00:25Il mese di ottobre inizia con grandi figure di Sant'Italia.
00:30Abbiamo iniziato con Santa Teresina, poi gli angeli custodi, ieri San Francesco, oggi Santa Faustina Kowalska, il San Bartolo Longo,
00:39la cantrice della misericordia di Dio e il discepolo innamorato di Maria nel santuario di Pompei.
00:46Ma oggi anche una figura un po' sconosciuta si ricorda il beato Alberto Marvelli, questo giovane laico, un giovane ingegnere
00:54che di fatto ha preso in mano il Vangelo che oggi ascoltiamo, il racconto del buon samaritano,
01:00e ha cercato di trasformarlo in vita, in realtà, in un momento storico molto difficile della sua vita e della
01:09vita dell'Italia intera.
01:10Siamo dentro la seconda guerra mondiale.
01:13Il beato Alberto Marvelli ha tanto compiuto nei confronti delle persone, delle situazioni di indigenza,
01:20andando a chiedersi seriamente chi è il mio prossimo, ha cercato in qualche modo di attenuare le conseguenze nefaste dei
01:29rastrellamenti nazifascisti nella sua zona
01:33e tante altre situazioni dentro cui ha cercato di intervenire per fare in modo che qualcuno soffrisse meno,
01:41per fare in modo che qualcuno potesse rialzarsi dalla situazione di dramma dentro cui era finito.
01:47Ma un po' anche le altre figure di santità e tutti i santi sono persone che hanno preso su serio
01:53questa domanda
01:54chi è il mio prossimo e si sono guardati attorno.
01:57Non hanno fatto cose straordinarie nel senso che sono finite sulle testate giornalistiche,
02:03ma nella quotidianità hanno continuato ad essere vicini alle tante situazioni di sofferenza,
02:10alle tante situazioni di fatica e hanno portato alla presenza di Dio.
02:15Ecco, a farsi santi è questo che ci viene proposto per farci santi, una fedeltà nel quotidiano,
02:21un'attenzione alle situazioni dentro cui viviamo e vedremo anche noi il nostro nome che potrà risplendere,
02:28non tanto nelle logiche del mondo, ma nei cieli di Dio.
02:49Grazie
02:51Grazie
02:51Grazie
02:52Grazie