00:00Lo scontro fra governo e magistratura sui centri migranti in Albania anticipa un cambiamento
00:05profondo a livello europeo delle norme per l'accesso, lo spiega Ferruccio Pastore, direttore
00:10del Fieri, il centro di ricerca internazionale sulla migrazione di Torino. Attualmente possono
00:16essere detenuti in Albania solo i migranti non vulnerabili che provengono da paesi sicuri.
00:21Dopo lo stop del Tribunale di Roma, il governo Meloni ha varato un nuovo decreto sul concetto
00:26di paese sicuro. A me pare che tutte le voci degli esperti
00:31e dei giuristi che si sono pronunciati in queste ore siano concordi. Il decreto legge
00:36non cambia, non in maniera radicale, i termini della questione, perché la questione rimane
00:43fondamentalmente che o un paese terzo, da cui proviene un richiedente asilo, viene considerato
00:51integralmente sicuro, quindi in tutte le sue parti rispetto a tutte le categorie di
00:56potenziali richiedenti asilo, e in quel caso allora sì, si può procedere con una procedura
01:01accelerata, si può sottoporre a detenzione il richiedente asilo in quel periodo e si
01:08può eventualmente portare in Albania per il trattenimento e la gestione del caso.
01:15Se il paese non è integralmente sicuro questo non si può fare. Ad oggi i centri albanesi sono
01:22destinati a rimanere vuoti per un bel po'. Almeno finché non entrerà in vigore il nuovo
01:27patto sull'immigrazione, votato nel giugno di quest'anno e che cambia i parametri,
01:31ma la data per ora è il giugno del 2026. Finora l'Europa Unita aveva solo stabilito
01:37una fitta rete di accordi con diversi paesi di partenza, Libia, Tunesia, Turchia, Egitto,
01:42perché frenassero le partenze fuori dai confini e dalle acque territoriali europee.
01:46Questi paesi non sono paesi sicuri in larghissima misura, anzi alcuni di questi
01:53sono tra i paesi più insicuri al mondo per un giovane africano in fuga.
02:00Però sono lontani dai nostri occhi per i migranti che riescono ad arrivare in Europa
02:05invece. L'idea del modello albanese, cioè esternalizzare e allontanare il problema,
02:10riscuota i grandi interessi. Il ragionamento del governo italiano,
02:14ma anche di altri paesi, è che ci rendiamo conto che sottoporre a detenzione un richiedente asilo
02:22è una cosa un po' così, un po' discutibile, ma noi lo facciamo solo con quelli che è improbabile
02:30che siano davvero rifugiati. Questo scontro istituzionale italiano è l'anticipazione o
02:38un riflesso in parte, ma direi in parte l'anticipazione, ancora una volta l'Italia si
02:43mostra al laboratorio di sviluppi europei non necessariamente brillanti, di qualcosa
02:51che sta accadendo anche a livello europeo. Ed è uno scontro in ultima analisi tra governi,
02:58maggioranze politiche e principi che fino a ieri erano considerati i fondamenti delle
03:09democrazie liberali europee. Cioè il principio che appunto se qualcuno si presenta alle tue
03:16frontiere ed è bisognoso di aiuto, tu glielo dai.
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