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  • 7 ore fa
Mentre si attendono segnali da Roma, la sottosegretaria Siracusano sta lavorando al rifinanziamento della legge speciale sullo sbaraccamento, riprendono le demolizioni al rione Taormina. Quasi completato lo svuotamento della baracca diventata discarica. Un inconveniente che costerà 22 mila euro. Giù nei prossimi giorni 30 baracche.

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Trascrizione
00:00Al via da ieri nuove demolizioni nel rione Taormina, andranno giù 30 baracche di via
00:05Adria e via Caio Valerio Catullo. Si tratta di quel gruppo di baracche dell'8-5 rimaste
00:09in piedi in attesa del perfezionamento della consegna dei nuovi appartamenti. Nel frattempo
00:14però è successo che una delle baracche in questione è stata riempita all'inverosimile
00:18di rifiuti e quindi è stato necessario attendere la stesura di una perizia sui costi dello
00:22smaltimento e della bonifica. Nelle ultime ore è stato quasi completato lo svuotamento,
00:27da prelevare c'erano 300 metri cubi di materiale dai rifiuti domestici ai mobili. Finora fortunatamente
00:32non sono stati individuati rifiuti pericolosi, un inconveniente che comunque costerà 22.000
00:37euro che dovranno essere sottratti alla dotazione rimasta a disposizione della struttura commissariale.
00:43Intanto a Roma si lavora il rifinanziamento della legge a confrontarsi con i ministeri
00:46competenti e la sottosegretaria ai rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano. In cassa
00:51sono rimasti meno di 4 milioni di euro e lavoro da fare ancora tanto. Ci sono da demolire più
00:56di 1.400 baracche. Nei giorni scorsi, in occasione dell'inaugurazione del parco e dell'anfiteatro
01:00di via Macello Vecchio, il subcommissario Santi Trovato ha relazionato su cantieri in corsa e su
01:05cantieri da avviare al commissario Renato Schifani, che d'accanto suo ha garantito l'imminente arrivo
01:10di 40 milioni da parte della regione. Ad oggi sono 127 gli addetti impegnati nelle diverse
01:15attività, fra demolizioni, costruzioni, riqualificazione e manutenzione degli alloggi. Le imprese
01:20impegnate complessivamente nelle attività sono 21 con 103 lavoratori, a cui si affiancano
01:2612 tecnici esterni, 8 professionisti della task force e 4 unità interne. La struttura
01:31commissariale si avvale del supporto operativo di Invitalia. Per le attività di demolizione
01:36in corso, programmate o quasi concluse, 5 subbolotti del rione Taormina, rione Ariella,
01:41largo di Oggene, via Gaetano Alessi, ex lavatoio San Iachidu, via Appennini, via Cadorne e via
01:45Rosso da Messina. In via La Rocca, quando si concluderanno i trasferimenti, si potrà procedere con
01:50le demolizioni, così come in via Sacro Cuore di Gesù. Le attività di riqualificazione
01:55riguardano salita Tremonti, Parco Magnoli, Anfiteatro Camaro, via Delle Mura, i cantieri
02:00di via Macello Vecchio e della baracca di Rione Annunziata sono già conclusi.

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