Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 minuti fa
Una sanità che cambia, pazienti sempre più complessi e una sfida: garantire cure efficaci, sicure e integrate. Se n’è discusso nel corso del sesto meeting dello Stretto, organizzato dal dott. Antonio Giovanni Versace, direttore del reparto di Medicina interna dell’Azienda Papardo. Tra i temi trattati, innovazione terapeutica, nuovi modelli di cura e integrazione tra ospedale e territorio.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Più anziani, più patologie contemporaneamente, terapie sempre più complesse.
00:05E questa è la realtà con cui deve confrontarsi l'ospedale moderno,
00:09una complessità che è stata al centro del sesto meeting delle giornate dello stretto,
00:14il congresso interregionale di medicina interna che si è svolto a Messina al Royal Palace Hotel
00:20con la partecipazione di specialisti e professionisti provenienti dall'area dello stretto e altre regioni d'Italia.
00:27L'evento organizzato dal dottor Antonio Versace, direttore dell'unità operativa complessa di medicina interna dell'azienda ospedaliera Papardo
00:35e curato da Sama Congressi, ha messo a confronto esperienze e competenze sui nuovi modelli di cura,
00:42sull'innovazione terapeutica e sull'integrazione tra ospedale e territorio.
00:46Ogni paziente che arriva in pronto soccorso ha in media 4,3 patologie con un corollario di farmaci
00:54che sono dagli 11 ai 13 farmaci.
00:58Ovviamente sono farmaci che vengono dati dal cardiologo, dal neprologo, dall'opneumologo, dall'internista, dall'endocrinologo.
01:06Non abbiamo più il paziente lineare che entra per una patologia A, B, C, D, diagnosi di missione e va
01:14a casa.
01:14Oggi abbiamo il paziente che entra per varie patologie e va stabilizzato da tutti i punti di vista.
01:19Durante il congresso si è parlato anche di paziente critico e terapia subintensiva,
01:24insieme alle nuove strategie terapeutiche per diabete, scompenso cardiaco e patologie respiratorie,
01:30cardiovascolari e immunologiche.
01:32Una sfida che riguarda anche il territorio.
01:35Telemedicina, case di comunità, centrali operative territoriali e ospedali di comunità
01:40sono infatti strumenti destinati a rafforzare la continuità assistenziale.
01:44Andiamo avanti con le leggi ma non andiamo avanti con quelli che sono i coefficienti medico-paziente,
01:50con quelli che sono i numeri e con quelli che sono i posti per pazienti acuti
01:55che rispetto ai posti che abbiamo in Europa, noi in Italia abbiamo almeno 4-5 posti in meno
02:04rispetto alle altre nazioni OXA.

Consigliato