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Roma, 26 giu. (askanews) - Dopo il successo dell'evento londinese del 2024, alla presenza di Re Carlo III, con il concerto di Simon Zhu, il "Cannone" e la London Symphony Orchestra diretta da Antonio Pappano, il Premio Paganini è tornato nel Regno Unito con due concerti presso l'Istituto di Cultura Italiana a Londra e il Pembroke College di Cambridge, per presentare il bando della 59esima edizione e la Giuria Internazionale. Alla presentazione hanno partecipato il Presidente del Premio, Giovanni Panebianco, il Direttore Artistico, Nicola Bruzzo, e l'affermato Maestro Ning Feng, vincitore del Premio Paganini nel 2006 e nuovo Presidente della Giuria Internazionale, succeduto al grande Uto Ughi. La giuria si connota per una maggiore presenza femminile e per un'età media più bassa che in passato: gli altri componenti sono la violinista sudcoreana Ju-Young Baek; il Segretario Artistico dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Mauro Bucarelli; la violinista Francesca Dego; la violinista e violista americana Ida Kavafian; il primo violino della London Symphony Orchestra, Roman Simovic; la violinista giapponese Akiko Suwanai. Nicola Bruzzo, Direttore Artistico Premio Paganini: "La Giuria ha due principali funzioni: innanzitutto incarna lo spirito del Premio Paganini: quindi abbiamo musicisti e violinisti dalla reputazione internazionale che sono di fatto i nostri ambasciatori, quindi attireranno i candidati per la prossima edizione; e in secondo luogo è lo strumento che va a selezionare e giudicare i nostri vincitori, quindi sono un'estensione nel futuro, che andrà a scovare i migliori talenti delle generazioni future". Nin Feng è il più giovane Presidente di Giuria nella storia del Paganini e il primo proveniente dall'Asia. Nato a Chengdu, in Cina, si è formato tra il Conservatorio di Sichuan, la Hanns Eisler School of Music di Berlino e la Royal Academy of Music di Londra. Ning Feng, Presidente Giuria Premio Paganini: "Il nome Paganini in sé, credo che tutti i violinisti sarebbero d'accordo che la figura più importante nella storia del violino è Paganini, e per me personalmente devo dire che è stato un sogno partecipare al concorso, ed è un sogno irraggiungibile anche solo pensare di vincerlo". "E' un onore ancora più grande - ha spiegato emozionato - e certamente una responsabilità essere presidente della giuria di questo Premio che per me ha significato così tanto".Il repertorio della 59^ edizione del Concorso conferma la centralità della musica da camera, introducendo importanti novità artistiche. Tra queste, l'esecuzione in semifinale di un'opera per violino e live electronics, commissionata al compositore italiano Matteo Franceschini, quale significativa apertura ad una contemporaneità trasversale ai linguaggi d'arte.Giovanni Panebianco, Presidente Premio Paganini: "E' un lavoro iniziato nel 2022. Un'operazione di rilancio e rinnovamento del premio che abbiamo ispirato al principio del rinnovare conservando: da un lato mantenere intatta l'eccellenza artistica del premio, dall'altra rinnovare i linguaggi, le aspirazioni, le tecniche, soprattutto nel campo della comunicazione".Al termine della presentazione all'Istituto Italiano di Cultura di Londra, le parole lhanno lasciato spazio alla musica con il concerto della violinista giapponese Rino Yoshimoto, seconda classificata alla 58 edizione del Concorso, in duo con il pianista russo Sergei Redkin, pluripremiato interprete in brillante carriera internazionale. ll duo Yoshimoto-Redkin è protagonista anche del secondo concerto in programma oggi presso l'Auditorium del Pembroke College a Cambridge. Le preselezioni dal vivo del Premio Paganini si svolgeranno tra aprile e maggio 2027 a Tokyo, Shanghai, Berlino, Genova e New York.Le fasi finali del Concorso si terranno a Genova dal 12 al 24 ottobre 2027. A farvi da cornice, non solo Palazzo Tursi e il Teatro Carlo Felice, ma anche, ed è un'altra novità, il Teatro Gustavo Modena.Il bando della 59^ edizione è consultabile sul sito del Premio Paganini (www.premiopaganini.it), disponibile anche in lingua inglese.Le iscrizioni saranno aperte dal 1° settembre al 1° dicembre 2026.

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00:04Dopo il successo dell'evento nonlinese del 2024 alla presenza di Re Carlo III con il concerto di
00:10Simon Zhu, il Cannone e la London Symphony Orchestra diretta da Antonio Pappano, il premio Paganini è
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00:26internazionale. Alla presentazione hanno partecipato il presidente del premio Giovanni Panebianco,
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01:03Simovic e la violinista giapponese Akiko Suwanai. La giuria ha due principali funzioni, innanzitutto
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01:15internazionale che sono di fatto i nostri ambasciatori, quindi attireranno i candidati
01:22per la prossima edizione. E in secondo luogo è lo strumento che va a giudicare e a selezionare
01:29i nostri vincitori, quindi sono esattamente un'estensione nel futuro che andrà a scovare
01:36i migliori talenti delle generazioni future.
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01:44dall'Asia. Nato a Chengdu in Cina, si è formato tra il Conservatorio di Sichuan, la
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02:21di vincerlo.
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03:14lato mantenere intatta l'eccellenza artistica tipica del premio, dall'altra rinnovare i linguaggi,
03:20le aspirazioni e le tecniche soprattutto nel campo della comunicazione.
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03:32lasciato spazio alla musica con il concerto della violinista giapponese Rino Yoshimoto,
03:37seconda classificata alla 58esima edizione del concorso in duo con il pianista russo Sergei
03:42Redkin, pluripremiato interprete in brillante carriera internazionale. Il duo Yoshimoto-Redkin
03:49è protagonista anche del secondo concerto in programma oggi presso l'auditorium del
03:53Pembroke College a Cambridge.
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