Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Roma, 8 ott. (askanews) - Tre appuntamenti tra ricerca musicologica, formazione dei più giovani e attività concertistica hanno caratterizzato la partecipazione del Conservatorio Statale di Musica "Saverio Arlia" di Catanzaro/Nocera Terinese a Cremona Musica 2026.La manifestazione internazionale dedicata agli strumenti musicali e alla musica dal vivo ha riunito nei padiglioni di CremonaFiere musicisti, istituzioni, operatori e appassionati provenienti da tutto il mondo, riservando quest'anno e per la prima volta particolare attenzione anche ai Conservatori italiani e alle loro attività artistiche e formative. "È stato un onore e un orgoglio perché si tratta di un evento storico a Cremona", ha spiegato Filippo Arlia, docente di Direzione d'Orchestra Conservatorio "S. Arlia". "Il Conservatorio di Musica è cambiato molto rispetto a come si profilava qualche decennio fa. Proprio in quest'ottica i conservatori di musica si sono attrezzati per dare ai nostri ragazzi una visione sul domani", ha aggiunto Filippo Arlia. La ventiduesima edizione di Cremona Musica ha contato oltre 450 espositori provenienti da 35 Paesi, più di 1000 artisti e oltre 200 appuntamenti; gran serata finale nell'Auditorium Arvedi al Museo del violino, dove sono stati consegnati i Cremona Music Awards, premi-sculture realizzati quest'anno dall'artista veneziano Lorenzo Viscidi Bluer in collaborazione con Academ Editore. "Sono rimasto colpito dalla quantità di produzioni che questo piccolo conservatorio, anche giovane, ha già realizzato. Penso sia proprio questa la strada da percorrere, le opportunità ci sono, evidentemente i conservatori illuminati, che sanno guardare oltre, che non si accontentano di fare bene qualcosa soltanto a livello locale, sono quelli che hanno un futuro migliore", ha commentato Roberto Prosseda, direttore artistico Cremona Musica. A Cremona Musica è stato presentato il volume "Il tamburello in Europa tra 1700 e 1800. Aspetti sociali, performativi e musicologici" di Andrea Piccioni (Casa editrice Squilibri), primo titolo della collana Symphonia promossa dal Conservatorio, con l'introduzione di Danilo Gatto, direttore del Dipartimento di Musiche Tradizionali dell'Arlia. Alla ricerca musicologica si è affiancata la musica dal vivo con un'esibizione di Nico Fuscaldo al pianoforte e lo stesso Piccioni al tamburello. "Per noi è un grande onore essere qui a portare tutte le nostre attività, tutti i dipartimenti, di classica, jazz, pop e in particolare il nostro dipartimento, che è la 'new thing', il dipartimento di musiche tradizionali, attualmente il primo dipartimento di musiche tradizionali del Mediterraneo", ha sottolineato Andrea Piccioni, docente del Conservatorio Arlia. Per la formazione è stato illustrato il progetto "Armonie di Crescita - Il metodo Suzuki al Conservatorio S. Arlia", con 21 giovani musicisti tra i 7 e i 15 anni: 6 violini, 7 flauti, 7 violoncelli e 1 pianista, insieme agli studenti più avanzati e agli insegnanti, per un repertorio tra musica classica e popolare. Un progetto realizzato con l'Accademia Musicale "Suzuki Talent Center" di Cosenza. "Il metodo Suzuky è imparare a suonare come si impara a parlare, come la lingua madre, poi piano piano coincide con lo studio tradizionale", ha spiegato Fausto Castiglione, presidente dell'Accademia Musicale "Suzuki Talent Center" di Cosenza.Gran chiusura con il concerto dedicato a Piazzolla di Duettango, trio formato da Filippo Arlia al pianoforte, Cesare Chiacchiaretta al bandoneon - un autentico bandoneon del 1921 appartenuto al grande musicista argentino - e Andrea Timpanaro al violino.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Tre appuntamenti tra ricerca musicologica, formazione dei più giovani e attività concertistica hanno caratterizzato la partecipazione del Conservatorio Statale di
00:08Musica Saverio Arlia di Catanzaro Nocera Terinese a Cremona Musica 2026.
00:14La manifestazione internazionale dedicata agli strumenti musicali e alla musica dal vivo ha riunito nei padiglioni di Cremona Fiere musicisti,
00:22istituzioni e operatori appassionati provenienti da tutto il mondo, riservando quest'anno e per la prima volta particolare attenzione anche
00:29ai conservatori italiani e alle loro attività artistiche e formative.
00:33E' stato veramente un onore e un orgoglio perché si tratta di un evento storico a Cremona. Oggi il Conservatorio
00:39di Musica è cambiato molto rispetto a come si profilava qualche decennio fa. Proprio in questa ottica i conservatori di
00:47musica si sono attrezzati per dare ai nostri ragazzi una visione sul domani.
00:52La ventiduesima edizione di Cremona Musica ha contato oltre 450 espositori provenienti da 35 paesi, più di 1000 artisti e
01:00oltre 200 appuntamenti. Gran serata finale nell'auditorio Marvedi al Museo del Violino dove sono stati consegnati i Cremona Music
01:08Awards.
01:08Premi sculture realizzati quest'anno dall'artista veneziano Lorenzo Vici di Bluer in collaborazione con Academ Editore.
01:16Sono rimasto colpito dalla quantità di produzioni che questo piccolo conservatorio, anche giovane, ha già realizzato. Penso che sia proprio
01:24questa la strada da percorrere e anche le opportunità ci sono.
01:27Evidentemente i conservatori illuminati che stanno a guardare oltre, che non si accontentano di fare bene soltanto qualcosa a livello
01:35locale, sono quelli che hanno il futuro migliore.
01:38A Cremona Musica è stato presentato il volume Il Tamburello in Europa tra 1700 e 1800 Aspetti sociali, performativi e
01:45musicologici di Andrea Piccioni, primo titolo della collana sinfonia promossa dal conservatorio con l'introduzione di Danilo Gatto, direttore del
01:54Dipartimento di Musiche Tradizionali dell'Arlia.
01:57Alla ricerca musicologica si è affiancata la musica dal vivo con un'esibizione di Nico Fuscaldo al pianoforte e lo
02:04stesso Piccioni al Tamburello.
02:05Per noi è un grande onore essere qua, portare tutte quelle che sono le nostre attività, tutti i dipartimenti, il
02:12dipartimento di classica, jazz, bop e in particolare il nostro dipartimento che è un po' la new thing,
02:20il dipartimento di musiche tradizionali, attualmente il primo dipartimento di musiche tradizionali del Mediterraneo.
02:25Per la formazione è stato illustrato il progetto Armonie di Crescita, il metodo Suzuki è il conservatorio Saverio Arlia, con
02:3221 giovani musicisti tra i 7 e i 15 anni, 6 violini, 7 flauti, 7 violoncelli e un pianista,
02:38insieme agli studenti più avanzati e agli insegnanti, per un repertorio tra musica classica e popolare, un progetto realizzato con
02:46l'Accademia Musicale Suzuki Talent Center di Cosenza.
02:49Il metodo Suzuki è imparare a suonare come si impara a parlare, quindi come la lingua madre, poi piano piano
03:00il metodo Suzuki coincide con lo studio tradizionale.
03:06Gran chiusura con il concerto dedicato a Astor Piazzolla di due tango, trio formato da Filippo Arlia al pianoforte, Cesare
03:13Chiacchiaretta al Bandenon,
03:15un autentico Bandenon del 1921 appartenuto al grande musicista argentino e Andrea Timpanaro al violino.

Consigliato