00:07Incendi. In Italia quasi 500 roghi prima dell'estate. Così la Posidonia sfrutta la luce dei fondali marini.
00:17In sei mesi quasi 500 roghi e più di 9.500 ettari andati in fumo, l'equivalente di oltre 13
00:23.000 campi da calcio.
00:24L'Egambiente lancia l'allarme sugli incendi boschivi, evidenziando come la crisi climatica stia cambiando il calendario del fuoco.
00:30I roghi non aspettano più l'estate, divampano sempre più spesso già in inverno e primavera.
00:35Secondo il report dell'Associazione Italia in Fumo 2026, dall'inizio di quest'anno fino al 15 giugno,
00:40in Italia c'è stato un aumento di oltre il 36% di incendi rispetto allo stesso periodo del 2025.
00:46Di questo passo, a fine anno, si potrebbe arrivare a superare il triste primato raggiunto lo scorso anno,
00:50che ha visto bruciare in tutta Italia oltre 96.500 ettari.
00:54Cambia anche la geografia delle regioni colpite, che fino a qualche anno fa non erano ad alto rischio,
00:58nei mesi antecedenti la stagione antincendio boschivo, ed oggi invece lo sono,
01:02come il Piemonte, la Liguria e la Toscana, che solo nel mese di maggio ha visto bruciate,
01:06in provincia di Lucca, ben 623 ettari.
01:09Il mezzogiorno si conferma da inizio anno l'area del pese più colpita dalle fiamme,
01:13con Sicilia e Calabria in testa, seguite da Campania, Puglia, Sardegna e Basilicata.
01:17Per fronteggiare la situazione secondo l'ambiente serve una risposta prima di tutto territoriale e preventiva,
01:22che punti sulla pianificazione integrata e la riduzione dei rischi alimentati dalla crisi climatica.
01:28Come riesce la Posidonia oceanica a crescere rigogliosa fino a 50 metri di profondità,
01:33dove la luce è scarsa e composta da radiazioni blu?
01:35La risposta arriva da una ricerca della stazione zoologica Anton Dorn e dell'Università di Verona,
01:40con il CNR e il Politecnico di Milano.
01:42Il team ha svelato come la pianta marina abbia sviluppato nel corso dell'evoluzione
01:46un sistema fotosintetico altamente efficiente.
01:48La Posidonia oceanica possiede infatti un sistema antenna molto più steso e complesso
01:52rispetto a quello delle piante terrestri.
01:54Questa caratteristica aumenta la capacità di intercettare i pochi fotoni disponibili sui fondali marini.
02:00Allo stesso tempo è emerso che la pianta ha rinunciato ad alcune conformazioni della clorofilla,
02:04selezionando configurazioni moleculari che accelerano il trasferimento dell'energia
02:08verso il centro di reazione della fotosintesi.
02:11È così che la Posidonia oceanica riesce a sfruttare con elevata efficienza
02:15la limitata luce disponibile sui fondali marini.
02:17Per ricostruire questo meccanismo, il progetto ha riunito professionisti specializzati.
02:21Il campionamento delle piante a diverse profondità nei dintorni dell'isola di Ischia
02:25e gli studi ecologici ed evolutivi sono stati condotti presso la stazione zoologica Anton Dorn,
02:31grazie alla criomicroscopia elettronica dell'Eye Lab del CNR,
02:34un'infrastruttura di ricerca avanzata tra le poche realtà di questo tipo nel sud Italia
02:39e agli analisi strutturali dell'Università di Verona è stato quindi possibile ricostruire
02:43la struttura tridimensionale del fotosistema della Posidonia con risoluzione atomica,
02:48una scoperta che non solo migliora la nostra conoscenza dei ecosistemi marini,
02:52ma apre anche nuove prospettive per sviluppare culture agricole più sostenibili.
03:04Grazie.
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