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Trascrizione
00:00Ci aspettiamo di qui a fine secolo una riduzione almeno del 30% della precipitazione durante il periodo estivo
00:08e un aumento lieve di un 10% nel periodo invece tardo-tunnale.
00:13Ma le conseguenze più importanti le vedremo in montagna.
00:16Avremo potenzialmente un aumento della temperatura superiore ai 3 gradi in media, 3 gradi e mezzo,
00:21e questo causerà uno slittamento della vegetazione dalle fasce più basse verso le fasce più alte.
00:28Sono soltanto alcuni dei drammatici effetti che il surriscaldamento globale avrà sul territorio bresciano.
00:34A lanciare l'allarme è anche il professor Giacomo Gerosa, docente di micrometeorologia all'Università Cattolica.
00:41Negli ultimi 25 anni, come certificano infatti i dati europei Copernicus,
00:45la temperatura media in pianura è salita di oltre un grado e mezzo, minacciando i ghiacciai dell'Adamello.
00:51E i picchi registrati quest'anno mostrano un giugno asfissiante con quasi 5 gradi sopra la norma storica.
00:57Seppur per la scienza un singolo mese e una singola stagione calda non costituiscono da soli un nuovo trend climatico
01:04stabilizzato,
01:05ciò che la provincia di Brescia sta sperimentando oggi sotto forma di emergenza meteo diventerà il clima ordinario dei prossimi
01:12decenni.
01:12Cambierà il territorio, cambierà la faccia del paesaggio che abbiamo sotto gli occhi finora,
01:20ma cambieranno anche i rischi perché ad esempio specie come il castagno, che sono più infiammabili,
01:28porteranno con sé un aumento del rischio incendio, soprattutto d'estate.
01:32La maggiore precipitazione che vedremo però nel periodo tardo-autunnale e invernale sulle montagne
01:38potrebbe causare un maggior rischio di dissesto idrogeologico.
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