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  • 5 ore fa
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) - "Oggi il settore della pesca è in crisi non per le scelte degli ultimi anni, certo anche per i costi, del carburante, ma soprattutto per scelte strategiche sbagliate. Dal 2013 a oggi le marinerie europee, e in particolare
quelle italiane, hanno perso competitività". Così il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, in un punto stampa a margine del Consiglio europeo sull’agricoltura e la pesca a Bruxelles. "Quando qualcosa non funziona non si può fare finta di niente, l'Italia chiede un cambio deciso di rotta. Se sei intelligente cambi strada, se sei ottuso continui su quella direzione. L'Italia continuerà su questa posizione", ha aggiunto.
(ITALPRESS).
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Trascrizione
00:03Oggi però abbiamo discusso anche di altri argomenti molto rilevanti in un documento che
00:07abbiamo presentato in sostegno di una posizione che la Francia ci ha chiesto di condividere e che
00:16abbiamo argomentato nel sostenere che oggi il settore della pesca è in crisi non per le scelte
00:28degli ultimi anni, certo anche per i costi che abbiamo richiamato, del carburante, ma
00:33soprattutto per scelte strategiche sbagliate. Dal 2013 a oggi le marinerie europee e in particolare
00:41quelle italiane hanno perso di competitività, non c'è un solo dato in crescita se non quello
00:47degli incidenti sul lavoro, su imbarcazioni che sono troppo vecchie, c'è necessità di
00:53investire sul rinnovo della flotta, sulla garanzia di sicurezza dei lavoratori e ovviamente
00:58su ricominciare ad avere chiare le idee. L'obiettivo che il piano comune della pesca si deve porre
01:06è aumentare i pescatori, si parla di ricambio generazionale e abbiamo quasi dimezzato i pescatori
01:14italiani dal 2013, il volume di prelievi è sceso di oltre il 40%, il valore dei prodotti
01:24è decresciuto e quindi c'è qualcosa che non funziona e quando qualcosa non funziona
01:31non si può far finta di niente e continuare nella stessa direzione. L'Italia chiede un
01:35cambio deciso di rotta e giudicare il lavoro delle burocrazie europee, che poi sono i veri
01:43autori delle proposte finora messe in campo e degli errori che sono stati compiuti, di prendere
01:50atto, che è stato sbagliato e cambiare strada. Lo fanno le persone intelligenti, quelle di
01:55comprendere quando una strada non ti porta verso la direzione che ti sei prefissato e
02:02se sei intelligente cambi strada, se sei ottuso continui invece in quella direzione, quindi
02:08da qui ai prossimi mesi l'Italia continuerà a tenere questa posizione.

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