00:02Da Parma voglio lanciare questo messaggio che noi ucraini stiamo combattendo per la libertà.
00:08Esiste qualcosa che non conosce confini nazionali, è la diffusione della libertà a rendere il mondo più sicuro.
00:14È il messaggio lanciato dal parmense da Oleksandra Mavicciuk, responsabile del Centro per le Libertà Civili di Kiev,
00:21avvocato e attivista per i diritti umani.
00:23La premio Nobel per la pace nel 2022 nel pomeriggio ha tenuto l'Alexio Magistralis per il Collegio Europeo di
00:29Parma,
00:30al ridotto del Teatro Regio, nell'ambito degli eventi del Women Economic Forum Europe, presieduto da Chiara Corazza.
00:37Un agora che al Castello di Tabiano ha registrato la prima giornata di incontri ed interventi con un focus sulla
00:44situazione dell'Ucraina.
00:45Qui ai nostri microfoni Oleksandra Mavicciuk ha risposto così a chi invoca un maggiore peso per la diplomazia nella risoluzione
00:53del conflitto.
00:56Il problema è che Putin non vuole la pace.
00:59La sua logica è anacronistica e dettata da sogni di gloria personale.
01:03Vuole ripristinare con la forza l'impero russo.
01:07Se gli altri paesi europei sono al sicuro è perché gli ucraini continuano a resistere e impediscono l'esercito di
01:13avanzare.
01:13Tutti desideriamo la pace e l'unico modo per ottenerla è rendere il costo della guerra insostenibile per Putin.
01:20Solo allora la diplomazia avrà una possibilità.
01:26Nel suo intervento a Regio davanti all'istituzione ha parlato dell'esperienza nella difesa dei diritti umani
01:31e nella documentazione dei crimini internazionali tra sfide contemporanee e tutela dei valori democratici.
01:38Attualità che rinnova anche l'impegno del Collegio europeo nella formazione e nella promozione di una cittadinanza attiva e consapevole.
01:45L'Europa non è più come era una volta solo uno spazio di integrazione economica ma è una vera comunità
01:51politica
01:52ed è fondata su dei valori che sono veramente essenziali e non negoziabili.
01:56La pace, la libertà, la sicurezza e lo stato di diritto, i diritti fondamentali e la solidarietà.
02:03All'Europa quindi chiedo di mostrare lo stesso coraggio degli ucraini.
02:11Viviamo in un mondo fortemente interconnesso e il destino dell'Ucraina definirà il nostro futuro comune.
02:18Putin ha scatenato questa guerra convinto che una grande potenza possa fare ciò che vuole.
02:23Se dovesse riuscirci, cambierebbe radicalmente la percezione globale di ciò che è considerato un comportamento accettabile.
02:33Putin ha scatenato la raio nuovamente la vera comunità che è considerato un modo fortale.
02:33Grazie a tutti.