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  • 20 ore fa
"La regolamentazione dell'intelligenza artificiale è fatta dagli esseri umani e le applicazioni sono fatte dalle macchine. L'ultima cosa da fare è che l'intelligenza artificiale regolamenti se stessa, sarebbe abbastanza strano". Lo ha detto Angelo Maria Petroni, presidente dell'Osservatorio AI UniEticPMI, intervenendo nel corso dell'incontro 'L'Impresa nell'Era dell'AI. Imprese, istituzioni ed esperti per un'innovazione responsabile', l'evento di lancio dell'Osservatorio sull'Intelligenza Artificiale di UniEticPmi, organizzato a Milano.

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00:04La regolamentazione è fatta dagli esseri umani, le applicazioni sono fatte dalle macchine,
00:11quindi l'ultima cosa da fare è che l'intelligenza artificiale regolamenti se stessa, questo
00:18sarebbe abbastanza strano evidentemente. Sono strumenti, è un po' come l'automobile,
00:24voi pensate che i limiti di velocità li metta l'automobile, no, le mettono le persone considerando
00:31come sono le strade, come sono le situazioni, la macchina può anche andare a 200 all'ora,
00:36però la regolamentazione ti dice che tu a 200 non ci vai, quindi rimane sempre il fattore umano,
00:43non bisogna essere catastrofisti, questi che ti dicono ti prende la mano, per carità quando
00:48le macchine andavano a 30 all'ora non c'era nessun moto, quando andavano a 200 ci sono stati
00:54dei morti, bisogna evitare questo, però non è che non prendiamo più l'automobile perché
01:00purtroppo ci sono 3.500 morti ogni anno in Italia, pensate all'energia elettrica, quando
01:05la gente è rimasta fulminata, rinunciate all'energia elettrica, quanti milioni di persone
01:11sono vive, miliardi a causa dell'energia elettrica, quindi come tutti i progressi dell'umanità
01:18ha lati positivi e negativi, l'importante, siccome questo però non è un progresso per
01:25spostarsi, è un progresso per pensare, c'è bisogno che il pensiero del pensiero rimanga
01:33in mano agli esseri umani, ma guardate, voi pensate all'intelligenza artificiale una roba
01:41nuova, sta nei telefonini da già più di 20 anni, quando digitate con Google e chiedete
01:48qualsiasi informazione, sono più di 20 anni che c'è già dentro, adesso è più forte,
01:54è più estesa, ma non è una cosa mai vista prima, quando vi arriva la pubblicità che non
02:01volete, come fanno? Avete cliccato un sito e quello vi traccia, sono 30 anni che questo
02:07capita, è esattamente la stessa cosa, adesso è più sviluppato, più forte, più potente,
02:12quindi va controllata di più, ma non ci troviamo di fronte a qualcosa di nuovo. Il termine
02:20intelligenza artificiale viene inventato nel 1955, sono 71 anni che esiste e l'intelligenza
02:28artificiale esiste dagli anni 30, quando Alan Turing, grazie a Blasher Park, grazie all'intelligenza
02:39artificiale, anche se non si chiamava così, ruppe il codice dei nazisti, dell'enigma
02:46dei sottomarini, quindi non è una cosa nuova, è quantitativamente nuova, non è qualitativamente
02:52nuova.
02:52L'osservatorio è stato fondato per l'iniziativa di La Fornacom, La Fornacom è un fondo interprofessionale
02:58in base alla legge che eroga gratuitamente formazione ai dipendenti delle aziende, finora la formazione
03:09è stata largamente in tema di contabilità, di questioni di gestione eccetera, adesso c'è
03:18bisogno di erogare ai dipendenti delle aziende formazione in tema di intelligenza artificiale,
03:25è la prosecuzione di quello di prima con una cosa nuova che prima non c'era, quindi lo
03:31scopo è formare i dipendenti, questo è lo scopo, tutto questo nasce per creare la consapevolezza
03:40che c'è bisogno di fare formazione e poi farla.

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