00:03In questo ultimo periodo lo scenario della supremazia dello spettro elettromagnetico è diventato sempre più al centro di tutti i
00:13conflitti.
00:14E' chiaro che noi come il gruppo proponiamo tutta una serie di soluzioni che attraverso lo spettro elettromagnetico, attraverso le
00:22varie famiglie di sensori che sviluppiamo e produciamo, cercano di neutralizzare le minacce in tutti i domini.
00:32Un simposio come questo della Marina ci fa proprio identificare come ormai sulle piattaforme sia molto importante avere questa superiorità
00:45informativa, quindi attraverso lo spettro elettromagnetico capire quali sono le minacce, capire quale tipo di protezione possiamo avere dalle minacce
00:55e quindi anche avere in tempo reale l'informazione.
01:01Ora la cosa importante è tramutare questa informazione in conoscenza, quindi chi ha l'informazione nel più breve tempo possibile
01:10ma anche chi riesce veramente a interpretare quali sono questi segnali ecco che avrà il predominio operativo.
01:19Questo tipo di minacce vanno contrastate con più controminacce. La cosa veramente importante è avere più contromisure per una singola
01:30minaccia.
01:31E' chiaro che l'uso dello spettro elettromagnetico, quindi delle onde elettromagnetiche, è meno costoso di un lancio di un
01:39missile, però a volte serve la combinazione di tutto.
01:43Ecco perché noi ci stiamo anche focalizzando su quello che viene chiamato il comando e controllo, quindi cercare proprio di
01:51integrare tutti i sensori e tutti gli effettori,
01:55perché sono minacce di guerra ibrida, quindi non si sa a priori quale contromisura sarà la più efficace.
02:02Bisogna utilizzarle un po' tutte. È chiaro che la guerra elettronica, avendo non una hard kill ma una soft kill,
02:10ha tutta una serie di vantaggi differenti,
02:15però in alcune occasioni è bene essere tutti interconnessi e collaborare tutti. Per questo bisogna veramente fare sistema e fare
02:24squadra.