00:00La data di consegna era 15 ottobre, è chiaro che non potrà essere rispettata visto che
00:05l'opera è al 50% dei lavori. A terra si procede a sprombattuto con il ripascimento da sud
00:11a nord dell'aria che ospiterà il nuovo porto, ma a mare le cose stanno andando diversamente.
00:16Come era prevedibile, sono state incontrate delle difficoltà e la diga foranea, la parte
00:20più complessa, sono le palificazioni che sorreggono la struttura ad essere in questo
00:24momento sotto i riflettori. 300 metri lineari da coprire, 100 pali sono stati infissi, il
00:29problema è che la tipologia del terreno non è uguale e che il tipo di palo e la sua
00:34stabilizzazione cambiano e di molto. Oltre ai 6 milioni di euro necessari a coprire l'aumento
00:38del costo dei materiali, per il nuovo porto di tre mestieri all'orizzonte c'è una nuova
00:42necessità economica. In gioco ci sarebbero almeno 3 milioni di euro, ma la quantificazione
00:47è ancora in corso. Si tratta di fondi al momento non disponibili che occorrerà trovare. Il
00:53problema è che sui 200 pali che mancano alla pelle e che percorrono una profondità di oltre
00:5735 metri piantandosi poi a terra occorre utilizzare dei polimeri. Si tratta di fluidi polimerici
01:04di perforazione che vengono impiegati nelle fondazioni profonde marittime. Si usano quando
01:09lo scavo attraversa terreni incoerenti, sabbie e strati saturi d'acqua. Si evita il collasso
01:14delle pareti della perforazione e si stabilizza. Sono biodegradabili, elemento importante per
01:19ottenere le autorizzazioni ambientali. Si attende la convocazione del tavolo istituzionale,
01:24istituito il 19 gennaio scorso dal sindaco Federico Basile. Tavolo, che non è stato
01:28più convocato, ad invocarlo è sempre il segretario generale della UIL, Ivan Tripodi.