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  • 7 ore fa
Dalla sessione conclusiva dell'Ecofin informale a Dublino arriva la conferma che l'Italia può disporre dei risparmi sui prestiti del Pnrr per coprire l'esenzione dal bollo auto per il 2027, mentre emerge un sostanziale ammanco negli aiuti finanziari per l'Ucraina l'anno venturo.

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Trascrizione
00:00Un saluto da Dublino, siamo qui a Castello dove si è appena concluso l'ecofine informale iniziato ieri.
00:05Sono due i fatti rilevanti emersi dalla mattinata di oggi.
00:09Il primo riguarda l'Ucraina.
00:11Il ministro delle finanze Sergei Marcenko ha detto che il Paese ha un fabbisogno finanziario per il 2027 ancora non
00:18coperto
00:18che monta quasi 33 miliardi di dollari.
00:22Il commissario europeo Valdis Dombrovskis ha detto che bisognerà lavorare per coprire questo ammanco
00:28che deriva dal fatto che le stime fatte sugli aiuti per l'Ucraina erano basate sull'assunto che la guerra
00:36sarebbe terminata l'anno prossimo.
00:37Eventualità che adesso, ha detto, appare meno probabile.
00:42La seconda notizia riguarda l'Italia.
00:46Il commissario Valdis Dombrovskis ha sostanzialmente confermato che il ministro Giorgetti aveva ragione ieri
00:52quando ha detto che i fondi rivenienti dai prestiti, o meglio dai risparmi realizzati dall'Italia sui prestiti del PNRR
01:02non sono più fondi europei ma sono a tutti gli effetti dei fondi italiani e quindi il governo può starli
01:08come vuole
01:09anche per coprire, in parte, come vuole fare l'esenzione per il 2027 delle utilitarie e dei motoveicoli dal bollo
01:17auto.
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