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Trascrizione
00:13Come può evolvere la governance delle aziende di servizi pubblici nel settore dei rifiuti e dell'igiene urbana per integrare
00:22modelli industriali più circolari e sostenibili?
00:25Questa è la domanda a cui ha provato a rispondere il convegno aggregazione ed economia circolare e le nuove sfide
00:31del waste e dell'igiene urbana organizzato a Milano dall'Associazione Idrotecnica Italiana in collaborazione con Gruppo CAP e Servizi
00:40a Rete.
00:40L'incontro ha riunito istituzioni, imprese ed esperti del settore per discutere di una più stretta collaborazione tra gli operatori
00:48che agiscono nel mercato dei servizi pubblici di waste e igiene urbana con l'obiettivo di favorire i processi di
00:56aggregazione di queste aziende.
00:58Un po' come è avvenuto per il servizio idroco che una delle sfide principali sia quella dell'aggregazione. Abbiamo bisogno
01:05di soggetti industriali che siano in grado di gestire in maniera efficace facendo investimenti questi servizi pubblici e quindi è
01:14fondamentale in termini di leva industriale andare verso un'aggregazione e superare la grande frammentazione che attanaglia questo settore.
01:23La seconda sfida invece riguarda il passaggio dal servizio, l'integrazione tra servizio e filiera complessiva del trattamento dei rifiuti,
01:31quindi una gestione che vada dalla raccolta fino al trattamento finale.
01:36Queste credo che siano le sfide principali, le utility oggi possono mettere a terra grandi investimenti dal punto di vista
01:44economico ed è fondamentale visto che stiamo uscendo dalla stagione del PNRR che il nostro paese continua a investire nei
01:51servizi pubblici.
01:51La regione Lombardia ha una caratteristica che a differenza di altre regioni non ha ambiti ottimali per i rifiuti. Questo
01:59fa sì che spesso esistano situazioni molto frammentate e disomogenee che oggi un mondo che cambia e l'economia che
02:07sicuramente va verso una direzione di grande velocità non bastano più.
02:10Anche la raccolta servono dimensioni minime, si parla almeno di 500.000 abitanti e pertanto utilizzare soggetti come capo, come
02:19altri soggetti che possono spingere i comuni ad aggregarsi è una sfida che dobbiamo vincere in modo tale che la
02:26regione Lombardia sia pronta anche alle sfide future.
02:28Sul tema dell'aggregazione che è il tema di questo evento la regione Lombardia sta conducendo una riflessione, incentivare l
02:37'aggregazione significa avere delle gare più efficienti, più efficaci, dei bacini più ampi.
02:43Dall'altra parte il singolo comune fa sempre più fatica a seguire quelle che sono le necessità regolatorie imposte dalla
02:51regolazione di Arera.
02:52La regione Lombardia ha deciso di non definire dall'alto degli ATO per la regolazione e per la gestione ma
02:59vuole mettere in campo tutte le iniziative siano a essere normative, finanziarie ed incentivo per fare in modo che a
03:07livello volontario e inizialmente anche sperimentale ci possano essere delle aggregazioni a livello sovracomunale in maniera tale che la gestione
03:15vada verso questa direzione più aggregata e quindi più efficiente.
03:20Per cui molto interessante per noi, un primo confronto anche con Arera che ha dato la massima disponibilità da questo
03:26punto di vista a seguirci considerato che il modello Lombardo è di fatto unico a livello nazionale.
03:33Stato inaugurato a Trissino in provincia di Vicenza, la presenza delle autorità locali e del management aziendale, il nuovo impianto
03:39fotovoltaico del gruppo Magis, il più grande di tutta la regione Veneto.
03:44Il valore dell'impianto sta anche nell'area dismessa su cui sorge prima dell'installazione dei pannelli, l'area era
03:50un'ex cava di ghiaia poi convertita a deposito per i residui della lavorazione del marmo.
03:55Un sito caratterizzato da vincoli e criticità significative che il gruppo ha scelto di recuperare trasformandolo in una risorsa produttiva
04:03e restituendogli funzione e valore.
04:06La struttura si avvale delle più avanzate tecnologie solari e garantisce a regime una produzione di 12 gigawattora l'anno,
04:14consentendo di evitare le emissioni in atmosfera di circa 5.000 tonnellate di CO2.
04:19Questo impianto è già in funzione, è collegato alla rete elettrica, quindi questa energia finisce dentro i tralicci e i
04:28fili che da qui partono in tutta questa valle, nella valle del Chiampo,
04:32quindi sostanzialmente serve questo territorio, noi insomma si fa sempre questa stima, produce un'energia equivalente a quella che consumano
04:414.000 famiglie in un anno.
04:45Ovviamente poi finisce nella rete con tanti altri impianti ma c'è anche questo nostro contributo.
04:50Con l'attivazione del sito di Trissino, la potenza complessiva installata da fonte solare del gruppo raggiunge gli 81,4
04:58megawatt con un incremento del 63% rispetto a fine 2025,
05:04a conferma dell'attuazione del piano industriale al 2030 che destina 508 milioni di euro allo sviluppo di una nuova
05:11capacità da fonti pulite.
05:12In un contesto geopolitico complesso e segnato da crescenti tensioni, Magis risponde alla stringente necessità di autonomia nazionale,
05:21dimostrando come le scelte aziendali possono guidare concretamente il Paese verso l'indipendenza energetica.
05:27La grande novità della crisi che purtroppo stiamo vivendo legata ai costi dell'energia è che oggi abbiamo tutti capito
05:34che il beneficio ambientale e il beneficio economico vanno di pari passo,
05:38non c'è più una contraddizione, non bisogna più scegliere tra la cosa più vantaggiosa e la cosa più sostenibile
05:44dal punto di vista ambientale.
05:45Oggi e per il futuro e per le prossime generazioni realizzare impianti che producono energia da fonti rinnovabili vuol dire
05:52realizzare impianti che garantiranno per il futuro un prezzo di energia sempre più competitivo
05:57e a dei costi sempre più accettabili, soprattutto rispetto a quelli che stiamo vedendo in questi ultimi mesi.
06:08Grazie per la visione!

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