Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 6 minuti fa
Roma, 24 set. (askanews) - In una fase come quella attuale di difficoltà e economiche, lasciare a casa centinaia di migliaia di italiani che hanno auto o furgoni diesel Euro 5 "non sarebbe stata una soluzione": per questo il governo ha approvato una proroga di almeno un anno dello stop al blocco su questi veicoli. Lo ha spiegato il vicepremier e ministro di Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri."Sono molto soddisfatto - ha detto - perché per me la politica significa cambiare in meglio la vita dei cittadini. In base a un regolamento europeo di vent'anni fa, noi avremmo dovuto lasciare a piedi, a far data dal 1 ottobre, alcune centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori, che hanno il torto di muoversi con Euro 5 diesel auto e furgoni. Sono circa 4 milioni in Italia i proprietari di Euro 5 diesel - ha rilevato -. Nel bacino padano da subito, dal 1 ottobre, interessato da questa normativa che non ha niente di 'Green', ma semmai è 'black' sono quasi 1 milione e mezzo, che in caso di accumulo di polveri sottili avrebbero dovuto lasciare in garage il mezzo con cui vanno a lavorare"."Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su mia richiesta, la proroga di almeno una anno per le regioni del bacino padano (dello stop al) blocco di questi veicoli. Anche perché - ha detto Salvini - in un momento di difficoltà economiche per tante imprese e tante famiglie, avere come risposte 'nel nome del Green rimani a casa' non sarebbe stata la soluzione. Io ritengo che se nel 2026 ci sono 4 milioni di italiani che hanno ancora un Euro 5 diesel non lo fanno perché fa chic, lo fanno probabilmente perché non hanno la possibilità economica di cambiare un mezzo che porta loro lo stipendio a fine mese"."In questo anno - ha concluso - le regioni interessate hanno il tempo per fare quegli interventi di mitigazione ambientale che dal nostro punto di vista non posso essere 'lascia a casa il mezzo', ma saranno di altro genere".

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00I trasporti, ci abbiamo lavorato, sono molto soddisfatto, perché per me la politica significa cambiare in meglio la vita dei
00:07cittadini.
00:09In base a un regolamento europeo di vent'anni fa, noi avremmo dovuto lasciare a piedi, a far data dal
00:19primo ottobre,
00:20alcune centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori che hanno il torto di muoversi con un Euro 5 diesel, auto
00:28o furgone.
00:30Sono circa 4 milioni in Italia i proprietari di Euro 5 diesel.
00:34Nel bacino padano, da subito, dal primo ottobre, interessato da questa normativa che non ha niente di green, ma semmai
00:43è black,
00:44sono quasi un milione e mezzo, che in caso di accumulo di polveri sottili avrebbero dovuto lasciare in garage il
00:55mezzo con cui vanno a lavorare.
00:56Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su mia richiesta, la proroga di almeno un anno per le regioni del bacino
01:02padano,
01:02quindi Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, il blocco di questi milioni di veicoli,
01:08anche perché in un momento di difficoltà economica per tante imprese, tanti artigiani e tante famiglie,
01:14avere come risposta nel nome del green, rimani a casa, non sarebbe stata la soluzione.
01:20Io ritengo che se nel 2026 ci sono 4 milioni di italiani che hanno ancora 1,5 euro diesel,
01:25non lo fanno perché fa chic, lo fanno probabilmente perché non hanno la possibilità economica di cambiare un mezzo
01:33che porta loro lo stipendio a fine mese.
01:37In questo anno le regioni interessate ovviamente hanno il tempo per fare quegli interventi di mitigazione ambientale
01:44che dal nostro punto di vista non possono essere un lascia a casa al mezzo ma saranno di altro genere.

Consigliato