Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 18 ore fa
Oltre trenta metri cubi di rifiuti sotto le baracche demolite. Sgradita sorpresa della ditta che sta effettuando le demolizioni in via Taormina. Sotto un massetto in cemento una quantità enorme di spazzatura. Le operazioni diventano bonifica. Parla il direttore tecnico Daniele Picci.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Plastica, materassi, reti, cd, metallo, amianto, rifiuti solidi e organici.
00:04C'era di tutto, sgradita sorpresa per la ditta che sta lavorando allo sbaraccamento di Rione Taormina.
00:09Sotto le favela, sottre 30 metri cubi di spazzatura, dalla plastica all'amianto,
00:14una vera e propria discarica interrata, un imprevisto che appesantisce gli interventi della ditta Cericola.
00:20Eravamo abituati a trovare rifiuti con amianto,
00:24invece questa volta abbiamo trovato proprio rifiuti indifferenziati, rifiuti misti, copertoni, gomme, cd, plastica, cassette.
00:35Camminiamo veramente molto lenti, quindi noi a Step bonifichiamo una stanza, un settore,
00:43anche fra l'altro aggravato dagli incendi che ci sono stati, quindi il materiale combusto organico e inorganico è notevole.
00:50Di che quantità di materiale parliamo?
00:52Fino a questo momento il materiale organico combusto ne ho conferiti oltre 60 metri cubi
00:58e ne ho a dimora altri altrettanti 60 metri cubi trovati sopra terra e sottoterra
01:06in materiale combusto inorganico che andrà sempre in discarica.
01:11Intanto buone notizie sul fronte consegna, entro settembre sarà completata la consegna di 69 alloggi
01:16acquistati sul libero mercato e ristrutturati per le famiglie delle baracche.
01:20Il presidente della regione Renato Schifani, commissario per il risanamento e il sub-commissario trovato
01:25sottolineano come si è incorso il massimo sforzo per chiudere una pagina così amara.
Commenti

Consigliato