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Nuova ondata di esplosioni a Roma Est: 31 bombe dall’inizio dell’anno, 22 intimidazioni e quartieri in allarme. Ipotesi di guerra tra clan e indagini senza sosta.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30E anche al racconto della provincia, nello specifico quella di Rieti, nel corso dei nostri collegamenti video con i principali
00:39quotidiani web del nostro territorio.
00:42Allora, iniziamo subito con dei numeri sconcertanti. Da inizio anno nel quadrante est di Roma sono state fatte esplodere 31
00:51bombe.
00:51Negli ultimi due mesi, due o tre mesi, quasi 20 ordigni sono stati fatti esplodere di fronte ad attività commerciali,
01:01come enoteche, concessionarie di auto, bar, panifici, ma anche all'interno di androni dei palazzi.
01:09Soltanto una persona è rimasta, a quanto pare, lievemente ferita proprio all'interno di un androne di un palazzo proprio
01:16di Roma Est.
01:17Per il resto parliamo soltanto di gravissimi danni appunto alle attività commerciali e ai palazzi coinvolti.
01:24È una situazione particolarmente preoccupante ed è una situazione che è all'attenzione anche del nuovo capo della squadra mobile
01:31di Roma, Gianfranco Minissale, che ha detto delle cose particolarmente interessanti.
01:37Ha detto dietro queste bombe non c'è una regia comune, il che ci apre insomma una riflessione forse anche
01:44più profonda.
01:44E poi ha detto che le vittime non collaborano e questo rende tutto più difficoltoso chiaramente per gli inquirenti che
01:52si ritrovano innanzitutto a analizzare un territorio molto complesso come è quello di Roma Est.
01:58E poi si ritrovano di fronte ad una sorta di muro di gomma da parte delle persone che dovrebbero in
02:04realtà aiutarli, dovrebbero in realtà collaborare.
02:06Allora abbiamo deciso oggi di parlarne in casa come si suol dire con un nostro giornalista che ormai da settimane
02:14si sta occupando di questa situazione a Roma Est.
02:18Prima vi facciamo vedere il suo servizio e poi insomma ve lo presentiamo tra virgolette e ne parliamo insieme. Guardate.
02:24La guerra delle bombe nel quadrante est di Roma non si ferma più. Nella notte tra il 2 e il
02:293 novembre c'è stato l'ennesimo attentato di Namitardo, questa volta a Castelverde.
02:34Ad essere colpito è stato il bar Elegant Monkey in via Massa San Giuliano.
02:38L'esplosione di ben due ordigni ha distrutto l'aria esterna, deformato la saracinesca d'ingresso e causato danni anche
02:45all'interno del locale.
02:46Nella mattinata dopo l'attentato l'odore acre e nauseabondo di plastiche, ferraglia e vernici bruciate era ancora molto intenso.
02:53Le telecamere di sicurezza hanno ripreso un uomo e scooter mentre piazza due diversi pacchi bomba prima di fuggire.
02:59Solo l'ora tarda ha evitato una strage.
03:01Quello di Castelverde è solo l'ultimo tassello di un mosaico di episodi criminali sempre più fitto e preoccupante.
03:07Nel Merino non finiscono solo attività commerciali come sale slot, centri scommesse, autonoleggi, barro o enoteche, ma anche condomini privati.
03:15Soltanto 24 ore prima, nella notte tra domenica e lunedì, altre due bombe erano esplose davanti ai portoni di due
03:22palazzine a Casal Bruciato e a Torbella Monaca, terrorizzando le famiglie che dormivano nei loro appartamenti.
03:27Sono 22 gli episodi intimidatori a suon di bombe e incendi dolosi, 12 dall'inizio del mese di ottobre.
03:34Una scia di fuoco che sta stringendo in una morsa i quartieri orientali della capitale, da Centocelle a Don Bosco,
03:39passando per Cinecittà, l'Alessandrino, la Borghesiana, la Rustica e Torbella Monaca.
03:43Probabilmente è in corso una guerra tra gruppi mafiosi per il controllo e la gestione delle attività criminali come spaccio
03:49di sostanze stupefacenti e racket, in un territorio storicamente controllato dal clan camorristico senese.
03:55Gli inquirenti cercano di unire i fili di questa fitta rete di intimidazioni.
03:59Tra i commercianti e i residenti cresce la paura per bombe che continuano a esplodere, mentre il clima si fa
04:05sempre più teso.
04:08E allora lo avete letto proprio nel servizio, il pezzo porta la firma del nostro Francesco Capo, che saluto e
04:17ringrazio per essere in nostra compagnia in collegamento video.
04:20Francesco, buongiorno a te.
04:22Ciao, buongiorno Lisa, grazie per il tuo gentile invito.
04:26Grazie a te per essere con noi.
04:28Allora Francesco, perché ti ho voluto qui in trasmissione?
04:30Perché ovviamente te ne stai occupando in maniera approfondita ormai da diverso tempo.
04:34Ti è anche accaduto un episodio particolarmente spiacevole che tra poco ci racconterai.
04:39Però vado subito diretta con una domanda.
04:42Che idea ti sei fatto da cronista, da giornalista che è sceso sul campo e ha visto con i suoi
04:47occhi quello che sta accadendo in questo quadrante già complesso di suo?
04:54Mi sono fatto l'idea che è possibile che sia in atto una guerra tra gruppi criminali per il controllo
05:03del territorio.
05:04Questa è l'idea che mi sono fatto.
05:06Spesso ho percepito che i locali, le attività commerciali, i colpite, sono delle vittime, ma forse potrebbero essere in qualche
05:20modo collegati a qualche cosa.
05:21Quindi l'idea principale che mi sono fatto, e forse anche il silenzio e la non collaborazione di coloro che
05:29sono stati colpiti delle vittime, fa pensare a questo.
05:33Questa è l'analisi che giunge anche dalle dichiarazioni che tu hai letto del capo della squadra mobile oppure di
05:40un commissario.
05:42L'idea che mi sono fatto è questa, che sicuramente potrebbe essere in atto una guerra criminale per il controllo
05:50del territorio.
05:51Probabilmente ci sono stati quegli arresti, una serie di arresti di blitz da parte delle forze dell'ordine nel periodo
05:57estivo,
05:58che hanno sconquassato degli equilibri e portato forse ad una lotta criminale.
06:05Ma è un riordino, no?
06:07Gruppi.
06:07O anche forse un riordino dei gruppi.
06:11Sì, è un riordino, probabilmente.
06:35Le vittime non stanno collaborando, secondo te, per paura, quindi, perché, insomma, anche quello che tu hai percepito magari andando
06:43sul posto,
06:44io so che tante persone non vogliono parlare, non se la sentono, giustamente i nostri tre spettatori ora faranno questo
06:51ragionamento,
06:51non parlano con gli inquirenti, figuriamoci con i giornalisti, no? E non lo fanno per paura, secondo te?
06:57Sì, per paura, per omertà. Ho percepito l'omertà e la paura, si sente una forte omertà.
07:04Nei luoghi in cui sono andato la gente non parla, c'è tanta omertà.
07:09Io magari ho anche provato a chiedere a qualche attività commerciale, anche in una zona di un bosco,
07:15quindi, come dire, un quartiere popoloso, anche se vogliamo un quartiere popoloso, popolare, però bene, insomma, anche variegato
07:27e non vai nei negozi, non ti dicono nulla, comunque, cioè, bocche cucite.
07:31Quindi si percepisce una forte omertà, il che colpisce perché, insomma, siamo a Roma
07:38e quindi è evidente che ci sia la forte stretta e la morsa della criminalità organizzata.
07:46E questo è quello che ho percepito.
07:49E cosa ti fa pensare il fatto che il capo della mobile, Minisale, abbia detto
07:56non c'è una regia comune dietro, no? Cioè, lui sostiene che sono tanti piccoli attentati
08:02che arrivano da teste diverse, no? Ok.
08:05E qui diventa ancora più difficile, immagino, poi per gli inquirenti arrivare, no?
08:10Poi al dunque, perché, insomma, se c'è una regia comune è un po' più facile, tra virgolette,
08:16arrivare, no? Al cuore del problema. Così diventa ancora più complesso, anche perché, ricordiamo,
08:21Roma è una città enorme, no? È Roma, è dieci volte Milano, quindi, per dare proprio un'idea, no?
08:27Diventa più difficile anche per gli inquirenti.
08:30Tu sei d'accordo che non ci sia una regia comune, ma tante piccole realtà criminali?
08:37Capo della squadra mobile, per averlo detto, avrà fatto le sue valutazioni, le sue indagini
08:41e deciso di averlo detto. Io questo non posso dirlo, che non ci sia, se ci sia o meno, una
08:46regia comune. Certo che se non dovesse esserci una regia comune, come dice il capo della squadra
08:52mobile, forse la situazione è ancora più preoccupante, perché significa che c'è qualcuno
08:57che lavora a questi attentati, così all'impazzata e quindi potrebbe essere ancora più pericoloso.
09:05Di solito chi ha una regia comune, insomma, cerca di avere una sua strategia, così mi sembra
09:13ancora più pericoloso, insomma, perché significa che ci sono diversi gruppi un po' sciolti tra
09:19di loro che si rispondono a colpi di bombe, quindi mi sembra ancora più pericoloso. Insomma,
09:25non mi confortano queste parole del capo della squadra mobile, le valuto con grande preoccupazione.
09:34Mi stupisce anche che queste notizie siano ancora relegate ad un ambito locale e ancora
09:40poco attenzionate rispetto alla cronaca più ampia anche dai media nazionali, perché ormai
09:47il numero e la scia di attentati è davvero preoccupante.
09:52Ebbè, 31 bombe da inizio anno. Francesco, ci racconti invece quello che ti è successo
09:56personalmente nel corso di uno dei tuoi servizi, no? Insomma, dici intanto la dinamica di questo
10:03episodio, se hai avuto paura, cosa hai pensato, ecco?
10:08Sì, io quando vado a seguire queste situazioni, questi fatti di cronaca, sono sempre molto
10:17rispettoso e vado con un atteggiamento anche di grande attenzione. Quindi sono andato lì,
10:24c'erano due persone fuori, il locale e le macerie, c'era una puzza fortissima, un odore
10:30davvero agri e nauseabondo ancora delle plastiche, della ferraglia che evidentemente ha bruciato
10:36e c'erano due persone fuori il locale, chiesto di parlare con il proprietario. Il mio approccio
10:42è sempre quello di dialogare con le persone che sono lì e queste persone mi hanno detto
10:48che il proprietario del titolare del locale non voleva giornalisti. Io ho prefatto di questa
10:55cosa, però neanche posso essere intimidito da una frase del genere, quindi ho iniziato
11:01a fare il mio lavoro riprendendo le macerie del locale, nel rispetto poi anche delle persone,
11:09della privacy delle persone, non stavo riprendendo nessuna persona, ma semplicemente le macerie
11:15e come avete visto sicuramente le immagini che sono state mostrate nel servito, quindi
11:19l'obiettivo era quello di riprendere la situazione, i danni che erano stati fatti al locale, non
11:24avrei neanche ripreso le persone perché capivo che evidentemente non volevano essere riprese,
11:29se non che appena ho iniziato a girare con la mia telecamera o con il mio telefonino, mi si
11:36sono avvicinati i due soggetti con cui avevo interloquito e una terza persona con fare
11:43intimidatori e molto aggressivo, violenti, mandandomi via e volendo, insomma, a un certo
11:50punto mi hanno anche spinto, strattonato, volevano che io cancellassi il girato dal mio
11:57cellulare e uno di questi soggetti ha anche cercato di prendermi il cellulare, sono stato
12:04spinto, strattonato, minacciato, a un certo punto mi hanno accerchiato i tre soggetti e
12:10mi hanno costretto a cancellare le foto, poi le nostre apparecchiature sono fatte in modo
12:18tale che anche cancellandole rimane in memoria, quindi insomma i soggetti sono stati ripresi
12:24e comunque è stato preoccupante perché c'è stata proprio una reazione smodata, cioè
12:30i tre soggetti erano molto aggressivi, ora io non posso dire se erano soggetti titolari
12:39o proprietari del locale, ripeto che le due persone con cui ho interroguito mi hanno detto
12:46che il titolare non voleva i giornalisti e poi è uscito fuori quest'altro soggetto
12:52diciamo il più aggressivo che ha minacciato in maniera anche violenta e diciamo anche di
12:58voler prendere, ripeto che questo comunque è un reato quello che hanno fatto che si chiama
13:03violenza privata, gravata, è sintomatico anche di quello che sta succedendo in questo
13:12quadrante, quindi poi si ricollega anche un po' a quello che appunto ha detto il capo
13:17della mobile, le vittime non vogliono collaborare, anzi alzano letteralmente un muro, come ci
13:23ha spiegato appunto il nostro Francesco Capo. Francesco, io ti ringrazio di cuore, debbo salutarti
13:29per mandare la pubblicità, ovviamente noi continueremo ad informare i nostri cittadini
13:32sulla grave situazione che sta coinvolgendo il quadrante di Roma Est, ma approfitto anche per
13:38ricordare ai nostri telespettatori l'appuntamento con Camelot. Grazie, allora mercoledì alle 22.
13:46Grazie davvero Francesco e buon lavoro. E allora piccola pausa pubblicitaria, tra pochissimi
13:52istanti invece vi raccontiamo la vicenda abbastanza surreale di 300 studenti che alla massimina sono
14:00costretti alla DAD, cioè alla didattica a distanza per colpa di un evento meteorologico estremo che
14:08ha letteralmente messo fuori uso la scuola. C'è però un cronoprogramma, tra poco.
14:17Bentornati a Non Solo Roma, voltiamo pagina rispetto al tema che sta occupando davvero tanto
14:23le cronache di Roma, cioè l'allarmante situazione che riguarda il quadrante Est della nostra capitale
14:29al centro di una lunga scia di intimidazioni a suon di bombe carta. Ovviamente torneremo ad
14:35informarvi nel corso dei nostri notiziari, nei nostri telegiornali di quanto sta accadendo
14:41parliamo ora invece di una scuola che si trova in zona massimina. All'interno di questa scuola
14:47che cosa succede? Che c'è stata una tromba d'aria e il tetto sia stato divelto e quindi la
14:54scuola di
14:55fatto era inagibile. Ci sono circa 300 studenti che sono in DAD, cioè in didattica a distanza e sentire
15:03questo suono ci fa un po' paura, no? Perché ricordiamo ovviamente gli anni drammatici del
15:09Covid. Questi studenti però si trovano a seguire, si trovano costretti a seguire le lezioni a casa
15:14proprio perché questa scuola è inagibile. Chiaramente c'è stata un po' di polemica politica e il
15:20municipio, il dodicesimo, è intervenuto con un cronoprogramma. In sostanza è stato detto che
15:26entro dicembre questi giovani alunni potranno presto tornare in classe. Ribatte però l'opposizione
15:34in particolar modo Azione che dice è inaccettabile tutto questo e bisogna intervenire quanto prima.
15:40Allora noi ci facciamo spiegare cosa sta succedendo dal consigliere del dodicesimo
15:45municipio di Roma Giovanni Picone che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia. Bentornato.
15:52Eccoci. Ciao, un saluto a tutti. Ciao Giovanni, grazie per essere con noi. Allora partiamo
15:58un po' ad agosto. È ad agosto che succede questo fatto, un evento meteorologico abbastanza
16:04importante che ha coinvolto i classici temporali estivi che fanno parecchi danni e qua di danni
16:11ne ha fatti parecchi questo temporale, questa tromba d'aria perché la scuola è inagibile, è così?
16:17Sì, diciamo che ad agosto effettivamente c'è stata questa tromba d'aria, parte della
16:23copertura è stata divelta. Effettivamente lì il municipio interviene prontamente, però
16:28si fanno degli interventi tampone aspettando tutta una lunga procedura burocratica per poter
16:39fare delle lavorazioni più complete, considerando che già la scuola aveva e doveva comunque
16:47far fronte a delle infiltrazioni. Il problema è stato che aspettare troppo a lungo, perché
16:58poi abbiamo già fatto una commissione trasparenza su questo tema, l'ho convocata direttamente
17:03io proprio perché comunque c'era preoccupazione all'interno delle famiglie, sia in termini
17:09di mancanza di comunicazioni ufficiali, sia anche per comprendere il destino di quelle
17:15aule che erano all'ultimo piano. Questo perché è stato fatto un sopralluogo da parte dei
17:20vigili del fuoco, vigili del fuoco che hanno sostanzialmente riscontrato delle criticità
17:28dal punto di vista delle infiltrazioni che potevano dar luogo anche a delle problematiche
17:34dal punto di vista dell'impianto elettrico e quindi hanno sostanzialmente chiuso tutto
17:39l'ultimo piano che abbraccia circa sette aule, sei o sette aule, credo con la precisione
17:46sono sette aule. In totale si tratta di circa 300 bambini che già da oltre due settimane
17:53sono di fatto costretti sulla didattica a distanza. Il problema è questo, che se io
18:01e questo è stato riscontrato con la presenza anche dell'ufficio tecnico, perché su questi
18:06temi bisogna correre. Abbiamo visto il municipio attivarsi in maniera estremamente veloce per
18:13altre questioni che secondo me non erano minimamente urgenti come quelle che si tratta di lasciare
18:20non 300 bambini a casa, ma potenzialmente altrettante famiglie a dover gestire figli a casa
18:28e seguirne la didattica, perché sappiamo anche quanto è complicato. Sono passati un po' di anni
18:33ma ce lo ricordiamo tutti la stagione del Covid. Quindi detto questo, il tema molto importante
18:40che magari i colleghi di azione non lo hanno colto, il problema importante è che abbiamo
18:47riscontrato che se io ho danneggiamenti alla scuola ad agosto, faccio degli interventi
18:52tampone, devo intervenire sulla scuola in maniera più organica? Lo sapete quando è arrivato
18:58l'ordine di servizio per chiedere i soldi per fare un intervento più organico su qualcosa
19:04che già sapevi da agosto? Il 20 ottobre. Il problema infatti è la burocrazia, ci si scontra
19:14sempre con questo aspetto che rallenta tutto. Ma è anche come si gestisce però la macchina
19:18amministrativa, perché potevamo immaginare che a fine ottobre, inizio novembre c'era la
19:24stagione delle piogge, non ci vuole la palla di vetro, lo sai che a fine ottobre inizia a
19:29piovere e il municipio si è preso la responsabilità di attendere fino al 20 ottobre per dare il
19:36via a tutto il procedimento amministrativo, burocratico eccetera per poter gestire i
19:42lavori. Adesso viene il cronoprogramma, ma cosa ci fanno le famiglie con il cronoprogramma
19:46che dice che a metà dicembre potremmo considerare nuovamente agibile la scuola e poi sappiamo che
19:54tanto ci sono le vacanze natalizie e si tratta di metà gennaio. Era una cosa che andava gestita
20:01per tempo, effettivamente c'è stato un lassismo che abbiamo denunciato in Commissione Trasparenza,
20:08l'abbiamo riaggiornata per dare modo alle famiglie di avere un tavolo, un'interlocuzione
20:12ufficiale tra la scuola, la dirigente scolastica che si è attivata e che ringrazio perché sta
20:18cercando di limitare il disagio con magari spostamenti anche verso plessi vicini, sappiamo
20:25che qualche plesso vicino ha dato la disponibilità solo di alcune aule, solo in determinati momenti,
20:33ad esempio il pomeriggio, non è una risposta per le famiglie che magari hanno bambini e figli
20:37e credimi sono tanti, io non credevo, sono tanti che hanno i figli nella stessa scuola,
20:43uno al piano di sotto, uno al piano di sopra, quindi adesso devono gestire, portano a scuola
20:46il bambino al piano di sotto e chi stava al piano di sopra lo devono mandare in un altro
20:50quartiere, quindi è sicuramente una tematica molto grave e ci sono, l'abbiamo riscontrato,
20:57delle gravi responsabilità di gestione, non solo tecnica ma anche politica che dovrebbe
21:03un po' governare la macchina amministrativa, questo secondo me è mancato e oggi effettivamente
21:10il danno per le famiglie è molto importante, considerando che, e concludo, come è anche accaduto
21:16in passato, sono bambini che ad oggi non stanno godendo della mensa scolastica, ma adesso
21:23ti chiedo, lo sai quante altre volte è accaduto questo? Scuola chiusa, non solo durante il
21:29Covid, tantissime, tutti a dire assessori vengono, no? Toglieremo il canone dalla parte non fruita,
21:39eccetera, lo sai quante volte hanno tolto effettivamente i pasti non usufruiti ai figli
21:44che avevano la scuola chiusa? Mai, mai, mai. Quindi i genitori continuano a pagare anche la mensa?
21:51Continuano anche a pagare la mensa? Certo, e l'amministrazione non è mai riuscita a gestire
21:56uno sconto per i pasti non fruiti, loro hanno la scuola chiusa. Anche perché siamo in un momento
22:02particolarmente difficile per tante famiglie dal punto di vista economico. Giovanni, visto
22:07che sono in chiusura ti faccio un'ultima domanda, questo tema si collega strettamente, in maniera
22:12forse un po' forzata, non lo so, lascio ai telespettatori il giudizio, a quanto sta accadendo
22:18sul fronte dell'istruzione in questi giorni. Ora, qui parliamo di bambini che vanno alle
22:22elementari, però i ragazzi più grandi, quelli del liceo e quelli dell'università, stanno
22:27protestando anche per le condizioni e dal punto di vista dell'edilizia delle nostre scuole.
22:33Loro lo dicono, le nostre scuole cadono a pezzi, ci fate studiare in aule o troppo freddo
22:38troppo calde, bagni inagibili, in tonaco che cade. Insomma, allora hanno ragione a
22:44questo punto, se queste sono le situazioni.
22:47E io ti rispondo con una provocazione, perché nel nostro municipio abbiamo tre scuole particolarmente
22:52attive dal punto di vista delle proteste scolastiche. Sono gli stessi giovani coordinati da collettivi
23:01antifascisti di Roma, che piace tanto finire in questo modo, che si lamentano per la mancanza
23:08di coperture economiche sull'edilizia scolastica, e però poi lo occupano e truggono l'acqua.
23:14Questa è una grandissima contraddizione.
23:16No, vabbè, certo, certo. Questo è sbagliatissimo.
23:19Quindi diciamo che monitoreremo anche le occupazioni che stanno avvenendo nel nostro quartiere.
23:25Il tema è serio, però anche sbagliano, perché poi è una protesta orientata.
23:32Non voglio qui fare politica, non devo difendere nessuno, tra l'altro, perché chi fa politica
23:35territoriale, figurati che problema ha con, diciamo, con la gestione un po' più alta
23:40dei partiti di rappresentanza.
23:42Tra l'altro, vabbè, questo volevo dire.
23:45Però il tema è serio e anche il problema è che molte delle scuole dove loro protestano
23:51però sono anche sotto la gestione e sotto la tutela anche di Roma Capitale e città
23:58metropolitane.
23:59Quindi per attaccare qualcun altro di livello governativo più alto si dimenticano che la
24:04carenza proviene dal governo cittadino.
24:07Le scuole, tuttavia, sono in condizioni, soprattutto, diciamo, i licei, perché fin quanto
24:14che si tratta di scuole, diciamo, controllate dal municipio, che si fermano chiaramente alle
24:20elementari, ancora godiamo di una situazione gestibile e non di degrado, ma chiaramente
24:27il tema delle scuole di ordine e grado più alto delle elementari hanno comunque un problema
24:33che credo che debba essere affrontato.
24:35Il tema è molto ampio, però mi trovi d'accordo, voglio dire, protestare in maniera pacifica
24:40può portare a qualche risultato, rompere tutto porta risultati da un'altra parte che
24:46sono del tutto negativi e assolutamente condannabili, ovviamente.
24:50Grazie Giovanni per essere stato con noi, staremo a vedere cosa succede a Massimina, allora.
24:55Grazie, un saluto.
24:56A te, buon lavoro.
24:58Allora, piccola pausa pubblicitaria, torniamo in diretta tra pochissimi minuti e ci dedichiamo
25:03al mondo femminile, a tra poco.
25:08Bentornati a Non Solo Roma, allora, dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità alla
25:14Mano, il burnout, un termine di origine anglosassone che si è diffuso ultimamente nell'ambiente
25:24del lavoro, non è affatto una sciocchezza.
25:27Vi chiederete che cos'è il burnout, se non l'avete mai sentito.
25:30è letteralmente l'esaurimento nervoso, l'implosione in un certo senso dovuta a un fortissimo
25:38stress e arriva in particolar modo dopo un periodo abbastanza difficile, nella maniera
25:45più specifica sul posto di lavoro e sempre facendo riferimento ai dati dell'OMS colpisce
25:52soprattutto le donne.
25:53Allora, noi oggi ne parliamo insieme alla direttrice di Pink Magazine Italia, Cinzia Giorgio,
25:58che ritroviamo con moltissimo piacere qui a Non Solo Roma.
26:01Bentornata, Cinzia.
26:05Sì, grazie.
26:07Eccoci qui, non riuscivo a sentirti, ho avuto un attimo paura, invece poi è tornato
26:13all'audio, anche perché insomma mi interessa tantissimo sapere di questi numeri, di questo
26:19pezzo che avete pubblicato su Pink Magazine Italia.
26:22Allora, burnout sul lavoro.
26:24Voi avete citato dei dati interessanti, appunto quelli dell'OMS e avete detto che colpisce
26:29le donne soprattutto, facendo proprio riferimento a questi dati.
26:32partiamo da qui, va.
26:34Partiamo dai dati, esatto Elisa.
26:37Guarda, il burnout è riconosciuto adesso a livello internazionale, hai detto benissimo,
26:43nel 2019, dal 2019.
26:45Perché prima si limitava a classificarlo come un forte esaurimento nervoso, che per carità
26:53è quello, però è la condizione che lo alimenta a essere non normale Elisa e una donna è particolarmente
27:05colpita anche per il doppio, per la vita doppia che deve per forza fare, quindi il riferimento
27:13è alla famiglia, agli affetti, ma anche alle incombenze che questi affetti poi hanno
27:20e non solo. Pensa Elisa che in Italia sono circa il 45% delle donne che lavorano ad avere
27:32un tipo di diagnosi di burnout, appunto.
27:38Quindi parliamo proprio in soldoni, quasi 5 donne su 10, sono tante Elisa, è la metà
27:45della popolazione, delle donne che lavorano, per cui qualcosa bisogna assolutamente fare.
27:50In che cosa consiste il burnout? Così magari qualcuna che non sa di averlo, magari scopre
27:57di averlo.
27:58Si riconosce, si riconosce, esatto.
28:00Esatto, non è un semplice stress da lavoro, è uno stress da lavoro cronico, quindi è una
28:07condizione che ti accorgi di avere perché non rendi più bene sul lavoro, ti distrai più
28:16facilmente, dormi male, salti anche qualche ciclo mestruale, per cui quella cosa potrebbe
28:23essere anche un campanello d'allarme. Tra l'altro sei sempre più stanca, soffri di questo distacco.
28:33medico. Parlarne con un medico è ovviamente la prima cosa che si deve fare e poi orientarsi
28:41al lavoro nella maniera più consona alle nostre possibilità. Come fare questo? Intanto
28:49dopo un periodo di riposo, perché è riconosciuto…
28:54Ci si deve fermare a un certo punto.
28:58Assolutamente sì, perché è proprio una condizione medica.
29:01è un, come dice l'organizzazione mondiale, è una vera e propria malattia, è classificata
29:08nei disease, cioè nelle malattie che si contraggono, tra virgolette, sul lavoro. Per cui è assolutamente
29:17d'obbligo fermarsi e non necessariamente bisogna poi fare un percorso psicologico, questa è una
29:25cosa facoltativa. Però di fatto l'organismo ha bisogno di staccare un attimo la spina.
29:31Anche Cinzia, ti chiedo una cosa specifica. Abbiamo una parte di responsabilità, noi in
29:37tutto ciò, mi spiego meglio. Siamo una generazione che deve performare a tutti i costi, no? Siamo
29:45una generazione che è sempre di corsa, che è sempre di fretta, che deve pensare a mille
29:49cose. Cioè il concetto di vita lenta e di assaporare ogni minuto l'abbiamo perso ormai
29:55da un bel pezzo, questo è accertato. Quindi ti chiedo se non abbiamo anche noi una parte
30:00di responsabilità, no? Voglio dire, dobbiamo performare per forza ogni giorno al 100%, ogni
30:04tanto ci sta che uno è un po' più scarico e magari non dà proprio il 100% di sé,
30:10no?
30:11Ma fa comunque il lavoro, insomma, dignitosamente ci può stare, no?
30:15Certo, ma certo, assolutamente. Guarda, questa cosa non ha genere, nel senso che vale sia
30:20per gli uomini che per le donne, ovviamente. Noi abbiamo anche la componente, non solo della
30:26famiglia, ma anche di dover dimostrare che sappiamo fare altrettanto bene le cose.
30:32E questo nostro dover dimostrare è un'altra fonte ulteriore di stress, Elisa, perché appunto
30:47no, io so fare tutto, posso gestire benissimo tutto e poi alla fine ci ritroviamo, come hai
30:52detto giustamente tu, a implodere, non a esplodere, a implodere, perché purtroppo è
30:58proprio una sorta di fermarsi, frizzarsi, sai, è presente quando nei film a un certo punto
31:06si ferma tutto? Ecco, per noi la nostra testa ragiona così, un attimo, fermati, noi non siamo
31:13in grado di aiutarti e di supportarti, ci dice il nostro cervello. Per cui fermarsi è indispensabile
31:20che alcune volte non si riesce, perché le incombenze, la voce, ci sono troppo, eh sì,
31:26purtroppo, ma il fisico, guarda Elisa, trova sempre il modo, ti fa ammalare, ti fa penire.
31:32Ma esatto, brava, io te lo stavo per dire questo, perché arrivano poi i segnali che il nostro
31:37corpo ci dà, allora un giorno il mal di stomaco, poi ti viene il raffreddore, che ti costringe
31:41proprio a fermarti, no? Quindi insomma cerchiamo veramente di ascoltare il nostro corpo.
31:47Domanda velocissima, anche un po' personale Cinzia, tu lavori soprattutto nell'ambito
31:51universitario, ecco, hai percepito questa fatica di dover dimostrare che insomma sei
31:57capace, anche meglio dai, di certi uomini nell'ambiente? Non me ne vogliono i colleghi, dai.
32:05Quello sì, no, no, certo, ma purtroppo è dappertutto Elisa.
32:10Però l'ambiente universitario è...
32:11Il giornalismo, nell'università, nella medicina, nella medicina, ma noi stesse certe volte,
32:20guarda, io la prima cosa che chiedo alle mie studentesse, se dovessi scegliere fra un medico
32:25uomo o una medica, che cosa scegli? Molti dicono, è l'uomo perché magari ha più esperienza,
32:31ma perché?
32:32Esatto, esatto. Vedi, poi siamo anche un po' a noi, no, effettivamente, che abbiamo
32:38quel famoso pregiudizio, così dice, incallito proprio. E allora, a proposito di pregiudizi,
32:44anche questo tema che ora ci racconterai mi incuriosisce molto, perché tu hai fatto
32:48un approfondimento, vi sembrerà strano, ma su come sono, diciamo, anche un po' disegnati,
32:55mi sembra di aver capito, i bagni pubblici. Hai notato delle differenze particolari?
32:59Spiegaci meglio, Cinzia, perché è una ricerca molto interessante, secondo me.
33:04Guarda, è una questione femminista, i bagni pubblici sono una questione femminista, sembra
33:09stranissima questa cosa, però purtroppo è così, per tante ragioni. Sono partita da uno
33:16studio in particolare della Columbia University, che ha fatto alla fine del 2025, quindi poco
33:22fa, analizzando 181 città, tra cui alcune metropoli tipo New York, Londra, Roma e altre
33:33città un po' più piccole, tipo Firenze o anche città degli Stati Uniti, e si sono
33:39resi conto che, chiaramente più è grande la città, più ci sono dei problemi, però si
33:45sono resi conto, facendo tantissime interviste a donne e uomini, quindi non sono partiti con
33:51la questione femminista, sono partiti in maniera neutrale, e si sono accorti che alcune donne,
33:58tantissime, troppe donne e moltissimi disabili, poi se le due cose coincidono ancora peggio,
34:06hanno difficoltà a frequentare alcuni luoghi pubblici proprio per la mancanza di servizi igienici,
34:13e lì dove ci sono servizi igienici per la mancanza o di privacy o ancora peggio di
34:19sicurezza, perché purtroppo, come ci prendono in giro gli uomini che noi andiamo sempre in
34:26bagno in due, ma noi andiamo sempre in bagno in due, perché spieghiamolo una volta per
34:32tutte, per una questione proprio di sicurezza.
34:35Sicurezza, assolutamente, spesso i bagni pubblici per esempio sono messi in luoghi molto
34:41angusti, posti dove per raggiungerli bisogna attraversare delle strade non proprio sicure,
34:49e quindi per noi diventa veramente molto complicato.
34:52Poi per non parlare dell'igiene, anche quello è una questione di sicurezza, perché noi donne
34:59fisiologicamente non possiamo andare in bagno come gli uomini, mettiamola così, e quindi
35:07ci tocca fare le equilibriste per poter andare in bagno, quindi dimmi quali bagni pubblici
35:15ha una città e io ti dirò se effettivamente è inclusiva o meno.
35:20E' anche un altro punto, no? È molto seria. Non so se è stato rintracciato già da questo
35:26studio Cinzia o se hai fatto anche tu questo ragionamento, nella maggior parte dei bagni
35:31pubblici il punto dove cambiare i bambini è sempre nel bagno delle donne, non è mai
35:38nel bagno degli uomini, come se i papà i bambini non li possono cambiare. Come funziona?
35:42Spiegatecelo una volta per tutte, anche questo perché fa sorridere amaramente, il classico
35:49fasciatoio per intenderci è sempre nel bagno delle donne, che è sempre strapieno tra le
35:55altre cose, c'è sempre più fila rispetto al bagno degli uomini, quindi anche qui bisognerebbe
36:01intervenire. Allora Cinzia ci rimane solo un minuto e noi dedichiamo un minuto e qualche
36:07insomma secondo in più anche un po' al cinema, al piccolo e grande schermo, perché Charlie
36:12Sanchels compie 50 anni quest'anno, attenzione. Esatto, esatto. Ha veramente 50 anni?
36:19Sì, sì, perché la prima puntata andò in onda proprio nel 1976 negli Stati Uniti, poi
36:26da noi è arrivato un po' dopo. Non l'avrei mai creduto. Ebbene sì, si sono alternate queste
36:32donne meravigliose che per la prima volta nella storia proprio del cinema e della televisione
36:39hanno fatto una piccola rivoluzione, cioè per la prima volta le donne agivano come gli
36:46uomini, cioè lottavano, sparavano, facevano indagini, però non le solite indagini della
36:55vecchietta che si mette e indaga alla Jessica Fletcher. No, no, proprio indagini molto pericolose,
37:02si entravano nelle carceri fingendosi detenute. Insomma, veramente per la prima volta l'emancipazione
37:12vedi passa anche attraverso il cinema e le serie tv. E in particolare ricordiamo tutti
37:19la meravigliosa Farah Fawcett che purtroppo è morta molto giovane e che però con i suoi
37:26capelli biondi, il suo taglio di capelli ha rivoluzionato anche, eccola qui, anche la
37:31moda. Anche la moda hanno rivoluzionato, assolutamente sì. Bellissime e hanno fatto sognare
37:39tutti, Cinzia. Certo, certo. Poi è bellissimo perché ognuna aveva la sua personalità,
37:45ognuna di noi si medesimava e si può ancora medesimare perché il telefilm è ancora trasmesso
37:53e ha ancora tantissimi ascolti. Questa è una cosa che fa molto, stupisce alcuni analisti,
38:01però chi le ha vissute queste puntate, le ha viste da ragazzina, da bambina, insomma,
38:08ha preso spunto e può ancora prendere spunto da donne così dinamiche e così aperte, così
38:17libere per la prima volta. Soprattutto posso dire una cosa un po' provocatoria, Cinzia, donne
38:24di una bellezza incredibile naturale rispetto un po' ai canoni che ci sono oggi. Permettetemelo,
38:31scusate, ma devo concedere questa piccola provocazione perché, insomma, che gli vuoi
38:37dire? Niente, eccole qui. Allora Cinzia, io debbo chiudere per mandare la pubblicità,
38:43grazie di cuore ovviamente per essere stata con noi, grazie alla redazione di Pink Magazine,
38:48ci ritroviamo tra una settimana allora. Ci ritroviamo la settimana prossima, grazie,
38:53grazie a tutti. Grazie a te Cinzia, a presto. E ovviamente ve li abbiamo soltanto raccontati
38:58velocemente, tutti gli approfondimenti sono sul sito web di Pink Magazine Italia. Piccola
39:03pausa pubblicitaria, torniamo in diretta tra pochissimi minuti con Rieti Life, a tra poco.
39:12Bentornati a non solo Roma, ci colleghiamo subito con la redazione di Rieti Life e ritroviamo
39:19come ogni giovedì il collega Cristian Diocio Aiuti che vado subito a salutare, a ringraziare
39:24per essere in nostra compagnia. Ciao Cri. Ciao Elisa, ciao, bentrovati a tutti i nostri
39:30telespettatori. Grazie per essere in nostra compagnia anche quest'oggi. Allora, parliamo
39:36di ricostruzione oggi in apertura con un'opposizione che va alla carica e chiede spiegazioni al sindaco.
39:45Lascio a te la parola, cosa è successo? Un'opposizione peraltro atipica perché in realtà chi ha parlato,
39:52Claudio Valentini, faceva parte almeno fino a qualche mese fa della maggioranza del sindaco
39:57Sinibaldi, eletto praticamente nello stesso partito, Fratelli d'Italia, da cui poi è fuoriuscito,
40:06ma soprattutto anche presidente del Consiglio Comunale. Questa persona però, questo presidente
40:12del Consiglio Comunale, questa figura che poi è parte integrante del Consiglio, è di fatto
40:18fuoriuscita, è rimasta nel ruolo di presidente del Consiglio Comunale, ma di fatto sta costruendo
40:25la sua opposizione e soprattutto la sua campagna elettorale, visto che è di fatto l'unico
40:30candidato sindaco ufficiale al momento verso le prossime amministrative duemilaventisette
40:35che si è annunciato. Comunque, Claudio Valentini nelle sue diverse uscite, in contrasto con il
40:42sindaco Sinibaldi, ribadiamo, sono entrambi di area di destra, di centrodestra, ha parlato
40:51anche dell'ufficio ricostruzione, dicendo sostanzialmente una cosa abbastanza forte, dice
40:55negli ultimi anni ho sentito tutti che lavorano all'ufficio ricostruzione, che comunque è una
40:59realtà che si è consolidata da dopo il sisma ad oggi, ma nel reatino, in particolare
41:08nell'amatriciano e nell'accumulese, l'80% della popolazione vive ancora nelle SAE, questo
41:14rientra anche nel grande discorso che abbiamo anche affrontato qui sul canale 14, della ricostruzione
41:20molto molto lenta, anche visto il decennale che ci siamo lasciati alle spalle poi da non
41:25così tanto tempo. Quindi si è costruita un'opposizione politica e anche una campagna elettorale
41:30anche su questo tema. Questa uscita di Valentini si è unita a un'altra cosa che era uscita
41:38qualche giorno fa e cioè la richiesta di consiglieri di opposizione, scusate, l'Apsos, dei consiglieri
41:45di opposizione di chiarimenti, sempre al sindaco e al presidente del consiglio comunale, che
41:52in questo caso è Valentini ma era un proforma, di come funziona l'OSR, di come si rapporta
41:59con l'amministrazione, di come si rapporta con il comune. Il comune non ha diretto interesse
42:03sull'ufficio ricostruzione, su cui incide invece l'attività della regione e del commissario
42:08straordinario, che in questo momento è il quinto, in dieci anni, il sesto, non ricordo
42:13bene, che è Guido Castelli. Quindi c'è questo filone che va a pungere, a pungolare su questa
42:22situazione della ricostruzione, sia per la lentezza, sia per la gestione di risorse, fondi,
42:28bandi. Pochi giorni fa c'è arrivata una lettera qui in redazione, firmata da alcuni
42:34professionisti, di cui non abbiamo fatto il nome, ma noi sappiamo chi sono, che dicevano
42:40sostanzialmente che la ricostruzione e tutti i grandi lavori sono in mano a pochi professionisti.
42:46Noi siamo tagliati fuori, è chiaro che quando devi andare a cercare una notizia, devi andare
42:50da chi non mangia la torta ma ne rimane fuori, è venuto fuori questo, è emerso questo.
42:57E nell'otto delle cose che stanno succedendo, tra campagna elettorale, opposizione che si
43:02scaglia contro il sindaco, ufficio di costruzione, che comunque deve dare evidentemente, o tramite
43:07i suoi organi o tramite il sindaco, delle risposte, insomma c'è una situazione movimentata
43:12sul fronte politico. Per chiudere, fronte politico che nel frattempo, almeno sul fronte
43:17del centro-sinistra, non ha un candidato sindaco, quindi il campo largo è indeciso come a livello
43:22nazionale. L'unico candidato sindaco, lo ribadisco, è questo Claudio Valentini, di cui vi
43:27ho parlato adesso, il sindaco sciente dovrebbe esserlo automaticamente, però nessuno ha dato
43:32ancora la benedizione.
43:34Ecco, rimane che siamo a dieci anni dal sisma e insomma ci sarebbe tanto da dire come abbiamo
43:39già fatto nel corso dei nostri collegamenti precedenti.
43:42Sicuramente, Elisa, chiaramente noi parliamo di rie... cioè il sisma c'è stata una matrice
43:47a Cumoli, ma qui parliamo di un cratere che coinvolge anche la città e inevitabilmente
43:52la città, che è capoluogo di provincia, che si trova a 80 km da Roma e che soprattutto
43:58esprime i suoi candidati, non solo candidati, i suoi rappresentanti istituzionali, è chiaro
44:02che resta la città il fulcro con una matrice che non è spettatrice, però è chiaro che ha
44:07una voce diversa e quasi la città si fa portavoce della stessa città e del territorio colpito
44:15realmente nel cuore dal sisma.
44:18Invece a proposito di polemiche, insomma, pare che stia per arrivare un nuovo autovelox
44:25a Contigliano, autovelox specifico bidirezionale.
44:29Perché polemiche?
44:30Perché immagino che i cittadini non saranno contenti?
44:34Allora, non sono contenti, la questione è questa, ho voluto segnalare oggi questa
44:40notizia per parlare di autovelox nel nostro territorio, ma credo che ci sia una situazione
44:44generalizzata nel Lazio e in generale in tutta la penisola.
44:49Sarebbe l'ennesimo autovelox, in realtà in una zona, a mio avviso, stiamo parlando della
44:54superstrada Rieti Terni all'altezza, nel comune di Contigliano, in una zona che è stata
45:01a teatro di incidenti anche mortali, l'ultimo un paio di anni fa.
45:04Ecco, e allora è giustissimo.
45:06Anche perché è un bel rettilineo, mettiamola così, in questa superstrada che noi chiamiamo
45:12superstrada, che in realtà è sempre a due corsie, quindi non ci sono le quattro corsie,
45:18si azzarda nonostante il rettilineo sia con poca visibilità perché è una sorta di dosso,
45:24di leggera salita, seguita da una discesa in ambo i sensi ovviamente, si creano delle
45:31situazioni molto molto pericolose, che hanno portato anche a questo tipo di incidenti purtroppo
45:35mortali, un paio di anni fa sono morti due giovanissimi nel nostro territorio che sono
45:38ancora ricordati, quindi in quel tratto, anche per altri incidenti che sono avvenuti negli
45:43anni passati, il comune aveva proposto un autovelox.
45:46È chiaro che c'è polemica perché c'è chi come noi in questo momento dice, ma lì avvengono
45:51degli incidenti ed è giusto che si controlli anche perché si corre troppo.
45:56Dall'altra parte si dice sì, ma quello è un tratto che per forza dobbiamo sottoporlo
46:01ad autovelox, ce ne sono altri, ci sono altri autovelox che funestano i nostri viaggi di
46:06pendolari, di studenti, di persone che si spostano per far muovere l'economia, ci sembra
46:13un ennesimo balsello. Va detto, stamattina mi sono proprio confrontato con il sindaco di
46:18Contigliano e diceva sì, è vero che qui abbiamo messo anche un preventivo di guadagno
46:23fino a fine anno, ma la realtà è che l'autovelox non è attivo, abbiamo iniziato l'iter in prefettura,
46:30ci vorrà ancora del tempo e comunque qualora venisse attivato sicuramente ci sarà ampia
46:36pubblicità, anche perché è necessario, nonché obbligatorio.
46:40Però si è attivata questa ennesima polemica, anche perché la città rieti guadagna, rieti
46:47città, quindi parliamo di un altro comune rispetto a quello di cui stavamo parlando
46:50poco fa, la città guadagna milioni e milioni di euro tra semafori con il telelaser, autovelox,
46:58ce n'è uno che veramente ne abbiamo parlato anche in passato, è veramente quasi un capitolo
47:04di bilancio perché è una cosa meravigliosa.
47:08Sulla salaria, a causa dei lavori, fortunatamente vi viene a dire, ne è stato tolto uno, anche
47:13se quello era un tratto pericoloso, ma adesso c'è il cantiere, quindi bisogna andare
47:16per forza piano, però ci sono altre macchinette, altri autovelox che funestano gli automobilisti.
47:25Questo sarebbe l'ennesimo, staremo a vedere e ve ne daremo notizia.
47:28Eh sì, vogliamo avere soprattutto conto di quello che dicono gli automobilisti e i residenti,
47:35poi ovviamente ce lo racconterai.
47:37Residenti che, devo dire, invece nel retino sono preoccupati per una questione decisamente
47:42un po' più seria, no? Che è quella dei furti. Ce ne sono praticamente stati tantissimi,
47:48addirittura c'è stato un episodio di ladri che sono scappati. La situazione è preoccupante
47:54sul fronte della sicurezza. Dobbiamo andare nella zona tra Appoggio, Fidoni, Contigliano
47:59e Casette. A te.
48:01Allora, siamo nelle frazioni della città di Rieti e nei comuni limitrofi, ma anche sempre
48:07nel comune di Rieti e anche nella Piana, ieri sera un altro caso. È circa una settimana
48:12che ci troviamo alle prese con furti o tentati tali a qualsiasi ora, prevalentemente nel tardo
48:18pomeriggio. Quindi non stiamo parlando del cuore della notte, preferibilmente con nessuno
48:23in casa e con la piena conoscenza degli orari dei proprietari, ma soprattutto stiamo parlando
48:31di furti anche perpetrati o tentati quando ci sono i proprietari in casa, tanto che una
48:38donna se li ha ritrovati davanti e si è sentita anche male alla fine di tutto quello che è
48:42successo. E ci si trova in queste situazioni. È una rappica negli ultimi giorni, in queste
48:49zone limitrofe. C'è una mappa, evidentemente, che anche le forze dell'ordine hanno un po'
48:54analizzato. Perché? Perché un altro paio di furti sono stati sventati dagli stessi
49:00carabinieri che hanno rafforzato i controlli per cercare ovviamente di limitare e di rassicurare
49:06la popolazione che si ritrova ovviamente preoccupatissima. Ci sono gli allarmi che spesso
49:11mettono i bastoni tra le ruote ai malviventi. Il più delle volte però la preoccupazione è
49:16innanzitutto per l'episodio simile a quello che ti ho detto prima. Che cosa faresti tu Elisa
49:21se ti trovassi conosciuto in piena notte in casa? Se sei un energumeno, comunque qualcuno
49:27che ha una grande forza volontaria, agisci e qui si creano altre questioni di cronaca.
49:32Altrimenti ti spaventi e potresti anche sentirti male. Nelle peggiori delle volte si
49:37viene aggredito e può succedere anche questo. E chiaramente questa è la maggiore
49:41preoccupazione oltre ai danni. Perché io comincio a pensare per questo territorio e credo anche
49:47altri che in casa, ma alla fine non ci sia poi tanto da rubare. Ecco, di pratico, mettiamola
49:54così, di soldi. Ci potrà essere qualche prezioso.
49:58Ma anche perché ormai non ce li ha più nessuno i contanti a casa, no?
50:01Questo volevo dire. E' chiaro che una persona anziana ha meno dimestichezza con la banca,
50:08siamo tutti d'accordo. Però, insomma, non credo che si trovino milioni di euro dentro alle case.
50:13mettiamola così. Quindi anche i furti stanno un po' lasciando il tempo che trovano, però
50:18evidentemente qualcuno ci prova ancora e ce ne sarà un beneficio. Speriamo che le forze
50:25dell'ordine stringano sempre di più e mettono a qualche cosa di veramente antipatico.
50:31Assolutamente sì, anche perché immagino un po' anche la paura di questi residenti.
50:35Cristian, noi dobbiamo necessariamente chiudere per mandare la linea alla rete.
50:39Grazie di cuore per essere stato con noi. Tra pochissimo il TG a cura di Rieti Life,
50:44sempre qui sul canale 14. Ci vediamo giovedì.
50:47Alla prossima settimana.
50:49Buon lavoro. Allora, con un po' di ritardo restituiamo effettivamente la linea alla rete.
50:54Come sempre ringrazio la regia che mi ha portata fino a qui a cura di Chiara Proietti.
50:59Ovviamente tutti voi che avete scelto di seguirci anche quest'oggi.
51:02Vi ricordo che l'appuntamento con Non Solo Roma torna domani, puntuale, alle 13.
51:07Grazie ancora e arrivederci.
51:10Non Solo Roma. Le notizie dalla regione con Elisa Mariani.

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