00:00Penso che i musei di arte contemporanea, soprattutto i musei pubblici di arte contemporanea,
00:05devono interpretare un ruolo di riferimento per un determinato contesto, per un determinato territorio.
00:10Gli artisti e le artiste italiane devono pensare alla rete dei musei pubblici del loro Stato
00:15come una rete di riferimento, non solo per la loro valorizzazione,
00:18ma proprio per la possibilità di essere degli enti di ricerca.
00:21Su questo incide un modo di pensare al museo come un luogo che debba per forza rincorrere i numeri,
00:27rincorrere i biglietti, rincorrere anche le economie derivanti dai biglietti.
00:31Per cui quello che auspichiamo, che auspichiamo anche come AMACI,
00:35l'Associazione dei Musei di Arte Contemporanea in Italia,
00:37è proprio quello di ribadire con fermezza il ruolo delle istituzioni culturali pubbliche in Italia
00:42dedicate allo sviluppo dell'arte moderna e contemporanea come istituti di ricerca,
00:47istituti liberi da quest'idea del museo come azienda, del direttore, come manager,
00:51ma che possano badare al ruolo che devono interpretare nel progredire,
00:55nel far progredire le carriere, nel dare spazio a quegli artisti
00:58che altrimenti non l'avrebbero in altre istituzioni.
01:01Su questo influisce enormemente un'idea di museo come presidio di complessità,
01:06un luogo in cui si possa entrare per prendersi il tempo,
01:09per andare oltre la velocità del mondo e potersi fermare, riflettere
01:13e guardare anche al proprio contesto con occhi nuovi.