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Riflessione e commento del vangelo della Domenica. Una rubrica a cura di Don Dario Edoardo Viganò.

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Trascrizione
00:19In quel tempo i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducei,
00:24si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della legge, lo interrogò per metterlo alla prova.
00:32Maestro, nella legge qual è il grande comandamento? Gli rispose,
00:40amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua
00:45mente.
00:47Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello,
00:53amerai il tuo prossimo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge e i profeti.
01:03Siamo ormai agli scontri ultimi e definitivi, quelli che porteranno Gesù alla morte e la morte di croce,
01:10e i farisei sferrano il loro ultimo attacco. È significativo che nei Vangeli
01:16siano soprattutto gli avversari a rivolgersi a Gesù chiamandolo maestro. Sembrano riconoscergli
01:23un'autorità, ma nello stesso tempo cercano il modo di metterlo in difficoltà e infine di eliminarlo.
01:30La domanda riguarda il grande comandamento, un tema abitualmente discusso nelle scuole rabbiniche.
01:36Perché? Perché le prescrizioni erano numerosissime ed era dunque naturale
01:42domandarsi quale fosse la più importante. La risposta però era anche ben conosciuta.
01:48Secondo una certa interpretazione rabbinica, il grande comandamento era quello che Dio stesso
01:54osservava, cioè il sabato. Ed è proprio qui che si nasconde il tranello. Perché? Perché se Gesù
02:01avesse risposto il sabato, subito avrebbero potuto dire perché tu allora non osservi il sabato?
02:09Quindi avrebbero potuto accusarlo. Gesù invece porta la questione su un altro piano. Riprende il
02:16cuore del credo di Israele citando il libro del Deuteronomio, in cui leggiamo
02:21Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima. E qui però introduce una
02:27variante molto significativa. Dice con tutta la tua mente, non con tutte le tue forze. Perché
02:33insiste sulla mente? Perché è precisamente questo il problema di coloro che lo stanno interrogando.
02:40Cioè la loro mente è una mente che ragiona, è una mente che discute, è una mente che interpreta
02:46la legge, ma non è una mente mossa dall'amore. Cristo dice allora amerai Dio con tutta la tua
02:53mente, cioè anche il tuo modo di pensare deve nascere dall'amore per Dio. Si tratta cioè di
03:00avere una mente plasmata dalla gape, una mente comunionale, potremmo dire una mente ecclesiale,
03:06una mente capace di pensare ogni cosa a partire dalla relazione con Dio. Perché vedete la relazione
03:13con Dio non è anzitutto una prescrizione da osservare, ma la relazione con Dio è un amore
03:20nel quale entrare. Amici di Telepace, buona domenica.

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