00:14con la performance intitolata fiaba di diana lola posani la programmazione di platea palazzo
00:21galeano esce dagli spazi della vetrina per approdare in un'area poco distante lungo la
00:28piarda ferrari è una zona che l'artista ha scelto personalmente proprio per la sua caratteristica
00:34una zona liminale dove la città il contesto urbano comincia a lasciare spazio alla vegetazione e
00:41all'acqua abbiamo scelto questo luogo perché in qualche modo ispirata anche all'opera di
00:48Liliana Moro ho pensato all'acqua e al fiume come un elemento quasi archetipico volevo ricreare una
00:56sorta di apparizione fiabesca quindi la scelta della notte la scelta della posizione era un
01:02ricercare una forma di apparizione perché mi interessava andare a toccare il tema della
01:07paura dell'ombra però in un modo che fosse personale in quanto attivato dal mio corpo ma
01:13al tempo stesso il più possibile neutrale e universale come può essere una fiaba diana
01:20Lola Posani utilizza come elemento principale della sua pratica la voce che diventa quasi un
01:26elemento scultorio che attraverso dai vocalizzi plasma proprio una dimensione spaziale fisica e sonora
01:43quello che faccio è costruire delle circostanze atmosferiche per cui certi stati psicofisici si
01:49possono manifestare e all'interno di quegli stati trovo dei suoni come in questo caso sono dei suoni
01:56in particolare utilizzati nell'ipnosi non verbale che riprendono suoni di animali che aggrediscono e di
02:03prede quindi sono dei suoni legati alla paura ma che servono per superare la paura questo
02:11ribaltamento l'ho trovato molto interessante e ho utilizzato questo linguaggio che di solito viene
02:17utilizzato come linguaggio di cura come linguaggio di espressione personale è una performance che più
02:23che nasce da un concetto che poi viene incarnato nel corpo nasce dal corpo e poi viene in qualche
02:30modo sintetizzata all'interno dello spazio di platea palazzo galeano la performance verrà
02:36restituita come una traccia audio che l'artista ha scelto di far fruire ai passanti in un orario
02:42mattutino tra le 7 e le 7 20 del mattino proprio per restituire quasi questa dimensione liminale che
02:50c'è tra l'alba e l'inizio del giorno
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