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  • 5 ore fa
Rimini, 21 ago. (askanews) - "Ha ragione Meloni, c'è un dato davanti agli occhi di tutti: finalmente l'Europa si muove insieme per porre fine all'immigrazione irregolare e illegale". Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, in un punto stampa al Meeting di Rimini."L'immigrazione per una nazione come la nostra è un valore - ha spiegato Lollobrigida -: siamo figli e nipoti di emigranti e sappiamo cosa vuol dire poter contribuire alla crescita di altre nazioni con il proprio lavoro, formarsi, magari tornare con conoscenze migliori a costruire il paese di provenienza e la sua economia, ricongiungendosi con le proprie famiglie. E' successo ai nostri nonni, ai nostri padri, succede a tante persone che legalmente arrivano in Italia".L'obiettivo, ha spiegato, è "rafforzare l'immigrazione legale e impedire che ci sia un'immigrazione illegale che in questi anni ha invece consegnato molto spesso persone alla criminalità organizzata, allo sfruttamento, e che non si risolve con la benda sugli occhi come la sinistra ha fatto in questi anni". In Europa, ha proseguito, "c'è stato molto dibattito, si è giocato a scaricabarile per troppo tempo. Il nuovo patto sulla migrazione, a mio avviso, ha cambiato la direttrice", pur restando "dei riverberi di quello che è accaduto in passato".Sulle discussioni in corso con i partner europei, Lollobrigida ha minimizzato il rischio di ricadute per l'Italia: "Non credo che ci sarà un'invasione di dublinanti provenienti da altre nazioni verso l'Italia. Mi sembra che con la Germania ci sia un dialogo consolidato, con la Francia in termini di compensazioni, anche con altre nazioni. La cosa più importante è il segnale emerso dal nuovo patto: si cambia rotta. Finalmente l'Europa in maniera comune dice no all'immigrazione illegale e sta riaggiornando le proprie regole".

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00:00Ne potrei dire a ragione la Meloni e chiudere la risposta con questo, ma io credo che ci
00:06sia un dato che è davanti agli occhi di tutti. Finalmente l'Europa si muove insieme per
00:11porre fine all'immigrazione irregolare ed illegale. Io l'ho sempre detto con chiarezza
00:17anche qui al meeting, l'immigrazione per una nazione come la nostra è un valore, siamo
00:23figli, nipoti di emigranti e sappiamo che cosa vuol dire poter contribuire alla crescita
00:29di altre nazioni con il proprio lavoro, formarsi, magari tornare con conoscenze migliori a costruire
00:37il paese di provenienza e la sua economia, tornando magari a ricongiuncersi con le proprie famiglie.
00:43È successo ai nostri nonni e ai nostri padri, succede a tante persone che legalmente arrivano
00:48in Italia. Noi vogliamo rafforzare l'immigrazione legale e impedire che ci sia un'immigrazione
00:54illegale che in questi anni ha invece consegnato molto spesso persone alla criminalità organizzata,
01:01allo sfruttamento e che non si risolve con la benda sugli occhi come la sinistra ha fatto
01:08in questi anni. In Europa c'è stato molto dibattito, si è giocato a scaricabarilli
01:13per troppo tempo, il nuovo patto sulla migrazione a mio avviso ha cambiato la direttrice, si lavora
01:19per bloccare l'immigrazione illegale, restano ovviamente ancora dei riverberi di quello che
01:24è accaduto in passato, come sapete ci sono delle discussioni in atto, io non credo che
01:31ci sarà un'invasione di dublinanti provenienti da altre nazioni verso l'Italia, mi sembra
01:38che con la Germania ci sia un dialogo consolidato, con la Francia in termini di compensazioni anche,
01:48con altre nazioni si sta discutendo, la cosa però più importante che è il segnale emerso
01:56dal nuovo patto è che si cambia rotta, finalmente l'Europa in maniera comune dice no all'immigrazione
02:04illegale e quindi sta riaggiornando le proprie regole con alcuni residui rispetto al passato.
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