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TVTrascrizione
00:04Noi siamo con Giacomo Chiorino, responsabile per le strategie di mercato di Banca Patrimoni
00:10Sella. Buongiorno Chiorino, grazie di essere con noi.
00:13Buongiorno a te Adolfo, buongiorno a tutti i telespettatori.
00:17Giacomo hai sentito la parola bolla, che in questo momento spaventa e non poco, almeno
00:24torna ciclicamente e ti voglio chiedere quanto credito gli dai e che cosa significa entrare
00:30in una bolla.
00:33Iniziamo subito con una domanda facile, nel senso che è la domanda del momento, proprio
00:38per, come dicevi tu, la size di quello che stiamo vedendo. Tu hai parlato degli investimenti
00:43che sono ormai prossimi ai mille miliardi. Potrei ricordare la velocità con cui le società
00:49del settore stanno crescendo a livello di fatturato. Antropic ha fatto circa 10 billion
00:55l'anno scorso, è in rotta per farne 100 quest'anno e 200 nel 2028. Sono andato a vedermi fra
01:03i Mag7
01:03quanto tempo era occorso per andare da 10 billion di fatturato a 200. Google Alphabet ci ha messo
01:1015 anni, Meta ce ne ha messi 13. Questo vi dà l'idea della rapidità, 4-5 volte più
01:16veloce di quello che stiamo vivendo. Quando c'è questa rapidità, secondo me il rischio
01:22non la chiamerei bolla, magari lo chiamerei eccessivo entusiasmo del mercato, esiste, è
01:28una cosa concreta. Io credo che siamo in quella fase, ben supportati da queste crescite e dalle
01:35crescite degli utili. I multipli di mercato sono addirittura scesi negli ultimi mesi, quindi
01:41è sicuramente un fenomeno concreto. Quello che, ripeto, a me preoccupa un po' è la rapidità
01:47dell'evoluzione di questo fenomeno. Qui vediamo cos'è successo quando ci sono stati
01:55questi eccessi, quindi non li chiamerei neanche bolle. Hanno un punto comune che a un certo
02:00punto finiscono, c'è una correzione, si torna su dei valori più normali per dei motivi
02:08che spesso sono difficili da identificare prima. Però lo vedete in settori diversi, su asset
02:16class diverse, su geografie diverse, il tema comune nei decenni è quello. E quella attuale
02:21è davvero grossa, perché a me piace di più rappresentarla come si vede qui, cioè 10 anni
02:27dal 2015. Abbiamo avuto una correzione molto importante nel 2022, ma è stata talmente
02:32rapida che, secondo me, in realtà è un trend di mercato che dura da 15 anni ed è un tutt
02:39'uno.
02:40Qui è chiamato innovazione, tecnologia, potremmo aggiungerci il termine AI che hai usato prima
02:46e vi fa vedere che effettivamente è la corsa più grande che abbiamo mai visto nella storia
02:51su un asset class.
02:53Giacomo, nel frattempo c'è un'altra variabile che insidia la tranquillità del mercato, che
02:59sono quei rendimenti inusualmente alti, al 5% del decennale americano. Voci solitamente
03:08molto ascoltate dal mercato, come quella di Edi Ardeni, hanno recentemente abbassato il
03:13target dell'S&P da 8.400 a 7.900, proprio a causa della concorrenza del reddito fisso.
03:20Quanto davvero il reddito fisso diventa un problema in questo momento per l'azionario?
03:28Allora, ti risponderei in due modi. Da un lato è chiaro che i tassi più alti vuol dire
03:32che gli utili futuri portati oggi con il meccanismo dei discounted cash flow sono minori e quindi
03:40sostanzialmente le valutazioni delle azioni e anche degli indici cala. Se andiamo a vederci
03:47però cosa succede nel corso dei decenni, si vede che questa correlazione non è così
03:51diretta, perché ci sono tanti altri fattori che nel frattempo giocano in primis gli utili.
03:57Su 20 anni l'andamento di un PE è alla fine zero, ci sono fasi positive e fasi negative,
04:04ma i trai sono gli utili, sono i dividendi e sono altre cose.
04:09Invece, e qui lo vediamo, vedete come la correlazione fra aumento dei tassi e calo delle
04:17valutazioni del mercato azionario, qui inteso come rendimenti, non c'è, perché dovremmo
04:22vedere tanti pallini nella parte destra in basso piuttosto che tanti pallini nella parte
04:29a sinistra in alto. Vedete che quella a destra in basso, che è quella di cui tu mi chiedi,
04:33ha qualche elemento, ma molto pochi. Quindi non è detto che un forte aumento dei tassi
04:38si traduca immediatamente in andamenti non positivi dei listini.
04:43La seconda risposta è invece che a livello di asset allocation, secondo me sì, oggi
04:48la concorrenza è tornata. Ne siamo stati privati per un buon decennio, direi,
04:542000, forse esagero, 8 anni, diciamo, da tutta la fase del QE e dei tassi molto bassi
05:02fino al 2021 compreso. E adesso questo fenomeno invece, per fortuna direi, è tornato, quindi
05:10i rendimenti sono più appetibili. Questo grafico, secondo me, è molto interessante. Vi mostra
05:16i decenni passati, che è la linea azzurra-blu, dove passare ad un portafoglio bilanciato
05:23aveva molto senso, perché si riduceva di poco il rendimento atteso, vedete, da un
05:27100% equiti del 12%, si andava verso un 10%, ma si dimezzava la volatilità, elemento importantissimo
05:35per gli investitori. Cosa è successo negli ultimi sei anni invece che con i bond negativi
05:41a causa di tassi in aumento, il portafoglio ideale era 100% equiti. Più bond ci mettevo,
05:47più il mio rendimento scendeva davvero tanto e avevo dei risparmi in termini di minor rischio
05:53molto, molto relativi. Quindi sei anni molto complicati per i portafogli bilanciati. Forse
06:00oggi stiamo tornando verso quella linea azzurra, perché il cuscinetto di rendimento è tornato
06:05interessante.
06:06E non solo, stiamo tornando anche verso materie prime e investimento sui fondamentali in portafoglio
06:14per evitare quelli che sono gli shock che rischiano di arrivare in qualsiasi momento.
06:18E così, Giacomo?
06:21Ma anche qua la storia, come ben sai, amo sempre andare a riguardare, dice che quando c'è
06:27inflazione fanno bene le commodities e fanno bene i settori della parte azionaria legati
06:32alle commodities, quindi in primis materials e oil and gas. È utile avere commodities in portafoglio
06:41anche come l'oro. Questo vi mostra come incorrezioni dell'S&P che prima o poi arriverà, siamo sui
06:49massimi, siamo sicuramente su una corsa importante fatta, aiutano sempre. Vedete che l'oro in tutte
06:55le fasi di storno ha un andamento positivo, in media vedete attorno al 7%, quindi aiuta
07:02veramente molto i portafogli in queste fasi. Sono un po' di anni che, come sai, io lo dico,
07:07credo che l'oro in portafoglio continui ad avere moltissimo senso. L'altro elemento,
07:12secondo me, è quello di andare un po' a riguardare il tema del value, inteso come settori.
07:20Sembra che lo stile di investimento growth, che dura ormai veramente da 7-8 anni e regna,
07:28qui vedete la sua performance, la sua stessa value, sia lo stile da prediligere sempre.
07:33Non è così. La storia ci dice che è lo stile value, quindi comprare delle società in
07:39dei momenti in cui i prezzi sono anche, diciamo, coerenti con la società stessa, ha molto
07:45senso. Quindi credo che anche questo possa essere un elemento di diversificazione importante,
07:50quindi a livello settoriale, a livello geografico.
07:54E allora grazie Giacomo Chiorino, Head of Market Analysis di Banca Patrimoni in Sella.
08:00Grazie di essere stato con noi.
08:02Grazie a voi e alla prossima.
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