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  • 9 minuti fa
Roma, 5 ott. (askanews) - "La migrazione può essere gestita senza condizioni disumane, senza indebolire il diritto di chiedere asilo e senza trattare i diritti umani come ostacoli". È questo il messaggio di Richard Gere, che in un video appello, che si conclude con un "siamo tutti migranti", si è schierato al fianco di ActionAid per richiamare l'attenzione sull'inefficacia di politiche migratorie fondate sulla detenzione, sulla deportazione e sull'esternalizzazione del controllo delle frontiere e sulle conseguenzeche queste politiche producono sui diritti e sulla dignità delle persone, chiamando anche in causa l'Italia per il "modello Albania"."Nel corso degli anni ho incontrato molte persone costrette a lasciare le proprie case a causa di guerre, persecuzioni, povertà, disuguaglianze o catastrofi climatiche - ha spiegato l'attore - cercavano le stesse cose che tutti noi desideriamo: sicurezza, dignità e speranza. Qualunque sia il nostro Paese o il nostro status, condividiamo gli stessi diritti umani. Attraverso il lavoro di organizzazioni come ActionAid, ci ricordiamo che il vero cambiamento inizia stando al fianco delle persone e sostenendole nella rivendicazione dei propri diritti. La migrazione è una delle sfide decisive del nostro tempo. I governi hanno il diritto e la responsabilità di gestirla. Ma la sicurezza non può essere perseguita a scapito dei diritti umani"."I diritti umani non si fermano alle frontiere. Oggi sono sempre più preoccupato per il modo in cui si parla di migrazione in Europa e oltre. La paura sta sostituendo la compassione. Le persone vengono ridotte a numeri, problemi o minacce - ha proseguito Gere - la detenzione, la deportazione e l'invio di persone oltre i confini europei vengono sempre più presentati come soluzioni normali".E ha fatto un riferimento all'Italia: "In Italia, questa direzione si vede nel crescente ricorso ai centri di detenzione e nel modello sviluppato con l'Albania. Questo modello sposta il controllo della migrazione oltre i confini dell'Europa e lontano dal controllo dell'opinione pubblica. Ciò che accade lì potrebbe diventare un modello per il modo in cui l'Europa gestirà la migrazione in futuro. Per questo sono al fianco di ActionAid, che sta portando alla luce i costi umani e i fallimenti di un sistema fondato sulla detenzione e sta mostrando come questo sistema limiti i diritti delle persone. La migrazione può essere gestita senza condizioni disumane, senza indebolire il diritto di chiedere asilo e senza trattare i diritti umani come ostacoli. Siamo tutti migranti. Difendiamo la nostra comune umanità finché siamo ancora in tempo".

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Trascrizione
00:00Hi everyone. Over the years I've met many, many people forced to leave their homes because of war, persecution, poverty,
00:10inequality, or climate disasters.
00:13They were looking for the same things we all wish and deserve. Safety, dignity, and hope for ourselves, more importantly
00:23for our children, grandchildren.
00:24Whatever our country or status, we share the same human nature, the same rights.
00:30Through the work of organizations like ActionAid, we're reminded that real change begins by standing alongside people in need and
00:40supporting them in claiming their rights.
00:43Irregular migration is one of the defining challenges of our time right now.
00:47Governments have the right and responsibility to manage it correctly, but security cannot come at the expense of human dignity.
00:56Human rights does not stop at borders.
01:00Today, I'm increasingly concerned by the way irregular migration is being discussed across Europe and the U.S. and beyond.
01:08Fear is replacing empathy and compassion.
01:12People are reduced to numbers.
01:15There are problems, there are threats.
01:16Detention, deportation, and sending people beyond Europe's borders are increasingly presented as normal solutions.
01:26In Italy, this direction can be observed in the growing reliance on detention centers and in the detention and deportation
01:33model developed in Albania.
01:36It moves migration control outside Europe's borders and away from public scrutiny.
01:41What happens there could become a precedent and a frightening model for how Europe manages irregular migration in the future.
01:50That's why I stand with ActionAid, which is exposing the human costs and failures of a system built around detention
01:58and showing how it may breach people's rights in an unbalanced, unfair way.
02:06Migration can be managed without inhumane conditions, without weakening the right to seek asylum, and without treating human rights as
02:15obstacles.
02:16We are all migrants, every single one of us.
02:19Let us defend our shared humanity while there is still time.
02:24Thank you.
02:27Thank you.
02:27Thank you.
02:28Thank you.
02:28Thank you.

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