00:04Mantenere la leadership industriale con tempi di produzione molto accelerati si basa su due azioni contemporanee.
00:13Uno è investire, investire in tecnologia, investire in tecnologia avanzata in modo da essere sempre all'avanguardia.
00:22Il secondo punto è adattare i propri sistemi produttivi con la massima rapidità possibile ma tenendo conto anche delle supply
00:30chain,
00:30quindi non soltanto di quello che noi abbiamo in casa in questo momento ma anche in tutte quelle parti che
00:36dall'esterno della nostra industria contribuiscono al bene che poi dobbiamo produrre.
00:41I droni sono un cambiamento strutturale nelle minacce e negli scenari internazionali che abbiamo visto anche di conflitto.
00:53La risposta è quella di adeguare i sistemi esistenti, anche i sistemi tradizionali, perché possano interagire con i droni,
01:01utilizzarli, utilizzarli nelle capacità difensive, di sorveglianza e di estensione per esempio del braccio di piattaforme come nel caso delle
01:12navi.
01:13È una trasformazione che ritengo sia definitiva e sicuramente molto dinamica.
01:20I droni che noi stiamo vedendo oggi non sono i droni di ieri e non saranno quelli di domani,
01:25anche perché hanno sempre più una necessità di intelligenza, intelligenza a bordo e intelligenza sulla piattaforma da cui dipendono.
01:34La necessità di un'Europa comune della difesa è particolarmente sentita dall'industria.
01:42Nel nostro caso noi vediamo come primo capitolo, come prima urgenza, quella di creare un meccanismo per avere dei requisiti
01:50comuni,
01:51perché se le singole nazioni non riescono a convergere sui loro bisogni è molto difficile che poi l'industria riesca
01:58a rispondere in maniera unitaria o coordinata,
02:01anche semplicemente. Quindi presenza dei requisiti congiunti e questo poggia ovviamente su finanziamenti di giusta quantità
02:09e regolati da strumenti che siano particolarmente efficaci, come per esempio il SAFE.
02:21Grazie a tutti.