00:25Gesù pone all'attenzione
00:28dei suoi editori due fatti tragici dell'epoca, l'uccisione di alcune persone voluta dall'occupante
00:36romano e il crollo di una torre. Entrambe le situazioni hanno generato diversi morti, morti
00:43appunto tragici e Gesù prende questi esempi per parlare di una delle grandi tentazioni che può
00:54colpire l'essere umano, cioè quando abbiamo a che fare con qualcosa, con una fatalità, con una
01:00tragedia, perché il pensiero che ci viene è ma che ho fatto di male? Ma perché proprio a me? Ecco,
01:06Gesù ce lo dice con chiarezza, avvengono le fatalità nella vita, alcune di esse, attenzione,
01:15perché dietro c'è sempre per quanto minima una responsabilità umana, un coinvolgimento
01:20dell'essere umano, pensiamo a certe malattie che alla base hanno anche l'inquinamento, come noi
01:27stiamo trattando la nostra casa comune che è il creato, ma alcune altre, pensiamo i terremoti,
01:34sono realmente delle fatalità. Gesù lo dice con chiarezza, se è successo non è colpa loro, ma se non
01:44vi convertirete, pirirete tutti allo stesso modo. E non sta Gesù dicendo che se non c'è una conversione
01:50prima o poi ci capita una tragedia, sta dicendo che è possibile per ciascuno di noi arrivare all'ultimo
01:57giorno della nostra vita e nemmeno rendersene conto, o meglio rendersi conto troppo tardi che stiamo
02:04sprecando vita, che abbiamo sprecato la nostra vita. E allora è un Gesù che ancora una volta non ci vuole
02:11far piombare nell'ansia, ci vuole invece aiutare a crescere nella responsabilità nei confronti di
02:18noi stessi, nel vivere in pienezza ogni istante che ci viene dato. La conversione riguarda proprio
02:24questo, il modo con cui vivere il nostro tempo presente, per cui qualunque cosa ci capiti nella
02:31nostra vita non lasceremo nulla di intentato alle nostre spalle.
02:53Grazie a tutti.