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Quarta puntata, sabato 31 ottobre 2026, di “Schermi & Schermi”, rubrica settimanale dedicata alle novità cinematografiche in sala e alle uscite sulle principali piattaforme e Tv lineare. Un programma di Telepace in collaborazione con la Commissione Film CEI; la conduzione è di Sergio Perugini, giornalista, studioso di cinema e Tv, segretario della Commissione Film CEI.
Cinque titoli in scaletta: dalla 21a Festa del Cinema di Roma “Se domani non torno” di Paola Randi che ricostruisce il caso di Giulia Cecchettin, con Filippo Timi, Tecla Bossi, Sabrina Martina e Tommaso Allione, nelle sale dal 5 novembre con Notorious Pictures; la commedia drammatica “Dio ride” di Giovanni Veronesi, con Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando, film di chiusura dell’83a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia e in sala dal 29 ottobre con PiperFilm; il dramma familiare a tinte thriller-horror “L’estranea” di Paolo Strippoli, con Jasmine Trinca, Adriano Giannini, Romana Maggiora Vergano e Valeria Bruni Tedeschi, in Concorso a Venezia83 e candidato italiano agli Oscar 2027, nelle sale dall’8 ottobre con 01 Distribution. Spazio anche alle piattaforme: la commedia drammatica “Noi, un po’ meglio" firmata da Daniele Luchetti con Elio Germano e Maria Chiara Giannetta, in cartellone alla 21a Festa del Cinema di Roma e in esclusiva su Netflix dal 29 ottobre; infine, su RaiPlay la serie “Tutto l’amore che resta” diretta da Andrea Rebuzzi, con Raoul Bova e Giulia Bevilacqua, racconto drammatico con striature sentimentali che affronta il tema della persona con disabilità, dalla serie francese “Lycée Toulouse-Lautrec”.

La messa in onda su Telepace è il sabato alle 18.30 e alle 21.45, repliche la domenica alle ore 14.30, il mercoledì alle 11.30 e il venerdì alle 19.35. Sul web, sul portale Telepace.it, su YouTube e Dailymotion. La rubrica è disponibile anche sulle emittenti del circuito cattolico Corallo.

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00:32Nuova puntata di Schermi e Schermi, torna alla rubrica settimanale dedicata alle principali novità cinematografiche in sala ma anche in
00:41piattaforma.
00:41E allora in questa quarta puntata della nuova stagione scopriamo insieme 5 nuovi titoli.
00:48Anzitutto, primo titolo di questa settimana è un film che uscirà nelle sale a partire da inizio novembre che abbiamo
00:55visto in anteprima alla ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma.
01:00Stiamo parlando di Se domani non torno per la regia di Paola Randi, un film dedicato alla memoria al caso
01:08di Giulia Cecchettini con Filippo Timi.
01:11Il film è distribuito da Notorious Pictures a partire dal 5 novembre.
01:16Secondo titolo di questa settimana è una commedia drammatica.
01:20Stiamo parlando di Dio Ride per la regia di Sandro Veronesi con protagonisti per Francesco Favino e Silvio Orlando.
01:27Film di chiusura dell'83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia in sala con Piper Film a partire dal
01:3429 ottobre.
01:36Terza proposta è il candidato italiano agli Oscar 2027.
01:40Stiamo parlando del thriller horror L'Estranea, la regia è quella di Paolo Strippoli e protagonisti Jasmine Trinca, Adriano Giannini
01:51e Valeria Bruni Tedeschi.
01:53L'opera è nelle sale distribuita da 01 Distribution a partire dalla metà di ottobre.
01:58Quarta proposta è una novità in casa Netflix.
02:01Stiamo parlando della commedia drammatica Dolce Amara Noi Un Po' Meglio.
02:07La regia è quella di Daniele Lucchetti, protagonisti Gli Ottimi, Elio Germano e Maria Chiara Giannetta.
02:13È su Netflix a partire dal 29 ottobre.
02:16Chiudiamo con un bilancio su una serie che è stata protagonista dell'inizio della nuova stagione Rai e dunque anche
02:23Rai Play, ovvero tutto l'amore che resta.
02:26La regia è quella di Andrea Rebuzzi, protagonista Raul Bova e Giulia Bevilacqua.
02:31La serie è ora disponibile con tutte le puntate sul portale Rai Play.
02:38Primo titolo di questa settimana è un film che abbiamo visto in anteprima alla ventunesima edizione della Festa del Cinema
02:46di Roma
02:46ed arriva ora nelle sale a partire dal 5 novembre, targato Notorious Pictures.
02:52Stiamo parlando di Se domani non torno.
02:55La regia è quella esperta di Paola Randi, apprezzata per diverse commedie rivolte al mondo dei ragazzi,
03:02in particolar modo ricordiamo Tito e gli alieni, protagonisti in un cast corale che vede in prima linea Filippo Tini.
03:11Se domani non torno è un film drammatico che rilegge il bruciante caso di cronaca avvenuto nel Padovano nel 2023,
03:24ovvero la scomparsa e il ritrovamento, l'uccisione, il femminicidio di Giulia Cecchettino.
03:30Un film che però non si concentra in chiave thriller, investigativo, su la morte prematura di questa giovane ragazza 22enne,
03:43uccisa dal proprio ex fidanzato, ma bensì diventa un racconto dell'attraversamento della tragedia,
03:51del dolore da parte della famiglia, in primis del padre Gino Cecchettino,
03:56ma anche degli altri due figli, Elena e Davide.
03:59Un attraversamento del dolore, un'elaborazione del lutto, ma anche cercare di dare una risposta a quel dolore,
04:06una risposta davanti alla tragedia del femminicidio,
04:09e così il racconto che si trasforma anche in una parabola di resilienza, riscatto,
04:16e la messa in narrazione di un'opera che diventa anche un obiettivo educativo rivolto a tutti i giovani e
04:28gli adulti,
04:29quindi una cura contro la piaga dei femminicidi e la serpeggiante cultura del patriarcato.
04:37Scritto e diretto da Paola Randi insieme a Lisa Nourzultan,
04:42il film è davvero un'opera di grande intensità,
04:47struggente ovviamente perché è una ferita ancora aperta,
04:51non solo per la famiglia Cecchettino, ma per l'intero paese, per l'Italia,
04:54il dramma di Giulia Cecchettino,
04:56che è diventato un po' il simbolo di tanti femminicidi che non si riescono ad arrestare.
05:02Dall'altro lato però la storia, come ripeto, è portatrice di una luce di speranza,
05:07come la famiglia Cecchettin, Gino, Elena, Davide,
05:11hanno saputo governare quel dolore così bruciante e abbagliante
05:16e mettergli una risposta di senso con un respiro educativo e sociale.
05:25La nascita della fondazione rivolta appunto alla memoria di Giulia,
05:29una fondazione che si impegna in prima linea, in chiave educativa,
05:33nella lotta alla cultura del patriarcato e nella lotta contro ogni tipo di discriminazione,
05:39in particolar modo nella piaga, nel dramma dei femminicidi.
05:42Il film è scritto molto bene da Lisa Nursultan e Paola Randi,
05:47al di là di qualche piccola sbavadura di Tascalica,
05:51comprensibilissima perché, ripeto, il primo target di questo film sono le scuole,
05:55sono i ragazzi, sono i giovani, un film che va visto, rivisto, va messo in narrazione,
06:01in dibattito, in chiave familiare, in chiave scolastica, in chiave oratoriale,
06:06in chiave parrocchiale, in tutte quelle realtà che possono essere spazi di dialogo
06:11e abbiano riverberi educativi per combattere ogni forma, ripeto, di patriarcato e di femminicidio.
06:19Un'opera necessaria, doverosa, composta, che non rimesta nel dolore,
06:25ma suggerisce appunto una traiettoria di senso, che è quella del resilienza e del riscatto.
06:30E ricordiamo allora, se domani non torno,
06:33prodotte e distribuite da Notorious Pictures in collaborazione anche con Mediaset e Sky Cinema.
06:40L'opera è nelle sale a partire dal 5 di novembre.
06:47Secondo titolo di questa settimana è una commedia drammatica firmata Giovanni Veronesi.
06:52Stiamo parlando di Dio Ride, scelto come film di chiusura dell'83esima mostra del cinema della Biennale di Venezia
07:00e ora in sala con Piper Film a partire dal 29 di ottobre.
07:05L'opera vede come protagonista un sempre ottimo per Francesco Favino,
07:10ben affiancato da Silvio Orlando e Francesco Chechi.
07:13Nel cast ricordiamo anche la presenza di Paolo Rossi.
07:17Il film prodotto da Indiana Production, Piper Film e Netflix,
07:22ci racconta una storia ambientata nella Toscana del Seicento
07:26di un frate francescano, Fra Leopoldo da Casamacchia,
07:32che aveva un particolare carisma nel parlare di Gesù.
07:38Raccontava Gesù ai grandi e ai piccoli con il sorriso,
07:42acceso dalla luce dell'umorismo gentile, rispettoso, capace quindi di sciogliere il simbolismo e la complessità dei Vangeli
07:52e trasmettere appunto il racconto dei Vigeli e l'esperienza di Cristo,
07:58renderlo prossimo a tutti, con un linguaggio popolare,
08:02attraverso delle metafore, anche delle suggestioni accese da verve comica.
08:11Insomma, un grande divulgatore, sull'esempio di Francesco.
08:14Nella Toscana però del Seicento la sua figura viene vista non di buon occhio.
08:19Rapidamente viene accusato di blasfemia e la sua popolarità in chiave negativa giunge fino a Roma,
08:28al Papa, al Papa che invia un inquisitore ad approfondire la questione e capire quanto è
08:34problematico la figura di Fra Leopoldo da Casamacchia e quanto sia opportuno avviare un processo.
08:41Questo inquisitore è il Cardinal Maculani, che è interpretato da Silvio Orlando.
08:46Che dire, Giovanni Veronesi, diciamo che è un fine autore da commedia,
08:52ha sempre, diciamo, si è sempre mosso nel perimetro della commedia,
08:58in questo caso si misura con un titolo per lui sfidante,
09:04anzitutto il perimetro del religioso, una storia che ha un afflato religioso,
09:09una commedia appunto con delle striature anche drammatiche.
09:13che racconta una figura, diciamo, che si muove sull'esempio della povertà evangelica,
09:21della povertà francescana, che non viene compreso dall'Italia del tempo,
09:26ma anche dalla Chiesa del tempo.
09:28Portatore di una luce di speranza, di parole del Vangelo,
09:31attraverso il buon umore, attraverso il sorriso,
09:33questa sua semplicità diroppente, rivoluzionaria,
09:38in una Chiesa ancora ingessata, legata al latino,
09:41viene vista ovviamente come una minaccia,
09:43come un qualcosa da governare e reprimere.
09:46Un film, ripeto, che si muove tra commedia e dramma,
09:50una proposta interessante, valida,
09:52che soprattutto per la caratterizzazione del personaggio di Fra Leopoldo,
09:57che per Francesco Favino davvero sagoma,
10:02cesella con grande mimesi e grande professionalità.
10:06Un passo a due che si crea appunto tra il giovane francescano,
10:11portatore di un linguaggio evangelico semplice,
10:13e il cardinale, quasi stanco in quel suo ruolo da inquisitore,
10:17le cui certezze vengono, e la cui rigidità viene messa in discussione,
10:21proprio dalla freschezza del racconto del Vangelo del giovane frate toscano.
10:28Una proposta valida da approfondire, da vedere,
10:32da approfondire anche in chiave pastorale,
10:34un film che troviamo ne desale a partire dal 29 di ottobre,
10:39distribuito, targato, Piper Film.
10:44Terza proposta è un film che abbiamo visto in anteprima
10:49all'ottantatresima mostra del cinema Biennale Venezia
10:52che vi proponiamo perché è il candidato italiano
10:55alla corsa agli Oscar 2027.
10:58Stiamo parlando del dramma thriller a tinte horror L'Estranea.
11:02La regia e la scengiatura sono firmate da Paolo Strippoli,
11:07un brillante giovane autore classe 1993
11:11che si è proprio fatto notare negli ultimi anni,
11:14in particolar modo con L'Estranea,
11:16davvero ha segnato un cambio di passo nella propria carriera.
11:21Protagonisti del film sono un team di ottimi attori.
11:25Stiamo parlando di Jasmine Trink, Adriano Giannini,
11:29Valeria Bruni tedeschi e Romana Maggiura Vergano.
11:32L'opera è prodotta da Propaganda Film e Rai Cinema
11:35ed è nelle sale a partire dall'8 di ottobre con 01 Distribution.
11:41Di cosa parla L'Estranea?
11:42Perché vederlo?
11:43Quali i punti forze e debolezza?
11:45L'Estranea ci porta nella Bari del 1998
11:48su una famiglia benestante, borghese e colonna,
11:52composta appunto da Anna e Walter,
11:55i due genitori e i due figli preadolescenti,
11:57Tobia e Alice.
11:58Due genitori apparentemente risolti, felici,
12:01nell'aggetezza che riversano però nei loro figli
12:05aspettative e ambizioni di una vita
12:09che loro non hanno potuto vivere, di cui non hanno potuto godere,
12:14e ora adesso cercano di riscattarsi attraverso le storie dei figli.
12:19Un incidente fa vacillare la famiglia
12:23quando si presenta all'improvviso una donna misteriosa,
12:26un'Estranea, che gli propone una soluzione,
12:28una soluzione però che ha un costo.
12:30Il film è, ripeto, un dramma esistenziale familiare
12:36che corre veloce come un thriller
12:39e si ammanta anche di sfumature horror,
12:42perché ovviamente questa Estranea
12:45simboleggia anche un possibile dialogo col male,
12:48un dialogo che non è mai opportuno
12:51perché nel momento in cui si apre la porta al male
12:54è inevitabile la corruzione morale e valoriale
12:59e il rischio appunto di finire imprigliati
13:03in una spirale, una vertigine soffocante e drammatica.
13:09Non a caso il tema della spirale ricorrente nel film,
13:12il titolo internazionale che è stato scelto per l'opera
13:16è The Spiral, è un simbolismo che torna in più punti
13:20durante tutto il film.
13:22Che dire, Paolo Stripoli gira, dirige la macchina da presa
13:25con grande forza, vigore e originalità.
13:28Un punto di forza proprio dell'opera è la sua regia.
13:32L'opera, ripeto, al di là dei rimandi da thriller horror,
13:36in realtà è un istantaneo, una parolò,
13:40un atto d'accusa nei confronti della famiglia borghese
13:42e del questo rapporto malsano nei confronti dei figli,
13:48un riscatto sociale, una ricerca di un ascensore sociale
13:52che però porta a deragliare la famiglia stessa.
13:56Il cast è ottimo, in particolar modo,
13:59da lotare le performance di Jasmine Trinca,
14:02Valeria Bonetideschi e Adriano Giannini.
14:04Qualche sbavatura, soprattutto sul finale,
14:07dove deraglia un po' nell'inverosimile, nell'improbabile.
14:11Comunque è un buon film che ci sentiamo però di consigliare
14:15per i temi in campo a un solo pubblico adulto.
14:19Ricordiamo che l'estranea è nelle sale
14:21a partire dall'8 di ottobre con 01 Distribution.
14:28Quarta proposta è una novità
14:29che troviamo in casa Netflix a partire dal 29 di ottobre.
14:32Stiamo parlando della commedia dolce amare,
14:35la commedia drammatica, noi un po' meglio.
14:37L'abbiamo vista in anteprima alla 21esima festa del cinema di Roma.
14:41La regia è quella esperta di Daniele Lucchetti,
14:45protagonisti, gli ottimi, Elio Germano e Maria Chiara Giannetta.
14:48Nel cast anche i validi Anna Buonaiuto,
14:52Caterina Guzzanti, Filippo Nigro e Ilaria Spada.
14:55Di cosa ci parla a noi un po' meglio, perché vederlo?
14:58L'opera, prodotta dalla Chiredda e da Netflix,
15:01ci racconta di una coppia di 30-40 anni nella Roma di oggi.
15:09Un amore che nasce quasi all'improvviso tra Lucia e Simone.
15:13Lucia è un'infermiera, Simone è un pompiere.
15:16Proprio l'occasione di un incidente stradale
15:18diventa la scintilla che accende il loro amore.
15:21Quattro anni dopo, i due desiderano mettersi in gioco,
15:26quindi facendo fare un salto di qualità alla loro relazione,
15:30ipotizzando di poter avere un figlio.
15:32Visto che biologicamente non è possibile,
15:35decidono di mettersi in gioco con il percorso dell'adozione.
15:40E il film si concentra proprio su questo.
15:42È una fotografia, ovviamente, con lampi ironici, comici,
15:48ma anche amari, su quello che è un po' la difficoltà,
15:54il difficile percorso di una coppia che vuole adottare un bambino.
15:58Quindi Lucia e Simone si trovano alle prese con questioni burocratiche,
16:05moduli da riempire, incontri con gli psicologi,
16:08fare entrare, diciamo, tutti questi esperti nella loro vita,
16:14nella loro casa, raccogliere testimonianze
16:16per cercare di capire, di dimostrare di essere dei genitori validi,
16:20di essere in grado di poter gestire la crescita di un bambino.
16:24La coppia, ovviamente, fa scintille, rischia di deragliare,
16:30soprattutto quando, insieme a tutte queste tensioni,
16:34entrano in campo anche le famiglie di origine,
16:37i cosiddetti nonni,
16:38che non portano altro che lampi di tensione invece che pacificazione.
16:45Che dire?
16:45Lucchetti, che ricordiamo per opere riuscite come
16:49La scuola, La nostra vita, Mi fratello e figlio unico,
16:55fino a Lacci, è un bravo narratore dei rapporti familiari,
16:59dei legami affettivi,
17:01diciamo, riesce a cogliere le fratture sociali,
17:05fratture familiari,
17:06sempre con quello sguardo intenso, drammatico e ironico.
17:11Qui riesce a governare una storia valida
17:14che, al di là di qualche imperfezione,
17:18di qualche piccolo sbandamento
17:20o di alcune dinamiche già viste,
17:23già raccontate tra cinema e televisione,
17:26brilla soprattutto per due interpreti,
17:28due attori,
17:29Elio Germano e Maria Chiara Giannetta,
17:31che portano grande umanità,
17:33grande tonalità di colore,
17:34ai due personaggi.
17:35Una coppia di 30-40 anni,
17:39Lucia e Simone,
17:41che vogliono un figlio,
17:43ma soprattutto vogliono stare insieme.
17:45E il film riflette proprio su questo,
17:47sul bisogno di trovarsi,
17:49innanzitutto, come coppia
17:50e poi come genitori.
17:52Un'opera imperfetta, ma luminosa,
17:56che ci sentiamo per i temi in campo,
17:59anche per i vari complessità dei temi in campo,
18:02di direzionarla principalmente a un pubblico adulto.
18:06Ricordiamo che,
18:07noi un po' meglio,
18:09targato la Chi Red e Netflix,
18:11è disponibile sulla piattaforma Netflix
18:13a partire dal 29 di ottobre.
18:18Quinta e ultima proposta,
18:19una novità che troviamo in casa Rai,
18:21in particolar modo sulla piattaforma Rai Play.
18:23Stiamo parlando della serie Melo,
18:25del dramma con sfumature sentimentali e comedi,
18:29tutto l'amore che resta.
18:31La regia è quella di Andrea Rebuzzi,
18:33una produzione Fabula Pictures insieme a Rai Fiction,
18:36che vede come protagonista un cast corale,
18:38soprattutto di giovani interpreti,
18:41in particolar modo capofila,
18:42capogruppo è il valido Raoul Bova.
18:45Accanto a lui anche Giulia Bevilacqua
18:47e Gloria Harvey.
18:49L'opera prende le mosse da una serie francese,
18:52una serie molto popolare,
18:54Le Lucie Toulouse-Lautrec,
18:55e mette a tema la condizione della persona con disabilità.
18:59E' racconto, in questo caso ambientato nella Roma di oggi,
19:04di un liceo speciale,
19:06guidato dal visionario preside Stefano Fogli,
19:09appunto interpretato da Raoul Bova,
19:11un liceo senza barriere,
19:12dove trovano posto un'alta percentuale di ragazzi
19:16con diverse forme di disabilità,
19:19un liceo senza barriere accessibile,
19:22dove c'è un'altissima integrazione,
19:24dove è possibile vivere una vita appunto senza barriere,
19:28non solo fisiche,
19:30ma anche senza pregiudizi.
19:32E ovviamente, trattandosi di giovani,
19:35di giovani studenti,
19:37troviamo tutti quei classici temi
19:40che fanno un racconto giovanile,
19:43quindi incomprensioni con i genitori,
19:46storie di amicizie,
19:47frizioni,
19:49primi palpiti amorosi
19:51e difficoltà,
19:53le prime cicatrici e frotture della vita.
19:55Un'opera composta,
19:58è stata messa in onda dal 29 settembre
20:01per cinque prime serate Rai
20:03e tutti gli episodi ora sono disponibili
20:06sulla piattaforma RaiPlay.
20:08Un racconto che ha il valore
20:10di mettere a tema, appunto,
20:12come detto,
20:13la condizione della persona con disabilità,
20:14soffiando su pregiudizi,
20:18barriere e stereotipi.
20:20Dall'altro lato,
20:21forse il punto di debolezza
20:22è quello di voler creare
20:25un luogo ideale
20:27che poi rischia di essere
20:30non solo un contenitore
20:32di assenza di barriere,
20:35assenza di discriminazione,
20:37ma rischia di essere quasi però
20:39un contesto
20:42separato dalla realtà,
20:44un contesto isolante dalla realtà,
20:46come se l'integrazione,
20:48l'accessibilità
20:49si possa dividere,
20:52isolare dalla realtà.
20:53Al di là di questo,
20:54riteniamo comunque
20:55che l'opera sia valida,
20:57interessante,
20:58giusta,
20:59che abbia trovato
21:00un'ottima collocazione
21:01sull'ammiraglia Rai,
21:02sul Rai1,
21:03capace di mettere,
21:05di portare
21:06il tema della persona con disabilità
21:08all'interno di un racconto giovanile
21:10ed abbattere ogni forma
21:12di pregiudizio
21:14e ogni tipo di stereotipo
21:16sull'argomento.
21:17Una valida proposta,
21:19certo,
21:19al di là
21:19qualche imperfezione,
21:22qualche scivolata
21:23nel melò,
21:25nel mieloso,
21:27o, diciamo,
21:28soluzioni prevedibili
21:30non troppo originali,
21:31ma nel complesso
21:32un'opera che promuoviamo
21:33e che forse si pone
21:35sullo stesso tracciato
21:37di quello che era stato
21:37il fortunato e riuscito
21:39modello di braccialetti rossi.
21:42In quel caso
21:43si parlava di malattia,
21:44in questo caso
21:45si parla di persona con disabilità.
21:47Comunque,
21:47gli intenti sono ottimi
21:48e sono validi
21:49e non possiamo che consigliare
21:51questa serie
21:53e magari di vederla sempre
21:54tra adulti
21:56e giovani e adolescenti
21:58proprio per poter meglio
21:59approfondire insieme
22:00i tanti temi in campo.
22:02Ricordiamo
22:03Tutto l'amore che resta,
22:04una serie disponibile
22:06con tutti gli episodi
22:07a oggi
22:07sulla piattaforma
22:08RaiPlay.
22:09Finisce qui anche
22:10questa puntata
22:11di Schermi e Schermi,
22:12la quarta.
22:13Se volete rivederla
22:15la trovate ovviamente
22:16sul Telepace,
22:18nelle varie repliche
22:21che si susseguono
22:22dal sabbolo
22:23e dalla domenica
22:23ai giorni successivi
22:25della settimana,
22:26ma anche
22:26la trovate
22:27all'interno
22:29del network
22:31della rete Corallo
22:32come pure
22:33sul portale
22:34ufficiale
22:35di Telepace
22:36alla pagina dedicata
22:37a Schermi e Schermi
22:38o anche
22:38sui canali tematici
22:39YouTube e Dailymotion.
23:06a
23:08di
23:09Grazie.

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