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  • 2 giorni fa
“Oggi l'ingegneria è soprattutto ingegneria informatica, la quale poi pervade tutte le altre branche della professione, compresa quella tradizionale. Nel corso del convegno abbiamo affrontato il tema della formazione universitaria, della laurea abilitante, verso la quale ormai il sistema si sta avviando ed è una conquista per i giovani, perché significa approcciarsi al mondo del lavoro in maniera più rapida. Resta il tema, purtroppo, delle remunerazioni, che in Italia sono molto basse, anche su questo dobbiamo lavorare con il Governo. Infine, abbiamo affrontato il tema della riforma della professione, che è alla base di tutte queste valutazioni e considerazioni”. Lo spiega Angelo Domenico Perrini, presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri, nel corso del 70° Congresso nazionale degli Ingegneri, dal titolo ‘Nuove frontiere, nuove responsabilità’, in programma dal 22 al 25 settembre presso il Generali Convention Center del Porto Vecchio a Trieste.

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00:03Oggi l'ingegneria è soprattutto ingegneria informatica, ingegneria dei sistemi che poi
00:15pervade tutte le altre ingegnerie compresa l'ingegneria tradizionale. Abbiamo affrontato
00:21il tema della formazione universitaria, della laurea abilitante verso la quale ormai il sistema
00:28si sta avviando ed è una conquista per i giovani perché significa approcciarsi al mondo del lavoro
00:37in maniera più rapida e anche con conoscenze sperimentali che vengono accompagnate alle
00:45conoscenze teoriche che sono da sempre sviluppate in Italia e quindi favoriamo l'inserimento all'interno
00:54della professione. Resta il tema purtroppo delle remunerazioni che in Italia sono molto basse
01:01e quindi è chiaro che anche su questo dobbiamo lavorare ma non lo possiamo fare soltanto noi,
01:06lo dobbiamo fare con l'esecutivo, con il governo per aumentare la sensibilità verso le attività
01:13ruote dagli ingegneri. Abbiamo affrontato il tema della riforma della professione che poi
01:18è alla base di tutte queste valutazioni e considerazioni che abbiamo fatto. La riforma
01:24affronta anche la organizzazione degli ordini, consolida il principio che gli ordini sono a tutela
01:33dalla società civile, che coloro che fanno parte devono essere soggetti controllati e in grado di aggiornarsi
01:43in maniera continua e di dare assicurazione anche dal punto di vista di quelle che sono
01:49le responsabilità che un professionista si assume con la posizione della firma. Ecco, qui abbiamo
01:55anche fatto il discorso di fare in modo che tutte le attività ingegneristiche, anche quelle
02:03che riguardano il secondo settore e soprattutto il terzo settore, obblichino alla sottoscrizione
02:10degli atti, al fine di avere un tecnico laureato e responsabile che di fronte alla società
02:19civile si assume l'onere dell'atto che è fatto.
02:26Grazie.
02:27Grazie.
02:27Grazie.
02:27Grazie.

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