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“Per quanto riguarda la riforma degli ordini professionali siamo a buon punto: si tratta di una riforma che prende atto del mutamento avvenuto nelle professioni e cerca di svecchiare una parte normativa, che poteva essere un freno alla crescita di professioni come quella degli ingegneri. Oggi, infatti, l’ingegnere ha visto ampliare molto il suo raggio di azione, in quanto esiste l’ingegnere biomedico, l’ingegnere della sicurezza o l’ingegnere gestionale. Si tratta di tutta una serie di spazi in cui prima l'ingegneria non metteva piede.  Ciò significa che la complessità è cresciuta e quando cresce c'è bisogno di specializzazione, che di conseguenza, significa personalità e responsabilità”. Così Francesco Paolo Sisto Vice Ministro della Giustizia, al 70° Congresso nazionale degli Ingegneri, dal titolo ‘Nuove frontiere, nuove responsabilità’, in programma dal 22 al 25 settembre presso il Generali Convention Center del Porto Vecchio a Trieste.

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00:03La riforma degli ordini professionali, a che punto siamo e il supporto che possono dare
00:10a questa riforma anche gli ingegneri?
00:13Siamo in una situazione molto avanzata, trovata da un ramo del Parlamento, adesso si passerà
00:20al secondo.
00:22Direi che è una riforma che soprattutto prende atto del mutamento avvenuto nelle professioni
00:27e cerca in qualche modo di svecchiare una parte normativa che poteva essere un freno alla
00:35crescita di professioni, qual è quella degli ingegneri.
00:39Oggi l'ingegnere ha visto ampliare il suo range di azione in modo clamoroso, l'ingegnere
00:47biometrico, l'ingegnere della sicurezza, l'ingegnere gestionale, abbiamo tutta una serie di spazi
00:57in cui prima l'ingegneria non metteva piede.
01:01Questo vuol dire che la complessità è cresciuta e quando cresce la complessità c'è bisogno
01:05di specializzazione.
01:07La specializzazione vuol dire personalità della responsabilità, qui si parla tanto di intelligenza
01:12artificiale, occhio, dobbiamo stare attenti che l'intelligenza artificiale non sostituisca
01:18quella naturale, sarebbe un dramma per la meritocrazia all'interno delle professioni ma anche della
01:23nostra cultura, quindi come ha detto bene oggi il signor Paglia, l'ha detto anche il
01:27presidente Ferrini, l'intelligenza artificiale aiuti ma non sostituisca.
01:32È un postulato che sembra quasi ovvio ma di difficilissima applicazione perché parliamoci
01:40chiaro, non c'è niente di più comodo di uno che lavori al posto tuo, c'è qualcuno che
01:45lavora per te, questo è quanto è più comodo a possesso essere, non bisogna farsi conquistare
01:49dalle sirene della delega l'intelligenza artificiale perché questo potrebbe significare anche delle
01:56gravi responsabilità.
01:58Se l'intelligenza artificiale avesse un algoritmo sbagliato, un database imperfetto, questo potrebbe
02:04comportare delle scelte molto pericolose per quanto riguarda non soltanto l'esercizio
02:09della professione ma per settori come quelli pubblici, la costruzione di ponti, la costruzione
02:15di opere pubbliche, potremmo avere una catastrofe determinata dalla mancanza di controllo di percorsi
02:25esterni all'umano.

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