00:09La Formula E 2025-2026 si è conclusa a Londra. Pascal Verlein ha conquistato per la seconda
00:16volta il titolo mondiale. Jaguar invece si è assicurata il titolo riservato ai team e Porsche
00:23quello riservato ai costruttori. Ma stavolta la bandiera a scacchi ha segnato qualcosa di ancora
00:31più importante, ovvero la fine della Gen 3. La terza generazione di monoposto di Formula E era
00:38arrivata nel 2022 con un obiettivo preciso, aumentare contemporaneamente le prestazioni
00:44e l'efficienza. La Gen 3 è stata la prima monoposto di Formula E ad avere due motori
00:50elettrici, in particolare uno anteriore e uno posteriore. Quello davanti, inizialmente
00:56utilizzato soprattutto per la rigenerazione, ha permesso di recuperare fino a 600 kW in
01:01frenata. Più del 40% dell'energia utilizzata durante una gara poteva così essere recuperata
01:07direttamente dalla vettura. Questa filosofia ha persino permesso di eliminare i tradizionali
01:15freni idraulici posteriori. Con la Gen 3 Evo il motore anteriore è diventato anche
01:21parte della trazione. Quattro ruote motrici che si attivavano in partenza, nei duelli di
01:27qualifica e durante l'attack mode. La potenza arrivava a 300 kW in gara e 350 kW in attack mode
01:35e lo 0-100 km orari richiedeva circa 1 secondo e 9.
01:43E proprio nella fase finale della Gen 3 abbiamo visto un'altra tecnologia molto interessante,
01:49ovvero il Pit Boost. Una sosta obbligatoria durante alcune gare nella quale la batteria riceveva
01:553,85 kWh. Circa il 10% della capacità totale in appena 30 secondi attraverso una ricarica
02:06da 600 kW.
02:09E la tecnologia della ricarica ultra rapida non è soltanto funzionale alla gara e allo
02:15spettacolo ma immaginatevela trasportata dalle gare alle vetture di serie, quelle elettriche
02:21che guidiamo tutti i giorni. E se parliamo di gare, poi questa tecnologia ha contribuito
02:26a creare alcuni dei momenti più interessanti dell'ultima stagione. In Messico Nick Cassidy
02:32è partito tredicesimo ed è arrivato primo, con i primi cinque racchiusi in meno di un
02:37secondo. A Berlino Mitch Evans ha fatto ancora meglio. Diciassettesimo al via, primo al traguardo,
02:46passando attraverso il gruppo grazie alla gestione dell'energia e al momento scelto per
02:51utilizzare l'Attack Mode. A Monaco invece Oliver Rowland ha fatto una rimonta altrettanto
02:59spettacolare. Era all'ottavo posto, poi ha aspettato fino agli ultimi giri prima di attaccare
03:04e infine ha preso la testa alla Nouvelle Schkan. Ma forse la storia più bella che abbiamo raccontato
03:12quest'anno è quella di Lucas Di Grassi al Gran Premio di Shanghai.
03:18Di Grassi aveva già annunciato che a fine stagione avrebbe lasciato la Formula E, dopo
03:23un campionato fino a quel momento piuttosto difficile, pochissimi punti conquistati.
03:29In gara 2 a Shanghai parte dalla diciottesima posizione, scommette su un assetto da asciutto
03:35mentre la corsa comincia sul bagnato, cosa apparentemente senza senso, ma grazie alla gestione
03:41dell'energia e a un Attack Mode conservato fino alle battute finali, risale tutto il gruppo.
03:47Al penultimo giro supera Joel Eriksson, all'ultimo passa Jean-Éric Vergne e vince.
03:54Era la sua prima vittoria dal 2022, la prima della Lola Yamaha Abt, ma soprattutto Di Grassi
04:02era stato il primissimo vincitore della storia di Formula E. La prima gara di Formula E
04:08l'aveva vinta lui e ha vinto anche nell'ultimo anno di partecipazione a questo campionato.
04:13E questo sicuramente è un modo perfetto per chiudere un cerchio.
04:28Comunque parliamo del futuro perché adesso cambia tutto con la Gen 4.
04:38Arriverà nella stagione 2026-2027 e è sicuramente molto più potente, 450 kW in configurazione
04:47da gara contro i 300 della Gen 3 Evo, 600 kW in Attack Mode che sono circa 800 CV, 700
04:55kW
04:56di rigenerazione dunque ancora più potente, ma soprattutto la trazione è sempre integrale.
05:04Cambia anche il modo di utilizzare l'aerodinamica. Ci saranno due configurazioni, una ad alto carico
05:10pensata per la qualifica e una più efficiente per la gara. La batteria metterà a disposizione
05:15fino a 55 kWh il 43% in più rispetto alla Gen 3 Evo. La velocità massima supererà i
05:24335 km orari, mentre lo 0-200 scenderà a circa 4,4 secondi. E queste sono lo stato
05:33dell'arte delle prestazioni, nonostante non ci sia un motore a combustione.
05:43Prestazioni incredibili se pensiamo a cos'erano le monoposto di Formula E fino a pochi anni
05:48fa. Ma soprattutto la considerazione importante da fare è che con la nuova generazione di
05:54monoposto il focus si sposta definitivamente da gara di efficienza pura a gara di velocità
06:02pura. E noi saremo qui a raccontarvi la prossima stagione di Formula E su Gazzetta Motori.