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  • 2 giorni fa
Milano, 8 lug. (askanews) - Massimiliano Gioni è il nuovo Toby Devan Lewis Director del New Museum di New York, in sostanza il direttore generale del museo nel quale da anni era direttore artistico. Succede a Lisa Phillips e sarà ufficialmente in carica dal 1 agosto.Uno dei curatori italiani più apprezzati a livello internazionale, Gioni, nato a Busto Arsizio nel 1973, è stato direttore artistico della 55esima Biennale d'arte di Venezia nel 2013 ed è entrato al New Museum nel 2006. Da anni lavora per allargare gli spazi del contemporaneo seguendo spesso direzioni inconsuete e alternative, battendo territori ambigui, talvolta anche con sfumature che vanno oltre il razionale. In qualche modo è significativo anche il motto che ha scelto per raccontare la sua Biennale: "Sogno di sapere tutto". Un desiderio che diventa curiosità, conoscenza e inclusione, oltre che apertura mentale. Come ha esemplificato una mostra come "La grande madre" organizzata a Milano per la Fondazione Trussardi, altra istituzione di cui Gioni è direttore artistico.Nel 2021, in occasione di un evento a Milano, ci aveva parlato della sua definizione di museo, come "palestra per un'esperienza controllata dell'ignoto".La sua impronta curatoriale ha portato al New Museum progetti importanti, nel solco della missione del museo stesso, che fin dalla sua fondazione vuole dare spazio ad artisti emergenti e a pratiche innovative. Il tutto con il talento di saper dare spazio a protagonisti che poi si sono affermati come figure centrali del sistema dell'arte.

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00:00Massimiliano Gioni è il nuovo Toby D. Van Lewis Director del New Museum di New York,
00:05in sostanza il direttore generale del museo, nel quale da anni era direttore artistico.
00:09Succede a Lisa Phillips e sarà ufficialmente in carica dal 1 agosto.
00:13Uno dei curatori italiani più apprezzati a livello internazionale, Gioni, nato a Bustar Sitz nel 1973,
00:19è stato direttore artistico della 55esima Biennale d'Arte di Venezia nel 2013 ed è entrato nel New Museum nel
00:242006.
00:25Da anni lavora per allargare gli spazi del contemporaneo, seguendo spesso direzioni inconsuete e alternative,
00:31battendo territori ambigui, talvolta anche con sfumature che vanno oltre il razionale.
00:35In qualche modo è significativo anche il motto che ha scelto per raccontare la sua Biennale,
00:39sogno di sapere tutto, un desiderio che diventa curiosità, conoscenza e inclusione, oltre che apertura mentale,
00:45come ha esemplificato una mostra come La Grande Madre, organizzata a Milano per la Fondazione Trussardi,
00:50altra istituzione di cui Gioni è direttore artistico.
00:52Nel 2021, in occasione di un evento a Milano, ci aveva parlato della sua definizione di museo.
00:57I musei per me sono luoghi dove facciamo la ginnastica, che ci abitua a fare i conti con l'ignoto,
01:03con ciò che non capiamo e siamo costretti appunto in una sorta di gioco a capire le regole di un
01:10oggetto,
01:10l'opera d'arte, che ci sfuggono per definizione e con le quali ci dobbiamo familiarizzare.
01:15Quindi il museo oggi e nel Novecento è il luogo in cui facciamo esperienza della nostra relazione
01:21tra l'individuo e il gruppo e facciamo un'esperienza controllata dell'ignoto.
01:26La sua importanza curatoriale ha portato al New Museo un progetto importante nel solco della missione del museo stesso,
01:32che fin dalla sua fondazione vuole dare spazio ad artisti emergenti a pratiche innovative,
01:36il tutto con il talento di sapere dare spazio a protagonisti,
01:39che poi si sono affermati come figure centrali del sistema dell'arte.
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