in ogni sala una faccia differente della sua peintura
02:49e, in un certo modo,
02:51scoprire tutta un'istoria del XX secolo.
03:04Un racconto affidato a 170 opere,
03:07tra dipinti, disegni, fotografie, documenti e materiali d'archivio.
03:15Che parte dalle prime tele giovanili
03:17e attraversa le molteplici sfaccettature di Piccabia
03:20fino alle carte del suo ultimo poema.
03:25La curatrice della mostra, Anne-Beret Piccabia,
03:28è prunipote del pittore e scrittrice
03:30e ha firmato insieme alla sorella il libro Gabrielle,
03:34dedicato alla bisnonna Gabrielle Buffet Piccabia,
03:36da cui questa mostra ha in qualche modo avuto inizio.
03:46Io avevo letto Gabrielle,
03:48che è stato scritto da Anne-Beret Piccabia,
03:51insieme a sua sorella,
03:52e avevo trovato questo libro eccezionalmente interessante,
03:56perché racconta la storia della sua prima moglie Gabrielle,
04:00che era una donna pazzesca,
04:03di cui si sa molto poco.
04:04Era una donna estremamente moderna,
04:06che studiava a Berlino musica contemporanea,
04:08che usciva, faceva tardi la sera,
04:10aveva amici intellettuali di ogni genere,
04:13ed è stata una grande ispiratrice del lavoro di Piccabia.
04:17È anche quella che a volte lo portava ad usare,
04:20a viaggiare,
04:21è lei che ha comprato i biglietti per portarlo negli Stati Uniti,
04:25è lei che ha conosciuto Duchamp,
04:27è pensato che potesse diventare l'amico del cuore,
04:30e il compagno, diciamo, di avventure di suo marito.
04:33E quindi ho letto questo libro
04:35e ho immaginato che potesse esserci una mostra curata da Amo,
04:39al suo modo,
04:40come una grande narrazione visuale,
04:42non accademica,
04:44ma proprio come un libro che diventa mostra.
04:52Piccabia, aprire le porte della notte,
04:55sarà nelle sale di Palazzo Reale
04:56fino al 24 gennaio 2027.