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TVTrascrizione
00:06Tre fratelli, tre visioni, un unico progetto. Nel cuore del distretto vitivinicolo a nord
00:11di Modena, 2020 non è una semplice cantina ma il frutto di un'idea audace, reinterpretare i
00:16vitigni autoctoni del territorio con un tocco giovane e dinamico. Il nome della cantina già
00:21dice qualcosa di noi perché 2020 inteso come 2020 l'anno in cui abbiamo avuto i primi vini
00:27pronti e quindi l'anno in cui siamo entrati sul mercato. Nel 2021 e 22 abbiamo iniziato
00:32a fare i primi passi a diffonderci sulla nostra provincia, nel 2023 abbiamo iniziato a lavorare
00:36anche con la regione ma la svolta un po' è stata nel 2024 che siamo entrati in contatto
00:40con una distribuzione nazionale. I primi passi esteri sono nati in realtà nel 2025 in cui
00:47abbiamo partecipato a tante fiere e abbiamo iniziato a farci conoscere un po' e iniziare
00:50con diverse collaborazioni europee ma anche alcune piccoli importatori fuori dall'Europa
00:55qui negli Stati Uniti, uno in Canada, adesso è partito anche un importatore sempre nel
00:592025 alle Hawaii, insomma piccoli bandiere che stiamo piantando un po' nel resto del mondo.
01:10Un impegno che però non si esaurisce con export in crescita e numeri di bottiglie prodotte
01:15ma abbraccia anche l'idea di raccontare il vino emiliano in una chiave inedita che non
01:19sia per forza mainstream in cui un ruolo chiave lo gioca il tempo. Zero fretta di accelerare
01:24il percorso dunque, come anche il metodo classico insegna, il tempo è un prezioso alleato.
01:29Il progetto nasce per due motivi, credere in questo territorio, in questi vitigni che sono
01:34diciamo nelle nostre radici, quindi l'ambrusco di Sorbaria, l'ambrusco di Salamino e Pignoletta
01:39e come metodo di produzione quello che è il metodo classico che per noi è sempre stato
01:43il vino, la metodologia amata in casa perché secondo noi si prestavano molto a questa metodologia.
01:55Nel nostro caso lavorare con lunghi affinamenti permette di dosare molto bassi residui zuccherini,
02:01cercare di dare rispetto anche al lavoro fatto in campagna, rimanere in affinamento per un periodo
02:06più lungo e quindi portare a maggiore complessità, a maggiore espressione, quindi rimane una bevuta
02:12molto territoriale, molto locale ma in cui l'evoluzione in bottiglia permette di dare un tratto distintivo
02:21e valorizzare ulteriormente quelli che sono i nostri vitigni. Quindi il tempo diventa un tramite
02:27per maggiore qualità.
02:33Per tenere un controllo totale su ogni fase della produzione nel tempo il dialogo tra uomo e natura
02:38si è fatto sempre più stretto, tanto che nel 2025 la cantina è passata dal biologico alla lotta integrata
02:44perché essere giovani significa anche concedersi il lusso di lasciarsi sorprendere e sperimentare cose nuove.
02:50Ricanto, etichetta che fonde le iniziali dei nomi dei tre fratelli, è un chiaro esempio di questo approccio visionario
02:56come anche Moon, nuovissima etichetta sempre metodo classico di sorbara vinificato in bianco
03:01ma con 50 mesi di affinamento sui lieviti, così come infine la voglia di aprirsi a nuove sinergie.
03:08Quello che stiamo cercando di creare è un turismo che non sia focalizzato solamente sul vino
03:13ovvero se voi pensate a Modena, a livello turistico, uno pensa subito a tre grandi elementi
03:19dal parmigiano reggiano, all'aceto balsamico e alla motorvalle.
03:22Di conseguenza cercare di creare esperienze e format che siano invece più inclusivi
03:27quindi che vadano a legare il mondo del vino a quello che può essere anche la tradizione emiliana
03:33come la pasta fresca.
03:39Un racconto del territorio quindi in tutte le sue molteplicità che Riccardo, Andrea e Tommaso sviluppano
03:45partendo dai filari e arrivando fino al calice e infine sulla tavola
03:48attraverso un'accoglienza che si fa incontro, condivisione e narrazione
03:52grazie a tre anime complementari che si completano una con l'altra.
03:56Io mi ritengo, bah, come faccio a parlare di me, è più facile parlare degli altri
04:01forse è quello un po' più piedi per terra, quindi metto un po' le radici, mettiamola così.
04:07Tra i tre forse sono quello più confusionale, penso che butto idee, butto idee, butto idee
04:11e a volte mi rendo conto che può essere quasi un vantaggio rispetto a che è un vantaggio.
04:17Trovo la fortuna, a parte l'essere giovani, quindi non avere una tradizione già scritta
04:21e avere molto spazio di manovra nel fare le cose, la grossa vera fortuna è essere in tre.
04:27Io non mi sento dei tre innovatore più degli altri, però devo dire che ho tanta passione
04:32mondo vino anche proprio da consumatore, quindi tante voglie di provare, assaggiare, provare cose nuove.
04:38Probabilmente di recente abbiamo iniziato qualche prova in più, ma era già un percorso in atto
04:43che si è sviluppato soltanto un po' più in fretta perché è un carattere molto esistente, molto esuberante.
04:49Poi dopo penso che, anche se è un ruolo un po' scomodo, dico sempre quello che penso.
04:53Cioè nel senso, anche se può portare a eventuali visticci, penso che per una crescita costruttiva,
05:00ma poi lo fanno anche loro, è una qualità che abbiamo tutti e tre.
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