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  • 12 ore fa
Trascrizione
00:04Una cinquantina di opere, alcune mai esposte prima, è la ricostruzione dei grandi ambienti
00:09che Luciano Fabro chiamava Habitat. Pirellian Garbicocca dedica all'esponente dell'arte povera
00:16Abitare lo spazio, la prima retrospettiva museale in Italia dopo la sua morte, una mostra che
00:22sfrutta le grandi dimensioni delle navate per ripercorrere 50 anni di ricerca dell'artista
00:28sul rapporto tra scultura, spazio e spettatore. Diciamo che abbiamo sfruttato le dimensioni
00:37di Garbicocca per poter presentare dei lavori che in altri luoghi sarebbe impossibile presentare
00:42e per ricostruire degli habitat di Fabro che casualmente, nel caso dell'habitat di Rotterdam
00:51che abbiamo alle spalle, erano delle stesse dimensioni più o meno dello spazio di Angar
00:57e questa è un'occasione unica perché è una casualità che difficilmente si potrebbe ripetere.
01:03Abbiamo lavorato sull'installazione dei vari lavori, naturalmente non tanto tenendo conto
01:12di quelle che erano dei documenti filologici ma piuttosto valutando qual era questo spazio
01:20in cui dovevano vivere. Abbiamo potuto ricostruire degli habitat perché sia per Rotterdam
01:29che per gli altri a seguire avevamo i documenti e i progetti originali e in più ci siamo un po'
01:36divertiti
01:37a tirar fuori delle opere un po' inedite. L'ingrediente speciale della sua arte era la serietà,
01:44l'assoluta ricerca sul problema proprio della scultura e dell'arte in generale
01:54e come uomo e anche come artista, come potete vedere nei titoli, anche l'ironia
02:03per cui trovate qui anche tutti degli elementi ironici poi alla fine anche nelle opere molto serie
02:09ma che giocano anche su questo doppio canale.
02:12Questa è una mostra storica di un artista che è stato fondamentale per la città di Milano,
02:18ha dato tanto, ha insegnato a Brera, ha fondato la Casa degli Artisti ma è stato fondamentale
02:23anche proprio per generazioni a venire di artisti italiani e non solo.
02:28È una mostra che mette assieme quasi 50 lavori che ripercorrono un arco di 40 anni,
02:34più o meno dei primi anni 60 fino all'ultimo lavoro, siamo nel 2006, un anno prima della morte dell
02:40'artista
02:40ma sono lavori che ancora ci parlano e parlano a noi oggi.
02:47Per Luciano Fabro è sempre stato importantissimo tutto il suo lavoro che è molto diversificato,
02:52lui era uno degli artisti del gruppo dell'arte povera ma è sempre stato il meno riconoscibile,
02:56si è staccato anche quasi subito e ha avuto veramente uno sviluppo, una pratica assolutamente incredibile
03:06ma tutto il filo rosso del suo lavoro è questa riflessione incessante sul linguaggio,
03:12il significato della scultura, dell'arte ma soprattutto della relazione tra lo spazio che ci circonda
03:18chi guarda l'opera e l'opera stessa, quindi questo momento di relazione.
03:23E la mostra un po' ritraccia questo percorso, lo fa con una varietà di opere e in modo particolare
03:30ha il cuore un po' la ricerca su quello che lui chiamava l'habitat, quindi questo ambiente
03:35che può contenere anche altre opere ma dove il quale lui diceva un luogo di eccitazione dei sensi
03:41e anche di intelletto dove farsi domande ma anche dove stare bene e dove affruire le opere.

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