Vai al lettorePassa al contenuto principale
Dall'eco del Teatro Regio di Parma, un messaggio potente risuona: l'Ucraina combatte per una libertà che trascende i confini, rendendo il mondo un luogo più sicuro. Oleksandra Matviichuk, voce del Centro per le Libertà Civili di Kiev e Premio Nobel per la Pace, ha illuminato la Lectio Magistralis del Collegio Europeo, sottolineando il valore universale dei diritti umani e della democrazia.

Davanti a un pubblico attento, Matviichuk ha svelato la cruda realtà del conflitto, descrivendo un avversario mosso da anacronistici sogni imperiali. La resistenza ucraina è il baluardo che protegge l'Europa, una difesa che rende il costo della guerra insostenibile per chi l'ha scatenata. Solo così, ha affermato, la diplomazia potrà trovare spazio per fiorire.

L'Europa, ha sottolineato, non è solo un'unione economica, ma una comunità politica fondata su valori irrinunciabili: pace, libertà, sicurezza e stato di diritto. Chiedendo all'Europa lo stesso coraggio dimostrato dagli ucraini, Matviichuk ha ribadito come il destino dell'Ucraina sia intrinsecamente legato al nostro futuro comune.

#Libertà #Ucraina #DirittiUmani #Pace

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:02Da Parma voglio lanciare questo messaggio che noi ucraini stiamo combattendo per la libertà.
00:08Esiste qualcosa che non conosce confini nazionali, è la diffusione della libertà a rendere il mondo più sicuro.
00:14È il messaggio lanciato dal parmense da Oleksandra Mavicciuk, responsabile del Centro per le Libertà Civili di Kiev,
00:21avvocato e attivista per i diritti umani.
00:23La premio Nobel per la pace nel 2022 nel pomeriggio ha tenuto l'Alexio Magistralis per il Collegio Europeo di
00:29Parma,
00:30al ridotto del Teatro Regio, nell'ambito degli eventi del Women Economic Forum Europe, presieduto da Chiara Corazza.
00:37Un agora che al Castello di Tabiano ha registrato la prima giornata di incontri ed interventi con un focus sulla
00:44situazione dell'Ucraina.
00:45Qui ai nostri microfoni Oleksandra Mavicciuk ha risposto così a chi invoca un maggiore peso per la diplomazia nella risoluzione
00:53del conflitto.
00:56Il problema è che Putin non vuole la pace.
00:59La sua logica è anacronistica e dettata da sogni di gloria personale.
01:03Vuole ripristinare con la forza l'impero russo.
01:07Se gli altri paesi europei sono al sicuro è perché gli ucraini continuano a resistere e impediscono l'esercito di
01:13avanzare.
01:13Tutti desideriamo la pace e l'unico modo per ottenerla è rendere il costo della guerra insostenibile per Putin.
01:20Solo allora la diplomazia avrà una possibilità.
01:26Nel suo intervento a Regio davanti all'istituzione ha parlato dell'esperienza nella difesa dei diritti umani
01:31e nella documentazione dei crimini internazionali tra sfide contemporanee e tutela dei valori democratici.
01:38Attualità che rinnova anche l'impegno del Collegio europeo nella formazione e nella promozione di una cittadinanza attiva e consapevole.
01:45L'Europa non è più come era una volta solo uno spazio di integrazione economica ma è una vera comunità
01:51politica
01:52ed è fondata su dei valori che sono veramente essenziali e non negoziabili.
01:56La pace, la libertà, la sicurezza e lo stato di diritto, i diritti fondamentali e la solidarietà.
02:03All'Europa quindi chiedo di mostrare lo stesso coraggio degli ucraini.
02:11Viviamo in un mondo fortemente interconnesso e il destino dell'Ucraina definirà il nostro futuro comune.
02:18Putin ha scatenato questa guerra convinto che una grande potenza possa fare ciò che vuole.
02:23Se dovesse riuscirci, cambierebbe radicalmente la percezione globale di ciò che è considerato un comportamento accettabile.
02:33Putin ha scatenato la raio nuovamente la vera comunità che è considerato un modo fortale.
02:33Grazie a tutti.

Consigliato