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  • 6 ore fa
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) - Gli europei vogliono che le grandi aziende tecnologiche paghino più tasse. Lo rivela un'indagine di SWG e Polling Europe illustrata da Rado Fonda, Head of Research dei due istituti di ricerca, in un'intervista a Claudio Brachino per Primo Piano Europa, format tv dell'agenzia Italpress.
“La stragrande maggioranza dell'opinione pubblica europea è d'accordo sul fatto che bisogna applicare delle tasse maggiori sulle grandi aziende tecnologiche”, spiega Fonda. Le opinioni si dividono però su chi debba applicarle: il 39% ritiene che la tassa vada introdotta a livello europeo, con i proventi destinati al bilancio dell'Unione, mentre il 29% preferirebbe un prelievo nazionale. Solo l'11% è del tutto contrario. “C'è forte supporto a questo tipo di misura per le big tech”, sottolinea il ricercatore.
L'Italia è il Paese dove l'opzione europea trova più consensi: il 46% degli italiani la sceglie, contro il 39% della media Ue.

sat/azn

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Trascrizione
00:03C'è qui a Radofonda di Polling Europe, che ho spiegato già che cos'è, fusione di SVG,
00:08storica azienda di sondaggi italiana, struttura di sondaggi italiana con un'opinione guai
00:14francese e questa settimana ci parla di un sondaggio un po' più complesso, non tanto
00:19gli italiani o gli europei, le spese militari o Trump o la guerra, ma per esempio se quelli
00:27che avete sentito sono d'accordo sul mettere una tassa europea sulle big tech americane,
00:32cosa che non trova d'accordo le big tech americane e neanche Trump, ma che invece trova d'accordo
00:37le istituzioni europee. Cosa ne ha voluto fuori? È stato preciso?
00:42Sì, esatto, stavolta abbiamo affrontato dei temi un po' più fiscali e economici, un po' più
00:48forse difficili, ma comunque non eccessivamente. Innanzitutto il discorso della tassa sulle big
00:54tech tech, la stragrande maggioranza dell'opinione pubblica europea è d'accordo sul fatto che
01:00bisogna applicare una tassa, delle tasse maggiori sulle grandi aziende tecnologiche, si dividono
01:08però in parte su chi debba farlo, cioè il 39% è d'accordo sul fatto che debba essere applicata
01:18una tassa a livello europeo e che i proventi vadano a contribuire al budget europeo. Un 29%
01:25invece preferirebbe tasse a livello nazionale, però soltanto l'11% serve del tutto contrario
01:34a una tassa del genere, quindi vuol dire che c'è forte supporto a questo tipo di misura
01:41per le big tech. In particolare in Italia c'è la quota maggiore di quanti ritengono
01:49che questa quota debba essere applicata a livello europeo, il 46% contro il 39% medio europeo.
01:59Mi sembra che sia un dibattito interessante, noi siamo accusati come europei di essere solo
02:03normativi o punitivi o poco propositivi a livello industriale, basta pensare all'aerospazio,
02:08appunto le tecnologie militari, soprattutto il grande mondo delle tecnologie dell'ICT,
02:14Information Communication Technology, di essere solo normativi o punitivi, però qualcuno
02:18dice che in realtà bisogna anche agire come freno fiscale rispetto diciamo a un'invasione
02:24del mondo dei contenuti senza nemmeno avere delle responsabilità sui vari territori su cui
02:29si agisce. Però detto questo, se le dico la sigla, vedo dai miei appunti, Europa Inc,
02:36è una cosa che vediamo sui pulmini americani dei film, i Ford Transit, adesso non faccio
02:43poi il bucita a nessuno, mi dispiace fare un'altra marca insomma, dimmi un'altra marca,
02:47lì vediamo scritto la sigla dell'azienda Inc, l'azienda dell'Europa, che vuol dire?
02:53Eh beh, EU Incorporated sarebbe questa nuova tipologia di azienda che è stata introdotta,
03:01il cosiddetto ventottesimo regime che è la possibilità di aprire delle aziende in modo
03:07molto agevole, semplicemente online, aziende che poi possono operare e sono riconosciute
03:13in tutti i 27 paesi EU, quindi è un modo nuovo di costituire delle imprese.
03:18Allora, su questo noi abbiamo fatto una domanda, la gente la capisce questa cosa, che domanda
03:23avete fatto stavolta? Allora, la domanda abbiamo spiegato di cosa si tratta ovviamente perché
03:32assumiamo che gran parte delle persone non lo sappiano, però una volta spiegato abbiamo
03:37chiesto se ritengono importante una misura del genere, per capire come viene percepita questa
03:44questione. Il risultato è stato molto chiaro, un 69% dei cittadini europei ritiene che questo
03:54tipo di misura sia importante, in parte perché aiuta nel processo di integrazione economica
04:04europea, che è una cosa di cui sempre più persone sono consapevoli dell'importanza di questa
04:10integrazione economica a livello europeo e dall'altra parte c'è anche la consapevolezza che ci sia bisogno
04:19di snellire la burocrazia, la tanto odiata burocrazia, in questo caso l'Europa in un certo senso
04:26va contro la sua immagine negativa di Europa burocratica e cerca di snellire delle procedure
04:33e quindi per questo è una misura molto apprezzata. Terza domanda riguarda il comprare e l'acquisto.
04:40Noi compriamo anche dei brand, compriamo dei simboli, non solo delle cose materiali.
04:44La gente in Europa, cittadino europeo, è disposto a spendere di più per un qualcosa che
04:49gli sa di europeo oppure no? Ho capito male la domanda?
04:53Sì, no era giusto, cioè la domanda era se...
04:55E rifalla tu perché magari io l'ho fatta male.
04:57No no, grossomodo ci siamo.
05:00Allora vediamo, riformola tu.
05:02Allora la domanda esattamente era, sareste disposti a pagare prezzi leggermente più alti per alcuni prodotti
05:08se ciò contribuisse a riportare in Europa la produzione industriale strategica?
05:13Allora no, non è proprio così insomma.
05:14Sì, ma diciamo stiamo parlando di industria strategica, no?
05:20E poi certo se la produce qui io la compro, la compro perché è stata prodotta qui e la pago
05:24di più
05:24però sono contento che è europea, giusto o no?
05:26Esatto, esatto, è un modo per supportare anche la domanda e indirettamente serve anche per capire
05:33quanto gli europei pensano sia importante tutelare l'industria europea strategica, no?
05:41Infatti diciamo che le opinioni in questo caso erano abbastanza divise, c'era un 48% che è d'accordo
05:48cioè mostra disponibilità anche a pagare di più per supportare questa industria europea strategica
05:56un 40% invece sarebbe contrario.
06:00Qui c'è anche una divisione politica perché abbiamo analizzato il dato a seconda dell'area politica di appartenenza
06:07dei rispondenti e abbiamo visto che chi rientra nell'area dei gruppi politici di maggioranza
06:16diciamo nel Parlamento europeo, quindi stiamo parlando di centristi liberali del Regno Europe, socialisti democratici
06:26o popolari, mostrano una disponibilità sensibilmente maggiore rispetto per esempio a elettori dei partiti più di estrema destra
06:37in questo caso e che mostra anche un diverso atteggiamento nei confronti dell'Europa.
06:43Grazie, gradofonda interessante, più complesso del solito ma interessante, adesso noi dobbiamo fare sempre le stesse cose
06:48dobbiamo pure alzare il tiro e spiegare cose più complesse, fa parte anche questo diciamo del dovere di informare gli
06:55altri.
06:56Grazie al gradofondo di Polling Europe, ci rivediamo alla prossima puntata, il prossimo mese per sentire come si sta formando
07:03l'opinione pubblica media europea, va bene?
07:06Questo va bene, no? Certo, va bene.

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